Travel dreams 2019: viaggi fatti e sogni nel cassetto

Travel dreams 2019. Non sei un travel blogger se entro la fine dell’anno non pubblichi un articolo sui viaggi che hai fatto e su quelli che sogni per l’anno venturo. In fin dei conti è una tradizione che mi piace. È un modo come un altro per fare il punto della situazione, per capire quanti obiettivi hai raggiunto, per pensare al futuro. Detta così, sembra una prassi molto più solenne di quello che è. In fondo, qui si parla pur sempre di viaggi, non di discorsi sopra ai massimi sistemi. Ad ogni modo, è arrivato anche per me il momento di fare un piccolo “travel bilancio” (non si può sentire, me ne rendo conto) di questo 2018, mentre cerco di capire (e sognare) dove mi porterà il 2019.

Ripercorrere tutti i viaggi fatti in un anno mi dà sempre una grande soddisfazione. Non è una questione di bandierine piantate, quanto piuttosto di momenti vissuti, di storie imparate, di profumi e sapori scoperti. La mia priorità non è quella di incrementare un contatore, ma di vivere il viaggio sempre e comunque con la curiosità di chi osserva un posto come fosse la prima volta. In questo senso, mio figlio mi ha insegnato tante cose. Detto questo, riassunto delle puntate precedenti.

Travel dreams 2019

Viaggi fatti

Dodici mesi fa raccontavo di tre grandi sogni: Alaska, Nuova Zelanda, Transiberiana. Nessuno di questi è stato realizzato, ma già lo sapevo nel momento in cui ne parlavo, dato che per le mani avevo già il mio biglietto per Vancouver. Non ho avuto il coraggio di confessarlo in quel momento, per una banale questione scaramantica. Quindi ecco, i miei tre grandi travel dreams sono rimasti nel cassetto, ma ho realizzato comunque un grande desiderio, che in quel momento, con tutta sincerità, era più sentito degli altri tre. Ho voluto tornare in Canada per la terza volta consecutiva per chiudere un cerchio, non potevo pensare di visitare un altro paese senza prima aver visto la parte occidentale del Canada, quella che tutti dicevano essere la più spettacolare.

Il Canada è un paese straordinario, penso di averlo detto fino allo sfinimento e sono certa che anche voi siate ormai stufi di sentirmelo ripetere. Però per noi è stata davvero una seconda casa in questi ultimi tre anni e un pezzetto del nostro cuore è rimasto lì. Mio figlio ne parla ancora e continua a chiederci quando ci torneremo (alla faccia di quelli che ci dicono che tanto non si ricordano nulla…).

Questo terzo viaggio in Canada è stato, se possibile, ancora più stupefacente degli altri due. Io lo dico sempre: la Nuova Scozia mi è rimasta nel cuore ma le meraviglie naturalistiche della British Columbia penso che davvero non abbiano eguali. Ho visto laghi che sembravano dipinti con l’acquerello, sorvolato montagne con funivie fantascientifiche, ho quasi toccato una balena. Questo viaggio mi rimarrà dentro per sempre.

Se siete curiosi di sapere dove sono stata o se state pensando di visitare anche voi questi luoghi stupendi vi rimando al mio blog post “Canada occidentale: itinerario tra British Columbia e Alberta”.

canada occidentale itinerario
Moraine Lake, Alberta

Non solo Canada in questo 2018. Ci sono stati, fortunatamente, anche altri viaggi, a corto raggio e di più breve durata, ma altrettanto soddisfacenti. Il 2018 è stato l’anno dei 40 per mio marito, che abbiamo voluto festeggiare a dovere. Non solo con una super festa con tutti gli amici di sempre, ma ci siamo regalati ben due viaggi per la ricorrenza.

Il primo era concordato ed è stato organizzato proprio per il weekend del suo compleanno, in maggio, con destinazione Bruges. Sono quindi riuscita a realizzare un altro piccolo desiderio che avevo, quello cioè di degustare birre belge…in Belgio (e vi assicuro che ne abbiamo assaggiate parecchie…)! Siamo rimasti un paio di giorni, un tempo assolutamente sufficiente per visitare il capoluogo delle Fiandre occidentali.

bruges cosa vedere in 2 giorni
Veduta del canale di Bruges

Il secondo viaggio è stato il mio regalo per lui. Gliel’ho “consegnato” al suo compleanno ma siamo partiti in luglio, in concomitanza del nostro anniversario di matrimonio (due piccioni con una fava…che furbona!). La destinazione è stata Berlino, città che nessuno dei due aveva mai visitato. Berlino mi ha colpita per diversi aspetti, sebbene per altri non mi abbia propriamente entusiasmato. Più che una città è un libro di storia a cielo aperto, le cui ferite si vedono ancora aperte e chiare come il sole, ad ogni angolo. È stata un’esperienza intensa, abbiamo visto tante cose e siamo tornati a casa con qualcosa in più. Come sempre del resto, questo è il motivo per cui amiamo tanto viaggiare.

berlino cosa vedere 3 giorni
East side Gallery, Berlino
monaco cosa vedere 2 giorni
La sempre affollata Marienplatz, Monaco di Baviera

A Pasqua, abbiamo avuto il tempo di fare una scampagnata a Monaco di Baviera. Dico una scampagnata perché da casa nostra ci possiamo arrivare in auto tranquillamente. Ne abbiamo approfittato per portare Zeno al museo della scienza e della tecnica e per, manco a dirlo, fare il giro delle migliori birrerie della città.

Infine, la mia tanto amata Barcellona. Un anno fa vi raccontavo di quanto fossi triste e rammaricata per non esserci potuta andare nemmeno una volta, in tutto il 2017. Quest’anno ho rimediato a questa (per me) gravissima mancanza, sebbene in extremis. Ci vado infatti per Natale, in effetti devo ancora partire, leggerete questo post proprio mentre sarò lì, ad aprire i pacchetti con le mie nipotine, tra una tapa e l’altra. Sono molto felice di questo viaggio, Barcellona mi manca tantissimo. Mia sorella anche.

Travel dreams 2019

Viaggi da fare

Come si fa a parlare di sogni nel cassetto quando si tratta di viaggi? Io il mondo lo vorrei vedere tutto! Lo so, sono un po’ esagerata e ammetto che qualche preferenza ce l’ho anch’io, come è giusto che sia. Dove mi porterà il 2019? Per il prossimo anno vorrei concedermi il lusso di due viaggi importanti, uno in agosto, come sempre, l’altro a Pasqua. Lo sapete vero del maxi ponte Pasqua-25 aprile-1 maggio? Per la cronaca, c’è di mezzo anche il mio 35esimo compleanno, sebbene in termini di ferie non conti una fava. Se ci riesco, anche un paio di weekend lunghi in qualche città europea non sarebbero poi così male.

Cominciamo dalla via di mezzo. Una settimana in primavera si presta davvero a moltissime destinazioni. Dove mi piacerebbe andare? Beh, New York sarebbe davvero il massimo. Periodo perfetto, durata perfetta. Il budget, quello è sempre un problema. Un viaggio a NY ci costringerebbe a ridimensionare drasticamente il progetto per agosto, che di fatto costituisce per noi (e per qualche altro milione di italiani) l’unica occasione per andare lontano, o comunque restare via più a lungo. Sarebbe bellissimo, ma non so.

Pasqua a NY, sarebbe super!
Anche la Cornovaglia non sarebbe male!

Di alternative comunque ce ne sono a migliaia. Mi piacerebbe tantissimo andare nel Regno Unito. Sono stata solo a Londra e sogno di vedere la campagna inglese. In particolare, mi piacerebbe andare in Cornovaglia. Dicono che lì i panorami siano da togliere il fiato e le birre inglesi poi…vabbè, che ve lo dico a fare.

Non mi dispiacerebbe nemmeno un on the road in Olanda, in mezzo ai mulini a vento. Non sarebbe male, mi ispira parecchio e non ci sono mai stata. Mi manca sempre il Nord Europa, ma lo escludo a priori per il prossimo anno, sempre per una questione di budget. Ad ogni modo, se proprio non riuscirò a prendere una decisione, c’è sempre l’alternativa Barcellona, che a fine aprile è davvero stupenda.

Per quanto riguarda le mete da week-end, ci sono ancora tante città in Europa che non ho mai visitato. Amsterdam, per questo prossimo 2019, è in cima alla lista. Certo i prezzi non invogliano molto, ma Amsterdam sarà sempre costosa, anche fra 10 anni penso (rileggendo il post mi sono resa conto di aver parlato di budget davvero molto spesso. La cosa è un po’ triste se ci penso, ma non credo di essere l’unica a dover fare i conti con il portafogli, giusto?!). E poi ancora Cracovia e Edimburgo, sebbene in Scozia ci vorrei andare per un itinerario più articolato. Tornerei molto volentieri anche a Praga, giacché sono ormai passati diversi anni dalla mia priva ed unica visita.

Concludo con il piatto ricco: il viaggione di agosto. Dove andare dopo tre estati consecutive in Canada? In qualche spiaggia paradisiaca magari, per cambiare un po’? Nossignore, io ho ancora tanta voglia di natura, spazi aperti e sconfinati, paesaggi mozzafiato. Ovviamente on the road. A dire la verità non so se avrò mai voglia di fare un viaggio di un paese tropicale. In Asia tornerei molto volentieri, ma non è ancora arrivato il momento.

L’Alaska resta in cima alla lista. Continuo a sognare i suoi ghiacciai, gli orsi che vanno a caccia di salmoni, le vecchie miniere d’oro, l’aurora boreale. Resta sempre la questione budget da risolvere, che non è purtroppo una cosa di poco conto. Da qualche mese a questa parte, complice un libro pazzesco che ho letto di recente – Giorni selvaggi di William Finnegan – mi è persino venuto il pallino per le Hawaii, non tanto per le spiagge (che suppongo essere comunque fantastiche) quanto piuttosto per la natura pazzesca, unica nel suo genere penso, che si trova da quelle parti. Sto tenendo d’occhio i voli, ma siamo ancora ben lontani dal nostro budget.

Le Hawaii sarebbero una meta pazzesca

Alternative più a buon mercato, si fa per dire, sarebbero Norvegia ed Islanda, due altri grandissimi sogni che vorrei tanto, ma proprio tanto realizzare. In questo caso, considerando soprattutto l’altissimo costo di vitto, alloggio e servizi in loco, potremmo tranquillamente ridurre la permanenza a due settimane, per fare poi magari un giretto da qualche parte vicino casa. Infine, un altro grande travel dream sarebbe la costa est degli Stati Uniti, da risalire fino fino al Maine.

A questo punto penso proprio di poter terminare la mia lista di travel dreams per il 2019. Direi anzi che ho messo fin troppa carne al fuoco. Ora chiedo a voi, c’è qualcosa che ispira anche voi tra questa lista? Avete già qualche programma per il 2019?

7 Comments on “Travel dreams 2019: viaggi fatti e sogni nel cassetto”

  1. Ciao Daniela, che bel post! Ho sognato, fatto il conto dei chilometri e… dei soldi! Dove vorrei andare l’ anno prossimo? Ovunque! Ma se proprio devo scegliere, in Italia vorrei visitare l’ alto Lazio, in Europa l’Islanda e nel mondo un bel giro negli USA intorno a Yellowstone. Purtroppo per problemi familiari non potremo prenotare molto presto… Quindi deciderà il budget dove andremo!

  2. Ho seguito con passione i tuoi racconti di viaggio sul Canada e devo dire che hanno contribuito non poco a farmelo desiderare. Spero che il 2019 sia il suo anno e che possa visitare la costa est con le sue città, i suoi parchi e la Gaspè.

    I tuoi Traveldreams mi piacciono molto. Condivido, su tutte, la voglia di Inghilterra ma anche le altre mete mi ispirano parecchio.

    Un abbraccio forte, che il 2019 ti porti ancora più in là di dove ti sei prefissata di andare…

    Elena

  3. Wow! Sia per i posti che hai visto nel 2018 e per quelli che hai in mente di vedere il prossimo anno. Hai fatto bene a tornare in Canada se ne sentivi il bisogno: dal mio punto di vista è bello tornare anche in posti già visti perché tanto ci saranno sempre cose nuove da vedere, o cose che già conosciamo e che comunque vogliamo rivedere (non sono in un paese esteso come il Canada, anche in una città).
    Se andrete in Islanda mi portate con voi? Per favore 😉
    Buone feste!

  4. io se fosse per me viaggerei tutto l’anno, il problema sono sempre i soldi, ad ogni modo questo 2019 voglio fare un’altra tappa in Svizzera, dopo esserci stato la scorsa estate, ma farò un altro territorio. Poi mi piacerebbe vedere il Nord Europa, nel Ponte del 25 aprile andrò in Basilicata, Regione che ancora non conosco.
    Buon Anno e buoni viaggi, io sogno con te 😉

  5. Anche a me ispira la Cornovaglia, è di certo una meta che considero per il futuro 🙂
    L’ho inserita anche io infatti fra i Travel Dreams!
    Bellina eh Bruges? Io avevo fatto anche Gent, merita pure lei!
    Berlino invece non mi ha esaltato, mentre a Monaco piacerebbe andarci un wekend. Dicono sia bellissima!

  6. L’Alaska deve essere il Viaggio con la V maiuscola <3 Anch'io vorrei andare a Edimburgo e la Cornovaglia non sembra niente male. Ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni, Transiberiana compresa!

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