Consigli di viaggio

Bagaglio smarrito: come fare per ottenere risarcimento

Se c’è una cosa che accomuna i viaggiatori di tutto il mondo è la paura di non trovare il proprio bagaglio una volta arrivati a destinazione. Dite la verità, quante volte avete caricato la vostra valigia sul nastro trasportatore salutandola con un “speriamo di rivederci presto”? Perché sì, è vero che si tratta pur sempre solo di oggetti, ma l’idea di affrontare un viaggio senza le proprie cose spaventa un po’ tutti. Il rischio del bagaglio smarrito c’è ad ogni volo e l’incidenza di tale fenomeno è più alta di quanto si possa pensare (fatevi un giro nel reparto bagagli smarriti di un qualsiasi aeroporto e lo capirete al volo!). A me è successo proprio quest’anno, per questo voglio spiegarvi come fare per ottenere un risarcimento in caso di bagaglio smarrito (o consegnato in ritardo), sperando che questi miei consigli possano agevolarvi la situazione, in caso di necessità.

Affrontare un viaggio senza il proprio bagaglio a disposizione è un disagio grande, specie nei primi momenti, specie se non ti viene riconsegnato subito. Come prima cosa vanno espletate le formalità burocratiche di rito, che certamente non abbiamo voglia di affrontare, soprattutto se arriviamo da un lungo viaggio e se magari non parliamo bene la lingua. Spesso i bagagli vengono riconsegnati entro le prime 48 ore ma non sempre si riesce ad essere così fortunati e superato questo primo periodo le possibilità di avere notizie in merito scende progressivamente.

Se siete amanti dei viaggi on the road, come la sottoscritta, può diventare un disagio persino il comunicare dove farsi recapitare il bagaglio smarrito, dato che la destinazione può cambiare anche di giorno in giorno.

Ad ogni modo, prima di spiegarvi come fare per ottenere un risarcimento in caso di bagaglio smarrito, vorrei raccontare la mia piccola epopea. Perché di epopea effettivamente si è trattato. Cercherò di farla breve.

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Sommario

La mia esperienza

Stipulare un’assicurazione

Cosa fare in aeroporto

Aprire la pratica con la compagnia aerea

Aprire la pratica con l’assicurazione

Documenti da conservare

Spese ammesse

Se il bagaglio non arriva

Consigli finali

Bagaglio smarrito: come fare per ottenere risarcimento

La mia esperienza

Arrivo a Vancouver il 4 agosto e non trovo la mia valigia sul nastro trasportatore. Aspetto e spero, arrivano il seggiolino auto di mio figlio e la valigia di mio marito, ma la mia no. Panico e disperazione. Vado al desk per bagagli smarriti, mi fanno compilare un documento (il cosiddetto PIR) e mi chiedono l’itinerario per i successivi 2-3 giorni, dicendomi che con tutta probabilità la valigia è rimasta a Zurigo (dove ho fatto scalo) e che arriverà nei due giorni successivi. È sabato, mi lasciano un numero di telefono da chiamare il lunedì successivo per chiedere conferma.

Ok. Sono arrabbiata ma fiduciosa, il giorno seguente compro lo stretto indispensabile (biancheria, ciabatte e un paio di shorts perché faceva caldissimo ed avevo solo i jeans) e comincio la mia avventura nel Canada occidentale.

Come da accordi, il lunedì seguente chiamo l’aeroporto ma mi dicono che la valigia non è ancora arrivata, sicuramente la riceveranno il giorno successivo. Lascio il nuovo indirizzo. Il giorno dopo nessuna notizia e avanti così per i 5 giorni successivi (un divertimento chiamare ogni giorno l’aeroporto!). Al quinto giorno mi dicono che a quel punto la questione non è più di loro competenza e mi dicono di contattare la compagnia aerea.

Apro la pratica sul sito della Swiss Air, dove il mio bagaglio risulta ancora in fase di ricerca. Chiamo anche il call centre di Lufthansa (con cui ho la prenotazione, al numero di Swiss Air non risponde mai nessuno), mi dicono di mandare una mail per denunciare l’accaduto e richiedere il risarcimento. I giorni passano, il mio bagaglio risulta smarrito e dalla compagnia aerea non ricevo riscontro. Chiedo informazioni anche a Venezia, al mio ritorno ma nemmeno loro riescono a rintracciare la mia valigia (mi fanno entrare persino nell’ufficio bagagli smarriti ma niente). Ormai perdo totalmente le speranze.

In altre parole, trascorro tutte le 3 settimane di viaggio senza niente di niente! Sebbene durante il mio soggiorno abbia acquistato diverse cose, è stato comunque un disagio perché chiaramente non avevo nulla di quello che mi sarebbe servito!

Al mio rientro in Italia apro la pratica per ricevere risarcimento con la compagnia di assicurazioni con cui ho stipulato una polizza prima di partire. Dopo tre giorni la sorpresa: la mia valigia è stata finalmente rintracciata e me la consegnano direttamente a casa! Una gioia immensa!

Nel mentre, la pratica con l’assicurazione va un po’ per le lunghe, tanto è vero che quasi un mese dopo, verso la fine di settembre, ricevo una mail di Lufthansa, in risposta alla primissima comunicazione che avevo mandato quando ancora ero in viaggio, in cui mi chiedono le ricevute di tutte le spese sostenute al fine di erogarmi il giusto risarcimento. In altre parole, tutto è bene quel che finisce bene, nonostante la trafila infinita!

Bagaglio smarrito: come fare per ottenere risarcimento

Consigli per gestire al meglio la situazione

Prima di partire: stipulare un’’assicurazione

Stipulare una buona assicurazione viaggio è sempre un’ottima idea, in particolare per la copertura di spese mediche se viaggiate fuori dall’Europa. In caso di bagaglio smarrito (o consegnato in ritardo) una polizza di questo tipo vi sarà indispensabile per ottenere un risarcimento. Questo perché non tutte le compagnie aeree rimborsano i propri passeggeri, oppure hanno dei limiti piuttosto bassi.

Attenzione però perché se al contrario la compagnia aerea vi darà un risarcimento sufficiente a coprire tutte le spese da voi sostenute, l’assicurazione aggiuntiva non vi fornirà più alcun rimborso. Giustamente, perché i sinistri vanno liquidati una volta soltanto!

Cosa fare in aeroporto

Nella malaugurata ipotesi che il vostro bagaglio non venga consegnato al vostro arrivo in aeroporto, la prima cosa da fare per sperare di ottenere un qualsivoglia risarcimento è quella di sporgere regolare denuncia al desk “lost and found” che troverete nel giro di pochi metri. Compilate il PIR (Property Irregualrity Report) e fatevene consegnare una copia, che dovrete custodire gelosamente. Vi daranno anche una ricevuta con tutti gli identificativi del caso.

Di norma la responsabilità per bagaglio smarrito resta nelle mani degli aeroporti per i primi 5 giorni. Dopo questo lasso di tempo, come è capitato a me, la pratica viene transitata alla compagnia aerea. Bisogna dire che la stragrande maggioranza dei bagagli smarriti viene riconsegnata ai proprietari nel giro di 48 ore.

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Fate subito denuncia al desk per bagagli smarriti

Aprire la pratica con la compagnia aerea

A questo punto i casi sono due: o il bagaglio smarrito vi è stato già riconsegnato, oppure i giorni stanno passano e ancora non si sa dove sia finito. In ogni caso, il passo successivo per ottenere un risarcimento è quello di denunciare la cosa alla compagnia aerea. Potrete chiamare direttamente il servizio clienti, oppure cercare la pagina dedicata sul sito internet di riferimento (ormai quasi tutte le compagnie hanno una sezione dedicata ai bagagli smarriti e di solito c’è anche una pagina per il tracking online).

Non aspettate troppo tempo per farlo, alcune compagnie impongono un limite temporale oltre il quale non garantiscono più il rimborso delle spese sostenute. Siate pazienti comunque perché le compagnie aeree non sono proprio così celeri nelle risposte, nel mio caso, come già detto, ho atteso quasi due mesi.

Aprire la pratica con l’assicurazione

Abbiamo già detto che l’eventuale assicurazione interviene solo qualora la compagnia aerea non proceda con il rimborso, oppure nel caso in cui il risarcimento sia inferiore alle spese realmente sostenute. La prassi più corretta in caso di bagaglio smarrito per ottenere un risarcimento è quella di contattare prima la compagnia aerea e di rivolgersi alla compagnia di assicurazioni solo in un secondo momento. Molte assicurazioni prevedono anch’esse un limite temporale entro il quale è consentito aprire il sinistro, quindi fatelo prima possibile (anche se ancora non avete avuto riscontro dalla compagnia aerea) ma magari aspettate ad inviare la documentazione richiesta.

Molto probabilmente basterà mandare una mail per denunciare l’accaduto, poi vi dirà la compagnia di assicurazioni come procedere.

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In caso di bagaglio smarrito chiedete subito risarcimento alla compagnia aerea

Documenti da conservare

Come fare per ottenere un risarcimento in caso di bagaglio smarrito? La cosa fondamentale è conservare tutta la documentazione necessaria per dimostrare la veridicità del fatto. Ecco l’elenco completo:

  • Scontrini di tutte le spese sostenute

  • Copia del PIR

  • Eventuale ulteriore ricevuta dell’aeroporto

  • Biglietti aerei

  • Codice identificativo del bagaglio

Spese ammesse

È abbastanza ovvio che per ottenere risarcimento in caso di bagaglio smarrito dovrete mettere in conto solo un certo tipo di spese. Quali? Generalmente le compagnie aeree e di assicurazioni ammettono solo quel tipo di spese considerate di prima necessità, specie se il bagaglio viene riconsegnato in tempi brevi. Ad esempio, biancheria e abbigliamento basico, prodotti di igiene personale. Nel mio caso mi è stato rimborsato tutto quello che ho acquistato in 3 settimane di viaggio, quindi diversi capi di abbigliamento (era comunque una quantità ragionevole), prodotti cosmetici e scarpe.

È chiaro che se in due giorni vi comprate di tutto è possibile che la compagnia aerea possa ridimensionare il risarcimento. Il mio consiglio è quindi quello di comprare quello che effettivamente vi serve (anche perché le esigenze possono essere diverse, per un viaggio di lavoro possono servire cose ben differenti rispetto ad uno di piacere, ad esempio), in quantità ragionevoli.

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Conservate tutte le ricevute delle spese sostenute in viaggio

Se il bagaglio non arriva

Potrebbe anche capitare che il vostro bagaglio venga definitivamente smarrito, in quel caso il risarcimento sarà, ovviamente, diverso. Un rimborso di questo tipo, oltre alle spese sostenute in viaggio, dovrà chiaramente essere calcolato in base al contenuto della valigia. Le compagnie di assicurazione prevedono comunque un massimale di rimborso, abbastanza alto, ma non esagerato (la mia polizza, ad esempio, in caso di perdita definitiva del bagaglio prevedeva un risarcimento fino a 1.500€). Il consiglio quindi è sempre quello di non portare nel bagaglio in stiva oggetti di valore molto elevato.

Con la compagnia aerea magari si può trattare un po’ di più, a seconda dei casi, ma ci vorrà un po’ di tempo.

Consigli finali

I miei consigli su come fare per ottenere un risarcimento in caso di bagaglio smarrito finiscono qui. L’ultima cosa che vorrei dirvi (e forse anche la più importante) però è questa. Perdere la propria valigia è chiaramente una seccatura, non avere tutte le proprie cose ed il timore di perderle definitivamente comporta un grande disagio, non si può negare. Alla fine, però, sono solo cose, che bene o male si possono ricomprare. Cercate piuttosto di godervi il viaggio il più possibile (specie se si tratta di una vacanza) perché quella sarà invece un’occasione che difficilmente potrete ripetere!

6 thoughts on “Bagaglio smarrito: come fare per ottenere risarcimento

  1. Aver letto questo anni fa. Io ogni volta che metto la valigia sul nastro la saluto, anzi è quasi un addio. La valigia l’ho persa varie volte, soprattutto quando si fanno più scali. Ma ogni volta mi è arrivata. La volta peggiore è stato a San Diego, arrivata il giorno prima di ripartire, e la compagnia aerea mi ha rilasciato un assegno per comprarmi le cose … così alla fine non ho mai fatto trafile, magari era meglio! Comunque, come dici, importante è dargli il giusto peso, divertirsi lo stesso e fare il viaggio come lo si era programmato… poi alla fine arrivano sempre, prima o poi!

  2. Che disavventura Dani, avevo seguito la faccenda su Instagram, sono contenta si sia risolta in maniera positiva senza ulteriori seccature. A me i vestiti acquistati “per emergenza” finiscono sempre per piacere di più degli altri ahah sarà che mi ricordano un viaggio/disavventura.

  3. bellissima e utilissima guida, anche perché è facile restare senza bagaglio. A me è successo a Pechino ed è stata durissima fare tutta la trafila, tra l’altro in tempi rapidi perché sarei ripartita per un lungo tour e senza valigia sarebbe stato un vero disastro!

  4. Questo articolo finisce direttamente tra i miei preferiti… per fortuna (facciamo le corna) non ho mai avuto bisogno di questo tipo di consigli, ma non si sa mai nella vita! E l’ansia da valigia smarrita rimane una delle maggiori motivazioni di scompensi cardiaci della mia vita!

  5. Purtroppo quello dei bagagli è sempre un terno al lotto soprattutto sui voli intercontinentali. Mi è capitato proprio nel mio ultimo viaggio, in Giappone, la compagnia Air France non ci ha imbarcato le valige creandoci non pochi disagi. Fortunatamente l’aeroporto della Corea in cui abbiamo fatto scalo si è fatta portavoce e ci ha gestito l’iter per farci consegnare le valigie dandoci persino un po’ di soldi per poterci comprare lo stretto necessario. Le valige sono poi arrivate dopo tre giorni direttamente nel luogo in cui alloggiavamo. Utilissimi i tuoi consigli su come avviare le pratiche di risarcimento, li terrò a mente perché tanto purtroppo non è raro che capiti.

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