Barcellona in un giorno: itinerario a piedi

pedrera

Visitare Barcellona in un giorno soltanto, per di più a piedi è un’impresa che in molti definirebbero impossibile. Come fare per vedere tutte le meraviglie che il capoluogo catalano ha da offrire in così poco tempo? Effettivamente non è proprio pensabile. Eppure ci sono viaggiatori che, per un motivo o per l’altro, hanno anche questa esigenza. Cosa vedere a Barcellona in un giorno muovendosi a piedi in modo da ottimizzare al massimo gli spostamenti? Proverò ad aiutarvi con questa mia guida veramente, ma veramente, express!

Il pensiero di vedere Barcellona in un solo giorno mi genera una sorta di brivido, questo lo devo dire. Barcellona è una città che amo moltissimo e che conosco molto bene e l’idea che la si voglia ammirare in un lasso di tempo così risicato mi rattrista un po’. Il capoluogo catalano, però, è destinazione prediletta da croceristi provenienti da ogni parte del mondo e la tappa in città dura solo un giorno, come del resto avviene sempre per questo genere di vacanza. Le compagnie di navigazione offrono senz’altro tante escursioni e visite guidate, ma vorrei dare una mano a chi invece desidera muoversi in autonomia, possibilmente a piedi.

Quindi, cosa vedere a Barcellona in un giorno? L’itinerario a piedi che vi propongo è proprio pensato per ottimizzare al meglio il poco tempo a disposizione, con l’idea di riuscire a visitare alcuni luoghi secondo me imperdibili!

Barcellona in un giorno: itinerario a piedi

Per l’itinerario di un giorno che qui andrò a proporvi il mio suggerimento è quello di muovervi a piedi. Mi rendo conto che possa apparire un paradosso: per vedere Barcellona in un giorno può sembrare più veloce spostarsi con i mezzi pubblici. Io vado contro corrente. Camminare per le vie di Barcellona è bellissimo, un modo alternativo per viverla, per scoprire gli angoli meno battuti o le botteghe di artigianato locale, per fermarsi in un piccolo locale a gustare una tapa. Ci metterete un po’ di più e a fine giornata avrete i piedi doloranti, ma almeno avrete assaporato un po’ della movida tipica del capoluogo catalano! Ad ogni modo, ecco qualche consiglio per il trasporto pubblico, quantomeno per raggiungere il centro città.

Dal porto al centro di Barcellona

Se state leggendo questa guida è molto probabile che stiate per arrivare a Barcellona con una crociera, quindi cominciamo proprio da qui: come raggiungere il centro di Barcellona dal porto? La stragrande maggioranza delle navi da crociera (Costa, MSC) attracca ai terminal A,B,C o D. Per raggiungere la fermata della metro più vicina (che è Dressanes, linea verde L3, situata a Colon, alla fine de Las Ramblas) dovrete percorrere a piedi due chilometri abbondanti.

In alternativa potete prendere un bus navetta dedicato che costa 4€ andata e ritorno. Ve lo consiglio perché l’itinerario a piedi per le vie di Barcellona sarà già parecchio impegnativo. Alcune navi attraccano invece al Terminal World Trade Center. Se questo è il vostro caso sarete allora più fortunati in quanto a soli 10 minuti a piedi dalla stessa fermata della metro.

Dall’aeroporto al centro città

Ci sarà anche chi arriva in aereo, per visitare Barcellona in un giorno. Magari perché arriva la sera del giorno prima e riparte il terzo giorno al mattino. Per raggiungere il centro città le soluzioni sono tre. Il bus veloce, con partenze ogni 10 minuti, che vi porterà direttamente in centro (10,20€ a/r, bambini gratis fino ai 4 anni). Poi c’è la metro, con la recente linea L9 (4,50€ a tratta), oppure ancora con il treno che prevede una corsa ogni 30 minuti (4,10€ a tratta).

barcellona 1 giorno a piedi
Barcellona in un giorno: itinerario a piedi

Itinerario a piedi e tempi di percorrenza

Per ottimizzare al massimo la vostra visita giornaliera nel capoluogo catalano vi propongo subito l’itinerario di massima così da farvi capire tempistiche e spostamenti. Ovviamente questo percorso è pensato per chi ha a disposizione una giornata piena, dal mattino presto al tardo pomeriggio/sera (come accade quasi sempre per chi viaggia in crociera), ma può andar bene anche per chi si è organizzato con due mezze giornate, più o meno. Chi si ferma anche la notte avrà ovviamente alcune ore a disposizione in più.

Considerando che per vistare Barcellona avrete solo un giorno io vi sconsiglierei di acquistare le card turistiche, la Barcellona Card e Hola Barcellona, perché partono da una durata minima di 48 ore. Se intendete prendere la metro piuttosto acquistate il T-10, un biglietto cumulativo con 10 viaggi che potete usare anche in più persone. In alternativa, come già suggerito, spostatevi a piedi, lo scopo di questa guida è proprio questo!

  • Parc Guell – 1h30 per la visita.

  • Dal Parc Guell alla Sagrada Familia – spostamento a piedi di 2km in circa 25 minuti (lo stesso tempo più o meno per coprire la distanza in metro, essendoci un cambio).

  • Sagrada Famila – solo visita esterna 1h al massimo

  • Dalla Sagrada Familia alla Pedrera/Passeig de Gracia – spostamento a piedi di 1,4 km in circa 20 minuti (8 minuti per il trasferimento diretto in metro, linea blu L5 da Sagrada Familia a Diagonal)

  • Visita alla Pedrera 1h circa

  • Dalla Pedrera a Plaza Catalunya – 15 minuti a piedi lungo Passeig de Gracia

  • Plaza Catalunya

  • Da Plaza Catalunya al Mercat de la Boqqueria – 700 metri a piedi lungo Las Ramblas

  • Barrio Gotico

Parc Guell

Cosa vedere a Barcellona in un giorno soltanto? Il mio serratissimo itinerario a piedi comincia dal Parc Guell, un gioiello architettonico che a mio modestissimo parere non può mancare in una visita al capoluogo Catalano. La vostra giornata comincerà proprio da qui, per arrivarci prendete la linea verde L3, questo sarà il punto di partenza del nostro itinerario a piedi per Barcellona. Se arrivate dal porto salirete a Dressanes (vedi informazioni precedenti), se siete in centro la fermata è Trinitat Nova. In ogni caso scendete a Vallcarca.

Il Parc Guell fu costruito tra il 1900 e il 1914 dal geniale estro di Antoni Gaudi. Il progetto iniziale, in verità mai realizzato, era quello di un imponente complesso residenziale. Il parco è arroccato sul Monte Carmelo ed è proprio da qui che si gode di una delle più spettacolari vedute sulla città di Barcellona. I punti di maggior interesse sono: la scalinata realizzate con le celebri ceramiche variopinte, il museo Guadì, la Hypostyle Room, arricchita da stupendi mosaici, la terrazza panoramica. Per maggiori dettagli vi lascio il link al mio post su cosa vedere nel Parc Guell.

L’ingresso costa 10€, è consigliabile acquistare i biglietti con un po’ di anticipo direttamente sul sito del parco. È possibile entrare gratuitamente al di fuori degli orari di apertura (quindi al mattino presto oppure la sera).

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Il dettaglio del profilo della terrazza del Parc Guell
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Le torri doriche della sala hipostila

Sagrada Familia

La seconda tappa del nostro tour a piedi di Barcellona in un giorno è l’imperdibile e imponente Sagrada Familia. Dal Parc Guell sono circa due chilometri che consiglio di fare a piedi, per due motivi: per godervi la città e perché in metro ci mettereste lo stesso tempo, circa 25 minuti. Il problema è che non c’è un collegamento metro diretto, dovreste cambiare linea, impiegando quindi un sacco di tempo.

La Sagrada Familia, patrimonio Unesco, è il monumento più visitato di tutta la Spagna, oltre che il luogo simbolico per eccellenza di Barcellona. Come tutti sanno, l’opera di Gaudì è ancora incompleta, pensate che il progetto originale prevedeva tre diverse facciate, sette navate e diciotto torri. La sua imponenza e la sua indubbia originalità ne fanno un monumento da non perdere, anche con un solo giorno a disposizione.

La Sagrada Familia è visitabile ovviamente anche all’interno, con o senza visita guidata, ma dato il poco tempo a disposizione io vi consiglierei di ammirarla sono dall’esterno, che poi, a mio modesto parere, è anche la prospettiva migliore. Se proprio non volete rinunciare alla visita interna, ricordatevi di acquistare i biglietti sul sito ufficiale con un po’ di anticipo, in modo da saltare la fila. Vi sono diverse tipologie di biglietto, che elenco di seguito:

  • Biglietto standard a 17€

  • Biglietto con audioguida a 25€

  • Tour guidato a 26€

  • Sagrada Familia + Museo Casa Gaudì + Audioguida a 27€

  • Sagrada Familia + Accesso alle Torri + Audioguida a 32€

  • Museo Casa Gaudì 5.50€

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La Sagrada Familia

Passeig De Gracia

Passeig de Gracia è una delle vie commerciali ed artistiche più importanti di Barcellona. La inserisco in questo itinerario di un giorno non solo perché è una via di collegamento tra i diversi luoghi di interesse della città, da percorrere ovviamente a piedi, ma anche e soprattutto perché è essa stessa una tappa da non perdere.

In Passeig de Gracia potrete ammirare alcuni tra i più pregevoli esempi di modernismo catalano (tra cui spiccano Pedrera e Casa Battlò, di cui parleremo tra poco, ma anche le architetture di Puig i Cadafalch e Doménech i Montaner), ma anche moltissimi negozi per tutte le tasche, locali e ristoranti in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Passeig de Gracia è anche una delle zone più prestigiose in cui acquistare un appartamento (non che vi possa interessare, immagino, ma è giusto per farvi capire l’importanza di questa via). Diciamo quindi un passaggio obbligato!

A terra, si trova invece una lunga serie di panchine e lampioni in ferro battuto realizzati nel 1906 per mano dell’architetto Pere Falques i Urpi. I marciapiedi laterali sono adornati da mattonelle esagonali realizzate e progettate da Antoni Gaudì. Tale mosaico richiama la struttura di un alveare, l’effetto è davvero straordinario, anche agli occhi di chi non è esperto di arte o architettura. Per questa lunga serie di motivi Passeig de Gracia è un luogo di Barcellona da percorrere a piedi, prendere la metro sarebbe davvero un peccato.

Casa Milà (Pedrera) e Casa Battlò

Casa Milà e Casa Battlò sono i due edifici più conosciuti e fotografati di Passeig de Gracia. Li inserisco entrambi in questo itinerario di un giorno a Barcellona perché sono due capolavori di architettura da non perdere, entrambi concepiti dal genio indiscusso di Gaudì.

Casa Milà, meglio conosciuta come “La Pedrera” per via della pietra utilizzata per la sua realizzazione (Pedrera infatti significa cava), è l’ultimo edificio civile costruito da Gaudì. La terrazza all’ultimo piano, con i suoi camini scultorei, è uno dei simboli della città di Barcellona. Da qui si gode oltretutto di una vista stupenda. La visita interna è un’esperienza che personalmente ho molto apprezzato sebbene, con un solo giorno a disposizione per vedere Barcellona, mi sentirei di sconsigliare. Se siete in dubbio, mettete in conto un paio d’ore per vederla nella sua interezza dall’interno. Il biglietto di ingresso base costa 22€ per gli adulti, 11€ per i bambini sotto i 12 anni, gratuito fino ai 6 anni.

Casa Battlò è Patrimonio Unesco dal 2005 ed è anch’essa opera di Gaudì. La facciata anteriore, quella che si può ammirare da Passeig de Gracia, è realizzata in pietra arenaria proveniente dal Montjuic. L’edificio è caratterizzato da un sinuoso moto ondulatorio, interamente ricoperto di ceramiche variopinte, realizzate a Palma di Maiorca. Anche in questo caso sconsiglio la visita interna per mancanza di tempo, ma a titolo informativo vi dico che l’ingresso costa 25€ a persona.

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La Pedrera (o Casa Milà) e uno dei famiosi lampioni di Passeig de Gracia

Plaza Catalunya

Plaza Catalunya è, di fatto, il vero centro di Barcellona. Passeig de Gracia sbuca proprio qui ed è sempre da questa piazza che cominciano Las Ramblas. La piazza è circondata da alcuni negozi e centri commerciali che rientrano a pieno titolo tra i “paradisi dello shopping” di Barcellona. Primo fra tutti il Corte Ingles: cinque piani di centro commerciale in cui trovare di tutto, dai cibi gourmet ai televisori. Una tappa da non perdere, specie se volete portarvi a casa una confezione di prosciutto tipico catalano.

Qualsiasi itinerario a piedi di Barcellona condurrà a questa piazza, prima o poi!

Las Ramblas

Quando si pensa a Barcellona di norma viene subito in mente una cosa soltanto: Las Ramblas, il viale più famoso della città che collega Plaza Catalunya a Port Vell. La strada pedonale è costellata di negozi, ristoranti e taps bar, oltre ovviamente ad un’innumerevole quantità di artisti di strada che attirano i turisti con le loro prodezze più o meno discutibili.

Devo ammetterlo, Las Ramblas non è propriamente il luogo di Barcellona che preferisco. Troppo caotico e i locali sono troppo costosi per fermarsi a bere anche solo una birra. Non ci vado quasi mai ma per chi non è mai stato a Barcellona è indubbiamente un luogo da vedere, anche con un solo giorno a disposizione. Anche perché, come vedremo, è un collegamento importante verso le prossime due tappe del nostro itinerario a piedi.

Mercat de la Boqueria

Il Mercat del la Boqueria è uno dei luoghi che preferisco in città, una delle cose da vedere assolutamente a Barcellona, anche se vi fermate un giorno soltanto. La Boqueria è il mercato coperto più famoso della città, forse perché si trova a lato de Las Ramblas. I colori, i profumi e i sapori che troverete qui non hanno eguali. Potrete sia comprare qualcosa da portare via, sia assaggiare una tapa tradizionale. Non perdetevi un succo di frutta fresca appena spremuto.

Alla Boqueria c’è veramente di tutto: carne, pesce, formaggi, dolci, frutta e verdura. Una visita in questo mercato po’ durare mezz’ora come tre ore, a seconda di quanto siete appassionati di gastronomia e da quanto avrete voglia di assaggiare in loco. Per maggiori informazioni vi lascio il link al mio articolo dedicato al Mercat de la Boqueria.

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Macedonia da passeggio alla Boqueria di Barcellona

Barrio Gotico

Come si dice: dulcis in fundo. Questo mio itinerario a piedi per le vie di Barcellona termina del luogo della città che preferisco: il quartiere gotico. A distanza di tanti anni dal mio primo viaggio nel capoluogo catalano e dopo innumerevoli visite ci torno sempre, ogni volta che mi trovo in città. Adoro passeggiare tra questi vicoli medioevali e osservare guglie e capitelli con il naso all’insù. È un quartiere che secondo me ha davvero pochi rivali nel mondo.

Il Barrio Gotico fu il primo, vero centro della città di Barcellona. Durante il Medioevo era il fulcro di ogni attività commerciale e religiosa. Esempio meraviglioso di architettura gotica è ovviamente la Cattedrale de la Santa Creu e Santa Eulaia, meglio conosciuta come la Cattedrale di Barcellona, la cui facciata anteriore è riccamente decorata da sculture raffiguranti angeli e santi. Se avete tempo fateci anche un giro all’interno, merita veramente.

Altra tappa obbligata nel Barrio Gotico è Plaza del Rei, dove spicca l’antico palazzo reale (da qui il nome), oltre ad alcuni edifici, sempre in stile gotico, tra i più spettacolari della città. In questo quartiere ci si muove per forza a piedi, non vi sono alternative, ma vi assicuro che è una delle esperienze più belle da vivere a Barcellona.

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Passeggiando nel Barrio Gotico, la Cattedrale

Ritorno al porto/Aeroporto

Cosa vedere a Barcellona in un giorno? Il nostro itinerario a piedi per il centro città termina qui. Dato che non voglio lasciarvi smarriti in una città che magari conoscete poco, ecco come fare per tornare al punto di partenza. Se dovete risalire sulla vostra nave, dal Barrio Gotico alla fermata della metro Dressanes sono circa una decina di minuti a piedi, da qui potrete riprendere il bus-navetta per il terminal crociere.

Dalla stessa fermata potrete raggiungere anche l’aeroporto, prendendo la metro verde L3, scendendo a Plaza de Espanya. Qui troverete il bus diretto per l’aeroporto El Prat.

3 Comments on “Barcellona in un giorno: itinerario a piedi”

  1. Concordo con te probabilmente un giorno non è affatto sufficiente. Però apprezzo molto che l’itinerario sia da fare a piedi perché spero di andarci presto e anche restando più tempo e potendo dedicare ad ogni singola attrazione di più, l’idea di visitare tutto a piedi mi piace davvero un sacco!

  2. A dicembre tornerò a Barcellona per la terza volta e non avremo molto tempo: sabato pomeriggio, domenica tutto il giorno e lunedì mattina. Quindi il tuo itinerario è perfetto, anzi visto che ci sono già stata magari posso “eliminare” Parc Guell che porterebbe via un po’ di tempo e dove sono già stata, e magari vedere gli interni di Casa Battlò dato che non ci sono mai entrata. E nel frattempo vado a rileggermi i tuoi vecchi articoli per altri spunti 🙂

  3. Sicuramente un itinerario completo ed attento alle bellezze di Barcellona e di Gaudi! Peccato non essere riuscita io a vedere l’interno della sagrada familia

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