Stati Uniti

Parchi americani dell’ovest: tour tra California, Arizona, Utah e Nevada.

Alzi la mano chi non ha mai desiderato di partire per un tour dei parchi americani dell’ovest, almeno una volta.  Il sogno americano, per molti di noi, è anche questo. Guidare per ore ed ore in spazi talmente grandi da non capire né dove cominciano né dove finiscono, per sentirsi piccoli piccoli di fronte all’inaudita potenza della natura. I grandi parchi americani dell’ovest sono tutto questo: immensi, meravigliosi, stupefacenti. Non è facile organizzare un tour dei parchi americani che possa definirsi completo, questo è ovvio. Specie per chi negli Stati Uniti ci va per un periodo relativamente breve come lo è quello di un viaggio. Io proverò a raccontarvi quello che è stato il mio itinerario.

California, Arizona, Utah e Nevada. Questi sono i quattro stati che ho attraversato nel corso del mio tour dei parchi americani dell’ovest. Il mio itinerario ha toccato anche altro, non solo i parchi nazionali, ma le grandi aree protette americane sono state senza dubbio le regine del mio primo (e per ora unico) viaggio negli Stati Uniti. Se volete darci un’occhiata, ecco il mio itinerario negli Stati Uniti west coast. Ciò che mi ha lasciato questa esperienza è difficile da descrivere a parole, forse perché è stato il mio primo viaggio fuori dall’Europa e per questo lo ricordo ancora con profonda emozione. I grandi parchi americani regalano paesaggi incredibili, quasi surreali per noi europei, abituati forse a tutt’altro genere di ambiente.

L’aspetto più bello di un tour dei parchi americani dell’ovest è probabilmente la vastità delle distanze e le tante ore trascorse in auto con il naso incollato al finestrino e la musica come unica compagnia. Tutto questo, secondo me, è parte integrante di un qualsiasi viaggio on the road negli Stati Uniti.

tour parchi americani ovest
Tour dei parchi americani dell’ovest: mappa

Parchi americani dell’ovest: tour tra California, Arizona, Utah e Nevada.

Death Valley NP

Bryce Canyon NP

Zion NP 

Monument Valley 

Grand Canyon NP

Joshua Tree NP

Sequoia NP

Yosemite NP

Death Valley (California e Nevada). Il mio tour dei parchi americani dell’ovest comincia dalla luna. Detto in altre parole, dalla Death Valley. Ciò che ricordo di questo territorio, oltre all’aspetto del tutto extra-terrestre, è la temperatura, altrettanto poco adatta al benessere umano: 48 gradi. La Valle della Morte lascia in effetti senza parole. Il paesaggio lunare è qualcosa che dicono trovi difficilmente altri paragoni su questa terra. Prima il deserto, arido proprio come ve lo immaginate, poi le immense dune rocciose, simili a un grande mare di pietra. Difficile camminare a lungo con certe temperature, ma si tiene duro.

La Death Valley si trova a poco più di 250 km di distanza da Las Vegas, che è la città più vicina al grande parco americano e da cui è possibile organizzare un tour in giornata. Il parco è sempre aperto ed è presente un centro visitatori a Furnace Creek.

tour parchi americani ovest
La desolazione della Death Valley
tour parchi americani ovest
Le dune di roccia della Death Valley

Bryce Canyon (Utah). Il nostro tour dei parchi americani dell’ovest prosegue, rispetto a Las Vegas, di circa 400 km in direzione nord-est. Arriviamo nello Utah, la destinazione è il Bryce Canyon National Park. Questa immensa distesa di pinnacoli color del fuoco lascia a bocca aperta, dico davvero. È il frutto della potenza di vento ed acqua sulla roccia sedimentaria. Il miracolo della natura nel vero senso della parola. Difficile scorgere la fine del canyon all’orizzonte.

Entrare al Bryce Canyon costa 30$ a veicolo, il pass dura 7 giorni e copre tutti i passeggeri dell’auto. Anche in questo parco troverete ad accogliervi un centro visitatori, piccolo, ma fornito di tutto quanto potrà esservi utile per la vostra visita. Se avete dubbi di sorta chiedete pure al personale, sono molto disponibili.

tour parchi americani ovest
Parchi americani dell’ovest: Bryce Canyon

Zion National Park (Utah). Subito prima di arrivare al Bryce Canyon, ci siamo fermati per una breve sosta allo Zion National Park, altra tappa secondo me irrinunciabile in un tour dei parchi americani dell’ovest. Sebbene molto meno conosciuta di altri, questa incredibile area protetta vanta colori e panorami davvero spettacolari. Fulcro del parco è il canyon scavato dal Virgin River, una grande gola dai colori del fuoco. Il canyon è percorribile a piedi, nei mesi estivi c’è persino una navetta per raggiungerlo, altrimenti ci potete arrivare tranquillamente con la vostra auto.

L’ingresso allo Zion National Park costa attualmente 30$ per veicolo (inclusi quindi tutti gli occupanti) e vale per 7 giorni. Il parco è aperto, sempre, tutti i giorni, tutto l’anno.

tour parchi americani ovest
I maglifici colori dello Zion National Park

Monument Valley (Utah/Arizona). La Monument Valley è il motivo principale per cui non solo ho deciso di organizzare un tour dei parchi americani dell’ovest, ma di andare negli Stati Uniti più in generale. Alzi la mano chi non ha mai visto una foto di questo parco e non abbia desiderato, almeno una volta, di vistarlo. Questa incredibile distesa di polverosa sabbia rosso fuoco è caratterizzata dalla presenza delle celeberrime guglie, che rendono il paesaggio davvero unico nel suo genere. Questo parco vale da solo il prezzo del biglietto aereo e il mio consiglio spassionato è quello di non perdervelo, per nessuna ragione.

La Monument Valley è riserva Navajo, interamente gestita dalla comunità di nativi americani il cui sostentamento dipende in toto (o quasi) dal parco. All’interno trova sede un resort che garantisce albe a tramonti pazzeschi, ma i costi sono molto alti, sappiatelo (io infatti ci ho rinunciato, preferendo dirigermi verso Cameron, in direzione Gran Canyon). Il parco è aperto tutto l’anno, ma durante l’estate gli orari sono più ampi. L’ingresso costa attualmente 20$ a veicolo, fino a 4 persone incluse.

tour parchi americani ovest
Monument Valley
tour parchi americani ovest
Dettaglio di uno dei pinnacoli della Monument Valley

Grand Canyon (Arizona). Il Grand Canyon suppongo lo conosciate tutti. Scavato dal fiume Colorado, è un’impressionante ed enorme gola di straordinaria bellezza. Sedetevi lungo uno qualsiasi dei tanti punti panoramici e godetevi lo spettacolo, annoverato tra i patrimoni Unesco. Se siete fortunati potrete farlo anche in assoluto silenzio e solitudine. L’ingresso principale si trova a South Rim, dove trovano sede un centro visitatori, campeggi e lodge. Anche in questo caso i prezzi non sono proprio popolari e conviene prenotare con largo anticipo (personalmente ho preferito alloggiare nella vicina Sedona).

C’è anche un centro visitatori con tutto il materiale informativo necessario per chi volesse effettuare un’escursione guidata. Il Grand Canyon, volendo, è sorvolabile anche in elicottero, per un’esperienza di viaggio oggettivamente indimenticabile. L’accesso in auto al Grand Canyon costa 30$ ed include tutti gli occupanti del veicolo.

tour parchi americani ovest
Sua maestà il Grand Canyon
tour parchi americani ovest
Grand Canyon: dettaglio del fiume Colorado

Joshua Tree National Park (California). Nel mio tour dei parchi americani dell’ovest ho trovato il tempo di inserire una sosta anche al Joshua Tree National Park, trovandomi (quasi) di passaggio tra il Grand Canyon e San Diego. Questa singolare area protetta deve il suo nome all’albero di Yucca, la cui ridondante presenza è la caratteristica peculiare del parco, e che in inglese si chiama, per l’appunto, Joshua Tree. Questo parco, sebbene non particolarmente esteso, presenta un ambiente davvero singolare: polveroso deserto a perdita d’occhio punteggiato ovunque di alberi di Yucca, la cui forma appare davvero singolare.

Il paesaggio si presta a fotografie molto belle ed è davvero un ambiente unico, da vedere. Il Joshua Tree National Park include due ecosistemi diversi, quello del deserto del Mohave ed il deserto del Colorado. Sul territorio è possibile il solo campeggio, benché non sia consentita l’accensione di fuochi. Dicono che il cielo notturno da queste parti sia uno spettacolo indimenticabile. L’ingresso al parco costa $ 25 a veicolo e dura una settimana. Il parco è sempre aperto. C’è un centro visitatori con bagni pubblici ed un cafè.

tour parchi americani ovest
Parchi americani dell’ovest: il Joshua Tree National Park

Sequoia National Park (California). Il Sequoia National Park è una meravigliosa area protetta che non può mancare in un itinerario tra i grandi parchi americani dell’ovest, specie per chi transita in California. L’indomita bellezza e maestosità delle sequoie centenarie non ha paragoni in natura. Camminate con il naso all’insù e godetevi questi giganti naturali perché non avrete molte altre occasioni per farlo in Europa.

Il General Sherman è l’albero più grande al mondo, in termini di volumi, ed è qui che potrete osservalo. All’interno del parco trovano sede quattro lodge e diverse aree attrezzate per il campeggio. L’ingresso costa $ 30 a veicolo ed anche in questo caso è valido fino a 7 giorni. Il parco è sempre aperto sebbene le temperature estive siano le migliori per le escursioni. C’è anche un bel museo che vi consiglio di visitare per scoprire tutti i segreti della vita delle sequoie.

tour parchi americani ovest
Le mastodontiche sequoie
tour parchi americani ovest
General Sherman, l’albero più grande del mondo

Yosemite National Park (California). Detto in altre parole, il paradiso per gli amanti del trekking e dell’arrampicata. Le Yosemite Falls sono le cascate più alte del parco (oltre 700 metri) e costituiscono senza dubbio una delle attrattive più visitate del territorio. Auguri se sperate di fotografarle senza inquadrare qualche testa o zaino. Poi c’è lui, sua maestà Half Dome, la roccia granitica meta di pellegrinaggio di escursionisti di tutto il mondo che con i suoi 2.700 metri di altezza domina l’intero parco. L’arrampicata è riservata solo ai più esperti (e solo su prenotazione).

Lo Yosemite National Park è tanto, ma tanto altro. La stragrande maggioranza del territorio è ancora allo stato selvaggio. L’ideale per fermarsi qualche giorno (magari campeggiando) ed affrontare la miriade di sentieri escursionistici. Andate verso Mariposa Grove per scoprire ed ammirare le sequoie giganti. Il parco è sempre aperto, in tutte le stagioni, l’ingresso costa $ 30 a veicolo e dura una settimana.

tour parchi americani ovest
Una veduta dello Yosemite National Park

Il mio tour dei parchi americani dell’ovest finisce qui ma non chiudo questo articolo senza prima avervi dato qualche informazione pratica.

Cominciamo dal quando andarci. Un tour dei parchi americani dell’ovest si può fare in verità in tutte le stagioni, dato che sono sempre aperti. Certo il clima freddo e il maltempo dei mesi invernali rendono molte escursioni più difficili da effettuare ed alcuni servizi, come bus navette o tour guidati, vengono sospesi. Mi è capitato comunque di vedere immagini del Bryce Canyon con la neve, uno spettacolo oggettivamente pazzesco, quindi non escludete la stagione invernale a priori!

Se invece il vostro scopo è quello di risparmiare un po’, il mio consiglio è quello di acquistare il National Park Pass, che come suggerisce il nome stesso, è un pass per tutti i parchi nazionali americani e che vi permetterà di partire per il vostro tour senza l’ansia di pagare ogni volta l’ingresso. Costa 80$ e vale un anno. Sono esclusi dal circuito la Monument Valley e L’antelope Canyon perché facenti parte la riserva navajo. Potrete acquistarlo direttamente nella biglietteria del primo parco che andrete a visitare. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale.

Altri articoli che ho scritto sugli Stati Uniti:

31 thoughts on “Parchi americani dell’ovest: tour tra California, Arizona, Utah e Nevada.

  1. Ho fatto quest’itinerario anni fa in camper con i miei genitori e ad oggi credo ancora sia stato il viaggio più bello di tutti. I panorami dei parchi americani sono veramente incomparabili!

  2. Ho fatto un giro praticamente identico e mi è piaciuto tantissimo, ogni parco ha le sue caratteristiche uniche e stupende. La monument su tutti però!!! Incredibile!!

  3. Fortunatamente sono riuscita a girarli tutti nell’anno in cui ho vissuto negli USA. Sono anche riuscita ad andare a Yellowstone che era a poco meno di tre ore di macchina da casa. I parchi americani sono così caratteristici che ti restano nel cuore.

  4. Quest’estate abbiamo fatto la California on the road ma viaggiando con un bambino piccolo, al suo primo viaggio on the road, non ce la siamo sentita di rinunciare alla Costa e fare i parchi, ma sogno di fare un itinerario simile al tuo. Solo a vedere le foto mi emoziono… Non oso immaginare vedere quella bellezza dal vivo.

  5. Wow mi hai fatto venire una grande voglia di USA!
    Purtroppo di questo tuo tour sono riuscito a visitare solo il Grand Canyon. Di posti ne ho visti, ma quando si apre d’avanti agli occhi il Canyon ti lascia senza parole. Non vedo l’ora di andare a visitare gli altri parchi che hai mensionato, saranno uno spettacolo!

  6. Cavolo questo è uno dei viaggi dei miei sogni!! Il tuo racconto e le tue foto non fanno che aumentare la mia voglia di partire subito alla scoperta di questi paesaggi fantastici.

  7. Articoli come questo fanno sussultare il nostro cuore.
    Sì, dobbiamo essere sinceri e confessare che un on the road negli stati uniti è proprio uno dei più grandi sogni che custodiamo nel nostro cassetto.
    Lo sappiamo, il nostro cassetto straripa di sogni ma questo insieme al Giappone vince sugli altri in esso contenuti.
    Abbiamo segnato ogni singola dritta che ci hai dato, sperando di riuscire a utilizzarli il prima possibile 😍

  8. bellissimo giro, bellissimo post. Ho adorato anch’io quei posti, anzi da li mi sono innamorata dell’America on the road…perchè non è l’America dei McDonalds ma l’america degli spazi immensi.

  9. Meraviglioso! E che ricordi ho anche io quelle zone! Vorrei ritornarci perché ai tempi non avevo il blog e quindi manca di documentazione come si deve!!

  10. Sono stata qualche mese fa a Las Vegas e purtroppo non sono riuscita a visitare la Death Valley, mentre anni fa ero stata al Joshua Tree. Questi parchi hanno un fascino unico e leggere il tuo articolo mi ha fatto venire voglia di prendere il primo aereo e tornare negli USA! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*Accetto il trattamento dei dati (obbligatorio)