Consigli di viaggio

Cosa mettere in valigia: i miei 5 must have

Apprendo con un certo divertimento che tra i tanti tutorial ricercati tramite Sua Maestà Google figura anche quello per fare la valigia. Mi fa sorridere l’idea che qualcuno possa rivolgersi ad internet per capire come preparare il proprio bagaglio, ma tant’è! Certo capisco perfettamente che un viaggiatore magari alle prime armi sia un pochino in difficoltà e che abbia quindi bisogno di qualche suggerimento. Detto ciò, in questo post non vi spiegherò cosa mettere in valigia o come piegare i vostri vestiti per ottimizzare lo spazio. Nulla di tutto questo. Questo è un racconto personale, vi racconterò cosa non posso proprio lasciare a casa ogni volta che parto per un viaggio.

Se siete prossimi alla partenza e vi state chiedendo cosa mettere in valigia sappiate che tra queste righe non troverete una risposta. Semmai qualche suggerimento. Non esiste un modo univoco di preparare il bagaglio. Mi sembra abbastanza ovvio che ciò dipenda in primo luogo dalla destinazione. Se state per partire per un trekking sulle Ande e ponete questa domanda a qualcuno che è appena tornato da Cuba capirete da voi che i suoi consigli vi saranno di poco aiuto. E poi mica viaggiamo tutti allo stesso modo!

C’è chi parte con uno zaino per andare ovunque nel mondo, chi invece si porta appresso mezza casa. Chi si accontenta di un unico sapone per ogni esigenza e chi non si muove senza i suoi 25 prodotti beauty preferiti. Dunque, cosa mettere in valigia prima di partire per un viaggio? Veronica di Ti voglio bene fino a Dubai mi ha nominata per partecipare a questa simpaticissima iniziativa, ideata da Andrea e Ileana di Innamorati in Viaggio, volta a curiosare un po’ tra i bagagli di alcuni travel blogger italiani. E così eccomi qui. Questa è la mia personalissima lista con i 5 must have che non mancano mai nella mia valigia.

Cosa mettere in valigia.

I miei 5 must have.

Bagaglio in stiva.

Piastra per i capelli. Io senza la piastra per i capelli non vado da nessuna parte. Nemmeno da mia sorella, perché la sua non stira bene come la mia. Non è che i miei capelli siano così orrendi, ma se non li stiro vanno dove vogliono loro e, come tutte le cose che sfuggono al mio controllo, questa situazione mi fa impazzire. Io mi stiro i capelli ad ogni lavaggio, anche in viaggio, non posso proprio tollerare di averli fuori posto. La cosa solitamente fa spazientire a dir poco mio marito (e pure mio figlio da quando ha acquisito capacità di parola) perché quando siamo in viaggio è costretto ad aspettarmi parecchio prima che abbia finito (a casa solitamente fa altro, ma in un hotel si annoia).

Sono stata parecchio in difficoltà in Canada, lo devo ammettere, perché il voltaggio lì è diverso e la mia piastra non funzionava a dovere. Non scaldava abbastanza in altre parole. Tre settimane con i capelli raccolti. Un disastro, ma sono sopravvissuta, sia la prima che la seconda volta (e, ne sono certa, sopravvivrò anche la terza). Quindi ecco, nella mia lista di cosa mettere in valigia al primo posto non potevo che inserire la piastra per capelli.

Medicine. La seconda cosa indispensabile che non posso non mettere in valigia sono i medicinali. Solitamente va sempre a finire che non li uso (o quasi), ma l’idea di partire senza alcune medicine mi mette ansia (sempre meno comunque che non partire senza piastra per i capelli, ve lo dico). Nello specifico, porto sempre con me ibuprofene, tachipirina (in pastiglie e sciroppo, per il bimbo), imodium. Tutto qui. Niente di trascendentale, niente che non si potesse trovare nella maggior parte delle destinazioni che ho visitato negli ultimi anni. Ma se non sono in valigia non parto tranquilla.

Mi sono ammalata una volta sola a dire la verità, quella volta in cui presi un virus intestinale in Thailandia, a due giorni dal rientro a casa. Fu un volo di ritorno indimenticabile, mettiamola così. In quel caso nessuno dei farmaci che avevo con me ebbe effetto. Dovetti curarmi come si deve una volta tornata a casa.

Ah, in valigia metto sempre anche una tisana speciale, che non è proprio un farmaco, ma che annovero nella categoria. Senza entrare troppo nei dettagli, vi dico solo che è utilissima per “sbloccare” determinate situazioni. Funziona alla grande, non parto mai senza.

cosa mettere in valigia
Nella mia valigia non mancano mai alcuni farmaci di prima necessità

Ciabatte. Io non viaggio mai senza ciabatte. Non sono una manica della pulizia, assolutamente no, ma detesto camminare scalza nelle camere degli hotel piuttosto che negli appartamenti dove alloggio. Al di là della praticità (non mi piace stare in “casa” con le scarpe), è proprio una questione igienica. Nella maggior parte degli alberghi c’è ancora la moquette e di certo non cammino scalza nel bagno. Non lo faccio manco a casa mia, se devo essere sincera.

Le ciabatte che di solito porto con me in viaggio sono semplici infradito di gomma che si possono adattare alle situazioni più diverse. Dalla doccia (quando le condizioni di pulizia non mi soddisfano del tutto), allo stare in terrazza/patio, quando c’è. Inoltre sono molto leggere e poco ingombranti, tanto è vero che le metto in valigia anche quando ho il solo bagaglio a mano.

cosa mettere in valigia
Non parto mai senza un paio di infradito di gomma

Prodotti beauty. Cosa mettere in valigia se non il contenuto del mio intero armadietto del bagno?! Scherzi a parte, io sono una di quelle che non parte mai senza la sua beauty routine completa. Solitamente il mio beauty case pesa più della valigia stessa. Eccezione fatta per i viaggi di pochi giorni. In questo caso porto con me solo l’essenziale, come lo struccante e la crema per il viso. Per gli itinerari più lunghi invece metto in valigia quasi tutto quello che ho a casa perché la sera, anche in viaggio, non posso fare a meno di dedicare i miei soliti 10 minuti alla beauty routine. Mi piace andare a dormire con la pelle pulita e profumata, è più forte di me!

Quali prodotti beauty metto in valigia? Detergente viso, acqua micellare, contorno occhi, siero e idratante. Aggiungo anche una crema per il corpo, una protezione solare, shampoo, balsamo e docciaschiuma. I set di cortesia degli hotel spesso sono un disastro e comunque negli ultimi anni prenoto spesso cottage o appartamenti che non hanno questo genere di plus. Solitamente lascio a casa esfoliante e maschera, per 3 settimane posso anche farne a meno. Se andassi in qualche meta di mare però li porterei! Questo arsenale beauty è parzialmente compensato dal fatto che mi trucco poco. Quando ho con me fondotinta, cipria, fard e mascara sono a posto!

Un pelouche. Questa è una new entry, da quando sono diventata mamma nel 2015. Il pelouche è ovviamente per mio figlio, che non ha in verità un pupazzo preferito, una sorta di coperta di Linus senza la quale non dorme o non si calma. A mio figlio piace semplicemente avere compagnia quando va a dormire, dato che è abituato ad addormentarsi da solo. Di pelouche ne ha tanti (molti dei quali erano miei), in valigia ne portiamo uno a caso, possibilmente quello che occupa meno spazio!

cosa mettere in valigia
Nella mia valigia di solito ci sta anche un pelouche per il mio bambino

Cosa mettere in valigia.

I miei 5 must have.

Bagaglio a mano.

Discorso a parte merita il bagaglio a mano. Mi riferisco in questo caso alla borsa/zaino che porto con me a bordo quando ho già imbarcato una valigia in stiva. Si tratta quindi di oggetti che mi sono indispensabili durante il volo, al di là ovviamente delle cose più ovvie come il portafogli, i documenti e il cellulare (ormai, chi si sposta più senza?).

Kit di sopravvivenza beauty. Non posso pensare di affrontare un lungo volo senza questi prodotti: spazzolino e dentifricio, deodorante, crema mani. Me li porto sempre a bordo in formato da viaggio. Le salviette umide inoltre sono indispensabili quando hai un bambino piccolo che ogni volta che mangia qualcosa si riduce in condizioni disastrose. Ma sono molto utili anche per noi adulti, per rinfrescarsi o per darsi una pulita veloce senza alzarsi dal proprio posto. Io le porto sempre con me.

Cambio completo. Nel mio bagaglio a mano c’è sempre un cambio completo di indumenti basic: biancheria intima, calzini, t-shirt. Quasi sempre il cambio è doppio, sia per intervenire in caso di necessità durante il viaggio, sia per avere lo stretto indispensabile nel caso in cui il bagaglio in stiva venga malauguratamente spedito altrove e arrivi in ritardo.

Lettore mp3. Non ne parlo spesso sul blog, ma io sono musico-dipendente. Per me è impensabile affrontare un lungo volo senza ascoltare un po’ di musica, anche perché io non riesco mai a dormire in aereo e la musica mi aiuta quantomeno a rilassarmi un po’. Nel mio bagaglio a mano, quindi, c’è sempre il mio lettore mp3. I miei artisti preferiti da ascoltare in volo? Pink Floyd, Led Zeppelin, Afterhours, Joy Division. Oltre ovviamente a qualche migliaio di compilation!

Un libro. Ovviamente non parto mai senza un libro. La lettura è senz’altro uno dei miei passatempi preferiti quando sono in aereo. Negli ultimi anni a dire la verità ne porto tanti perché ci sono anche quelli del mio bambino, che ama moltissimo sfogliare le pagine colorate dei suoi piccoli volumi. Ci divertiamo molto devo dire.

Tablet. Ormai è diventata una necessità, lo ammetto. Quando le ore di volo sono tante il tablet diventa strumento essenziale. Io lo riempio di film che scarico da Netflix prima di partire e che mi fanno compagnia per la maggior parte del tempo (volando verso l’Australia devo averne visti 4 o 5, il tempo non passava mai!). Il tablet è anche un buon compagno di viaggio per mio figlio. Cerco di non abusarne ma quando hai esaurito tutte le altre idee e lui non vuol saperne di stare seduto e fermo, qualche cartone animato diventa l’unica ancora di salvezza!

Mi sembra di aver scritto tutto arrivata a questo punto. Cosa mettere in valigia? Come vedete i miei oggetti da viaggio indispensabili non sono poi così strani e sono quasi sicura di avere molto in comune con voi lettori. Avete voglia di raccontarmi cosa non manca mai nei vostri bagagli? Scrivetelo in un commento!

E dato che questo è un gioco, ecco le mie 5 nomination:

14 thoughts on “Cosa mettere in valigia: i miei 5 must have

  1. Da noi non mancano mai: adattatore, medicine e un taccuino su cui annotare appunti e spese. Aggiungiamo anche un paio di scarpe di scorta perché ho sempre paura di rovinare e/o distruggere quelle che indosso e trovarmi solo con le ciabatte 😂

  2. Ma dai, non sapevo usassi la piastra per i capelli! Pensa che io li ho lisci stile spaghetti di natura e a volte pagherei per avere un po’ più di volume. Fortunatamente sono tanti, ma rimangono sempre comunque spaghetti. Sui prodotti beauty ti capisco, anche io porto sempre detergente per il viso (anche se non mi trucco in viaggio) e crema idratante+contorno occhi, mi piace avere sempre la pelle morbida e idratata. E per me non deve mai mancare il Kindle!

    1. Giulia, ho anche pensato di citarti (effettivamemte avrei dovuto!) perché ricordavo proprio questa tua caratteristica di cui avevi parlato se non ricordo male quando si discuteva delle pose da instagram! Non sai quanto ti invidio! Ma noi donne non siamo mai contente!

  3. Mi hai fatto ridere con la tisana “sbloccante” come ti capisco..condivido in pieno I tuoi suggerimenti. Sono stata malissimo una volta sola a Cuba e ho avuto il piacere di vedere un ospedale microscopico di un isoletta.. un esperienza.. per il resto pochi medicinali e molti di piu per I lunghi viaggi..ehehe

  4. Che bella iniziativa! I miei capelli sono sempre al naturale, non avrei mai la pazienza necessaria a mettermeli in ordine purtroppo..per questo sempre sempre una scappata di casa nelle foto!

  5. Grazie per la citazione! Ti anticipo che al contrario di te i miei capelli vivono selvaggi (non uso neanche il phon!) perché tanto restano sempre dritti come spaghetti, mi basta giusto usare un balsamo anticrespo. E poi l’imodium lo porto pure io, senza usarlo mai, perché l’unica volta che ho osato combattere la diarrea del viaggiatore con la medicina ho rischiato un blocco intestinale. Poi sarà che ho vissuto in Inghilterra, ma ormai calpestare la moquette non mi schifa più quindi le ciabatte in viaggio mi servono solo per andare a colazione o per una tisana prima di dormire nelle sale comuni; a casa cammino scalza e quindi ho proprio l’abitudine di lasciare i piedi liberi in qualsiasi situazione casalinga (però a casa ho sempre delle ciabatte pulite per gli ospiti a disposizione perché capisco che non tutti hanno questa abitudine)

  6. i miei capelli? a volte m dimentico di pettinarli! costantemente ovunque e nel loro ovunque stanno anche bene! A volte però lo ammetto, preferisco averli belli belli e la piastra potrebbe essere utile! Le infradito da dopo la mia prima sera in ostello in Australia non staro mai più senza!

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