Guida alle città del Canada da visitare

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La maggior parte dei viaggiatori che sceglie il Canada come destinazione di viaggio non lo fa probabilmente per visitare le città, quanto piuttosto per scoprire le innumerevoli meraviglie naturalistiche. Le città del Canada restano comunque tappe interessanti, spesso obbligate, che vale la pena mettere in conto in un qualsiasi itinerario di viaggio in questo paese. Le grandi metropoli canadesi sono tra loro anche molto diverse, tutte però con un unico comune denominatore: il grande fermento culturale e il fortissimo spirito cosmopolita. Ecco allora la mia personale guida alle città del Canada da visitare, che spero possa esservi d’aiuto per l’organizzazione del vostro itinerario di viaggio.

Partiamo da una piccola considerazione: scordatevi le città d’arte in stile europeo. Le città canadesi, quantomeno quelle di maggior interesse turistico, restano metropoli nordamericane e come tali vanno considerate. Sono città giovani, spesso prive di un centro storico come noi europei siamo abituati a considerarlo. Poche le aree pedonali e i palazzi con una storia significativa alle spalle sono anch’essi abbastanza rari, se non parliamo, ovviamente di quella del XX secolo.

Detto questo, le città canadesi restano interessanti probabilmente per molti altri espetti: i grandi palazzoni da guardare con il naso all’insù, mostre e musei di indubbio interesse, aree verdi molto ben curate, ristoranti e locali di ogni tipo, rassegne musicali, cinematografiche e culturali per soddisfare i più svariati interessi. Detto in altre parole, le città canadesi compensano ampiamente con la loro vivacità le loro mancanze storiche ed architettoniche. Quello che io personalmente consiglio è di non fermarvi troppo a lungo, per non togliere spazio ai grandi parchi nazionali ed alle innumerevoli meraviglie naturalistiche del paese.

Guida alle città del Canada da visitare

Toronto

La mia guida alle città del Canada da visitare non poteva cominciare che da Toronto. Capoluogo della provincia dell’Ontario, metropoli dal cuore multiculturale e assai vivace, è praticamente una tappa obbligata per tutti i viaggiatori italiani che desiderano visitare il Canada orientale. La città di Toronto è infatti collegata con voli diretti dai principali aeroporti del nostro paese. Oltre a questo, le cascate del Niagara, molto vicine alla città, sono una delle attrazioni di maggior interesse della zona e Toronto resta di fatto il punto di appoggio migliore per visitarle.

Se vi interessa questo tipo di escursione, questa è la mia guida pratica per organizzare una trasferta da Toronto alle Cascate del Niagara in giornata.

A Toronto troverete tutto ciò che nell’immaginario collettivo è una metropoli: grattacieli che sembrano toccare il cielo, musei di indubbia valenza, quartieri multietnici, teatri, mercati, negozi per tutte le tasche e ristoranti in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Toronto è indubbiamente una città interessante e che a mio avviso va messa in itinerario, ma il mio consiglio è quello di non fermarsi troppo a lungo. Un paio di giorni sono più che sufficienti.

Quali sono i luoghi di maggior interesse nella città di Toronto? La CN Tower è l’edificio che più di ogni altro segna lo skyline della città. È una torre radiotelevisiva dal design inconfondibile, se volete godere di una vista spettacolare non dovrete fare altro che prendere l’ascensore (un po’ caro in effetti, circa 50 dollari per raggiungere il piano più alto) e raggiungere lo Skypod, ad oltre 500 metri di altezza!

Se come me amate i mercati coperti allora non perdete il St. Lawrence Market, situato nel quartiere storico di Old York. Qui potrete conoscere, assaggiare e acquistare il meglio dei prodotti gastronomici locali e mischiarvi per un po’ agli abitanti della città. Questo è un genere di esperienza che personalmente adoro!

La maggior parte dei visitatori che si trova a Toronto opta per una gita fuori porta alle Toronto Island, una meravigliosa oasi verdi a circa 15 minuti di traghetto dal centro città. Le Toronto Island sono la destinazione ideale per chi desidera trascorrere una giornata all’aria aperta tra parchi e spiagge assolate.

Oltre a questo c’è, ovviamente, la Toronto sotterranea, per gli amici Path. Una sorta di città parallela che si sviluppa completamente sottoterra e che durante i rigidissimi mesi invernali si anima molto più che non la sorella gemella esterna.

Come arrivare. Per raggiungere il centro città dall’aeroporto Pearson vi sono diverse soluzioni. La più veloce e comoda è certamente la metropolitana. C’è un treno diretto, l’UP Express, che in meno di mezz’ora effettua il tragitto completo, con diverse fermate previste nel downtown. La sola andata costa 12,35 $CAD, con il ritorno il prezzo sarà esattamente il doppio. Se volete spendere meno c’è l’autobus, il biglietto costa infatti solo 3 dollari ma dovrete necessariamente fare almeno un cambio. Una corsa in taxi costa intorno ai 60 $CAD ed è quindi la soluzione più cara.

Dove alloggiare. Il downtown di Toronto è molto costoso. Io nel mese di agosto non sono riuscita a trovare un hotel a meno di 200 dollari a notte. Motivo per cui ho deciso di dormire nei pressi dell’aeroporto, raggiungendo il centro città con il comodissimo treno diretto, risolvendo anche lo spinoso problema del parcheggio!

Quanto rimanere: due giorni al massimo.

Guida di riferimento: Cosa vedere a Toronto in un giorno

Cosa vedere a Toronto in un giorno
Nathan Phillips Square, Toronto

Ottawa

Ottawa è la capitale del paese e non può non essere inserita in una guida alle città del Canada da visitare. In verità non ne parlo solo per questo, ma anche, e soprattutto, perché Ottawa è una città assai interessante che si inserisce perfettamente in un qualsiasi itinerario nel Canada orientale, data la sua vicinanza a Montreal, Toronto e all’Algonquin Provincial Park. La maggior parte dei luoghi di interesse della città sono situati nel downtown, cosa che rende possibile una visita a piedi, senza troppa fatica.

Il fulcro di Ottawa è, ovviamente, Parliament Hill, la collina del Parlamento. Il palazzo in sé è davvero stupefacente. Costruito nel 1865 in stile gotico, domina imponente l’intera piazza. L’interrogazione parlamentare, che avviene ogni pomeriggio, è aperta al pubblico, ma preparatevi ad una lunga fila per i controlli di sicurezza.

A pochi metri di distanza si trova il Rideau Canal, una particolarità davvero unica nel suo genere. Si tratta di un canale artificiale, costruito all’inizio del XIX secolo, a scopo puramente difensivo. Oggi ha ovviamente perso questa sua caratteristica militare ed è diventato uno dei punti di maggior interesse di Ottawa, oltre ad essere annoverato tra i patrimoni Unesco. In inverno il canale si ghiaccia totalmente, diventando la pista di pattinaggio più grande al mondo (circa 8 chilometri di lunghezza!).

Ad Ottawa vi sono ovviamente diversi musei di indubbio interesse (segnalo in particolare la National Gallery e il Museo della Civilizzazione), un grande mercato coperto (Byward market) ed un bellissimo parco cittadino. Ottawa è davvero una città che vi consiglio di vedere.

Come arrivare. Un viaggiatore italiano difficilmente arriverà ad Ottawa in aereo, perché i voli diretti dall’Italia atterrano prevalentemente a Toronto e Montreal. Ad Ottawa ci si può arrivare tranquillamente in auto: da Toronto sono circa 450 chilometri, da Montreal più o meno 200. Un parcheggio nel downtown costa intorno ai 15-18 $CAD al giorno.

Quanto rimanere: due giorni

Guida di riferimento: Cosa vedere ad Ottawa

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Ottawa, Parliament Hill

Montreal

Montreal è l’unica città bilingue di tutto il Canada ed è una sorta di via di mezzo tra una grande metropoli e una città d’arte. All’interno di Montreal convivono infatti due anime ben distinte: quella moderna e frenetica del financial district e quella storica della città vecchia. Montreal è una città che vale la pena visitare, non solo perché potrete arrivarci direttamente per via aerea (anche in questo caso vi sono collegamenti diretti dai principali aeroporti italiani) o perché è relativamente vicina a Toronto (circa 550 chilometri). Montreal ha un suo fascino particolare, tutto da scoprire.

Vieux Montreal è la città vecchia, la più caratteristica e indubbiamente la più interessante da girare a piedi, con tutta calma. Fermatevi il giusto tempo a Place d’Armes, dove ebbero luogo i primi, feroci scontri tra coloni e nativi e non perdete l’occasione di visitare la Basilica di Notre-Dame. Rue St-Paul è la via più caratteristica della città vecchia, per trovarla vi basterà seguire i gruppi di turisti con guida a seguito!

Montreal può vantare un’area verde di tutto rispetto, dove i cittadini locali amano trascorrere il tempo libero e dedicarsi ad attività sportive all’aperto. Si chiama Mont-Royal ed è un parco meraviglioso arroccato su una collina, dalla cima si gode di una vista della città davvero strepitosa.

Come arrivare. Per raggiungere il downtown di Montreal dall’aeroporto Trudeau, il mezzo più pratico è sicuramente il bus navetta, che fa spola tra le due zone della città 24 ore su 24. La linea è la 747 Express e il biglietto costa 10 $CAD a persona. Se intendete noleggiare subito un’auto sappiate che un parcheggio nel downtown costa tra gli 8 e i 18 $CAD al giorno, a seconda delle zone.

Dove alloggiare. Anche la città di Montreal risulta piuttosto costosa, se parliamo di alberghi. Difficile trovare qualcosa a meno di 150€ notte. Anche in questo caso noi abbiamo optato per un alloggio nei pressi dell’aeroporto. Per raggiungere il centro vi sono due opzioni: l’auto o i mezzi pubblici, decisamente efficienti.

Quanto rimanere: un paio di giorni

Guida di riferimento: Cosa vedere a Montreal in due giorni

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Montreal, città vecchia

Québec

Tra tutte le città del Canada da visitare, Québec sarà forse quella che vi sorprenderà di più. Sicuramente la città canadese più interessante, a mio avviso. Situata a circa 250 chilometri da Montreal, può vantare l’unica cinta muraria di tutto il Nord America, oltretutto patrimonio Unesco, che la rende una città molto più simile ai nostri centri europei (a me ha ricordato molto Tallinn, sicuramente per via delle mura). Québec è anche la città canadese più antica, considerando che Jacques Cartier vi mise piede nel 1535.

Québec è suddivisa tra città alta e città bassa. Quest’ultima si può raggiungere in funicolare o a piedi ed è veramente molto bella e caratteristica. Qui trovano sede i musei più importanti della città: il Museé de la Civilisation e il Centre d’Interprétation de Place-Royale. La parte bassa di Quebéc è un piccolo labirinto di vie acciottolate, con tante graziose botteghe di artigianato locale e ristoranti. Una visita a questa zona della città è assai consigliata.

Nella parte alta di Québec troverete una delle attrazioni di maggior interesse della città, le antiche mura difensive che, di fatto, costituiscono il tratto distintivo di Québec City. Prima di intraprendere a piedi l’intero circuito, fermatevi nel centro didattico, vicino alla porta Saint-Louis, per conoscere la storia di questa incredibile costruzione. È anche possibile prenotare una visita guidata.

Il Château Frontenac è l’altro grande luogo di interesse della città. Si tratta in realtà di un albergo, il più fotografato al mondo a quanto pare, ma con una importantissima storia alle spalle. Fu all’interno di queste imponenti mura che fu siglato l’accordo finale per lo sbarco in Normandia, tra l’allora primo ministro canadese King, Churchill e Roosvelt. Se non avete problemi di budget potrete persino soggiornare qui, con un prezzo minimo di 200 dollari a notte.

Prendetevi qualche ora per passeggiare all’aria aperta nel bellissimo parco cittadino, il Battlefields Park, che in verità non è un banale parco urbano ma un vero e proprio sito storico. In quest’area sono infatti state combattute alcune tra le più importanti battaglie per l’indipendenza. I cittadini locali sono molto legati a questo parco, a ragione.

Come arrivare. A Québec non arriverete in aereo, quasi sicuramente. La città dista circa 250 km da Montreal e la maggior parte dei viaggiatori da qui prosegue poi per il fiordo di Saguenay o per la Gaspésie. Un parcheggio in città costa tra i 15 e i 20 $CAD al giorno, molti hotel prevedono garage interni a pagamento. Valutate l’effettiva convenienza (io ho optato per un parcheggio separato).

Quanto rimanere: due o tre giorni

Dove dormire: scegliete un hotel appena fuori le mura, costano meno ma consentono comunque di spostarsi a piedi.

Guida di riferimento: Cosa vedere a Québec

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Petit-Champlain nella città bassa, Québec

Halifax

Tra tutte le città del Canada da visitare, Halifax è quella che attira il minor numero di visitatori, quantomeno europei. Halifax è la capitale della Nuova Scozia e secondo me è una cittadina davvero piacevole, che merita una visita. O meglio, l’intera Nuova Scozia meriterebbe di essere visitata, ma sono ancora pochi i viaggiatori italiani che la scelgono come destinazione finale del viaggio. Secondo me un gran peccato. Ad ogni modo, Halifax sorge proprio a ridosso dell’oceano e, come tutte le città marittime del resto, ha un’atmosfera davvero unica e speciale.

Il lungomare è davvero molto bello, interamente delimitato da una bella passerella in legno che si snoda per tutto il profilo della città. Da qui la vista è bellissima e, soprattutto, è possibile gustare un piatto a base di aragosta con il profumo dell’oceano che ti entra direttamente nelle narici.

Ad Halifax trova sede una stupefacente fortificazione, costruita nel XVIII secolo, che sovrasta la città intera dall’alto della collina su cui è arroccata. La fortezza è visitabile per intero ed è certamente una delle maggiori attrazioni della città. La seconda è probabilmente il museo marittimo, che custodisce al suo interno un’incredibile collezione di imbarcazioni, oltre che a un’ampia sezione dedicata alla tragedia del Titanic.

Come arrivare. Ad Halifax arriverete in aereo. Sono davvero rari i viaggiatori che partono da Ontario e Québec in auto per arrivare da queste parti, eccezione fatta per canadesi e americani, che possono contare su camper grandi quanto bus gran turismo. Esiste un bus navetta che fa la spola tra l’aeroporto e il centro città. Considerate anche le distanze non particolarmente elevate, vi sono alcuni hotel che mettono a disposizione dei clienti un trasporto privato compreso nel prezzo. Chiedete prima di prenotare!

Quanto rimanere: un paio di giorni

Dove dormire: scegliete un hotel subito fuori dal centro. Halifax non è grandissima e ci si può muovere tranquillamente anche a piedi

Guida di riferimento: Cosa vedere in Nuova Scozia: i luoghi di interesse da non perdere

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Halifax, Nuova Scozia

Vancouver

Spostiamoci dall’altro lato del paese, letteralmente, per andare a conoscere una delle città canadesi, a mio avviso, più belle: Vancouver. Contrariamente a quanti possano pensare, Vancouver non è la capitale della British Columbia (che è Victoria) ma resta indubbiante il centro metropolitano più importante della Provincia, l’unico in verità a potersi definire tale. Vancouver ha dalla sua uno scenario davvero spettacolare: lo skyline tipico delle grandi metropoli, l’oceano, le montagne. Dal lungomare si gode effettivamente di una vista pazzesca.

Vancouver è una città vivace e piacevole, ma non presenta, di fatto, un centro storico degno di questo nome, come noi europei siamo abituati ad intenderlo. Il downtown è un graticolo di vie parallele e grattacieli in cui è ovviamente possibile passeggiare ma che non regala particolari emozioni, quantomeno in ambito architettonico.

Vancouver, però, custodisce al suo interno uno dei parchi cittadini più strabilianti che abbia mai visto. Si tratta dello Stanley Park, l’enorme polmone verde della città in cui è possibile dedicarsi alle più svariate attività all’aria aperta, tra cui il trekking, affrontando uno dei tanti sentieri escursionisti presenti. Se non avete molto tempo a disposizione potete sempre noleggiare una bicicletta!

Alle porte di Vancouver c’è Grandville Island, un luogo che a me è piaciuto moltissimo. L’isola (che in verità non è una vera isola) ospita un mercato coperto davvero variegato e molto fornito. La maggior parte degli espositori sono produttori locali ed è quindi il luogo perfetto per conoscere i prodotti del territorio. Da qui si gode oltretutto di una bellissima vista sul downtown. Un giro da questa parti è caldamente consigliato!

Vancouver è ovviamente il punto di partenza per un itinerario di viaggio più ampio, alla scoperta delle perle naturalistiche delle Rocky Mountains o delle tante meraviglie di Vancouver Island.

Come arrivare. Con molta probabilità arriverete a Vancouver in aereo. L’aeroporto internazionale dista circa una quindicina di chilometri dal downtown. C’è un treno diretto della linea metropolitana che collega le due destinazioni, in poco tempo e con corse frequenti. Se invece intendete noleggiare l’auto subito al vostro arrivo, l’unica soluzione sarà quella di lasciarla in un garage in città, al costo di circa 20 $CAD al giorno.

Quanto rimanere: due giorni

Dove dormire. Vancouver è molto costosa. Gli hotel del centro hanno prezzi davvero elevati, parliamo di un minimo di 250 dollari a notte per una camera doppia, quasi sempre senza colazione. Io ho evitato il centro, ho soggiornato nei pressi dello Stanley Park ed ho risparmiato abbastanza.

Guida di riferimento. Vancouver: cosa vedere in due giorni

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Lo skyline di Vancouver visto da Grandville Island

Victoria

Victoria è la capitale della British Columbia e certamente è una città canadese che vale la pena visitare. Non è una grande metropoli, si tratta infatti di una cittadina di circa 85.000 abitanti, da girare tranquillamente a piedi, con tutta calma. Victoria è una città pittoresca, in cui si mescolano tradizioni e culture differenti (a China Town si incontrano edifici in stile vittoriano, tanto per darvi un’idea), in cui potreste fermarvi un paio di giorni, anche per partecipare ad un’escursione in barca per l’avvistamento balene.

Victoria vanta infatti una posizione invidiabile per questo tipo di attività: le calme acque della baia ospitano numerosi esemplari di balene e orche, soprattutto nei mesi estivi.

Non solo whale watching comunque. A Victoria c’è un museo davvero molto importante: il Miniature World. Si tratta di un’esposizione permanente interamente dedicata al modellismo, uno dei musei più visitati della British Columbia. Prendetevi un paio d’ore anche per scoprire il Palazzo del Parlamento, le visite guidate sono gratuite.

Come arrivare. Il mezzo più pratico per arrivare a Victoria è il traghetto operato dalla compagnia BC Ferries. Potrete partire da diverse zone, ma per darvi un’idea dei prezzi mi riferirò alla tratta da Vancouver. Un biglietto andata e ritorno ha un prezzo di 34,40 $CAD a persona (per adulto) mentre il trasporto di un veicolo costa 57,50 $CAD a tratta. Effettivamente non è una spesa da poco ma arrivare in aereo può risultare ancora più scomodo.

Dove dormire: la città è piccola, scegliete un hotel subito fuori dal downtown, che potrete raggiungere comodamente a piedi, senza spendere una fortuna.

Quanto rimanere: due giorni

Guida di riferimento: Cosa vedere a Vancouver Island 

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Il porto di Victoria e il Parlamento

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