Cosa vedere a Caorle: piccola guida di viaggio.

Località di villeggiatura molto apprezzata in particolare da famiglie e turisti del nord Europa, Caorle è una piccola cittadina situata alla foce dei fiumi Tagliamento e Livenza ed è una delle località più caratteristiche del litorale veneto. Benché conosciuta ai più per le sue belle spiagge attrezzate, Caorle offre anche diversi luoghi di interesse storico e culturale. Il centro storico di Caorle è infatti uno dei luoghi più pittoreschi della zona, il posto ideale per una passeggiata, per una cena a base di pesce freschissimo o per acquistare oggetti di artigianato. Non pensate che Caorle sia una destinazione ideale solo per famiglie o per turisti “senior” perché le possibilità di intrattenimento ci sono anche per i giovani. Cosa vedere a Caorle? Ecco una piccola guida sui luoghi di maggior interesse della città.

Negli ultimi anni ho viaggiato poco in Italia, lo ammetto, ma se c’è un posto dove torno sempre volentieri e non solo d’estate, quello è Caorle. Direi anzi che si tratta di uno dei miei luoghi del cuore, uno di quei posti con cui sento di avere un legame speciale e personale. Ingiustamente messa in ombra dalla più mondana e vivace Jesolo, situata a meno di 30 km di distanza, Caorle è una cittadina secondo me bellissima. Il centro storico, piccolo e coloratissimo, è ricco di localini alla moda, ottimi ristoranti e negozi di tutte le sorti. La camminata sul lungo mare, adornata dalla splendida “scogliera viva”, è onestamente una delle più belle che abbia visto ed il Santuario della Madonna dell’Angelo arroccato praticamente a picco sul mare è veramente caratteristico e suggestivo. Queste sono solo due delle tante cose da vedere in zona. Caorle secondo me è bellissima tutto l’anno. In estate è ovviamente molto più viva, le spiagge sono affollate ed i locali aperti sino a tarda notte. Fuori stagione è invece un’oasi di pace e tranquillità, con quell’atmosfera surreale che solo il mare d’inverno può regalare.

COSA VEDERE A CAORLE: PICCOLA GUIDA DI VIAGGIO. 

Santuario della Madonna dell’Angelo. Non appena approderete sul lungomare di Caorle non potrete non accorgervi del Santuario della Madonna dell’Angelo. Questa piccola Chiesa non è soltanto una delle tante cose da vedere di Caorle, ma ne costituisce probabilmente il luogo più simbolico. Situata proprio sull’estremità della scogliera del lungo mare, ha dovuto resistere a diversi secoli di intemperie. Fu proprio nel XVIII secolo che il Santuario di Caorle fu interamente ricostruito (la prima edificazione risale a due secoli prima). Il Campanile fu eretto in un primo momento come torre di avvistamento per le navi nemiche (è infatti di forma rettangolare) per essere annesso solo successivamente al Santuario. Il Campanile fu utilizzato in passato anche come faro. L’interno della Chiesa è piccolo ma da vedere, qui sono custoditi diversi cimeli preziosi ed il soffitto è meravigliosamente affrescato.

Caorle
Il Santuario della Madonna dell’Angelo

Le spiagge. Tra tutte le cose da vedere a Caorle non posso non citare le spiagge. Uso il plurale perché a Carole le spiagge sono due: quella di ponente e quella di levante. La seconda è quella che preferisco perché situata a ridosso del Santuario della Madonna dell’Angelo. Da qui si possono intravedere anche i colori delle case del centro storico ed anche il tramonto, secondo me, è più suggestivo. Le due  spiagge, entrambe di sabbia chiara e finissima, sono molto ben attrezzate, ma quella di ponente è sicuramente più equipaggiata (campi da beach volley, piattaforme galleggianti e chioschi). La spiaggia di ponente delimita la zona di Caorle che forse mi piace di meno, quella più vacanziera con i negozietti pensati per i turisti.

Il Duomo. Il Duomo di Santo Stefano è il luogo di interesse storico-religioso più significativo di Caorle. Da vedere almeno una volta. Situato in pieno centro storico, si erge maestoso in Piazza Vescovado, che si affaccia direttamente sul lungo mare. Il Duomo è l’edificio che più segna il profilo di Caorle, dato l’imponente ed originale campanile alto circa 50 metri. Originale perché il Campanile è di forma cilindrica, una rarità per il tempo in cui fu costruito. Il Duomo di Caorle fu edificato nell’XI secolo ed è testimonianza importantissima della storia religiosa della città. Al suo interno sono infatti visibili affreschi e stemmi realizzati in diversi momenti storici per volere dei vescovi che si sono succeduti (Caorle fu infatti sede vescovile fino ai primi anni del 1800). In occasione della festa della Madonna dell’Angelo, che si tiene a Caorle ogni 5 anni, il Campanile del Duomo viene adornato di bianco ed azzurro.

Il Duomo di Caorle
Il Duomo di Caorle

La scogliera del lungo mare. Questa è la zona di Caorle che preferisco. Tutto il lungo mare è delimitato da una imponente scogliera realizzata con blocchi di trachite che fungono da protezione dalle mareggiate. Nei primi anni ’90 lo scultore trevisano Sergio Longo ebbe la lungimirante idea di decorare alcuni di questi massi con sculture che rievocassero il mondo marino. L’iniziativa ebbe talmente tanto successo che la città di Caorle decise di istituire un premio internazionale per l’abbellimento dell’intera scogliera. La manifestazione prese appunto il nome di “Scogliera Viva”, ha cadenza biennale e viene organizzata ancora oggi. Grazie a questa iniziativa i massi installati sul lungo mare sono diventati da semplici ed anonime protezioni a vere e proprie opere d’arte. Se vi trovate a Caorle non potete non andare a vedere questa meraviglia. Conosco questa passeggiata a memoria ma ogni volta che vengo qui non perdo occasione per ripercorrerla dall’inizio alla fine.

scogliera Caorle
La scogliera “viva”

Il centro storico. Quando visito una città sono solita non seguire troppo le guide di viaggio, non mi piace particolarmente avere una lista di cose da fare e vedere da spuntare, preferisco piuttosto girovagare per un po’ senza meta e perdermi per le vie del centro. Caorle, in questo senso, non fa eccezione. Il centro storico è piccolo e a dirla tutta perdersi è assai difficile, ma le vie interne, piccole e strette, sono davvero particolari e adoro passeggiarvi senza una direzione precisa. La case sono pittoresche e coloratissime ed il profumo di pesce fresco si percepisce ovunque. Se vi trovate a Caorle “perdete” anche voi un po’ di tempo tra le vie del paese, osservate le case, fermatevi a bere un bicchiere di vino (o uno spritz) in uno dei tanti locali del centro ed entrate in una delle tante botteghe di artigianato locale. Questo è, secondo me, il bello di Caorle.

caorle
Il coloratissimo centro storico di Caorle

La mia piccola guida delle cose da vedere a Caorle finisce qui, del resto si tratta di una cittadina di piccole dimensioni. Questo articolo fa parte di un altro bellissimo viaggio tra blogger che questa volta ci porta alla scoperta dei luoghi del cuore, quei posti cioè che, per un motivo o per l’altro, hanno con noi un forte legame personale. Per questo ho scelto di parlare di Caorle, perché per me è un paese veramente speciale. Siete curiosi di conoscere gli altri luoghi del cuore di cui si parla in questo viaggio virtuale? Eccoli!

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