Organizzare un viaggio on the road negli USA: quanto costa e come risparmiare.

Viaggiare negli Stati Uniti è un’esperienza pazzesca, dico davvero. Ciò che colpisce sin dal primo momento sono gli spazi sconfinati, le strade in mezzo al nulla che sembrano non avere mai fine, le distanze. Tutto negli USA è  gigantesco! Io ho desiderato andarci per anni ed infatti è stata la prima meta a lungo raggio che ho raggiunto una volta terminati gli studi, quando cioè ho cominciato a lavorare. Suppongo che un viaggio on the road negli USA sia un sogno di molti ma… quanto costa? Se vi dicessi poco non sarei del tutto onesta, ma la verità è che, una volta fatte le spese più significative (volo e auto a noleggio), viaggiare negli Stati Uniti può rivelarsi, volendo, piuttosto economico.

Viaggiare è scoprire, evadere dalla quotidianità, conoscere posti e culture diverse, divertirsi riposarsi e miliardi di altre cose. Viaggiare però, significa anche spendere un po’ di soldi, pochi o tanti che siano, qualcosa tocca sempre sborsare. Quante volte abbiamo rinunciato al viaggio che avevamo in programma solo perché costava troppo? A me è capitato più di una volta, e purtroppo me ne sono accorta in corso d’opera, quando, mentre cercavo informazioni sulla destinazione, mi sono resa conto che i costi erano troppo elevati. Quando mio marito, alcuni anni fa mi propose di andare negli Stati Uniti la prima cosa che ho pensato è stata “Oddio, li ho i soldi?”. Trovo che sia normale e, responsabile, fare i conti con le proprie possibilità perché se è vero che viaggiare per alcuni può avere la priorità su molte altre cose è pur sempre un lusso e un grande privilegio, qualcosa che, di fatto, non è indispensabile. Per questo, dopo avervi raccontato del mio itinerario on the road negli USA, questa volta vorrei parlare un po’ di costi, come è giusto che sia.

QUANTO COSTA UN VIAGGIO ON THE ROAD NEGLI USA? 

VOLO. Il biglietto aereo è probabilmente la spesa più impegnativa da sostenere, in particolare se viaggiate verso la costa occidentale, in alta stagione (agosto). Quanto costa un biglietto aereo per gli Stati Uniti? Se parliamo di agosto prenotando a febbraio (ricerca fatta in tempo reale) la media si attesta intorno ai 900€ a persona per la costa ovest, poco più di 700€ per la costa est (es. Boston). Il primo consiglio per risparmiare è questo: se potete, partite in un altro periodo. Un esempio? Lo stesso volo, a giugno, costa 400€ in meno, a persona. E non dimenticate di prenotare per tempo, così come già vi avevo suggerito con i miei consigli per viaggiare risparmiando.

aereo
In volo sopra il Nevada

NOLEGGIO AUTO. Se volete viaggiare negli USA on the road in totale autonomia un’auto sarà evidentemente indispensabile. Quanto costa noleggiare una macchina negli Stati Uniti? Anche in questo caso dipende moltissimo dalla stagione. Se parliamo di agosto (l’ipotesi peggiore), 3 settimane di noleggio auto (modelli economici) vi costeranno tra gli 800 e i 1000€ (a seconda della città), prenotando con diversi mesi di anticipo. A giugno, intorno ai 500€. Come vedete anche in questo caso il periodo di partenza è determinante per risparmiare cifre a dir poco significative. Attenzione al drop-off, cioè la tassa aggiuntiva per la consegna in una località diversa rispetto a quella del ritiro. Quanto può costare? Tra i 100 e i 500€, a seconda della città. Unica eccezione California e Nevada, io infatti ho ritirato l’auto a Las Vegas, riconsegnandola a S.Francisco senza pagare il drop-off. Avete meno di 25 anni? Allora preparatevi a sborsare un ulteriore supplemento. Viaggiate con bambini piccoli? In questo caso il mio consiglio spassionato è quello di portarvi da casa il vostro seggiolino (molte compagnie aeree permettono il trasporto gratuito). Sapete quanto potrebbe costarvi noleggiarlo insieme all’auto? Anche 10€ al giorno!

ALLOGGIO. Se volo e noleggio auto vi sono sembrati dei salassi, ora potete pure tirare un sospiro di sollievo. I costi più elevati di un viaggio on the road negli USA finiscono qui. Quanto costa alloggiare in albergo negli Stati Uniti? Così come in ogni parte del mondo anche qui potrete spendere tantissimo oppure pochissimo. Il mio consiglio spassionato è quello di optare il più possibile per i motel, specie se si tratta di soste di una sola notte. Mettete da parte per un momento ciò che siete abituati a vedere nei film: i motel sono, nella maggior parte dei casi, puliti, comodi, confortevoli e, soprattutto, molto economici. In un motel si può dormire tranquillamente con 50€ a notte usufruendo anche della colazione. Se viaggiate con i vostri figli sappiate che le camere sono sempre dotate di doppio letto matrimoniale, cosa che vi permetterà di prenotare una sola camera anche per quattro persone. Le camere hanno sempre il set per la preparazione di tè e caffè, un frigorifero e spesso anche il microonde. Questa soluzione vi permetterà di risparmiare parecchio sul costo totale del vostro viaggio negli USA. Nelle grandi città la situazione cambia un pochino, i prezzi si alzano, specie nei pressi del downtown, ma la scelta sarà ovviamente molto più vasta. Se invece desiderate dormire all’interno dei parchi anche in questo caso le tariffe non saranno proprio economiche, a meno che non optiate per il campeggio, laddove permesso. Un altro piccolo consiglio: io ho sempre preferito prenotare tutti gli alloggi prima della partenza. Questo mi ha permesso di valutare con calma le varie offerte, risparmiando senza perdere tempo una volta arrivata a destinazione per la ricerca dell’albergo. Inoltre, spesso le tariffe proposte sul momento sono più alte che non prenotando sui vari portali dedicati.

motel
I motel non sono poi così male (qui a Sedona, Arizona)

PASTI. Quanto costa mangiare fuori negli USA? Anche in questo caso: tantissimo ma anche pochissimo, dipende molto dal tipo di cucina che state cercando. Una buona soluzione, a mio avviso, sono le tavole calde, quei ristorantini informali spesso a conduzione familiare che si trovano lungo le strade statali e che offrono cucina semplice ma gustosa, a piccoli prezzi. Non aspettatevi piatti elaborati o particolarmente salubri, ma con 10$ vi portate a casa un pasto caldo. Nei centri più grandi avrete ovviamente l’imbarazzo della scelta, molto comodi sono i self-service dove potete comporvi direttamente il piatto, ad esempio insalate farcite oppure specialità medio-orientali take-away. Le catene fast food ovviamente pullulano ovunque, costano pochissimo ma sappiamo cosa offrono. La cucina messicana è molto diffusa, soprattutto negli stati più occidentali, è buona ed abbastanza economica. Io ne ho approfittato più volte. Infine, una buona bistecca in un ristorante di media categoria (mi dispiace per gli appassionati ma i locali di lusso non fanno per me e non avrò mai molto da dire al riguardo) vi costerà intorno ai 20$. In altre parole, se non si hanno troppe pretese il costo dei pasti non sarà necessariamente molto elevato.

usa on the road
Una classica tavola calda americana

ASSICURAZIONE. Nel costo totale del vostro viaggio negli USA dovrete necessariamente inserire anche un’assicurazione medico-sanitaria. Questa cosa vorrei decisamente sottolinearla: l’assicurazione è indispensabile. Per i pochi che ancora non lo sapessero, l’assistenza medica negli Stati Uniti, anche quella di primo soccorso, è a pagamento e costosissima, nulla a che vedere con i nostri ticket. Partire senza una buona assicurazione medica sarebbe del tutto sconsiderato. Quanto costa una polizza di questo tipo? Le compagnie di assicurazione prevedono solitamente varie polizze a prezzi diversi, con premi e coperture differenti. Una polizza per 20 giorni di viaggio completa che comprenda quindi 1) copertura illimitata di spese mediche, 2) responsabilità civile, 3) infortunio, 4) spese per rientro anticipato, 5)annullamento viaggio, 6)smarrimento bagagli, 7) mancata partenza costa intorno ai 100€ a persona. Potrete spendere un po’ di meno togliendo qualche copertura, se lo ritenete opportuno. Sconti speciali sono previsti per le famiglie. Vi sembrano tanti? Io vi consiglio di risparmiare su altro, ma non sull’assicurazione.

SPESE IN LOCO. Su questo aspetto ci si potrebbe scrivere una guida intera. Cosa intendo con spese in loco? Tutti i costi accessori quali benzina, ingresso a musei o parchi, trasporti pubblici, shopping. Per potervi dare un’idea completa avrei dovuto viaggiare per anni in tutti gli Stati Uniti, ma dato che non è andata così cercherò di descrivere al meglio il poco che ho visto. La benzina costa poco, attualmente il prezzo è di circa 65 centesimi di Euro al litro, viaggiare in auto on the road non costa quindi poi così tanto. Non ci sono pedaggi autostradali. L’ingresso ai parchi principali costa in media tra i 10 e i 20$, se intendete visitarne diversi vi conviene acquistare il pass annuale, costa 80$ per due persone (i bambini sotto i 16 anni entrano gratis) e vi permette di entrare in oltre 2.000 siti facenti parte il circuito del parchi nazionali. Potrete acquistarlo direttamente all’ingresso del primo parco che andrete a visitare. Mezzi pubblici non ne ho mai presi quindi con tutta onestà non sono in grado di dare informazioni al riguardo. Lo shopping negli Stati Uniti può rivelarsi molto più economico rispetto all’Italia, specie per determinati marchi e per l’abbigliamento. Nessuno vi costringe a comprare qualcosa, questo è chiaro, ma un paio di All Stars a 20$ fanno gola a tutti!

MANCIA. Una menzione speciale la riservo per la mancia, una spesa che noi italiani non siamo abituati a prendere in considerazione ma che negli USA costituisce un costo di viaggio significativo. Le mance negli Stati Unito sono praticamente obbligatorie, nel senso che se non la lasciate vi chiederanno sicuramente una spiegazione e dovrete giustificare seriamente la vostra scelta. Quanto costa la mancia? Nei ristoranti si va normalmente dal 10 al 20% dell’ammontare totale del conto. Dovrete specificarlo sulla ricevuta, indicando o la percentuale o un importo preciso. Il 10% è considerato il minimo sindacale. Se invece state solo bevendo qualcosa, una buona norma è lasciare 1-2 dollari a consumazione, a seconda del drink che avete ordinato (un cocktail richiede ovviamente più lavoro rispetto ad una birra in bottiglia). So che sembra molto, si tratta di una questione culturale cui noi proprio non siamo abituati ma che negli USA costituisce una buona parte della retribuzione di barman e camerieri.

birra
Lasciare la mancia negli USA è quasi obbligatorio

CARTA DI CREDITO. Organizzare un viaggio negli USA senza carta di credito può rivelarsi parecchio complicato. In primo luogo per il noleggio auto, la maggior parte delle compagnie non accetta carte prepagate. Inoltre, la carta di credito è largamente utilizzata ovunque, anche per spese irrisorie, diciamo inferiori ai 5$. Vi sarà quindi molto comoda e vi eviterà di prelevare troppo denaro contante.

La mia piccola guida sui costi di un viaggio negli USA finisce qui. Come già avevo premesso, un viaggio on the road negli Stati Uniti non è certamente economico. Se consideriamo solo il costo dei voli ed il noleggio auto si può dire che con la stessa cifra si può fare una vacanza altrettanto lunga e magari più lussuosa in Grecia, in Spagna o magari in Portogallo. Però è anche vero che una volta arrivati a destinazione, le spese in loco, volendo, possono risultare non troppo eccessive e non far lievitare troppo il costo totale del viaggio.

40 thoughts on “Organizzare un viaggio on the road negli USA: quanto costa e come risparmiare.

  1. Post utilissimo! Il mio compagno si è messo in testa di andare a Philadelphia (dopo aver rivisto tutti i film di Rocky…) e proprio in questi giorni stavo guardando quanto potesse noleggiare un’auto: la faccenda del drop-off in un luogo diverso è pazzesca.
    Per quanto riguarda l’assicurazione medica io non sono mai andata negli Stati Uniti senza averne fatta una, almeno con la copertura di base per le spese mediche. Non mi sentirei tranquilla senza.
    Buon weekend 🙂

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  2. Utilissimo questo tuo post, Daniela!! Quando ho fatto un giro molto simile al tuo nell’ovest degli USA, nel 2011, mi era sembrato di non aver speso tantissimo, pur concedendomi tutto senza stare troppo a risparmiare. Ma so che si può sempre fare di meglio! 🙂

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  3. Già, non è economico, soprattutto la costa est e il nord-ovest, però con qualche accortezza ce la si può fare.
    Personalmente, la cosa che ha inciso di più per me è stata la questione della mancia obbligatoria. Quella alza i prezzi del cibo, di fatto, e per noi che non siamo abituati, l’imposizione di dover lasciare il 20% (circa) del prezzo totale pagata è pesante. Lo si fa ma, per quanto mi riguarda, a malincuore!
    La si può evitare mangiando nelle catene… ma preferisco spendere di più e lasciare la mancia!!! 🙂

    Comunque il tuo articolo è davvero interessante e completo!!! Condivido la questione “assicurazione”: è da pazzi non stipularne una completa! Ovunque, negli USA in particolare!

    Elena

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    1. Sì la questione delle mance è davvero seccante, più che altro perché non ci siamo abitati (come sa da noi poi il servizio fosse gratuito, semplicemente è già incluso nel prezzo). È più un fattore psicologico. Alcune volte io ho lasciato solo il 10, un po’ vergognandomi, ma pazienza!

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      1. Hai ragione però è anche vero che se vai in un nostro ristorante e spendi 100 euro di cena, il coperto rimane fisso tanto quanto se nello stesso posto avessi consumato per la metà della cifra. Negli USA non è così. È sempre una percentuale in proporzione (o dovrebbe esserlo). È questo il motivo per cui fatico… poi mi adeguo, ma a volte consideri che spenderai 40 e invece spendi 50, e in 20 giorni di viaggio, due pasti al giorno, fanno la differenza. Poi, non è che io abbia lo stomaco di un pulcino! Mi mangerei pure le cameriere che servono ai tavoli! 😉

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  4. Ciao, complimenti per questa utilissima guida! Io sono stata on the road negli USA tra la fine di agosto e ma metà di settembre dello scorso anno e devo dire che i prezzi che ho trovato sono stati assolutamente il linea con quanto dici tu…Prenotando con grande anticipo sia il volo sia la macchina devo dire che la cifra è stata abbastanza contenuta, rispetto alla stagione. Il dramma per me è stato alloggiare a New York e Chicago, ma in questo caso Airbnb mi è venuto in aiuto 😉

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  5. Sapevo, a detta di chi c’era stato, che è molto costoso…soprattutto per le scelte di base, come dici tu.in ogni caso mi sembra che su hotel e cibo ci sia modo di rimanere bassi col budget (e non è poco!) E anche il volo a seconda del periodo! Stati Uniti per me sono ancora un sogno, ma sono un sogno che voglio realizzare presto!

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