Liebster award 2016: le mie risposte!

È con grande entusiasmo che partecipo alla prima catena di travel blogger cui sono stata invitata: il liebster award 2016. Come prima cosa ringrazio allafinediunviaggio.com per avermi coinvolta. Sembrerà una sciocchezza ma io ho sempre adorato queste catene in cui si deve rispondere alle domande degli altri, se poi l’argomento sono i viaggi, il divertimento per me è doppio! Vi consiglio di leggere il post fino alla fine per scoprire quali sono le mie nuove domande e, soprattutto, i nuovi 10 nominati! 

Cominciamo dal regolamento:

  1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog
  2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo
  3. Rispondere alle sue 10 domande
  4. Nominare a tua volta altri 10 blogger con meno di 200 follower
  5. Formulare altre nuove 10 domande per i tuoi blogger nominati
  6. Informare i tuoi blogger della nomination

Queste sono le 10 domande propostemi da allafinediunviaggio.com

Fai una classifica dei primi tre posti cui sei rimasto più legato. L’Isola di S.Pietro in Sardegna perché a questo luogo è legata la mia infanzia. Ci sono stata per tre estati con la mia famiglia da bambina, un luogo incantevole, con un mare meraviglioso, prima o poi ci ritornerò. Gli Stati Uniti perché sono stati il mio primo viaggio importante, perché ho scoperto luoghi e spazi pazzeschi, perché mi sono sentita per la prima volta lontana da casa. Barcellona perché un pezzo della mia famiglia vive lì, per anni è stata la mia unica via di fuga ed ancora adesso ci torno sempre con gioia.

E ora invece dimmi i tre posti che ti hanno entusiasmato meno. Los Angeles, forse perché avevo grandi aspettative. Alla fine si è rivelata solo una grande metropoli con poco o niente da vedere. Budapest. Fra tutte le città europee che ho visitato è stata forse quella che mi ha entusiasmato di meno, l’ho trovata poco vivace, un po’ fredda diciamo. Atene. L’ho visitata diversi anni fa ma la ricordo molto caotica e sporca, salverei solo l’Acropoli.

Ti è mai capitata una disavventura in viaggio? Me ne sono capitate parecchie, anche se per fortuna mai nulla di grave. Mi sono persa ad Atene nel cuore della notte, a Dusseldorf sono salita a bordo di un furgone della polizia perché all’1 di notte eravamo rimasti senza alloggio e non sapevamo dove andare, mi sono ammalata in Thailandia, rimanendo costretta a letto per 3 giorni, ho affrontato un volo intercontinentale con la dissenteria, siamo stati convocati a S.Francisco per un’udienza in un processo legato alla clonazione di carte di credito, sono arrivata all’aeroporto di Girona senza accorgermi che avevo il biglietto al contrario, ovvero per partire da Treviso invece che arrivarci.

Preferisci viaggiare in solitaria o in compagnia? In compagnia, da sola non ho mai viaggiato in verità.

Sei più da camerata in ostello o da stanza privata in hotel? Ho fatto entrambe le cose, adesso preferisco la stanza in hotel, anche perché con un bimbo sono più comoda.

Quale è il tuo legame con la macchina fotografica durante un viaggio? Faccio miliardi di foto ma non sono brava, il fotografo esperto è mio marito.

Quale è la tua prossima destinazione? Vilnius, partiamo tra un mesetto.

Chi è il tuo compagno di viaggio preferito? Mio marito, che è stato il mio primo vero compagno di viaggio. Ma è stato molto bello anche viaggiare con gli amici.

Quali fattori incidono sulla scelta delle tue mete? Deve essere un posto che mi permetta di fare e vedere cose diverse, che mi affascini da un punto di vista culturale e naturalistico e che mi permetta di spostarmi (non mi piace stare ferma in un unico luogo). Poi, ahimè, anche il costo incide molto.

Quali sono le cose che più ti interessa trasmettere a chi legge i post del tuo blog? La curiosità, la diversità, l’adattamento. La prima perché i viaggi sono sempre una scoperta, e non c’è scoperta senza curiosità. La seconda perché scoprire e capire le differenze è forse il motivo principale che mi spinge a viaggiare. La terza perché penso che pretendere di ritrovare casa propria altrove sia ridicolo. Per me il vero viaggiatore è colui che prova ad adattarsi agli usi e costumi del luogo che visita.

Ora che ho terminato con le mie risposte, propongo le nuove 10 domande!

  1. Quale viaggio non hai ancora fatto ma speri di fare presto?
  2. Quanto prima cominci ad organizzare i tuoi viaggi?
  3. Viaggi leggero o parti carico di bagagli?
  4. Leggi mai le recensioni online dei posti che devi visitare prima della partenza?
  5. Preferisci i viaggi itineranti o rimanere nello stesso posto?
  6. Se ti dicessero che hai un budget illimitato a disposizione per un solo viaggio, dove andresti e cosa faresti?
  7. Il luogo che più ti ha incantato e perché.
  8. Quando sei in viaggio condividi le cose che fai su internet o con i tuoi amici?
  9. Il pasto migliore che hai fatto durante un viaggio. Dov’eri e cos’hai mangiato?
  10. Le mete che hai visitato negli ultimi 12 mesi.

Arrivata a questo punto devo solo fare le mie nomination, che saranno solo 5 invece che 10:

Where are Ale&Vale – https://aleandvale.com/

Viaggiare con gli occhiali – https://viaggiarecongliocchiali.wordpress.com/

The Food Traveler – https://thefoodtraveler.net/

Girovagando con Stefania – http://www.girovagandoconstefania.it/

Partire con Alice – https://partireconalice.wordpress.com/

 

14 thoughts on “Liebster award 2016: le mie risposte!

  1. Quando ho scritto la domanda sulle disavventure non mi sarei mai aspettata di ricevere una risposta del genere 😀 😀 😀 Complimenti, davvero!!! Mi piace molto tutto quello che hai scritto, condivido il pensiero sulle caratteristiche del vero viaggiatore. E ovviamente già non vedo l’ora di leggere il tuo resoconto post viaggio a Vilnius 🙂 Grazie per aver risposto!

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  2. Wow, queste sì che sono disavventure! La storia del biglietto al contrario purtroppo è successa anche a me, fortunatamente durante il check-in online. Mi è costato più il cambio che il biglietto di andata e ritorno, ma non potevo rinunciare a passare il Natale in famiglia 🙂 Un saluto!

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  3. Ciao Daniela, grazie mille per la nomination e complimenti per il blog che seguirò con piacere!
    La risposta sulle disavventure è veramente un concentrato di eventi sfortunati, peggio di quello che è successo a Giulia di Viaggiare con gli Occhiali nei suoi post sulle disavventure di viaggio 😉
    Anzi, a questo punto mi sa che ci vuole un bel post sulla nottata nel furgone della polizia – sono curiosa di sapere come è andata a finire!
    Un bacione 🙂

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  4. “Mi sono persa ad Atene nel cuore della notte, a Dusseldorf sono salita a bordo di un furgone della polizia perché all’1 di notte eravamo rimasti senza alloggio e non sapevamo dove andare, mi sono ammalata in Thailandia, rimanendo costretta a letto per 3 giorni, ho affrontato un volo intercontinentale con la dissenteria, siamo stati convocati a S.Francisco per un’udienza in un processo legato alla clonazione di carte di credito, sono arrivata all’aeroporto di Girona senza accorgermi che avevo il biglietto al contrario, ovvero per partire da Treviso invece che arrivarci” OMG potresti scrivere un libro Daniela!!! Bello leggere questi post per conoscerci meglio…. in comune abbiamo anche il marito fotografo, evviva!!! Buona serata 🙂 🙂 🙂 Chiara mybarr

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