Parc Guell a Barcellona: cosa vedere e come arrivare

Il Parc Guell, capolavoro indiscusso del genio di Gaudi, è uno dei luoghi di Barcellona che preferisco, decisamente una delle cose da vedere nel capoluogo catalano. Il Parc Guell di Gaudi non è un parco come tutti gli altri. Il Parc Guell è un’opera d’arte, un museo a cielo aperto. Proprio per questo il Parc Guell è uno dei luoghi più visitati di Barcellona. Cosa vedere al Parc Guell? E come arrivarci? In questo blog post vi propongo una piccola guida al Parc Guell di Gaudi, per spiegarvi cosa vedere e qualche informazione pratica (come arrivare, orari di apertura e biglietti).

Io amo moltissimo il Parc Guell. Uno dei luoghi di Barcellona che preferisco, tanto è vero che l’ho inserito anche nel mio itinerario a Barcellona in 3 giorni. Le ceramiche variopinte che Gaudì sistemò in vari angoli del parco e la vista mozzafiato che si gode da qui sono i due motivi per cui non mi stanco mai di tornarci. Anche se, lo ammetto, da qualche tempo a questa parte ci vado meno, dato che si paga il biglietto (prima del 2013 l’ingresso era gratuito). Ma andiamo con ordine.

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La casa del Guarda

Parc Guell a Barcellona: cosa vedere e come arrivare

COME ARRIVARE AL PARC GUELL

Cominciamo dalle informazioni preliminari: come arrivare al Parc Guell? Questa è la domanda che più spesso mi chiedono, probabilmente perché il parco non è propriamente in centro, rispetto ad altre attrattive turistiche quali Piazza Catalunya, Las Ramblas o il quartiere gotico. Ad ogni modo, arrivare al Parc Guell è assai semplice, come potrete immaginare è molto ben collegato con i mezzi pubblici.

Vi sono due autobus che conducono al Parc Guell: H6 e D40. La fermata di riferimento è la Travessera de Dalt, da qui ci vogliono circa 10 minuti a piedi per arrivare al parco. In alternativa potete prendere la metro, nello specifico la linea verde (L3) scendendo a Lesseps oppure a Vallcarca. Dalla prima fermata impiegherete circa 20 minuti a piedi per arrivare all’ingresso da Avenida del Santuario. Da Vallcarca la distanza è più o meno la stessa.

In alternativa potete prendere la linea della metro L4 e scendere alla fermata Alfons X. Qui avrete a disposizione una comoda navetta (inclusa nel prezzo del biglietto di entrata) che vi farà arrivare direttamente all’ingresso principale del Parc Guell. Vi propongo infine alcuni tragitti per arrivare al Parc Guell da altri luoghi di particolare interesse turistico.

Come arrivare al Parc Guell dal porto. Per i croceristi che arrivano a Barcellona via nave, il Parc Guell dista dal porto circa 8,5 chilometri. Arrivarci a piedi sarebbe decisamente una scarpinata troppo faticosa. Quasi tutte le grandi navi da crociera arrivano ai terminal A,B,C o D. C’è un autobus dedicato che porta da qui sino all’inizio de Las Ramblas, si chiama Cruise Bus, costa 4€ andata e ritorno e in 10 minuti vi porterà direttamente a Colon. Da qui vi basterà poi prendere, come già suggerito, la metro verde L3 dalla fermata Drassanes e scendere poi a Vallcarca o Lesseps.

Se la vostra nave attracca invece al Terminal World Trade Center, sarete allora a soli 10 minuti a piedi dalla fermata della metro.

Come arrivare al Parc Guell da Plaça Catalunya. Se vi trovate in Plaça Catalunya raggiungere il Parc Guell (e in verità anche molte altre zone di Barcellona) vi sarà molto semplice e veloce. Ancora una volta dovrete prendere la metro verde L3 (fermata Trinitat Nova) e rimanere a bordo per 5 fermate, fino a Vallcarca.

Dal Parc Guell alla Sagrada Familia. La Sagrada Familia è ovviamente un altro luogo imperdibile di Barcellona. Personalmente consiglio di visitarla nello stesso giorno in cui andrete a vedere il Parc Guell perché non sono per nulla distanti. A piedi sono circa 2 km da percorrere in circa mezz’ora. In alternativa potete prendere la metro, linea blu L5 (fermata Sagrada Familia), due fermate fino a Diagonal, poi linea verde L3 fino a Vallcarca.

Dal Parc Guell alla Barceloneta. Se dopo la visita al Parc Guell avete voglia di una bella passeggiata sulla spiaggia, allora dovrete semplicemente prendere l’autobus V19 e rimanere a bordo per 20 fermate (circa 35-40 minuti). Salite a Pg Joan de Borbò (circa 450 metri dall’ingresso principale) e scendete a Ramiro de Maeztu.

QUANTO COSTA ENTRARE AL PARC GUELL?

Come già anticipato, dal 2013 per entrare al Parc Guell è necessario acquistare un biglietto di ingresso. A dire il vero, il parco è suddiviso in due zone: quella monumentale (per cui l’ingresso è a pagamento) e la zona libera, il cui ingresso è gratuito. Ovviamente le principali cose da vedere al Parc Guell si trovano nell’area monumentale, il resto può valere il tempo di una passeggiata. L’ingresso costa € 10 (i bambini sotto i 6 anni non pagano) e vi consiglio caldamente di acquistare i biglietti sul sito internet ufficiale (che purtroppo non è in italiano, ma alla peggio potete usare il traduttore di Google).

In questo modo (quindi invece che comprare i biglietti in loco) eviterete la coda in ingresso e, soprattutto, sarete sicuri di poter accedere al parco. Forse vi sembrerà difficile da credere ma è possibile che i biglietti si esauriscano. Dovrete scegliere data e orario. Il mio consiglio è quello di optare per il primo mattino, normalmente è un orario abbastanza tranquillo e con meno persone. Acquistate i biglietti con qualche giorno di anticipo se volete avere un ampio margine di scelta.

Un piccolo consiglio. Entrare al Parc Guell gratuitamente è possibile, basta arrivare al di fuori degli orari di apertura ufficiali. Questa cosa la scrivono in modo chiaro anche sul sito quindi non vi sto dicendo nulla di strano. In estate, al mattino presto, il Parc Guell è davvero qualcosa di magico, ve lo posso garantire.

STORIA DEL PARC GUELL

Come ogni opera d’arte che si rispetti, è bene conoscere un po’ di storia prima di ammirare il parco in tutto il suo splendore. Prima di darvi qualche consiglio su cosa vedere al Parc Guell, facciamo un piccolo excursus storci. Il Parc Guell fu costruito tra il 1900 e il 1914 dal genio ormai universalmente riconosciuto di Antoni Gaudi. Il parco fu commissionato da Eusebi Guell, uno degli imprenditori più influenti dell’epoca, per uno scopo che inizialmente era davvero lungimirante: la costruzione di un imponente complesso residenziale costituito da alloggi di lusso.

Tale progetto non fu però mai portato a termine, tant’è che la città di Barcellona divenne proprietaria del parco solo pochi anni dopo la sua costruzione. Il Parc Guell divenne quindi un luogo di pubblico accesso. Il Parc Guell di Gaudì trova sede sul Monte Carmelo ed è per questo che offre ai suoi visitatori una vista panoramica davvero unica, oltre naturalmente alle opere architettoniche realizzate dal genio artistico di Gaudi. Il Parc Guell viene considerato come uno dei massimi capolavori dell’architetto catalano e un soggiorno nella splendida città di Barcellona non può prescindere, a mio parere, da una visita a questo parco.

Cosa vedere al Parc Guell

LA SCALINATA

L’ingresso al Parc Guell di Gaudi è situato sul lato di Carrer d’Olot. La scelta non è casuale ovviamente perché da qui si può ammirare la celebre scalinata che conduce al parco, interamente adornata da splendide ceramiche variopinte, tratto distintivo del genio artistico di Gaudi. Indubbiamente la prima cosa da vedere al Parc Guell. Già dalla scalinata riuscirete a vedere l’imponente Hypostyle Room, la grande stanza sorretta da torri che è diventata uno dei simboli più iconici non solo del parco, ma dell’intera città di Barcellona. Subito di fianco la scalinata si trova la Casa del Guarda, un tempo residenza del custode, il cui tetto è anch’esso decorato con le preziose ceramiche tanto amate da Gaudi. Lo stile inconfondibile dell’architetto catalano è immediatamente riconoscibile anche in questa costruzione.

La scalinata in realtà è divisa in due sezioni al centro delle quali regna sovrana la gigantesca salamandra, interamente rivestita di ceramiche multicolori, divenuta ormai uno dei maggiori simboli della città di Barcellona. Vi sfido ad entrare in un negozio di souvenir senza trovarne una miniatura, in almeno 10 varianti diverse. Ai lati della scalinata potrete osservare i muri anch’essi riccamente decorati dall’ormai tipico mosaico di ceramica. Tutta la scalinata è oggettivamente un capolavoro, il problema è che, come avrete già immaginato, è sempre molto affollata e riuscire a fotografarla senza almeno qualche turista in posa sarà un’impresa assai ardua. Poco male, godetevela per quello che in realtà è: un incredibile capolavoro di architettura.

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Ecco cosa intendo quando dico che la scalinata del Parc Guell è sempre molto affollata!

IL MUSEO GAUDI

La casa-museo Gaudì fu la residenza privata dell’artista dal 1906 al 1925, fino a quando Gaudì si trasferì nel cantiere della Sagrada Familia. Contrariamente a quanto si possa pensare non fu però progettata da lui. Lo scopo originario di questa costruzione, sempre nell’ottica del famoso complesso residenziale, doveva essere quello di costituire una residenza-tipo da mostrare ai papabili acquirenti interessati ad acquistare un lotto nel parco.

Oggi la casa è adibita a museo e custodisce al suo interno mobili ed effetti personali appartenuti al grande architetto. Ovviamente è visitabile ma non essendo proprietà del parco occorre pagare un biglietto separato (la casa si trova nella zona di accesso libero quindi in verità per visitare il museo non serve necessariamente acquistare anche il biglietto per il Parc Guell). L’ingresso costa € 5.50.

HYPOSTYLE ROOM

La sala Hipostila è indubbiamente il luogo più visitato del Parc Guell e di certo anche il più suggestivo. In questa sala il genio creativo di Gaudi si esprime penso nel modo più grande. In origine questo enorme atrio doveva servire per il mercato per quello che avrebbe dovuto essere il centro residenziale più lussuoso di Barcellona. Situata dopo la sommità della scalinata principale, questa enorme sala è sorretta da 86 torri di ispirazione dorica, alcune delle quali inclinate in maniera tale da far sembrare il tutto una sinuosa spirale, in un gioco di movimenti veramente impressionate.

Trovarsi nel mezzo di questa sale è qualcosa di davvero particolare, quasi surreale. Il soffitto è ancora una volta caratterizzato dalla presenza delle ceramiche, tanto care a Gaudi. Uno spettacolo che da solo vale la visita alla città di Barcellona. Assolutamente da vedere!

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Le ceramiche della sala hipostila

LA TERRAZZA

La grande terrazza posta sopra la sala Hipostila, chiamata anche Plaza de la Naturaleza, è un altro punto di largo interesse all’interno del Parc Guell, certamente una delle cose da vedere assolutamente. La particolarità è che tutto il perimetro è delimitato una panchina che riproduce le sembianze di un serpente marino, le cui onde riprendono il gioco di movimento della grande sala sottostante. Naturalmente qui ci si può sedere, godendo dello splendido panorama. Da qui si può ammirare (e fotografare) la Sagrada Familia in tutta la sua interezza.

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Il dettaglio del profilo della terrazza

IL CALVARIO

Il calvario, altra cosa a mio avviso da vedere al Parc Guell, si trova nella zona libera del parco ed è quindi visitabile anche senza pagare il biglietto. È il punto più alto del parco e lo si può riconoscere grazie alle quattro croci in pietra posizionate sulla cima per indicare i punti cardinali. Il progetto originale del Parc Guell prevedeva una cappella proprio in questa posizione che evidentemente non venne mai costruita.

Questa è la zona del parco che preferisco. Il panorama da qui è qualcosa di davvero straordinario (se siete appassionati di punti panoramici vi rimando alla mia guida di Barcellona vista dall’alto), uno dei posti secondo me migliori per ammirare la vastità del capoluogo catalano. L’unico problema è che è sempre molto affollato (tanto per cambiare) e per fare una foto accettabile occorre barcamenarsi tra l’immancabile folla di turisti.