Cosa vedere a Barcellona in tre giorni

Barcellona è una città dalle possibilità infinite, diciamo pure il meglio che un turista possa desiderare. Tantissime sono le cose da vedere nel capoluogo catalano e forse, ancora di più, sono le attività da fare. Barcellona è arte, natura, divertimento, ottima cucina, mare. Non basterebbe un mese per vederla tutta. Per i visitatori italiani (e non solo) Barcellona è però la classica destinazione da weekend lungo. Come organizzarsi dunque in così poco tempo? Cosa vedere a Barcellona in tre giorni? Con questa semplice guida proverò a darvi qualche suggerimento per non perdervi il meglio del capoluogo catalano, anche con poco tempo a disposizione, come lo sono tre giorni.

Ho avuto la fortuna di visitare Barcellona moltissime volte. Nonostante questo, ogni volta che ci vado, c’è sempre qualcosa di nuovo da fare o da vedere, qualche luogo che ancora non conosco, un nuovo ristorante da provare. Barcellona è bellissima proprio perché offre tanto e non parlo solo delle attrazioni turistiche che quasi tutti ormai conosciamo, ma anche di tante esperienze, eventi e luoghi dove potersi mescolare alla gente del posto. C’è da dire, però, che alcune cose sono da vedere assolutamente, indipendentemente dalla proprie abitudini di viaggio e dai propri gusti. Dunque, cosa vedere a Barcellona in tre giorni di tempo? Proverò con questo articolo a guidarvi nel capoluogo catalano, suggerendovi quanto di meglio, secondo me, c’è da vedere. In tre giorni ovviamente è in possibile riuscire a vedere moltissimo, per questo ho pensato ad un itinerario diverso per ogni giornata, studiato in modo da raggruppare punti d’interesse geograficamente vicini o raggiungibili comodamente con i mezzi pubblici.

COSA VEDERE A BARCELLONA IN TRE GIORNI: PRIMO GIORNO.

Cosa vedere a Barcellona
Cosa vedere a Barcellona in tre giorni: primo giorno

PLAÇA DE CATALUNYA. Cosa vedere non appena arrivati a Barcellona? La vostra visita non può non cominciare da Plaça de Catalunya, che corrisponde poi al vero e proprio centro della città. Il vostro itinerario di 3 giorni dovrebbe, secondo me, partire proprio da qui, dall’incrocio tra Las Ramblas e Passeig de Gracia. Ammirate le splendide fontane, la celeberrima statua della dea di Josep Clarà e fate un gioro al Corte Inglés, il centro commerciale più conosciuto in città. Se però avete voglia di un caffè, prendetelo altrove perché qui vi costerà un patrimonio. Arrivare qui è semplicissimo, prendete la linea verde o rossa della metropolitana e scendete a Catalunya, per il resto dell’itinerario potrete poi proseguire a piedi.

LAS RAMBLAS. Continuate la vostra passeggiata proseguendo verso sud, in quella che è la via pedonale divenuta simbolo della città e che troverete in qualsiasi lista di cosa vedere a Barcellona: Las Ramblas. Vi dirò la verità, io non amo molto questo luogo, è sempre affollato di turisti che ti spintonano da tutte la parti e, a parte qualche bancarella di souvenir, non c’è poi molto di interessante. Detto questo, una passeggiata su Las Ramblas va comunque fatta, l’importante è svoltare nei punti giusti! Las Ramblas termina in coincidenza del mare, dove svetta altissima la statua del Mirador de Colom.

EL MERCAT DE LA BOQUERIA. Proseguendo su Las Ramblas in direzione sud, ad un certo punto, sulla destra, vi imbatterete nell’ingresso principale del Mercat de La Boqueria, di cui ho già raccontato. Dedicate un po’ di tempo a questo meraviglioso mercato coperto, perdetevi in mezzo ai colori brillanti della frutta in esposizione e tra i banconi di pesce freschissimo. Non dimenticate di assaggiare un favoloso succo di frutta fresca appena preparato. Il Mercat de la Boqueria io lo adoro, ci vado ogni volta che sono in città e per me è ai primi posti nella classifica di luoghi da vedere a Barcellona. Assolutamente da non perdere!

boqueria
Succhi di frutta fresca al mercato della Boqueria
barrio gotico barcellona
Passeggiando nel Barrio Gotico, la Cattedrale
cosa vedere a barcellona
Cosa vedere a Barcellona in tre giorni: Santa Maria del Mar

BARRIO GOTIC/BORN. Più o meno alla stessa altezza del Mercat de la Boqueria, potrete poi dirigervi verso sinistra rispetto a Las Ramblas per addentrarvi in quella che secondo me è la zona più bella di Barcellona: il Barrio Gotico e il Born. Ovvero, la parte più vecchia delle città. Subito incontrerete la Basilica di Santa Maria del Pi, bellissima chiesa in stile gotico costruita nei primi anni del XIV secolo. Altri due luoghi di culto da vedere sono la splendida Cattedrale di Barcellona, situata nel cuore del Barrio gotico, e la Cattedrale di Santa Maria del Mar, leggermente dislocata, situata nel Born. Non sarà difficile comunque raggiungere i diversi punti di interesse del quartiere, il bello del Barrio Gotico è proprio il perdersi nella miriade di viottole. Il quartiere è pieno di negozi e di ristorantini tipici, fermatevi per assaggiare una selezione di tapas tradizionali.

MUSEO PICASSO. Dato che vi trovate in zona, non perdetevi una visita al Museo Picasso, situato sempre nel Born. Una delle esposizioni permanenti più importanti della città di Barcellona. Qui potrete ammirare oltre 4.000 opere del grande artista, perlopiù risalenti al sua giovinezza. Tra queste, diversi dipinti appartenenti ai periodi blu e rosa e diversi schizzi realizzati durante il periodo trascorso all’Accademia di Madrid. Diciamo che per gli appassionati di pittura si tratta di una tappa obbligata, da mettere al primo posto tra le cose da vedere a Barcellona, anche se avete solo tre giorni di tempo a disposizione.

PALAU DE LA MUSICA CATALANA. A soli 650 metri dal Museo Picasso, in direzione nord, per tornare verso Plaça del Catalunya, trova sede lo spettacolare Palau de la Musica Catalana. Un’attrazione da vedere assolutamente, anche se non siete appassionati di musica. Il palazzo, costruito nei primi anni del XX secolo, è qualcosa di veramente sorprendente. L’edificio è di colore rosa, adornato con archi e colonne decorati con mosaici e motivi floreali, davvero bellissimo. Se ne avete la possibilità fermatevi qui anche in serata per assistere ad uno dei tanti spettacoli proposti, perché ne vale la pena. Potete dare uno sguardo alla programmazione sul sito ufficiale. I miei genitori, qualche anno fa, parteciparono ad uno spettacolo di flamenco e ancora oggi se lo ricordano come uno dei più belli mai visti.

Palau de la Musica
Cosa vedere a Barcellona: Palau de la Musica

COSA VEDERE A BARCELLONA IN TRE GIORNI: SECONDO GIORNO

Cosa vedere a Barcellona
Cosa vedere a Barcellona in tre giorni: secondo giorno

SAGRADA FAMILIA. Cosa vedere a Barcellona di così interessante da eguagliare le meraviglie già viste durante la nostra prima giornata di viaggio? La risposta è la Sagrada Familia, il capolavoro architettonico, ancora incompleto, di Antoni Gaudi. Mi piacerebbe stare qui a raccontarvi la sua storia o tutte le sue particolarità architettoniche, ma dato che non sono esperta né dell’una né dell’altra cosa non farei altro che ripetervi quanto lessi a suo tempo sulla guida turistica, e non è il caso. Posso dirvi che se è stata annoverata tra i patrimoni dell’umanità dall’Unesco e risulta ancora oggi come il monumento più visitato di tutta la Spagna un motivo c’è. L’unica cosa da fare è ammirarla, in tutto il suo splendore è, ahimè, in mezzo alle orde di turisti che la affollano in qualsiasi ora del giorno (non ho mai provato ad andarci di notte però). Per arrivarci prendete la linea viola L2 o blu L5 e scendete a Sagrada Familia.

Sagrada Familia
La Sagrada Familia
parc guell barcellona
Le torri doriche della sala hipostila al Parc Guell

PARC GUELL/GRACIA. Se camminare non vi spaventa, dalla Sagrada Familia dirigetevi verso un altro capolavoro di Gaudi: il Parc Guell. Non è proprio dietro l’angolo a dire il vero, dovrete percorrere due chilometri abbondanti, ma nel mezzo c’è il vivace quartiere di Gracia, che fino al tardo 1800 era addirittura una cittadina a sé stante. È un quartiere poco turistico, ma ricco di bei localini e negozi, anche di artigianato locale (mai sorella ha vissuto qui per diverso tempo, adoravo giravo a piedi per queste vie). Fermatevi a Plaça del Sol per un aperitivo o un pranzo veloce prima di riprendere la vostra passeggiata verso il Parc Guell. Una volta arrivati a destinazione potrete ammirare ancora una volta il genio artistico di Gaudi, che qui si esprime in modo particolare attraverso le splendide ceramiche variopinte. Sicuramente una delle cose da vedere a Barcellona, anche se avete solo 3 giorni di tempo. A ricordo di questa giornata non potrete non comprare una salamandra in miniatura o una tazza decorata a mosaico!

BARCELONETA. Dato che in questa seconda giornata avrete già camminato a sufficienza, per il tardo pomeriggio/serata vi direi senza dubbio di raggiungere la Barceloneta, uno dei quartieri di Barcellona che preferisco. Perché? Ovviamente per il mare. Dal Parc Guell prendete il bus nr. 92 (direzione Tibidabo), rimanete a bordo per 5 fermate per poi scendere a Lepant (chiedete all’autista, vi avviserà quando è il momento). Attraversate la strada e prendete la linea gialla della metro L4 che vi porterà dritti a destinazione in circa 10 minuti. Non vi preoccupate per il biglietto perché è valido sia per la metro che per gli autobus e nell’arco di un’ora e un quarto, cambiando mezzo, consumerete una sola corsa. Cosa vedere alla Barceloneta dunque? Beh, in primo luogo si tratta della spiaggia più grande della città, che da primavera sino ad autunno inoltrato si anima anche grazie ai tanti chiringuitos (chioschi) dove potrete bere qualcosa di fresco e mangiare qualche tapas. In secondo luogo, godetevi il mare in tutto il suo splendore e concedetevi una pausa da questi tre giorni di visita no-stop a Barcellona!

Barceloneta
La Barceloneta

COSA VEDERE A BARCELLONA IN TRE GIORNI: TERZO GIORNO

 

Cosa vedere a Barcellona
Cosa vedere a Barcellona in tre giorni: terzo giorno

PEDRERA. Cosa vedere a Barcellona in tre giorni? Beh, la Pedrera è senz’altro da mettere in lista. Situata lungo il Passeig de Gràcia, la Pedrera, il cui nome ufficiale è in realtà Casa Milà, fu costruita da Antoni Gaudi a partire dal 1905, su commissione, ed è oggi annoverata tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco. La facciata esterna, dal caratteristico moto ondulatorio, e la pietra grezza con cui è rivestita ne fanno una costruzione davvero unica, da vedere assolutamente, anche all’interno. È possibile infatti visitare gli appartamenti interni, allestiti con arredamenti del periodo. Prendetevi almeno un paio d’ore per una visita completa.

PASSEIG DE GRACIA. Si tratta di una delle vie più importanti della città, data la presenza simultanea di due tra le opere più significative di Antoni Gaudi, la Pedrera, appunto, e la Casa Battlo. Ma Passeig de Gracia è rinomata anche come una delle vie più importanti per lo shopping quindi, dato che ormai siete giunti all’ultimo dei vostri tre giorni a Barcellona, approfittatene per portarvi a casa qualcosa di carino. Troverete negozi di brand conosciuti internazionalmente, ma anche tanti prodotti locali. Da qui potrete raggiungere di nuovo Plaça de Catalunya per poi svoltare a destra in direzione Raval.

pedrera
La Pedrera (o Casa Milà)
Passeig de Gracia
Il lungo viale di Passeig de Gracia

RAVAL. Il Raval, oltre ad essere il quartiere più densamente popolato di Barcellona, è probabilmente anche il più multietnico. Il Raval ha vissuto in passato un periodo buio, divenendo una delle zone meno sicure dalla città, ma negli ultimi 10-15 anni ha subito un profondo miglioramento. Una della tante cose da vedere a Barcellona la si può trovare proprio qui, lungo la Rambla (la via pedonale principale) del Raval. Sto parlando naturalmente del bellissimo e grandissimo gattone scolpito da Botero. Nel Raval trova sede anche il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona, che personalmente non ho ancora avuto l’occasione di visitare, ma che consiglio agli appassionati del genere.

raval
Cosa vedere a Barcellona in tre giorni: La Rambla del Raval
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Il museo di arte contemporanea

MONTJUIC. Dal Raval svoltate verso destra (mantenendo Plaça de Catalunya alle vostre spalle) in un qualsiasi punto e raggiungerete Parallel, altra gigantesca via di Barcellona. Cercate l’omonima fermata della metro da cui potrete prendere la funicolare per raggiungere l’ultima meta da vedere nei vostri tre giorni a Barcellona. Una degna conclusione, secondo me, perché il Montjuic è una bellissima collina, spesso fresca e ventilata, alta 173 metri, da cui poter osservare Barcellona nella sua interezza. Qui potrete passeggiare nel mezzo di giardini stupendi, attraverso la vegetazione tipica della macchia mediterranea e godere di molta tranquillità. C’è anche un bellissimo giardino botanico, ma l’ingresso è a pagamento. Al Montjuic troverete due tra le attrazioni da vedere a Barcellona più amate dai turisti: il Castello e la Fondaciò Miró. Il primo è una fortezza costruita nel 1640 da cui si gode di una vista veramente spettacolare. La seconda, come suggerisce il nome, è un’incredibile spazio espositivo in cui sono racchiuse molteplici opere dello stesso Miró e di molti altri artisti rappresentativi dell’arte contemporanea. Valutate cosa riuscite a visitare in base al tempo, ma vi assicuro che sarebbero entrambe due cose da vedere assolutamente.

INFORMAZIONI PRATICHE. Abbiamo visto cosa vedere a Barcellona in tre giorni, resta solo, a questo punto, il tempo di darvi qualche informazione pratica su come muovervi per ottimizzare al meglio il tempo. Come raggiungere il centro città dall’aeroporto El Prat di Barcellona? Le soluzioni sono tre. Il bus veloce, con partenze ogni 10 minuti, che vi porterà direttamente in centro (€ 10,20 a/r, bambini sotto i 4 anni gratis). In metro, con la nuova linea L9S che costa € 4,50 per corsa, oppure in treno, con partenze ogni mezz’ora (un po’ scomodo, io spesso ho dovuto aspettare parecchio perché arrivata subito dopo la corsa precedente) a 4,10€ per tratta. Metro e treno sono inclusi nei comodi abbonamenti pensati proprio per i turisti, la Barcellona Card e Hola Bcn. Cosa cambia tra le due soluzioni? La prima include anche gli ingressi ad alcune attrazioni turistiche (qui la lista completa). Per tre giorni la prima costa € 40,50, la seconda € 19 (se comprati online con uno sconto del 10%). Se pensate di non usare molto i mezzi pubblici potete sempre acquistare un T-10, un biglietto cumulativo di 10 viaggi (sia per metro che per bus) che può essere utilizzato anche da più persone.

Questa era la mia personale guida di cosa vedere a Barcellona in tre giorni. Ho scritto davvero un papiro ma era impossibile non parlarvi di tutte queste meraviglie. Va da sé che non sono riuscita ad elencare tutte le attrazioni principali della città, ma ho cercato di fare del mio meglio suggerendovi quanto, secondo me, è da vedere assolutamente, giusto per non tornare a casa con il rimorso di aver tralasciato qualcosa di importante.. Barcellona comunque meriterebbe un soggiorno ben più lungo, soprattutto se il vostro intento è anche quello di approfittare della spiaggia. Diciamo che una settimana sarebbe l’ideale. Se avete solo tre giorni dovrete solo correre un po’ di più!

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