Consigli di viaggio

Come organizzare un viaggio fai da te in 10 step

Come organizzare un viaggio in fai da te? Questa la domanda che, in assoluto, mi sono sentita porre più spesso da amici e parenti quando parliamo di itinerari e vacanze. Per chi non è abituato, l’idea di organizzare un viaggio in modo totalmente autonomo, senza cioè l’aiuto di un professionista del settore, può sembrare un’impresa titanica. Vi assicuro che non lo è. Ci vuole tempo, un po’ di dimestichezza con gli strumenti informatici e tanta, tanta passione. Ecco dunque la mia personalissima guida per organizzare un viaggio in fai da te, pensata proprio per chi ancora non ci ha mai provato.

Perché organizzare un viaggio in fai da te piuttosto che rivolgersi ad un’agenzia? Io lo faccio essenzialmente perché mi diverto e, perché no, per risparmiare qualcosa. Attenzione però che il risparmio rispetto alle agenzie c’è, ma solo per determinati tipi di viaggi, ovvero gli on the road a tappe per cui ho constatato spesso differenze di prezzo significative. Tutt’altro discorso vale invece per i viaggi organizzati con guida o per i pacchetti all inclusive, che quasi sempre costano meno nelle agenzie. Ma questo è un genere di viaggio di cui non ho competenza, quindi mi fermo qui.

Da dove cominciare per organizzare un viaggio in fai da te? Vediamo con calma, quali sono gli step da seguire (o meglio, quelli che normalmente seguo io).

Giocare d’anticipo.

Quando si tratta di viaggi in fai da te (ma anche per altri generi di vacanze a dire il vero), il fattore tempo è essenziale, non mi stancherò mai di dirlo, specie per chi può viaggiare solo in alta stagione. Cominciare ad organizzare il proprio viaggio in autonomia con largo anticipo è importante non solo per una questione economica, ma anche per avere a disposizione una più ampia scelta di alloggi e servizi. Vi faccio un esempio pratico. Se sognate un on the road negli USA o in Canada, sappiate che gli alloggi all’interno o in prossimità dei grandi parchi nazionali si esauriscono in fretta, soprattutto nei mesi estivi.

Questo discorso vale in generale per tutte le mete molto turistiche e che magari non offrono una così ampia varietà di soluzioni. Infine, cominciare ad organizzare il vostro viaggio in fai da te con largo anticipo vi permetterà di gestire le tante variabili e le molteplici prenotazioni con più calma e tranquillità.

Ma di quanto tempo prima stiamo parlando? Se parliamo di voli intercontinentali le tariffe vengono rese disponibili già un anno prima. Questo è un buon momento per cominciare a monitorare e farsi un’idea della spesa. Per la prenotazione vera e propria l’ideale sarebbe non aspettare oltre i sei mesi dalla partenza, in particolare per i periodi di alta stagione (agosto, Natale e Capodanno, Pasqua).

come organizzare viaggio fai da te
Cominciare ad organizzare un viaggio fai da te in anticipo è fondamentale per risparmiare

Definire budget e destinazione.

Il primo, vero, step per cominciare ad organizzare un viaggio in fai da te è la definizione di budget e destinazione. Le due cose, a mio avviso, vanno di pari passo. Non si può decidere una meta senza prima avere un’idea dei costi ed allo stesso tempo è impossibile stabilire un budget senza avere una minima idea di dove andare.

Punto numero uno: bisogna essere realisti. Abbiamo detto che viaggiare in fai da te può rivelarsi più economico, ma se non abbiamo una grande possibilità di spesa forse è il caso di escludere a priori le mete a lunghissimo raggio. Occorre fare delle verifiche ben prima di prenotare il biglietto aereo, perché sebbene il volo possa risultare conveniente, le spese in loco potrebbero invece rivelarsi molto alte e far sforare (anche di molto) il budget iniziale.

L’anno scorso mi sarebbe piaciuto organizzare un viaggio on the road in Norvegia, sempre in fai da te. I voli mi sembrarono subito molto allettanti ma dopo uno studio più approfondito mi resi conto tutto il resto sarebbe stato davvero troppo costoso (per il tipo di viaggio che volevo fare) ed ho rinunciato. Per fortuna me ne sono resa conto prima di acquistare i biglietti aerei!

Dunque, come fare per capire il costo ipotetico del nostro viaggio fai da te? Occorre verificare, seppur anche solo a grandi linee, quali potrebbero essere i costi dei principali servizi che ci servono. In altre parole: volo, alloggi, auto a noleggio, costo della vita in loco.

Le prime tre variabili sono anche le più facili da verificare. Per i voli il mio segugio di fiducia è Skyscanner, un motore di ricerca facilissimo da usare che in pochi secondi è in grado di mostrare tutte le tariffe disponibili, in ordine di prezzo. Se siete indecisi sulle date potrete anche selezionare un intero mese e Skyscanner vi mostrerà i prezzi più convenienti.

Per quanto riguarda gli alloggi, è possibile avere un’idea generale del costo usando Booking.com (che propone anche tanti appartamenti), Hotels.com, oppure Airbnb per case in affitto. Ovviamente non esistono solo questi tre, ma in questo modo avrete un’idea generica del prezzo medio.

Per verificare quanto potrebbe costarvi l’auto a noleggio, fate una veloce ricerca usando Rentalcars, oppure Economy car rental.

Il costo della vita di una qualsiasi destinazione non è facilissimo da stabilire con precisione perché in esso rientrano tante variabili (ristoranti, spesa la supermercato, costo di musei, trasporti, attrazioni, ecc). Però ecco, per cominciare ad organizzare il vostro viaggio in fai da te non vi serve avere tutti questi dettagli nello specifico. Fatevi comunque un giro nei forum di Tripadvisor, oppure cercate nei blog. Io stessa ho scritto alcuni post dedicati esclusivamente ai costi di viaggio di alcune destinazioni.

Attenzione però perché la meta non va decisa solo ed esclusivamente in base al budget.

  • Pensate bene alla stagione ed informatevi sul clima del paese che volete visitare.

  • Ragionate sul tempo che avete a disposizione e la lunghezza del viaggio (un volo molto lungo, personalmente, lo affronto solo se posso fermarmi per almeno 15 giorni)

Studiare la meta

Lo step numero 3 per organizzare un viaggio fai da te, almeno per la sottoscritta, è quello di cominciare a studiare la destinazione. Siamo ancora in una fase preliminare in verità, quindi non occorre stilare un itinerario preciso al dettaglio, giorno per giorno. Dovrete però cominciare a capire, almeno a grandi linee, cosa vi interessa fare e vedere, specie se si tratta di un paese geograficamente molto esteso.

Questa prima fase di studio è indispensabile per la prenotazione del volo perché vi servirà per capire dove atterrare e da dove poi ripartire. Chiaro, se desiderate visitare New York, Londra o un paese relativamente piccolo in cui i voli intercontinentali arrivano quasi esclusivamente in un unico aeroporto, questo step lo potete pure saltare. Se invece avete deciso di andare negli USA, in Canada, in Australia, in Sudafrica o in qualsiasi altro paese molto vasto che offre diverse possibilità di atterraggio, allora un’idea della regione che volete visitare la dovrete avere!

Come fare? Io mi affido sempre ad una guida cartacea. La migliore, secondo m

e, resta sempre la mitica Lonely Planet. Oppure potete cercare in rete gli itinerari consigliati per il tempo che avete a disposizione. Aiutatevi con Google Maps, indispensabile per calcolare le distanze ed i tempi di spostamento.

viaggiare gratis blog
Studiare bene la meta è fondamentale per organizzare un viaggio fai da te

Acquistare il biglietto aereo.

Terminata la fase di studio preliminare (sempre se necessaria), il passo successivo, ed anche forse il più importante, per organizzare il vostro viaggio fai date è quello, finalmente, di acquistare il biglietto aereo. Questa è anche l’azione che più di ogni altra preoccupa i viaggiatori poco esperti, ma vi assicuro che non c’è nulla di complicato.

Se Skyscanner è un ottimo motore di ricerca, per la prenotazione io preferisco sempre affidarmi al sito della compagnia aerea. Il motivo è semplice, ma non banale: per l’eventuale servizio di assistenza clienti. In caso di modifiche, sia da parte vostra che da parte della compagnia, avere a che fare direttamente con la compagnia aerea può risultare molto più pratico ed economico che non l’avere un intermediario.

Acquistare un biglietto aereo online è molto semplice e sicuro. Dopo aver trovato il volo che fa per voi, dovrete inserire i dati dei passeggeri e pagare con carta di credito. Date sempre prima un’occhiata alle limitazioni sui bagagli, sia in stiva che a mano.

Acquistare un’assicurazione di viaggio.

Stipulare un’assicurazione di viaggio è un altro step fondamentale quando si organizza un viaggio in totale autonomia (ma lo è anche quando ci si rivolge ad un’agenzia). Se viaggiate fuori dall’Europa una copertura per le spese mediche vi sarà assolutamente indispensabile, ma vi sarà molto utile anche una polizza che copra eventuali spese di rimpatrio, per mancata partenza, per lo smarrimento di bagagli e per l’annullamento viaggio.

Inserisco questo step proprio adesso, subito dopo l’acquisto del volo, perché alcune compagnie, per fornire l’assicurazione annullamento, richiedono che la polizza venga acquistata entro poche ore (di solito 48) dal pagamento del biglietto aereo. Non tutte però, in caso contrario potrete preoccuparvene anche in un secondo momento.

Acquistare online un’assicurazione di viaggio è molto semplice, basta leggere con attenzione tutte le clausole per non avere poi brutte sorprese. Le compagnie che offrono questo genere di polizze sono ormai tantissime. Fate una ricerca su internet e confrontate premi e coperture.

Prenotare l’auto a noleggio.

Se avete la necessità di noleggiare un’auto, fatelo il più presto possibile. Io lo faccio quasi sempre subito dopo la prenotazione del volo, anche perché molte compagnie non richiedono il pagamento anticipato. Diciamo che nell’organizzazione di un viaggio fai da te questo è l’aspetto forse più delicato. Non perché sia materialmente difficile noleggiare un’auto online, quanto piuttosto perché occorre prestare molta attenzione ai dettagli. Prima fra tutti la copertura assicurativa che deve includere necessariamente la responsabilità civile.

Controllate anche che non vi siano tasse di drop – off, nel caso in cui intendiate consegnare l’auto in un luogo diverso rispetto al ritiro. Di solito lo indicano chiaramente, ma non sempre viene specificato l’ammontare. Mandate una mail o chiamate il servizio clienti per saperlo con precisione perché la cifra può variare anche di molto (sempre per il mio mai realizzato viaggio in Norvegia mi avevano preventivato quasi 2.000€ solo di drop-off!). Fate attenzione al chilometraggio, che sia illimitato (oppure controllare che il limite giornaliero sia adeguato alle vostre esigenze).

Per informazioni più specifiche vi rimando al mio articolo su come noleggiare un’auto.

come organizzare viaggio fai da te
Prenotare l’auto è un altro step importante dell’orbanizzazione di un viaggio fai da te

Definizione dell’itinerario.

Per organizzare un viaggio in fai da te sarà necessario, ad un certo punto, definire con precisione l’itinerario. Questo naturalmente se intendete prenotare gli alloggi prima della partenza. Se invece desiderate viaggiare all’avventura e decidere i vostri spostamenti giorno per giorno, in totale libertà, allora non avrete questo “problema”.

Io non ho mai optato per questa seconda opzione. È una questione di carattere probabilmente. A me un po’ mette ansia il non sapere bene dove andare, sebbene questa mia fissazione tolga un po’ di avventura ai miei viaggi, lo ammetto. Ad ogni modo trovo che sia anche più pratico definire l’itinerario prima della partenza. Prenotare gli alloggi da casa, in anticipo, è molto più comodo del dover girovagare magari per ore alla ricerca di un hotel, con il rischio oltretutto di trovarli al completo oppure con tariffe esagerate. Fossi più giovane e senza figli mi adatterei con più facilità, probabilmente.

Comunque, fatta questa piccola divagazione personale, in questa fase dell’organizzazione del vostro viaggio in fai da te dovrete riprendere in mano la guida e definire giorno per giorno il vostro itinerario, in base ovviamente a ciò che volete vedere ed agli spostamenti che siete disposti ad affrontare. Solo così potrete passare allo step successivo.

Prenotare l’alloggio.

Una guida su come organizzare un viaggio in fai da te non può non prevedere una sezione dedicata alla prenotazione dell’alloggio. Prenotale un hotel/appartamento su internet non è più difficile che acquistare un biglietto aereo. Ad oggi non saprei nemmeno dire quanti portali dedicati esistano in Italia e nel mondo. L’offerta, in questo senso, è imbarazzante. Per esperienza posso dirvi che quasi tutti funzionano allo stesso modo: si inseriscono luogo, date e viaggiatori ed in pochi secondi avrete una lista completa di alloggi disponibili. Potrete poi decidere di filtrare i risultati in base alle vostre necessità od effettuare una ricerca visiva dalla mappa, per capire subito la posizione (cosa che io faccio spessissimo).

Come sempre, leggete bene le caratteristiche dell’alloggio, ad esempio se vi sono attrezzature per cucinare (se vi interessa), la disponibilità di letti aggiuntivi, eventuali culle per bambini, ecc. Si insomma, verificate tutto ciò che vi può servire. Controllate se vi siano eventuali tasse di soggiorno da pagare a parte, le condizioni di cancellazione e quanto dovrete pagare subito e quanto in loco.

Io da anni mi affido a Hotels.com, Booking.com e AirBnb. Tutti siti che sicuramente già conoscete. Sono affidabili e in caso di problemi si fanno da garante. Io stessa nel corso degli anni ho avuto qualche problema e sono sempre stata rimborsata. In ogni caso date sempre un’occhiata ai portali del turismo della destinazione perché spesso hanno una sezione dedicata agli alloggi, molti dei quali non si trovano sui siti internazionali di cui sopra.

In questo modo, in Canada, ho scovato piccoli cottage ad ottimi prezzi che altrimenti non sarei mai riuscita a trovare.

stati uniti viaggio fai da te
L’ingresso di una tipica camera di motel

Preparare visti e documenti

Prendetevi per tempo anche per fare il passaporto, se ancora non ce l’avete (e se vi serve, ovviamente). Tenete presente che ci vogliono 2-3 settimane perché ve lo preparino. Bisogna prendere appuntamento tramite il sito dedicato e non è detto che troverete posto nell’immediato. Per sicurezza vi direi di cominciare l’iter con almeno 2 mesi di anticipo rispetto la partenza.

Se vi recate fuori dall’Europa è probabile che dobbiate possedere un visto. In alcuni casi (es. USA, Canada, Australia) dovrete richiederlo prima della partenza (in questo caso dovrete già avere il passaporto a portata di mano), in altri lo compilerete solo una volta arrivati a destinazione. Sul sito della Farnesina troverete tutte le informazioni del caso.

stati uniti viaggio fai da te
Assicuratevi di avere tutti i documenti necessari per il vostro viaggio fai da te

Prenotare servizi accessori.

Arrivati a questo punto l’organizzazione del vostro viaggio in autonomia dovrebbe essere completato, o quasi. Biglietto aereo, assicurazione e alloggi ce li abbiamo, mancano tutti quei servizi accessori che necessitano di essere prenotati in anticipo.

Mi riferisco a dire il vero ad una moltitudine di cose: ulteriori trasporti (traghetti o treni), ingressi ad attrazioni che vanno prenotati in anticipo, pass turistici utili per avere scontistiche e qualsiasi altro biglietto vi serva acquistare. Sono tutte cose che nella maggior parte dei casi possono essere acquistate anche in loco, ma molto spesso la prenotazione anticipata online costa meno, quindi approfittatene.

Non pensate che sia complicato prenotare online questo tipo di servizi. Nella maggior parte dei casi basta cercare su Google “Tour XY prenotazione”.

Come organizzare un viaggio in fai da te? La mia guida finisce qui. Ricordate sempre che, così come ogni singolo viaggio può avere mille sfaccettature diverse, anche l’organizzazione è soggettiva e non deve per forza procedere sempre allo stesso modo. Questi sono i miei consigli, fatene tesoro se li riterrete utili, altrimenti…raccontatemi pure il vostro metodo!

3 thoughts on “Come organizzare un viaggio fai da te in 10 step

  1. Come ti capisco! Ogni volta qualcuno mi chiede “ma come fai? mi cerchi questo? come trovi quello?” credo che rimanderò tutti a questo tuo articolo la prossima volta! ahahah!

  2. Grazie per questi consigli ordinati e preziosi. Utilissimi per ogni viaggio all’avventura, sì, ma con un occhio di riguardo nei confronti del portafoglio <3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*Accetto il trattamento dei dati (obbligatorio)