Dove andare in vacanza in inverno: 10 destinazioni al caldo

Dove andare in vacanza in inverno? Se vi state ponendo questa domanda significa solo una cosa: siete viaggiatori molto fortunati. Il nostro inverno è davvero un ottimo periodo per viaggiare, contrariamente a quanto in molti possano pensare. Le tariffe sono piuttosto basse (se escludiamo, ovviamente, le feste natalizie) e il periodo è perfetto per una fuga ai tropici oppure, nell’emisfero australe. Questa è la mia personalissima guida con alcune destinazioni che vi consiglio, per una vacanza in inverno al caldo.

L’inverno europeo è davvero un ottimo momento per concedersi una partenza. Se avete la possibilità di andare in vacanza dopo l’Epifania, avrete certamente l’opportunità di risparmiare molto e godervi tante destinazioni interessanti. Certo, per trovare un clima quantomeno mite dovrete spostarvi un po’e mettere in conto almeno una settimana di soggiorno. Dove andare in vacanza in inverno? Queste sono le mete che io personalmente sceglierei.

Piccola postilla. Come sempre si tratta di consigli personali. In questa guida troverete 10 destinazioni per una vacanza in inverno al caldo che a me personalmente piacerebbe visitare e che so essere adatte al periodo, climaticamente parlando. Va da sé che questa non sarà una lista esaustiva e completa di tutte le destinazioni possibili.

Dove andare in vacanza in inverno al caldo

Australia

Durata: 3 settimane

Budget: elevato

Mesi migliori: febbraio-marzo

Se potessi andare in vacanza in inverno, la prima destinazione dove mi verrebbe in mente di andare, o meglio, di tornare, è l’Australia. Ci sono stata in agosto, durante l’inverno australe e ammetto che mi piacerebbe rivedere gli stessi luoghi con il caldo. Mi piacerebbe fare un bagno a Bondi Beach o vedere le folle di surfisti che si accalcano lungo le spiagge della Great Ocean Road. Intendiamoci, l’Australia è un paese talmente vasto che parlare di clima al singolare non è proprio possibile, anzi. Meteo e temperature variano anche di molto nella terra dei canguri, ma è indubbio che i mesi invernali siano i più indicati per andarci.

La regione più indicata per un viaggio in Australia in inverno è senza dubbio quella centro-meridionale. Parliamo quindi di Sydney, Brisbane, la Gold Coast, fino quasi ad arrivare a Cairns. Piena estate anche nel sud, quindi Melbourne, la Great Ocean Road, Adelaide, Kangaroo Island, la Tasmania. Anche la zona di Perth è consigliata in quel periodo.

Nell’Australia settentrionale, che è soggetta ad un clima più tropicale, il periodo invernale è stagione delle piogge, sebbene le temperature restino comunque miti. Nel Red Centre, ovvero il cuore del deserto australiano, le temperature saranno molto alte, le escursioni sono infatti consigliate solo al mattino presto.

Perché consiglio di andarci, in particolare nei mesi di febbraio e marzo? I motivi sono due: economico e climatico. Dicembre e gennaio in Australia sono considerati altissima stagione, un po’ come da noi luglio e agosto, quindi le tariffe sono mediamente più alte. Dalla fine di febbraio la temperatura comincia a scendere e il clima si fa quasi più gradevole. Di conseguenza, anche le tariffe dei principali servizi turistici saranno più basse.

 

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Great Ocean Road, Australia

Caraibi

Durata: 10 giorni o più

Budget: elevato

Io non sono una che ama particolarmente i viaggi di solo mare, ma vi confesso che, se avessi la possibilità di andare in vacanza in inverno, una volta nella vita mi piacerebbe proprio andare ai Caraibi. Del resto, chi non vorrebbe stendersi al sole davanti ad un mare paradisiaco, senza pensare a nulla, mentre amici e parenti tribolano con stufe e piumini? Le isole del Mar dei Caraibi vanno visitate in inverno, su questo non ci sono dubbi. Diciamo pure che un viaggio in quelle zone nei mesi estivi potrebbe rivelarsi persino pericolo: le piogge possono diventare davvero molto forti e non è raro, purtroppo, che si verifichino uragani.

L’aspetto più “complesso” di chi decide di visitare i Caraibi riguarda il dove andare. Le isole sono pressoché infinite (sì perché si tratta in verità di arcipelaghi, lo sapete, ad esempio che Bahamas consta di circa 700 isole?!), ognuna con le sue peculiarità, tutte accomunate dallo stesso, splendido mare. Una soluzione che penso a molti potrebbe piacere è la crociera, che dà l’opportunità di visitare più isole nello stesso viaggio. Se già state storcendo il naso (e vi capisco, perché nemmeno io sono propriamente appassionata di crociere) sappiate che non esistono solo le grandi navi da 3.000 passeggeri ciascuno.

È possibile visitare le isole dei Caraibi anche in barca a vela o comunque con imbarcazioni di dimensioni molto più ridotte. Certo il budget non sarà propriamente popolare. Oppure potrete spostarvi in autonomia, usufruendo di voli interni o di traghetti.

Molte persone amano abbinare i Caraibi agli Stati Uniti, con cui effettivamente sono molto ben collegati. Tre le soluzioni più quotate vi sono le città di New York e Miami. Nel primo caso, mettete in conto un’escursione termica non da poco ed un bagaglio assai variegato.

Quale isola caraibica scegliere per una vacanza in inverno al caldo? La mia prima scelta, penso, sarebbe Cuba, più che altro per scoprirne la cultura e i meravigliosi colori e tornare un po’ indietro nel tempo. Cuba penso sia una delle poche isole caraibiche che si presta ad un on the road a tutti gli effetti ed è per questo che ne sono molto attirata. Una seconda alternativa che mi ispira davvero moltissimo è Trinidad e Tobago, forse perché se ne sente parlare poco, sebbene sia la culla della cultura creola. Oltre alle spiagge di indubbia bellezza, l’arcipelago è anche molto apprezzato per il suo vivacissimo carnevale.

Certo anche la Giamaica sarebbe davvero un’ottima destinazione, la sua natura selvaggia e incontaminata (il cuore dell’isola non è altro che lussureggiante foresta pluviale) penso sia qualcosa di davvero imperdibile. Mi fermo qui, questo non è un post sui Caraibi, ma su dove andare in vacanza in inverno!

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Thailandia (Nord, Costa delle Andamane)

Durata: 2 settimane o più

Budget: medio

Per una vacanza in inverno al caldo la Thailandia costituisce certamente una destinazione perfetta e molto più economica rispetto alle due già citate. Se trovate un volo a buon prezzo, per il resto potreste anche spendere pochissimo. La Thailandia è indubbiamente un paese meraviglioso, sotto tanti punti di vista, ed è cosa nota il fatto che molti viaggiatori europei la scelgano proprio per il costo della vita assai contenuto. Fra tutte le mete dove trovare caldo in inverno è certamente una delle più economiche.

Con le dovute precisazioni. Clima e temperature non sono omogenei in tutto il paese. Se desiderate recarvi in Thailandia per una vacanza invernale allora dovrete scegliere il nord del paese o la costa delle Andamane (o entrambe, se preferite, per un viaggio a tutto tondo attraverso le tante meraviglie del paese). In queste zone infatti la stagione è secca, quindi con poche precipitazioni (se si escludono sporadici acquazzoni tropicali di breve durata), sebbene le temperature restino abbastanza elevate (al nord fa comunque decisamente più fresco, considerando che si tratta di un paese tropicale).

Al contrario, nel Golfo di Thailandia la stagione è molto piovosa ed è sconsigliata durante il nostro inverno. Se desiderate visitare le isole di Koh Samui, Koh Tao e Koh Phangang meglio che partiate durante i mesi estivi.

In Thailandia c’è davvero tantissimo da vedere e due settimane di viaggio potrebbero non essere sufficienti per godere al meglio delle bellezze del paese. In una ventina di giorni riuscireste a visitare Bangkok e l’antica capitale Ayutthaya, il triangolo d’oro al nord per poi prendere un volo per le stupende isole nel Mar delle Andamane. Un viaggio perfetto per fuggire dal nostro freddo inverno e trovare un po’ di caldo senza spendere cifre eccessive.

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Thailandia

Maldive

Durata: 10 giorni o più

Budget: elevato

Le Maldive sono davvero un grande classico per chi vuole andare in vacanza in inverno, al caldo. Certo sono una meta non proprio low cost, ma è bene che sappiate che negli ultimi anni si è molto sviluppato il turismo in guest house, che permette non solo di spendere molto meno ma anche di vivere più a contatto con le persone del posto. Un’opportunità di viaggio secondo me davvero molto interessante. Ovviamente i resort 5 stelle con bungalow overwater non sono certo spariti. Le Maldive restano ancora destinazione prediletta per gli amanti del lusso.

Comunque. Perché andare alle Maldive proprio in inverno? Ovviamente perché è la stagione più indicata, climaticamente parlando. Il clima delle Maldive è tropicale, quindi fa sempre caldo, ma l’influenza dei monsoni è davvero molto forte. Vi sono due stagioni dei monsoni, una che va da fine aprile a settembre ed una seconda da ottobre a dicembre (sono due tipi di monsoni diversi, per la precisione, il primo raggiunge in particolare le isole del nord, il secondo, più leggero, si fa sentire sopratutto nelle isole del sud).

In parole povere (per sintetizzare al massimo perché poi le isole sono veramente tante), il periodo consigliato per andare alle Maldive è tra gennaio ed aprile, durante la stagione secca. Gennaio è sicuramente più caro, specie in concomitanza del Capodanno.

Ma come orientarsi e quale isola scegliere in un arcipelago così vasto? Tutti i voli internazionali arrivano a Malé, nell’atollo di Malé Nord. Sicuramente uno degli atolli più frequentati dai turisti, non solo per la comodità di raggiungere la maggior parte delle isole in poco tempo con un traghetto, ma anche perché si trovano alcune delle spiagge considerate tra le più belle al mondo.

Anche l’isola di Maafushi (Malé Sud) è assai gettonata, sicuramente per la meravigliosa barriera corallina che per gli amanti di immersioni e snorkeling rappresenta praticamente un santuario. Quest’isola è turisticamente molto sviluppata, i servizi sono ottimi e per tutte le tasche.

Se invece volete vivere un’esperienza più naturalistica e tranquilla, scegliete l’Atollo di Shaviyani, raggiungibile da Malé con un volo in idrovolante di circa un’ora. Queste isole sono tra le meno turistiche e la natura è davvero ancora in larga parte incontaminata. Anche in questo caso mi fermo qui, dato che questo post non è una guida specifica per le Maldive!

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Maldive

Kenya

Budget: elevato

Durata: 10 giorni o più

Se state cercando una destinazione per una vacanza in inverno ma al caldo, il Kenya è un’altra soluzione a mio avviso spettacolare, che personalmente sogno da tempo. Il paese è geograficamente molto esteso ed anche in questo caso non è possibile parlare di clima uniforme, anzi. In generale però possiamo affermare che i mesi di gennaio e febbraio sono i più adatti per visitare sia il litorale che i grandi parchi negli altipiani. Che poi sono le due principali motivazioni che spingono i viaggiatori di tutto il mondo a visitare il Kenya.

Nello specifico, sulla costa le temperature rimangono piuttosto elevate durante tutto l’anno, sebbene nei mesi estivi (luglio e agosto) il clima risulti più mite e, per molti, anche più piacevole (diciamo sotto ai 30 gradi). Il mare risulta però più agitato e meno limpido e potrebbe quindi rivelarsi più difficile dedicarsi allo snorkeling o in generale alla vita da spiaggia. I mesi invernali sono i più caldi ma al tempo stesso il mare risulta perfetto per le immersioni.

Gli stessi mesi si rivelano molto buoni anche per un safari nelle grandi riserve naturalistiche del paese: lo Tsavo National Park, l’Amboseli National Park e il leggendario Masai Mara. In verità, il periodo migliore per visitare il Masai Mara sarebbe l’estate perché gli animali sono molto più attivi ed è possibile osservare la spettacolare migrazione degli gnu, ma i mesi invernali restano comunque un’ottima alternativa.

Un viaggio in Kenya in inverno può limitarsi comunque alla sola zona costiera, per godere delle splendide spiagge di sabbia bianca e del mare cristallino.

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Safari in Kenya

Mar Rosso (Egitto)

Budget: contenuto

Durata: una settimana o più

Sono stata nel Mar Rosso diversi anni fa. È stata una bella vacanza ma onestamente non credo ci tornerei, più che altro perché non è propriamente il genere di viaggio che al momento mi entusiasma di più. Eppure lo inserisco nella lista. Se parliamo di vacanze in inverno al caldo il Mar Rosso è senza dubbio la destinazione più economica. Con 5 ore di volo ed un pacchetto all inclusive potrete trascorrere una settimana in spiaggia ammirando una stupenda barriera corallina.

Con una piccola precisazione. Nel Mar Rosso in inverno è caldo, ma non caldissimo. Le temperature medie superano di poco i 20° e anche l’acqua risulta più fresca. Normalmente il periodo migliore per andarci è tra aprile ed ottobre (sebbene i mesi centrali siano veramente molto caldi, cosa che confermo alla grande, essendoci stata in agosto!), ma è indubbio che anche in inverno si stia bene, anche e soprattutto per fare qualche escursione.

Cosa vedere quindi nel Mar Rosso di alternativo alla classica vita da spiaggia? Come forse già sapete, le destinazioni classiche per un pacchetto vacanze da queste parti sono Sharm-el-Sheik, Hurghada e Marsa Alam. Da queste tre località è possibile effettuare escursioni per scoprire le meraviglie del Sinai e dintorni. La prima delle quali, certamente la più interessate, è Luxor per visitare i templi e la vicinissima Valle dei Re. Di solito ci si va con un volo interno.

Il Monte Sinai è chiaramente un altro luogo da non perdere, a circa 3 ore da Sharm. Se alloggiate lì è molto probabile che il vostro albergo vi proponga un’escursione in quella zona. Molti viaggiatori inseriscono nella loro vacanza invernale sul Mar Rosso anche una visita al Parco Ras Mohammed, patrimonio Unesco e luogo ideale per gustare un tè nel deserto, nel vero senso della parola.

Come vedete di alternative interessanti ce ne sono parecchie. I prezzi, come già anticipato, sono molto concorrenziali, in bassa stagione si trovano pacchetti anche a 5-600€ a persona, per una settimana.

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Mar Rosso

Argentina

Budget: elevato

Durata: 3 settimane

Allontaniamoci drasticamente dall’Europa per raggiungere una destinazione che sogno da anni ma che per il momento non ho mai avuto l’occasione di visitare, proprio per una questione climatica: l’Argentina. In un paese che si estende per oltre 3.700 chilometri è difficile parlare di clima uniforme. Meteo e precipitazioni variano infatti da zona a zona, ma in generale il nostro inverno è il periodo ideale per visitare questo immenso ed incredibile paese. In particolare, se desiderate andare in Patagonia o più a sud, nella Terra del Fuoco.

Un viaggio nella parte meridionale del paese nei mesi estivi (quindi durante l’inverno australe) potrebbe rivelarsi piuttosto problematico a causa delle temperature molto basse. Tra dicembre e marzo fa decisamente più caldo, sebbene ovviamente siano zone sempre piuttosto miti. Diversamente, nel nord (cascate dell’Iguanzù) e a Buenos Aires sarà anche molto caldo. Dovrete quindi preparare un baglio variegato che contenga sia indumenti prettamente estivi, sia una felpa o una giacca per coprirvi la sera o se prevedete di andare più a sud.

L’Argentina è una meta piuttosto costosa, in particolare per quanto riguarda il biglietto aereo e dovrete mettere in conto un soggiorno di circa 3 settimane per visitare anche solo alcune delle sue meraviglie perché gli spostamenti saranno spesso piuttosto lunghi. Un viaggio in Patagonia penso sia qualcosa di veramente straordinario, per ora continuo a sognarla, ma mai dire mai, giusto?!

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Patagonia argentina

Costa Rica

Budget: medio

Durata: 10 giorni o più

Un’altra destinazione che mi piacerebbe tanto visitare per una vacanza in inverno al caldo è la Costa Rica, in particolare per scoprire la sua lussureggiante vegetazione e per passeggiare lungo spiagge ancora incontaminate. La Costa Rica ha un clima tropicale che può variare da zona a zona, ma in generale la stagione migliore per un viaggio da quelle parti è proprio il nostro inverno, quando le temperature sono calde e le piogge scarse.

La Costa Rica è la destinazione ideale per quanti si stiano chiedendo dove andare in inverno per una vacanza al caldo e siano, al tempo stesso, amanti dei viaggi itineranti, alla scoperta di natura e cultura. La Costa Rica è infatti una nazione ricca di parchi naturali da non perdere, in cui ammirare una fauna assai variegata che stupirà anche i viaggiatori più curiosi. Non solo spiagge dunque, preparatevi piuttosto ad un viaggio itinerante.

La Costa Rica negli ultimi 10 anni si è evoluta parecchio in termini di servizi per viaggiatori, tanto è vero che il turismo naturalistico è la prima fonte di reddito per gli abitanti locali. Per un europeo si tratta indubbiamente di una meta a basso costo, specie se si opta per la soluzione guest house. Una volta acquistato il volo, le spese in loco possono rivelarsi piuttosto basse.

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Costa Rica

Nuova Zelanda

Budget: elevato

Durata: 3 settimane

Ok, bisogna ammettere che la Nuova Zelanda non è propriamente una destinazione “calda”, una di quelle mete dove crogiolarsi al sole e da cui tornare a casa con la tintarella. Direi proprio di no. Ma in fin dei conti, chi va in Nuova Zelanda per prendere il sole?! La Nuova Zelanda gode infatti di un clima sostanzialmente mite perciò non è mai eccessivamente caldo, così come non è mai eccessivamente freddo (tranne che all’estremo sud, ovviamente). Dato che il periodo migliore per visitarla è indubbiamente il nostro inverno, la inserisco nella lista. Anche perché per me sarebbe davvero un grande sogno.

Come sicuramente già saprete, la Nuova Zelanda consta di due isole principali, più alcune isole minori. Quella settentrionale gode generalmente di temperature più elevate, sebbene effettivamente non sia mai caldissimo. Durante l’estate australe (da dicembre a marzo) il clima, per esempio, ad Aukland è davvero piacevole, con temperature oltre i 20°. Nell’isola meridionale le temperature sono un po’ più fresche e le giornate sono generalmente più ventose.

La Nuova Zelanda è una terra incantevole che si presta perfettamente ad un viaggio on the road (in auto o in camper) alla scoperta di infinite meraviglie naturalistiche. In cima alla mia personalissima lista c’è il Fiordland National Park, da esplorare ovviamente in barca per sentirsi praticamente fuori dal mondo.

Un viaggio in Nuova Zelanda richiede tempo ed un budget di spesa piuttosto elevato. Tre settimane sono forse il periodo più indicato per ammortizzare un viaggio così lungo e per riuscire a vedere qualcosa in entrambe le isole (a questo scopo è consigliabile arrivare magari ad Auckland e ripartire poi da Christchurch, o viceversa, per non dover tornare indietro). I voli sono piuttosto costosi così come il costo della vita, se paragonato a quello italiano. Non è un viaggio che si fa semplicemente per andare in un posto caldo, è un viaggio che, al contrario, va programmato e studiato.

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Nuova Zelanda

Oman

Durata: una settimana o più

Budget: medio

Infine, un’ultima destinazione che vorrei suggerire per una vacanza al caldo in inverno è l’Oman, terra ricca di storia che abbraccia antichissime tradizioni con la modernità della sua vivace capitale, Muscat. I mesi invernali sono i più indicati per un viaggio in questa terra, in quanto l’estate si rivela davvero troppo calda e afosa, sia per la costa settentrionale che per un’escursione del deserto. O quantomeno lo sarebbe per noi europei, decisamente poco abituati a muoverci con oltre 40 gradi.

L’Oman è un buon compromesso per trovare il caldo in inverno: da Milano ci sono anche voli diretti e se prenotate con anticipo troverete offerte interessanti (meno di 500€ a persona). Il viaggio relativamente breve non rende necessaria una permanenza particolarmente lunga, anche una settimana andrà bene per visitare i luoghi più interessanti del paese. Cosa vedere dunque durante un viaggio in Oman?

L’Oman racchiude al suo interno una moltitudine di gemme preziose davvero unica: il fascino del deserto, montagne, splendide spiagge, castelli, moschee variopinte, città e villaggi vivaci ed interessanti. Una visita alla capitale Muscat è praticamente obbligatoria, sebbene la stragrande maggioranza dei viaggiatori si sposti quasi subito verso il deserto di Rub’ Al-Khali (il secondo più grande al mondo) per trascorrere una notte nei numerosi accampamenti allestiti proprio per i tanti turisti che desiderano dormire tra le dune dorate del deserto. Un’esperienza che, sarò sincera, sogno da moltissimo tempo.

L’Oman è una destinazione perfetta per fare il bagno in inverno. Le spiagge della costa settentrionale sono molto apprezzate e la temperatura è tale da permettere di tuffarsi per tutto l’anno. Anzi, durante i mesi invernali, le temperature restano quasi sempre sotto ai 30° rendendo la permanenza in spiaggia ancora più gradevole.

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Oman

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