Spagna

Cosa fare a Barcellona: 10 attività divertenti per vivere la città

La maggior parte dei viaggiatori che desidera visitare Barcellona si chiede solitamente cosa poter vedere. A ragione del resto, io anche come prima cosa di solito mi informo sui luoghi di maggior interesse di qualunque città intenda visitare. Il fatto è che Barcellona, secondo me, non è solo da vedere, è anche, e soprattutto, una città da vivere. Con questa breve guida non ho certo la pretesa di dirvi come vivere al meglio il vivace capoluogo catalano, anche perché molto probabilmente non avrete moltissimo tempo a disposizione. Però, se vi state chiedendo cosa fare a Barcellona ecco dunque una piccola lista con 10 attività interessanti e divertenti che, secondo me, sono da non perdere!

Barcellona è un museo a cielo aperto. Ricca di storia e capolavori architettonici, merita sicuramente una visita approfondita. Non solo tante cose da vedere però, c’è anche tanto da fare per divertirsi e scoprire un po’ della cultura locale. Dunque, cosa fare a Barcellona? Il consiglio generale che vorrei darvi, come prima cosa, è quello di passeggiare senza destinazione tra le vie del Barrio Gotico e del Born, perdendovi nelle piccole vie, entrando in qualche negozio di artigianato locale, gustando un bicchiere di sangria o di birra alla spina per riposarvi. Ma se state cercando qualche attività meno generica da poter fare nello splendido capoluogo catalano, ecco a voi qualche piccolo suggerimento.

 

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Passeggiare lungo Las Ramblas.

Cosa fare a Barcellona se non una passeggiata lungo las Ramblas, la via pedonale più famosa della città? Può sembrare una banalità, una di quelle cose riservate solo ai turisti, ma vi assicuro che questa è la prima cosa da fare una volta messo piede nel capoluogo catalano. Las Ramblas, in verità, è un luogo che di speciale non ha molto, è una normalissima via pedonale, quasi sempre molto affollata dove pullulano le attrattive per turisti, come bancarelle di souvenirs e tanti artisti di strada.

Dunque perché, tra la miriade di cose da fare a Barcellona, dovreste proprio scegliere Las Ramblas? La risposta è ovvia: per le sue estremità. A nord c’è Plaça de Catalunya, a sud il Mirador del Colombo e l’ingresso al porto, ad ovest il mercato della Boqueria, ad est i due quartieri più belli di Barcellona (secondo me), il Barrio Gotico e il Born. Una passeggiata lungo Las Ramblas vi darà quindi accesso ad alcune delle zone più interessanti della città, per questo è da qui che dovete partire!

 

Ordinare (almeno) una tapa.

La seconda delle 10 cose da fare a Barcellona che vorrei suggerirvi è la degustazione di almeno una tapa, meglio se 5-6. Le tapas sono un vero e proprio modo di mangiare e sono parte integrante della cultura catalana. A Barcellona avrete solo l’imbarazzo della scelta in quanto a ristoranti e varietà di piatti. Le tapas non sono altro che cibo tradizionale catalano servito in porzioni più contenute in maniera tale da pasteggiare provando diverse specialità.

Qualche esempio? Calamari e seppie alla piastra, pan con tomate, patatas bravas, peperoni verdi piccanti, acciughe del mar del Cantabrico, tortillas di patate, frittura di pesce, crocchette di patate, jamon serrano e potrei andare avanti per una pagina intera. Le tapas sono perfette come pasto principale della giornata ma anche come spuntino/aperitivo qualora vi venisse fame tra una passeggiata e l’altra. Mangiare tapas è sicuramente un’esperienza che a Barcellona bisogna proprio fare! Le tapas vengono servite in moltissimi locali diversi, dal ristorante elegante al bar che vuole proporre anche qualcosa da stuzzicare.

Le tapas tipiche di Barcellona

 

Comprare un succo di frutta alla Boqueria.

Siete a Barcellona e non sapete cosa fare? Nel dubbio, prendetevi un momento di pausa, andate al mercato della Boqueria e comprate un succo di frutta fresca.

Il mercato della Boqueria, come già ho raccontato più volte, è uno dei luoghi della città che preferisco. I profumi ed i colori che troverete qui non hanno eguali in tutta la zona. Non è un semplice mercato coperto, è un vero e proprio osservatorio antropologico! Prendetevi il tempo necessario per passeggiare tra le bancarelle e scoprire i migliori prodotti locali. Compratene qualcuno da portarvi a casa e bevete un succo di frutta appena preparato. Questa è una delle migliori esperienze da fare a Barcellona, ve lo garantisco.

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Frutta fresca al Mercato della Boqueria

 

Visitare la sagrada Familia.

La Sagrada Familia è il monumento più visitato di tutta la Spagna, un’istituzione, una tappa obbligata. Una lista con 10 cose da fare a Barcellona non può non includere la visita al capolavoro architettonico di Gaurdì. La Sagrada Familia lascia senza fiato. Per la sua imponenza, per l’arroganza con cui trafigge il profilo della città di Barcellona, per la sua indomita trasgressività. La Sagrada Familia colpisce la prima volta che la vedi così come la ventesima. È sempre lei, la regina indiscussa della città.

La Sagrada Familia è visibile da qualsiasi punto panoramico di Barcellona, un po’ come la Tour Eiffel a Parigi. L’unico posto da cui non si può vedere è…dal suo interno. È possibile visitare la Sagrada Familia in diversi modi. Il più semplice ed economico è quello di farlo in totale autonomia, pagando il solo biglietto di ingresso che costa 15€. Le altre opzioni sono: visita con audio guida a 22€, visita con guida esperta a 24€, biglietto combinato con il Gaudì House Museum (+ audio guida) a 24€, ticket combinato con visita anche alle torri (+ audio guida) a 29€. Le torri sono effettivamente uno dei punti più suggestivi da cui ammirare lo skyline di Barcellona ed hanno un ingresso separato.

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La Sagrada Familia

Andare al mare.

Non potete dire di aver visto Barcellona se non siete andati al mare almeno una volta, anche in inverno. La Barceloneta è la spiaggia della città, artificiale, ma resta pur sempre un bel litorale. In estate ovviamente è affollatissima, dalla mattina sino a tarda notte (potrei dire quasi sino al mattino successivo) e i chiringuitos (i chioschi disseminati lungo il litorale) straripano di turisti ma anche di tanti giovani del posto.

In primavera e autunno resta comunque una zona molto frequentata, se non altro per le belle passeggiate che qui si possono fare in qualsiasi momento della giornata. In inverno, beh, il mare in inverno lo sappiamo tutti quanto sia affascinante. La Barceloneta non è solo spiaggia però, è anche un vivace quartiere con ristoranti e tapas bar tutto da scoprire. Non fatevi mancare un pranzo a base di tapas e pesce alla griglia.

Acquistare un souvenir.

Cosa fare a Barcellona se non un po’ di sano shopping sfrenato? Nel capoluogo catalano troverete di tutto e di più quanto a negozi, ma una cosa che proprio non dovrà mancare nel vostro bagaglio di ritorno è un souvenir. Sì, avete capito bene. Un classico oggetto prendi-polvere, magari pure un po’ kitsch. A Barcellona non si può non acquistarne uno! Sono già entrata nel dettaglio di cosa comprare a Barcellona, ma se volete qualche suggerimento immediato, eccolo!

Una salamandra in miniatura è l’oggetto cult per eccellenza per un turista che va a Barcellona. La riproduzione della celebre scultura di Gaudì situata sulla scalinata del Parc Guell va infatti per la maggiore nei negozi di souvenir. In alternativa potrete acquistare una tazza (sempre utile), una calamita da attaccare al frigo, oppure un calendario con le vedute più belle della città. Se siete amanti del calcio, non potrete non tornare a casa senza una maglietta del Barcellona FC.

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La salamandra-souvenir tipica di Barcellona

Ammirarla dall’alto.

Come tutte le grandi città, anche Barcellona è meravigliosa se vista dall’alto. Perciò, se ancora vi state chiedendo cosa fare nel capoluogo catalano un altro suggerimento che posso darvi è quello di cercare uno o più punti panoramici per ammirarla dall’altro, in tutta la sua grandezza. Quali sono i punti strategici per vedere Barcellona dall’alto? Ecco qualche spunto.

La collina del Tibidabo, con i suoi 500 metri sul livello del mare, è sicuramente il punto da cui partire. Lo stesso discorso vale dal Castello del Montjuic (anche dal Museo Nazionale di arte catalana, situato un po’ più in basso). Uno dei punti panoramici che personalmente preferisco è quello dalla cima del Parc Guell, uno dei luoghi imperdibili della città, tra l’altro. Oppure ancora, dalle torri della Sagrada Familia, pagando però il biglietto di accesso.

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La magnifica vista dal punto panoramico del Parc Guell

Visitare un museo.

Cosa fare a Barcellona se non visitare uno dei tantissimi musei di pregio presenti in città?! Per quanto la città sia essa stessa un museo a cielo aperto, grazie in particolare al genio artistico di Gaudì che l’ha resa un’autentica bomboniera (di quelle belle però!), i musei di Barcellona valgono da soli il prezzo del biglietto aereo. Non dovete visitarli tutti, sarebbe impossibile penso, sceglieteli in base ai vostri interessi ad al tempo che avete a disposizione. Qualche suggerimento?

Il museo Picasso contiene oltre 4.000 opere del celeberrimo artista spagnolo, tanto per fare il primo esempio che mi viene in mente. Se invece siete amanti dell’arte contemporanea andate al MACBA, interamente progettato dall’architetto americano Meier il cui edificio rappresenta già di per sé un’attrattiva. O ancora la fondazione Mirò, che custodisce al suo interno, pensate, oltre 10.000 opere del pittore catalano e che vi offrirà anche uno splendido panorama sulla città (è infatti ubicato sulla collina del Montjuic).

Poi ovviamente c’è il Museo Nazionale di Arte Catalana, il Centro di Cultura Catalana di Barcellona e poi ovviamente Casa Milà e Casa Battlò, i capolavori indiscussi di Gaudì. Si insomma, di scelta ne avete parecchia!

Prendere il bus turistico.

Il bus turistico può sembrare una pacchianata, ma non lo è, tanto è vero che lo inserisco tra le 10 cose da fare a Barcellona, e anche volentieri. Il bus turistico è una buona soluzione per chi non ha molto tempo a disposizione e vuole avere una panoramica generale di tutte le meraviglie del capoluogo catalano. Se siete stanchi ed avete già camminato per ore ed ore, il bus turistico è anche una buona soluzione per riposarvi un po’, facendo comunque qualcosa di interessante.

Il bus turistico non è altro che un autobus a due piani che vi permette di girare la città intera, fermandovi per poi risalire in una qualsiasi tra le 44 fermate previste (vi sono 3 linee). A bordo troverete anche una audioguida in italiano che vi racconterà tutti i segreti della città. I biglietti costano 30€ per un giorno, 40 per due, ma se li acquistate online sul sito ufficiale risparmierete qualcosina.

Vedere una partita al Camp Nou.

Fra le tante cose da fare a Barcellona, questa ho deciso di lasciarla per ultima. Più che altro perché sicuramente non è per tutti. Assistere ad una partita al Camp Nou è solo per appassionati del genere, in effetti, sebbene possa rivelarsi un’esperienza esaltante anche per chi normalmente non segue il calcio, o quasi. Si tratta infatti dello stadio più capiente di tutta Europa, con i suoi quasi 100.000 posti a sedere (99.354 per la precisione). Qui gioca, manco a dirlo, il Barcellona FC, uno dei club più blasonati del Vecchio Continente, perciò, se vi trovate da queste parti in prossimità di una partita di campionato, approfittatene!

Il Campo Nou ospita al suo interno anche un museo dedicato proprio alla squadra di casa ed è, ovviamente, aperto al pubblico. Una visita allo stadio, compreso il museo, con audio e video guida (tramite avveniristici occhiali) costa 35€ ed è prenotabile online sul sito ufficiale del Camp Nou. Per gli appassionati del genere direi un’esperienza da non perdere.

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Lo stemma del Barcellona FC

2 thoughts on “Cosa fare a Barcellona: 10 attività divertenti per vivere la città

  1. Non sono mai stata a Barcellona, ma se dovessi andarci so già che mi sfonderei di cibo a La Boqueria, sembra proprio uno di quei mercati colorati e irresistibili!

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