Bath (UK): cosa vedere e come organizzare la visita

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Se sfogliate una qualsiasi guida turistica del Regno Unito vi accorgerete subito di quanto la città di Bath sia “sponsorizzata” e decantata. Spesso viene infatti definita come uno dei centri urbani più belli del paese. Io non ho viaggiato moltissimo in UK ma posso senz’altro dirvi che Bath è una cittadina che merita di essere inserita nel vostro itinerario di viaggio. Cosa vedere a Bath? Questa è la mia personalissima guida, con i principali luoghi di interesse della città e qualche consiglio per organizzare il viaggio.

Bath è l’unica città della Gran Bretagna a poter vantare lo status di Patrimonio Unesco, titolo che le è stato conferito nel 1987. Costruita proprio su alcune sorgenti termali naturali, in epoca romana prese il nome di Aquae Sulis proprio grazie agli imponenti impianti termali che qui vennero costruiti. Le terme romane sono ancora oggi il luogo di maggior interesse della città (come vedremo fra poco), ma tra le altre cose da vedere a Bath spiccano senz’altro gli innumerevoli edifici in stile georgiano color caffelatte che la rendono una città davvero unica nel suo genere.

Bath è una cittadina molto piacevole, non troppo grande, da girare tranquillamente a piedi. Mettete in conto un paio di giorni se volete visitarla da cima a fondo.

Bath (UK): cosa vedere e come organizzare la visita

COME ARRIVARE

Bath non è dotata di un aeroporto internazionale dunque dovrete arrivarci con un mezzo diverso dall’aereo. Io, ad esempio, l’ho raggiunta in auto, in quanto tappa di un itinerario più ampio nell’Inghilterra del Sud. Se invece Bath sarà l’unica vostra destinazione, magari per un week-end, vi consiglio allora di volare su Bristol, la città con aeroporto più vicina (circa 45 minuti di auto). I collegamenti con autobus e treni sono frequenti, veloci ed economici. Certamente la soluzione più pratica per non doversi poi preoccupare del parcheggio.

Bath è collegata con i mezzi pubblici anche con Londra, ma è ovviamente più distante. Io sceglierei questa seconda opzione solo per la necessità di visitare entrambe le città nello stesso viaggio.

TERME ROMANE

Una visita alla città di Bath non può dirsi tale senza aver visto i bagni romani, costruiti durante l’impero di Vespasiano, nel 75 d.C. Suggestivo è forse il termine migliore per descrivere questo sito archeologico, uno dei meglio conservati del Regno Unito. Le Terme Romane di Bath erano all’epoca assai rinomate, in tutto l’impero, e frequentate da persone appartenenti qualsiasi classe sociale, contrariamente a quanto si potrebbe pensare. Non erano solo uno luogo di svago, qui venivano trattati spesso affari importanti. Persino l’aspetto religioso aveva qui una certa rilevanza.

All’interno del grande complesso termale fu infatti costruito un tempio dedicato a Minerva, divinità romana delle virtù eroiche, della guerra e della saggezza. Il tempio fu eretto su una sorta di soppalco, alto circa due metri, adornato con spettacolari mosaici. Ancora oggi è possibile ammirare alcune parti del tempio.

I bagni romani di Bath comprendevano diverse vasche di acqua termale, un calidarium, un tepidarium e un frigidarium. Già all’epoca erano previste stanze e personale per i massaggi.

Le terme sono oggigiorno visitabili, sia in modo autonomo che con tour guidati, specie per gruppi numerosi di visitatori. Si può accedere sia alla grande vasca esterna che a quelle che un tempo furono le stanze interne, con altre vasche di dimensioni diverse. Oltre a questo, il museo racchiude diversi reperti rinvenuti nel sito nel corso del tempo. Vi consiglio caldamente l’audio-guida, inclusa nel prezzo e disponibile in dodici lingue diverse, italiano compreso.

L’ingresso alle terme romane di Bath costa 20£ nel weekend, 18 nei giorni feriali, gratuito per i bambini sotto i 5 anni di età. Mettete in conto 2/3 ore per la visita.

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Le terme romane di Bath (sullo sfondo, la Cattedrale)

THERMAE BATH SPA

Le terme moderne non sono propriamente una cosa da vedere a Bath, quanto piuttosto un’attività da fare. Se vi trovate a Bath, avete qualche giorno a disposizione e non avete bambini, vi consiglio di concedervi una pausa di relax in questa Spa che a vista mi è sembrata strepitosa. L’ingresso è consentito solo ai maggiori di 16 anni e non sono ammesse le donne oltre la 32esima settimana di gravidanza, questo va detto subito. L’impianto si trova nel centro città (a pochi metri di distanza dagli antichi bagli romani), tanto è vero che dalla strada è possibile sbriciare all’interno delle piscine termali.

La Spa è composta da una piscina termale all’aperto, posizionata sul tetto dell’edificio che regala una spettacolare vista sul centro storico di Bath. Oltre ovviamente a tutti i benefici dell’acqua termale, naturalmente calda e ricca di minerali. Vi è anche una piscina interna, dedicata alla dea Minerva, dotata di idromassaggio.

La Welness Suite include una serie di servizi e stanze accessorie, come ad esempio la camera di vapore in stile romano, una sala relax e le docce emozionali. Alla Spa di Bath è anche possibile beneficiare di una lunga serie di massaggi e trattamenti estetici.

Non è proprio un’esperienza a buon mercato quella della Spa di Bath. L’ingresso costa 40£ a persona nel weekend e 36£ nei giorni feriali e consente 2 ore di permanenza. Se volete fermarvi di più mettete in conto 10£ per ogni ora aggiuntiva (massaggi e trattamenti sono ovviamente a parte).

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Uno scorcio della piscina interna della Spa di Bath

CATTEDRALE DI BATH

L’Abbazia di Bath è certamente un altro luogo di interesse da vedere in città. Anche perché con la sua imponenza sarà difficile non accorgersi della sua presenza. È in pieno centro e le sue guglie appuntite si possono scorgere anche dalle vasche esterne delle terme romane (è anzi uno degli scorci più fotografati della città). Consiglio anche una visita all’interno. La Chiesa, intitolata ai Santi Pietro e Paolo, era in origine un monastero benedettino. L’ultima importante ristrutturazione risale al XIX secolo (l’abbazia fu costruita nel XVI secolo) Lo stile è gotico, si riconosce già ad una prima occhiata.

Le sue colonne in pietra color crema si inseriscono in modo incredibilmente armonioso con la cornice della città. La grande torre è visitabile, dalla sua cima si gode di un panorama spettacolare, ma preparatevi ad una scarpinata: i gradini sa salire sono ben 212!

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La facciata principale della cattedrale di Bath (subito a destra l’ingresso dei bagni romani)

PARADE GARDENS

Parchi e giardini sono sempre luoghi interessanti, qualunque città si stia visitando. Quantomeno per concedersi una pausa relax tra un’attrazione e l’altra. Spesso però succede che i parchi stessi siano essi stessi un luogo d’interesse da non perdere. I Parade Gardens di Bath si trovano vicino al fiume, dietro la cattedrale (da qui si ha infatti una bella visuale). Dai giardini si riesce anche a fotografare il Pulteney Bridge (di cui parleremo dopo) in tutta la sua interezza.

I bordi del fiume sono adornati da splendide aiuole fiorite (che ovviamente in estate raggiungono il loro apice in termini di fioritura). Sempre in estate il parco viene allestito per concerti ed eventi, è persino un luogo adibito alla celebrazione di matrimoni! I Parade Gardens diventano una sorta di spiaggia, dato che da giugno ad agosto vengono attrezzati con sedie a sdraio ed aree picnic. Se la giornata è bella potrete anche fare una gita in barca lungo il fiume Avon, per avere una prospettiva diversa sulla città di Bath.

L’accesso non è gratuito: £2 per gli adulti, £1 per i bambini (gratis sotto i 5 anni).

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La cattedrale di Bath e parte dei Parade Gardens

PULTENEY BRIDGE

Un altro luogo di interesse nelle città di Bath è il Ponte Pulteney, terminato di costruire nel 1774, la cui caratteristica peculiare è quella di ospitare negozi e botteghe su entrambi i lati. Uno dei quattro ponti al mondo a potersi fregiare di questa particolarità. Purtroppo, nonostante le numerose richieste di pedonalizzazione, il ponte è ancora tutt’oggi transitabile dai veicoli. Guardandolo oggi non sembra nemmeno così spettacolare: i negozi sono piccini ed anche la strada non è molto grande. Per l’epoca in cui fu costruito fu però una grande rivelazione architettonica.

Nonostante le dimensioni contenute rimane comunque un luogo di indubbio interesse storico, da mettere sicuramente in itinerario durante la vostra visita a Bath.

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I negozi di Pultenery Bridge

VICTORIA ART GALLERY

Gli appassionati di arte non dovranno perdersi la visita alla Victoria Art Gallery, sicuramente una delle cose da vedere a Bath (e a mio modesto parere non solo per gli esperti del settore). Il museo è pubblico e gestito direttamente dal Comune, quindi è gratuito, sebbene le esposizioni temporanee abbiano normalmente un costo di accesso pari a £4. Al suo interno troverete una ricca collezione di opere d’arte (sono oltre 1.500) sia classiche che moderne. Al piano terra c’è anche una biblioteca, sempre pubblica.

Anche l’involucro è di particolare interesse. L’edificio risale infatti al 1897 (il museo venne ufficialmente aperto tre anni dopo), venne costruito per celebrare il sessantesimo anniversario del Regno della Regina Vittoria, motivo per cui all’esterno è presente una statua che raffigura la sovrana. L’edificio fa parte dei “Listed Buildings” ed è quindi tutelato dallo stato.

JANE AUSTEN CENTRE

Per tutti gli appassionati di letteratura il Jane Austen Centre è sicuramente uno dei luoghi di maggior interesse della città di Bath. Si tratta di un museo interamente dedicato alla scrittrice inglese, in particolare al rapporto che ebbe con la città di Bath e come questo influenzò la sua produzione letteraria. L’attrazione più importante presente in loco è forse la statua di cera a grandezza naturale dell’autrice, sebbene il suo unico ritratto ufficiale fu realizzato dalla sorella e ancora oggi vi siano forti dubbi sul suo reale aspetto fisico.

Accanto al museo c’è una tradizionale sala da tè dove il personale è vestito a tema e si può quindi gustare un ricchissimo tè pomeridiano. C’è anche un fornitissimo negozio con tanti articoli assai curiosi, che riguardano, ovviamente, Jane Austen. L’ingresso al museo costa £ 12.

THE ROYAL CRESCENT

Il Royal Crescent è probabilmente l’edificio più caratteristico di Bath, sicuramente uno dei più interessanti di tutto il paese. Costruito tra il 1767 e il 1774 è un’imponente costruzione a forma di mezzaluna che ospita attualmente 30 appartamenti. Si tratta di un pregevole esempio di architettura georgiana, talmente importante da essere annoverato tra i “Listed Buildings” e che gode quindi della protezione dello Stato.

Al civico nr. 1 del complesso è presente un museo assai interessante in cui è possibile osservare alcune ricostruzioni di appartamenti originali, con tanto di arredamenti d’epoca. Nel centro della mezzaluna (al numero 15 e 16) è presente un hotel, mentre il resto delle unità residenziali sono adibite ad abitazioni privati.

Intorno all’edificio si sviluppa un bellissimo parco, ideale per una passeggiata e per trascorrere qualche ora all’aria aperta (purtroppo pioveva quando ci sono andata io!).

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Il complesso residenziale di Royal Crescent

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