Come risparmiare a Barcellona: consigli per un viaggio low cost.

Barcellona è una città strepitosa sotto tanti punti di vista. C’è il mare, una bella spiaggia, tantissimi luoghi di interesse storico, culturale ed artistico (come forse riuscirete a trovare in pochissime altre città europee, secondo me), ristoranti eccellenti e locali in ogni angolo della strada. E non finisce qui. Barcellona è una città relativamente economica che senz’altro vi permetterà di risparmiare sul budget annuale per viaggi e vacanze, se paragonata ad altre destinazioni in Europa. Soggiornare nel capoluogo catalano senza spendere una fortuna è possibile, basta seguire qualche piccolo accorgimento. Ecco a voi i miei consigli per risparmiare a Barcellona, per godersi la vacanza senza troppi rimorsi.

Barcellona è la destinazione perfetta, per qualunque tipo di vacanza abbiate voglia di fare. Non sto esagerando. A Barcellona, volendo, potrete anche solo prendere il sole sorseggiando mojitos dalla mattina alla sera. Oppure visitare musei no stop per una settimana. Oppure ancora trascorrere un weekend all’insegna dello shopping sfrenato. A Barcellona potrete fare davvero tutto quello che vi passa per la testa, meglio ancora se si tratta di un mix di tutte queste cose (qui vi racconto cosa vedere a Barcellona in tre giorni). Ma quanto costa la vita nel capoluogo catalano? Quanto costa un albergo, mangiare fuori, visitare un museo? È possibile risparmiare qualcosa senza spendere una fortuna? Come in tutte le grandi città, si può spendere molto, ma anche molto poco. Tutto sta nel seguire qualche piccola abitudine di viaggio per non trovarsi, alla fine della vacanza, con il portafogli vuoto e un senso di colpa da paura. Questi sono dunque i miei consigli per risparmiare a Barcellona.

RISPARMIARE A BARCELLONA: CONSIGLI PER UN VIAGGIO LOW COST.

CONSIGLIO NR. 1: ALLOGGIARE IN APPARTAMENTO. Il primo consiglio che voglio darvi per risparmiare a Barcellona è quello di alloggiare in appartamento. Chiarisco subito una cosa, l’appartamento non è la soluzione più economica per dormire a Barcellona, ma quella con il miglior rapporto qualità/prezzo. Se volete spendere il meno possibile e dunque risparmiare il massimo scegliete un ostello, dove va la caverete anche con 20/30€ a notte per dormire in una camerata comune. Ma se siete un po’ attempati, avete voglia di qualche comodità in più o se viaggiate con bambini l’appartamento sarà sicuramente la soluzione migliore. Un appartamento vi costerà circa come un hotel economico, diciamo intorno agli 80-90€ a notte. Pensavate di meno? Barcellona è certamente una città economica, ma non per i servizi prettamente turistici come, appunto, gli alberghi. Ad ogni modo, a parità di prezzo, un appartamento vi darà molti vantaggi in più: spazi più ampi, orari più flessibili e la possibilità, volendo, di prepararvi i pasti da soli.

CONSIGLIO NR. 2: ALLOGGIARE NEI QUARTIERI PERIFERICI. Certo a tutti piacerebbe uscire dal proprio hotel/appartamento e trovarsi in piena Plaça Catalunia, ma se volete un altro consiglio per risparmiare a Barcellona io vi direi di scegliere una zona meno centraleE. Barcellona è una città grande ma molto ben organizzata, dotata di una capillare linea metro e un sistema di autobus piuttosto efficiente. Inoltre, come vedremo più avanti, i trasporti pubblici non sono poi così costosi, mentre un alloggio in posizione decentrata può arrivare a costare anche il 30% in meno. Le zone da evitare, manco a dirlo, sono Las Ramblas, il Barrio Gotico, il Born e la Barceloneta. Sono i quartieri centralissimi e, per questo, anche i più costosi. Molto meglio Montjuic e Poblesec, che sono comunque vicino al mare ed anche molto più tranquilli. Anche Gracia è un’ottima alternativa, leggermente decentrata ma ben collegata e che vi farà risparmiare qualcosa sul prezzo dell’alloggio.

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Tapas a Barcellona, per risparmiare sul pranzo

CONSIGLIO NR. 3: ORDINARE TAPAS E BOCADILLOS. Risparmiare a Barcellona, anche sul mangiare, è possibile. A dire la verità anche andando al ristorante non si spende poi moltissimo, a meno che naturalmente non optiate per un locale di lusso. Un bel piatto di pesce alla griglia può costarvi anche meno di 20€, ma se volete risparmiare ancora di più sappiate che Barcellona è la città (anche) dei bocadillos, cioè dei panini imbottiti. Ne troverete ovunque e in tutte la salse: con la tortilla di patate, con il jamon (il prosciutto tradizionale iberico), con il chorizo (un salame piccante tipico), con il formaggio, con le acciughe. Le varianti sono tantissime e, di solito, le dimensioni particolarmente grandi. Con un panino vi riempirete lo stomaco spendendo 3-4€. In alternativa, anche le tapas sono un’ottima soluzione per risparmiare. Costano tra i 3 e i 7€ e con un paio di piatti a testa dovreste essere a posto.

CONSIGLIO NR. 5: FARE LA SPESA. Barcellona è la città dei mercati coperti e se c’è un modo di risparmiare in questa città è proprio quello di fare la spesa a prezzi davvero convenienti. Non pensate che dovrete poi necessariamente cucinare, nei mercati coperti di Barcellona si trovano tantissime soluzioni già pronte per spuntini o pranzi veloci. Con 2€ alla Boqueria potrete acquistare una gustosa macedonia di frutta fresca, con 1€ un bicchiere di succo appena preparato. Troverete anche tanti panini e prodotti da forno, come pani, focacce e dolci tipo muffins e plumcake. In zona Barceloneta ho pranzato tante volte con una focaccia farcita spendendo non più di 3€! Inoltre, la città è letteralmente disseminata di piccole botteghe aperte praticamente tutto il giorno che vendono generi alimentari di vario genere, tra cui acqua e bibite fresche a prezzi decisamente più bassi che non nei bar.

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Macedonia da passeggio alla Boqueria di Barcellona, per risparmiare sulla merenda

CONSIGLIO NR. 6: PREFERIRE I LOCALI IN ZONE POCO TURISTICHE. Questo punto dovrebbe essere la regola numero uno del viaggiatore attento al budget, ma non fa mai male ricordarlo. Se volete risparmiare, anche a Barcellona, evitate di mangiare o anche solo di bere qualcosa nei locali situati nelle zone prettamente turistiche. Anche perché, spesso e volentieri, si mangia pure male. Evitate Las Ramblas, le vie nei pressi della Sagrada Familia o Passeig de Gracia. Allo stesso modo, alla Barceloneta, un piatto di patas bravas sarà più costoso se consumato vista mare, piuttosto che in una via interna del quartiere. Preferite sempre le strade meno affollate e cercate, se possibile, di seguire la gente del posto. Io diffido sempre dei ristoranti affollati solo di turisti.

CONSIGLIO NR. 7: ABBONAMENTI PER TURISTI. Barcellona non è una città estremamente costosa per i trasporti pubblici, se paragonata ad altre grandi metropoli europee. Tanto per farvi un esempio, un biglietto cumulativo di 10 viaggi, valido sia per metro che per autobus, costa poco meno di 10€. Ad ogni modo, c’è sempre un modo per risparmiare a Barcellona, anche sui trasporti. Se prevedete di spostarvi frequentemente con i mezzi ciò che vi conviene fare sono gli abbonamenti pensati appositamente per i turisti, che risultano davvero convenienti. Si chiamano Barcellona Card e Hola BCN. Vediamo brevemente quali sono le differenze.

La prima, la Barcellona Card, include, per tutta la sua durata (che è variabile) TUTTI i trasporti pubblici, escluso il bus navetta da e per l’aeroporto, ma avrete comunque inclusi il treno e la metro per percorrere questa tratta. Inoltre, la Barcellona Card vi darà diritto ad entrare gratuitamente in diversi musei ed attrazioni turistiche (per vedere l’elenco completo visitate questa pagina) oltre a farvi risparmiare sull’ingresso di altri luoghi di interesse ed esercizi commerciali aderenti all’iniziativa (solitamente lo segnalano all’ingresso). Il costo è di € 45 per 72 ore (21 per i bambini tra i 4 e i 12 anni), 55€ per 96 ore (27 per i bambini), 60€ per 120 ore (32 per i bambini). Volete risparmiare ancora di più? Compratela sul sito ufficiale ed avrete un sconto del 10%.

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Mezzi pubblici a Barcellona
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Vari tipi di biglietti per i mezzi pubblici

Se invece non siete molto appassionati di musei e monumenti ma volete visitare Barcellona più per la sua movida allora il modo migliore per risparmiare sarà quello di acquistare Hola BCN, un abbonamento molto simile alla Barcellona Card ma che non include gli ingressi alle attrazioni turistiche e risulta quindi più economica. Quanto costa? 13€ per 48 ore, 19€ per 72, 24,75€ per quattro giorni, 30€ per cinque giorni. Anche in questo caso, acquistandola sul sito ufficiale risparmierete il 10%. Se invece prevedete di muovervi quasi esclusivamente a piedi (che di per sé è già un ottimo modo per risparmiare, anche a Barcellona) potrete sempre acquistare il T10, di cui parlavo prima. Costa poco meno di 10€, include 10 viaggi sia per metro che per bus (se cambiate mezzo nel giro di un’ora e un quarto verrà timbrata una sola corsa) e può essere usato anche da più persone (a differenza degli abbonamenti turistici che sono nominali). Per il trasporto da e per l’aeroporto dovrete però pagare il biglietto a parte.

Come vedete sono tanti i piccoli accorgimenti che vi permetteranno di risparmiare sul vostro viaggio a Barcellona. Il mio consiglio, se posso darvelo, è però quello di approfittare almeno un pochino dei già convenienti prezzi che in generale Barcellona propone. Ad esempio, una bella cena di pesce concedetevela almeno una volta, dato che comunque non vi costerà come in Italia. Piuttosto scegliete un ristorante più modesto e meno centrale (spesso in quelle che sembrano le nostre osterie si mangia davvero bene). Almeno quando si è in vacanza è giusto concedersi qualche piccolo lusso!

15 thoughts on “Come risparmiare a Barcellona: consigli per un viaggio low cost.

  1. Barcellona è una delle città che ho visitato più spesso in assoluto. Anche io di solito consiglio l’appartamento che ha prezzi più abbordabili rispetto agli alloggi. Anche se l’ultima volta trovai una pensioncina molto carina. Per quanto riguarda le tapas, secondo me, non sono così economiche. O forse il problema è che io non mi ci sfamo per niente. Preferisco un buon piatto gigante di paella, quella buona ovviamente!!!

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    1. Eh le tapas sono un’arma a doppio taglio effettivamente. Se ne ordini tante spendi un sacco, bisogna forse prendere quelle più sostanziose. Io e mia sorella spesso prendiamo patatas bravas, tortilla con formaggio e pan con tomate. Ci riempiamo per bene spendendo 6-7€ a testa. Ma già quelle di pesce sono più care.

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  2. Io e Massimo abbiamo dormito in un hotel che mi pare fosse proprio in zona Gracia. Il prezzo era buono, mi pare sui 70-80 euro a notte in camera doppia, ma non lo trovo più su Internet e mi sa che ha chiuso -.- comunque è vero che i mezzi a Barcellona sono comodissimi. Non ho ancora capito come ho fatto a non perdermi con 9 linee di metro!

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  3. Interessante, non ho mai visitato Barcellona ma so che non è proprio a buon mercato, almeno rispetto al resto della Spagna. Adoro perdermi tra mercati e street food, quindi credo non avrò problemi! 30€ per una notte in ostello comunque è il male assoluto 😀 😀 un saluto cara!

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