Qualche delucidazione sui cosmetici bio e naturali

Comincio col chiarire subito un punto. Mi sono avvicinata ai prodotti cosmetici di origine naturale e biologica solo da pochissimo tempo, per 32 anni penso di essermi spalmata addosso di tutto, senza mai prendermi la briga di leggere gli ingredienti di ciò che stavo usando. Qualche anno fa lessi da qualche parte che l’alluminio, contenuto nella stragrande maggioranza dei deodoranti, poteva essere dannoso se non addirittura cancerogeno. Così cominciai a comprare solo i prodotti che non lo contenevano e fu un’impresa assai ardua trovarne uno che ne fosse privo ma che facesse egregiamente il suo dovere.
Dopo qualche tempo ho scoperto che anche la paraffina non era propriamente il meglio per la pelle e così è cominciata la mia personale campagna anti-petrolati. Non ero però così bene informata dunque scartavo velocemente qualunque cosa contenesse la dicitura “paraffinum liquidum” senza soffermarmi oltre.
Solo di recente ho capito che ci sono altre mille sostanze altrettanto dannose, anche se in misura diversa. Cosa ho capito di tutta la questione? In realtà non moltissimo, diciamo l’indispensabile. In poche parole, i prodotti cosmetici possono contenere sostante che a lungo andare si rivelano dannose per la nostra pelle (e naturalmente anche per l’ambiente). Il grado di pericolosità non è ovviamente lo stesso. Se i metalli (come, appunto, l’alluminio) e parabeni sono potenzialmente cancerogeni, i petrolati ed i siliconi (tipo la paraffina) si “limitano” a non procurare alcun effetto benefico alla pelle, causando quindi le principali problematiche di cui un po’ tutti soffriamo come impurità e brufoli, oppure una forte disidratazione.
Altri additivi artificiali come i coloranti, le profumazioni o l’alcool, essendo molto aggressivi, possono irritare e causare allergie, anche se gli effetti dipendono molto dalla sensibilità del soggetto. I cosmetici naturali o biologici (che non sono la stessa cosa, dato che i secondi sono certificati per la provenienza di tutti gli ingredienti che li compongono) dovrebbero quindi essere privi di questo tipo di sostante e, quindi, più sicuri.
Come capire se un prodotto cosmetico contiene ingredienti dannosi? Per chi non è esperto, come la sottoscritta, o non ha tempo di analizzare tutte le sostante indicate sulla confezione, una soluzione comodissima è quella di scaricare un’app che possa darvi informazioni facili ed immediate. Io uso biotiful che in pochi secondi è in grado di fornire un giudizio di facile interpretazione sulla bontà del prodotto.
Io non sono del tutto intransigente, diciamo che scarto a priori i prodotti classificati come pessimi od inaccettabili, quelli cioè che contengono sostante particolarmente dannose. In altre parole, tutto quello che mi incuriosisce lo provo, basta che non sia una schifezza. In ogni caso, quando parlerò di qualche prodotto, darò sempre indicazioni sulla qualità dell’INCI.

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