Spagna

Barcellona vista dall’alto: 5 punti panoramici da non perdere

Barcellona vista dall’alto ha l’aspetto di molte altre città europee: piatta in altezza, infinita in larghezza, puntellata qui e lì da qualche imponente edificio, che ne segna sfacciatamente il profilo. I colori di Barcellona, però, sono unici. Vista dall’alto sembra quasi una coperta patchwork, ricamata a mano in ogni suo piccolo dettaglio, che come una lunga distesa di stoffa cucita con amore racconta la storia di svariate generazioni. Barcellona è una grande metropoli e come tale va ammirata in tutta la sua straordinaria immensità. Questa volta vi propongo una guida con i miei punti di osservazione preferiti per ammirare Barcellona dall’alto.

Se Barcellona vista dall’alto appare come un mare variopinto fatto di mille sfumature diverse, la Sagrada Famillia ne è il faro indiscusso. Punto di riferimento per qualsiasi viaggiatore che desidera visitare il capoluogo catalano, il capolavoro architettonico di Gaudì, seppur ancora incompleto, è l’edificio che più di ogni altro segna e contraddistingue il profilo della città. Anzi, l’unico modo per ammirarlo nella sua totale interezza è proprio da uno dei tanti punti panoramici di Barcellona.

Intorno alla Sagrada Familia, si snoda una scacchiera perfetta, creata da vie più o meno grandi, ma tutte perfettamente parallele e/o perpendicolari. Barcellona vista dall’alto è uno spettacolo davvero unico ed originale, che vi consiglio di non perdere. Un panorama come questo vi regalerà tanta emozione, al pari di musei blasonati o della meravigliosa vista sul mare. Ecco dunque la mia personalissima guida per osservare Barcellona dall’alto, con la lista dei punti panoramici che io personalmente preferisco e consiglio.

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Barcellona vista dall’alto

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5 punti panoramici da non perdere

Parc Guell

Comincio da luogo di Barcellona che più mi è caro: il Parc Guell. È proprio da qui che ho ammirato per la prima volta lo straordinario e immenso profilo del capoluogo catalano ed è qui che vi consiglio di andare per una prima osservazione dall’alto della città. A mio avviso, dovreste partire proprio da qui perché il Parc Guell è anche un’attrazione imperdibile, specie se vi trovate a Barcellona per la prima volta. Per maggiori informazioni vi suggerisco di dare un’occhiata al mio post interamente dedicato al Parc Guell, con tutte le informazioni utili per pianificare una visita.

Ad ogni modo, se parliamo di visuale dall’alto, la collinetta che sovrasta il parco è in assoluto il mio punto di osservazione preferito per ammirare la città. Il problema è che non sono certo l’unica a pensarla in questo modo: il mirador del Parc Guell è sempre molto affollato di turisti armati di macchina fotografica. Dovrete avere molta pazienza per ottenere campo libero e portarvi a casa lo scatto perfetto.

Un altro punto di osservazione iconico di questo parco è la cima della scalinata in ingresso (quella con la gigantesca salamandra in ceramica variopinta). Da qui potrete fotografare un’ampia fetta della città, che risulterà racchiusa tra i pinnacoli della casa del custode, sempre progettata da Gaudì e divenuta ormai uno degli edifici più fotografati in città.

Per arrivare al Parc Guell dovrete prendere la linea L3 della metropolitana e scendere a Vallcarca o Lesseps. Il costo del biglietto di ingresso è di 8€ (7, se lo comprate online) ma è gratuito per i bambini sotto i 6 anni.

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La vista dall’ingresso del Parc Guell

Tibidabo

Sono stata al Tibidabo diverse volte e personalmente ritengo che sia uno dei punti di osservazione migliore per vedere Barcellona dall’alto. Il Tibidabo non è altro che una collina che con i suoi 512 metri rappresenta il punto più alto del capoluogo catalano. La particolarità è che sulla sua cima trova sede uno dei parchi divertimenti più antichi d’Europa. Pensate che fu costruito nel 1899 ma è in funzione tale e quale ancora oggi. Venire al Tibidabo è in effetti una sorta di viaggio nel tempo, che appassionerà i viaggiatori di tutte le età. Le giostre sono davvero vintage e, proprio per questo, molto affascinanti. C’è persino una ruota panoramica, per chi non soffre di vertigini!

Al Tibidabo c’è anche uno dei santuari più importanti della città, il Tempio Expiatorio del Sagrado Corazon, intitolato a San Giovanni Bosco. Si tratta in verità di una chiesa in stile neo-gotico dalla cui terrazza si può ammirare una spettacolare statua in bronzo del Cristo Redentore. Ed è proprio dalla medesima terrazza che avrete una meravigliosa vista su tutta la città.

Per arrivare al Tibidabo ed ammirare Barcellona dall’alto in tutto il suo splendore, dovrete prendere più di un mezzo di trasporto. Cominciate dalla metropolitana, prendete la linea L7 (che passa per Plaza Catalunya) e proseguite fino alla fermata Avenida Tibidabo (impossibile sbagliare, no?). Da qui, per raggiungere la funicolare, potrete o muovervi a piedi (salita abbastanza ripida) oppure prendere un autobus.

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Tibidabo: ruota panoramica e vista su Barcellona

Montjuic

Un altro luogo secondo me imperdibile per osservare Barcellona dall’alto è il promontorio del Montjuic, che già di per sé costituisce un’attrazione da non perdere, grazie alle tante meraviglie di interesse storico e culturale che trovano sede lungo le sue pendici. A cominciare dallo splendido castello, una fortezza costruita nel XVII secolo a scopi difensivi, proprio nella parte più alta del monte. È da qui, infatti che si gode la vista migliore sulla città.

Molti viaggiatori, tra cui anche la sottoscritta, trovano imperdibile anche una visita al Poble Espanyol, un museo a cielo aperto che custodisce al suo interno interessanti ricostruzioni di alcune tra le città spagnole più importanti. Un concentrato di geografia ed architettura da non perdere! Mettete in conto anche una visita al giardino botanico, giacché vi trovate da queste parti.

La fontana magica è un’altra attrazione per cui vale la pena recarsi al Montjuic. Ogni sera questa fontana regala ai fortunati spettatori presenti uno spettacolo di acqua, luci e musica davvero notevole. Lo spettacolo è gratuito ma l’orario cambia di mese in mese perché deve adattarsi alla luce esterna: la fontana magica entra infatti in azione solo con il buio. In inverno lo spettacolo è intorno alle 20, mentre nei mesi estivi sarà ovviamente più tardi.

Sulla collina del Montjuic trovano sede anche due tra i musei più importanti di Barcellona: la Fondaciò Mirò, che custodisce al suo interno oltre 10.000 opere dell’omonimo artista, il Museo Nazionale di Arte della Catalunya, dove potrete ammirare alcune tra le opere di arte romanica più importanti al mondo. In altre parole, il Montjuic, nonostante sia a mio avviso uno degli avamposti migliori per ammirare Barcellona dall’alto, è un luogo che andrebbe visitato anche per tante altre attrazioni di indubbio interesse.

Come arrivarci? Il mezzo di trasporto più pratico è l’autobus. La linea 150 permette di raggiungere la collina e passa per la maggior parte delle attrazioni più visitate. Lo potrete prendere da Plaça de Espanya. In alternativa c’è la funicolare, che si prende dalla fermata della metro Paral-lel e che vi condurrà direttamente alla teleferica, che conduce al Castello.

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Vista sul Montjuic

El Corte Ingles (Plaza Catalunya)

Dove ammirare Barcellona dall’alto se non dal centro commerciale più famoso e affollato della città? Detta così non suona come una proposta molto allettante (specie se non amate lo shopping o la ressa) però a mio avviso il Corte Ingles è davvero uno degli avamposti migliori per ammirare tutta l’immensità del capoluogo catalano. Non solo, è anche uno dei luoghi migliori per fare acquisti. Ve lo dice una che normalmente non ama andare per negozi, anzi, se posso li evito il più possibile. Però al Corte Ingles ci vado sempre, ogni volta che vado a Barcellona. Perché?

Cominciamo dal reparto che preferisco: il negozio di alimentari. Al piano interrato del centro commerciale si trova infatti un supermercato assai fornito oltre ad una serie di botteghe più piccole che propongono le migliori specialità eno-gastronomiche di tutta la Catalunya (e della Spagna, a onor del vero). Torroni, salumi, formaggi, vini pregiati, spezie, condimenti e pietanze di tutte le sorti. Io qui compro sempre qualche confezione di acciughe del Mar del Cantabrico da portare a casa.

Gli altri 7 piani sono dedicati praticamente a qualsiasi altra cosa vi venga in mente di acquistare: profumeria, gioielli, accessori, abbigliamento e scarpe, giocattoli, arredamento, tecnologia. Se ho dimenticato qualcosa perdonatemi, ci sono talmente tanti articoli che è davvero difficile ricordarsi tutto!

Fin qui nulla di strano, si tratta di un centro commerciale come ce ne sono a migliaia nel mondo. Quello che però forse non tutti sanno è che l’ottavo piano è uno dei posti migliori di Barcellona per godere di una splendida vista panoramica sulla città. Qui trova sede l’area ristorazione dove è possibile consumare un po’ di tutto a dire il vero: da un pranzo gourmet ad un semplice caffè, passando magari per un aperitivo. Tutta l’area è interamente circondata da vetrate da cui potrete ammirare la città, in modo particolare avrete una vista davvero ravvicinata su Plaza Catalunya, Las Ramblas e il Barrio Gotico.

Arrivare al Corte Ingles è semplicissimo, essendo in Plaza Catalunya. Vi basterà quindi prendere un qualsiasi mezzo di trasporto che arrivi qui, la fermata si chiama proprio come la piazza. Il centro commerciale è aperto tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 9:30 alle 21. Andateci al tramonto, per un aperitivo con vista mozzafiato!

Bunkers de Caramel

Concludo la mia lista con i 5 luoghi per osservare Barcellona dall’alto che preferisco con un avamposto davvero suggestivo e che di solito non è molto affollato come i quattro di cui già vi ho parlato. Ci sono stata la prima volta qualche anno fa e c’erano davvero poche persone in quel momento. Ora i Bunkers de Caramel sono più frequentati di un tempo (probabilmente perché inclusi nelle visite guidate gratuite organizzate dal Museo di Storia di Barcellona), ma mantengono secondo me un fascino unico.

I Bunkers del Caramel non sono altro che rifugi antiaerei costruiti durante la Guerra Civile, sulle pendici di un colle alto 262 metri. I bunker divennero poi inutilizzati ed intorno ad essi si creò una zona di edilizia abusiva (diciamo pure vere e proprie baracche) che vene poi completamente bonificata in occasione delle Olimpiadi del 1992.

Questa zona è aperta al pubblico tutto il giorno, inutile che vi dica che la vista migliore qui la potrete osservare all’alba o al tramonto. La fermata della metro più vicina è Alfons X (linea gialla L4), però mettete in conto una mezz’oretta di camminata in salita. Altrimenti potrete prendere il bus (linee 24, 92, 119) che arriva un po’ più vicino.

1 thought on “Barcellona vista dall’alto: 5 punti panoramici da non perdere

  1. Ho una vera e propria passione per questo tipo di prospettiva. In ogni viaggio cerco i punti più alti e panoramici. Si capiscono spazi, confini e misure che “da terra” sfuggono.

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