Canada ovest: i parchi da non perdere

Un viaggio in Canada occidentale non può prescindere, a mio avviso, da un tour dei grandi parchi. Regioni immense, tutelate dallo Stato, che custodiscono al loro interno ogni sorta di meraviglia naturalistica che nell’immaginario collettivo rappresenta questo incredibile paese. Un viaggio on the road tra i parchi del Canada ovest è un’esperienza indimenticabile, nemmeno troppo difficile da organizzare. Questo mio blog post è rivolto essenzialmente ai viaggiatori che amano i grandi spazi aperti, che sognano un viaggio nel Canada occidentale e che desiderano organizzare un tour in autonomia tra i grandi parchi della regione.

Se state pensando ad un viaggio nel Canada occidentale, quindi tra le provincie della British Columbia e dell’Alberta, è molto probabile che il vostro intento sia quello di visitare uno o più parchi nazionali. Ve lo dico subito: avrete solo l’imbarazzo della scelta. Pensate che le aree protette presenti in queste due provincie sono ben 38. Visitarle tutte in un solo viaggio sarebbe impensabile, per questo vorrei proporvi la mia personalissima lista con i parchi del Canada ovest che a mio avviso non dovreste perdervi.

Se ve lo siete persi, vi lascio il post completo con l’itinerario in Canada occidentale.

Cominciamo da qualche informazione pratica.

Come spostarsi tra i parchi

Le due città principali cui fare riferimento per acquistare il volo sono Vancouver (British Columbia) e Calgary (Alberta). Per ottimizzare al massimo gli spostamenti potreste prenotare un biglietto multi tratta, per arrivare su una e ripartire poi dall’altra, ma il prezzo sarà un po’ più alto.

Un tour dei parchi nel Canada occidentale non può prescindere dal noleggio di un’auto. Muoversi in treno o con l’autobus è possibile, ma la rete del trasporto pubblico non è così capillare da consentire un’ampia libertà di movimento. Auto o camper? Credo che in moltissimi vi stiate ponendo questa domanda. Da un punto di vista prettamente economico il camper non conviene di più rispetto al noleggio di un’auto di piccole/medie dimensioni e il pernottamento in hotel/b&b. Anche se siete una famiglia perché in Canada si può dormire comodamente in quattro in un’unica camera.

C’è da dire che per un tour dei parchi nel Canada ovest il camper potrebbe essere una soluzione più pratica, soprattutto per chi volesse dormire proprio all’interno delle aree protette. In questo caso lodge ed hotel sarebbero piuttosto costosi e con il camper avreste una maggiore libertà di movimento. Anche se, non scordatelo, persino i campeggi vanno prenotati con anticipo, specie se intendete viaggiare nei mesi di luglio e agosto. Io non ho mai viaggiato in camper quindi, con tutta sincerità, non posso darvi un’opinione diretta su questa modalità.

Quando andare

Ho già parlato abbondantemente del fattore clima nel post quando andare in Canada, ma qualche suggerimento in merito ve lo voglio dare anche qui. La maggior parte dei parchi del Canada occidentale è accessibile dalla primavera all’autunno. L’inverno è quindi la stagione che più di tutte viene sconsigliata per questo tipo di viaggio. Le strutture ricettive, i centri didattici e la maggior parte delle attività non sono accessibili. Oltre a questo, il clima rigido e le forti nevicate non faciliterebbero di certo le escursioni all’aria aperta.

I mesi di luglio e agosto costituiscono l’alta stagione, anche perché sono di fatto il periodo migliore, climaticamente parlando, per visitare i parchi. Questo vuol dire affollamento e tariffe più alte. Ve lo dice una che in Canada ci è stata tre volte, sempre nel mese di agosto. In alcuni luoghi, e mi riferisco in modo particolare ai laghi delle Rocky Mountains, può risultare difficile trovare una camera d’albergo, parcheggio o un angolo tranquillo per fare una foto. Al primo problema si può ovviare (e si deve farlo!) prenotando con largo anticipo, anche sei mesi prima. Per i secondi, l’unica arma vincente è la pazienza.

Diverse aree della British Columbia sono drammaticamente soggette ad incendi, durante i mesi estivi. Capitano ogni anno purtroppo e sono fenomeni che potrebbero incidere sul vostro viaggio. Ve lo dico perché mi è capitato. Per alcuni giorni, nell’area compresa tra le Rocky Mountains e Whistler, la visibilità è stata molto bassa e le attività all’aria aperta sconsigliate. Un problema comunque marginale, se paragonato all’inestimabile danno ambientale.

Primavera e autunno sono senz’altro meno affollate, ma più rischiose a livello climatico. Tenderei a sconsigliare la prima in favore della seconda. La primavera può essere infatti molto piovosa, in molti parchi è periodo di disgelo, i trail possono essere più difficili da affrontare. Da settembre in poi comincia già a fare freddo, ma l’incredibile spettacolo del foliage vale il sacrificio di partire con una giacca pesante. Non nego che, se ne avessi la possibilità, mi piacerebbe moltissimo andare in Canada proprio in settembre.

Canada Park Pass

L’ingresso ai parchi del Canada ovest è a pagamento. Se intendete visitarne diversi la soluzione più conveniente è quella di acquistare il Canada Park Pass, che potrete richiedere direttamente all’ingresso del primo parco in cui arriverete (si può anche acquistare online ma la spedizione per l’Italia è abbastanza costosa). Il Canada Pass Park è valido per 12 mesi dalla data di acquisto e consente l’ingresso in più di 80 aree protette in tutto il paese.

Attenzione, il pass deve essere firmato dall’acquirente e non può essere ceduto a terzi. I prezzi sono i seguenti:

  • 136,40$ per famiglia o gruppo (fino a 7 persone in un unico veicolo)

  • 67,70$ per adulto

  • 57,90$ per gli over 65

  • Gratuito fino ai 17 anni di età (si paga quindi dai 18 compiuti)

Canada ovest: i parchi da non perdere

Banff National Park (Alberta)

Cominciamo il nostro tour dei parchi del Canada ovest da sua maestà il Banff National Park, sovrano indiscusso della regione che attira ogni anno visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Si trova nel cuore delle Rocky Mountains ed è il primo parco nazionale istituito nel paese (1885). È più vicino a Calgary, da cui dista “solo” 120 chilometri, più lontano il tragitto da Vancouver (circa 800 chilometri da percorrere, ovviamente, a tappe). Per godere al meglio della bellezza incontaminata di questo territorio vi consiglio di fermarvi almeno tre giorni.

Il Banff National Park è il territorio dei laghi color smeraldo, delle vette (quasi) sempre innevate e degli orsi bruni. Lake Louise, Moraine Lake, Peyto Lake sono le tappe che assolutamente non dovrete perdere. Il mio preferito? Il Moraine Lake alle prime luci del mattino (dopo le 8 arrivano i primi pullman di turisti e addio quiete), colori talmente intensi da non sembrare veri. Molto quotate sono anche le Banff Hot Springs, sorgenti termali naturali inserite in una cornice davvero unica.

Guidare lungo la Icefield Parkway (l’autostrada panoramica che collega i parchi di Banff e Jasper) è un’esperienza che da sola vale il prezzo del biglietto aereo. Da non perdere.

All’interno del Banff National Park vi sono inoltre oltre 1.600 chilometri di sentieri escursionistici per tutti i gusti ed esigenze.

Lake Louise e Banff sono i due villaggi cui far riferimento per alloggiare, mangiare e fare un po’ di spesa. Tra i due consiglio Banff, molto più fornito e anche un po’ meno costoso (io ho alloggiato a Lake Louise in un bellissimo ostello della catena Hi Canada Hostel, ma il villaggio è davvero molto piccolo). Vi sono diverse opzioni per dormire all’interno del parco, dal campeggio ai lodge più lussuosi. I prezzi sono abbastanza alti e il consiglio è quello di prenotare con largo anticipo, anche sei mesi prima se volete andarci in agosto.

L’ingresso al parco giornaliero costa 9,80$ a persona (19,60 per le famiglie/gruppi) ma è incluso nel Canada Park Pass. Per maggiori informazioni vi lascio il link al mio post su cosa vedere nel Banff National Park.

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Lake Louise, Banff National Park

Jasper National Park (Alberta)

Il Jasper National Park è l’area protetta più grande delle Rocky Mountains ed è patrimonio Unesco. La sua incredibile biodiversità, la natura selvaggia, ancor più aspra se paragonata a quella del vicino Banff, ne fanno il luogo ideale per i viaggiatori che vogliono sentirsi davvero fuori dal mondo. Rispetto al Banff, è molto meno visitato. La cittadina di Jasper dista circa 800 chilometri da Vancouver e poco più di 400 da Calgary. Ma è da Banff che vi consiglio di arrivare, percorrendo la Icefield Parkway.

I 300 chilometri scarsi che dividono Banff da Jasper sono tra i più suggestivi che potrete percorrere in auto nella vostra vita. Lungo la strada incontrerete il ghiacciaio più imponente della zona, l’Athabasca Glacier che, volendo, è anche possibile attraversare a piedi con guide esperte. Se vi interessa questo tipo di esperienza, a poca distanza dal ghiacciaio c’è il Columbia Icefield Glacier Discovery Centre dove è possibile acquistare il tour guidato, i tempi di attesa potrebbero essere molto lunghi. In alternativa, è possibile acquistare i biglietti online ma dovrete essere sicuri su data e orario.

I viaggiatori più originali potranno scegliere di arrivare a Jasper in treno, da Edmonton o dalla British Columbia, godendo di un paesaggio a dir poco straordinario. Il treno si chiama VIA RAIL, vi sono tre corse la settimana da Vancouver (a circa 250$ per 20 ore di viaggio) e persino da Toronto (circa 500$ per 60 ore).

La cittadina di Jasper è il centro abitato più popoloso del parco, troverete negozi di souvenir, ristoranti ed hotel. I prezzi non sono propriamente popolari, anche in questo caso il consiglio è di prenotare con anticipo, anche per i campeggi. Io ho scelto di alloggiare fuori dal parco, nella vicina Valemount, per risparmiare sul prezzo dell’alloggio. Ammetto di averne perso in comodità di spostamenti.

Segnalo altri luoghi che secondo me non dovreste perdere: Maligne Lake, la valle dei cinque laghi, il Pyramid Lake. A me sono piaciute moltissimo le Miette Hot Springs, situate a circa 60 chilometri da Jasper. L’acqua raggiunge i 40°, se vi capita una giornata di pioggia questa è senza dubbio l’alternativa migliore da provare.

L’ingresso al parco costa 9,80$ a persona (19,60 per le famiglie/gruppi), incluso nel Canada Park Pass.

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Il ghiacciaio Athabasca, lungo la Icefield Parkway

Yoho National Park (British Columbia)

Sicuramente molto meno famoso rispetto ai vicini cugini appena citati, lo Yoho National Park è scrigno di tesori di valore naturalistico inestimabile, il più famoso dei quali prende, non a caso, il nome di una pietra preziosa: lo smeraldo. L’area protetta si trova poco prima del Banff National Park (se venite da Vancouver) e a mio avviso sarà una tappa obbligata in questo tour dei parchi nel Canada occidentale.

L’Emerald Lake è stato il mio primo approccio con i laghi delle Rocky Mountains e non nego che sia stato anche una delle tappe più belle di tutto il viaggio. Questo lago è esattamente come lo si vede in foto: sorprendente. Il colore è talmente intenso che non si può fare a meno di toccare l’acqua per verificare che sia davvero trasparente. Si può intraprendere il sentiero che costeggia parte del lago (una passeggiata per nulla impegnativa) oppure è possibile noleggiare una canoa per osservarlo da una prospettiva differente. C’è anche un lodge, arroccato sulla riva, che offre casette in legno davvero molto belle (a partire da 250$ a notte).

L’Emerald Lake è anche uno dei luoghi più affollati delle Rocky Mountains, specie in estate. Ci si arriva in auto ma trovare parcheggio è un’impresa snervante. Consiglio il mattino presto.

All’interno del parco è presente anche un’area Patrimonio Unesco. Si tratta dei depositi fossili di Burgess Shale che risalgono a 515 milioni di anni fa. I fossili includono alcune creature marine che furono tra i primi esseri viventi presenti su questo pianeta. Se siete appassionati del genere sappiate che l’unico modo per ammirare questi reperti è di partecipare ad una visita guidata che va prenotata in anticipo e che costa 95$ a persona.

L’ingresso al parco giornaliero costa 9,80$ (19,60 per le famiglie/gruppi) ma è valido il pass annuale.

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Emerald Lake, Yoho National Park

Glacier National Park (British Columbia)

Se intendete raggiungere le Rocky Mountains partendo dalla British Columbia è molto probabile che passerete in mezzo al Glacier National Park, paradiso dei ghiacciai situato a non molta distanza dallo Yoho. Il Roger Pass è un passo montano assai suggestivo e visibile comodamente a bordo della propria auto. Chi volesse addentrarsi nel cuore più incontaminato del parco dovrà però registrarsi al centro visitatori per una questione di sicurezza. Il rischio valanghe esiste in ogni stagione.

Il Roger Pass è in verità un sito storico. Ancora oggi è possibile camminare lungo la vecchia linea ferroviaria, oggi in disuso, che nel 1885 attraversava l’intera nazione, da costa a costa. Il Roger Pass Discovery Center propone una ricca esposizione di reperti storici, uno dei più bei musei della zona.

Una delle esperienze più belle da fare all’interno di questo parco è l’escursione lungo l’Hemlock Grove Boardwalk, una passerella in legno che attraversa una splendida e lussureggiante foresta. Il percorso è adatto a tutti e si può affrontare tranquillamente anche con il passeggino.

L’ingresso al parco costa 7,80$ (15,70 per gruppi/famiglie) ed è incluso nel pass.

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Veduta del Glacier National Park

Wells Gray Provincial Park (British Columbia)

In questo tour dei parchi del Canada occidentale voglio inserire anche il Wells Gray Provincial Park. Sebbene non compaia quasi mai ai primi posti delle classifiche con “i posti da vedere assolutamente” è in realtà il paradiso degli escursionisti e per chi desidera avvistare i grandi orsi bruni. Il paesaggio ricorda molto le nostre Alpi ed è il frutto dell’azione congiunta di vulcani e ghiacciai.

Qui la foresta pluviale regna incontrastata ed una della attività preferite dai viaggiatori che si fermano da queste parti sono le escursioni in barca, in canoa e per il rafting. Io ho partecipato alla prima ed è stata un’esperienza assai entusiasmante!

Il parco è famoso in particolare per le cascate, ve ne sono 41 ufficialmente nominate più una lunga serie rimasta ancora “non ufficiale”. Helmcken Falls è la quarta cascata più grande del Canada ed è forse il motivo principale per cui gli appassionati escursionisti si fermano nel parco. È alta, pensate, 141 metri. Esiste una piattaforma panoramica per ammirare la cascata in tutto il suo splendore (e rumore) ma per chi desidera vivere un’emozione ancora più intensa è possibile intraprendere il Rim Trail che conduce, in circa un’ora di camminata, davvero molto vicino.

Se volete fermarvi in zona qualche giorno la cittadina di Clearwater è il centro urbano più vicino per esplorare la zona. Dal sito ufficiale del parco è possibile scaricare la guida completa in formato pdf.

Il Wells Gray è un parco provinciale della British Columbia quindi non rientra nel pass dei parchi nazionali. La buona notizia è che l’accesso è gratuito!

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Wells Gray National Park

EC Manning Provincial Park (British Columbia)

L’EC Manning Provincial Park è stata una piacevole sorpresa nel nostro tour dei parchi nel Canada ovest, nel senso che non avevamo programmato di visitarlo ma ci siamo passati in mezzo e, quindi, fermati. Si trova a meno di due ore di auto da Vancouver, in direzione est, verso la Okanagan Valley, nel cuore delle Cascade Mountains. È uno dei pochissimi parchi della zona ad essere pienamente operativo tutto l’anno, offrendo attività diversificate per ogni stagione.

Il parco fu istituito nel 1941 e intitolato ad Ernest C. Manning, che fu capo forestale della British Columbia per diversi anni, morto tragicamente in un incidente aereo proprio in quell’anno. Il parco conserva tutt’oggi una grandissima eredità storica. Sono diversi i sentieri interpretativi in cui scoprire ranch originali, edifici storici, pozzi per l’estrazione mineraria. I percorsi da segnalare sono, in particolare, lo Skyline trail, Whatcom trail, Engineers road.

Ciò che colpisce di più dell’EC Manning Park è però la sua incredibile geografia. Il parco è inserito in una cornice alpina particolarmente suggestiva, le cime sono assai elevate, quasi sempre innevate, le vallate ampie e verdissime. Tantissimi sono i trail da percorrere, ce ne sono anche di brevi e semplici, adatti anche ai meno esperti. Potete consultare l’elenco completo sul sito ufficiale.

Anche questo è un parco provinciale, non rientra quindi nel circuito nazionale. L’accesso è gratuito, si paga solo una tassa per il campeggio.

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Panorama del EC Manning Park

Pacific Rim National Park (British Columbia)

Il Pacific Rim National Park è un altro luogo che, come direbbero i blogger più in voga, andrebbe visto “assolutamente”. In questo caso però non è un’esagerazione, ve lo garantisco. La riserva di Pacific Rim si trova nella Vancouver Island e si estende per oltre 500 chilometri quadrati, lungo la costa sud-orientale. Da dove cominciare per decantare tutte le meraviglie del parco? Direi dal leggendario West Coast Trail.

Con i suoi 75 chilometri totalmente immersi nella foresta pluviale, il West Coast Trail è probabilmente il sentiero escursionistico più conosciuto in British Columbia, sebbene sia anche uno dei più impegnativi. Per percorrerlo tutto ci vuole una settimana ed è consigliabile prenotare con anticipo perché il transito è consentito soltanto a 60 persone al giorno. Chi intende pernottare lungo il percorso deve versare circa 150$ (per l’accesso ai campeggi più una tassa).

È possibile percorrerlo a pezzi, con permesso diurno gratuito. Non è un trail per i poco esperti, questo va detto. Il terreno è scosceso e scivoloso, vi sono torrenti da guadare e bisogna sapere come purificare l’acqua per renderla potabile. Occorre avere con sé tutto l’occorrente per il campeggio più estremo ed è importantissimo calcolare bene le tappe perché muoversi con il buio è assai pericoloso.

Per i meno avventurosi “rimane” sempre Long Beach, una lunghissima striscia di sabbia sottile incorniciata dalla foresta pluviale, in cui cimentarsi in diversi trail, molti dei quali adatti anche ai meno esperti. Segnalo in particolare il Rainforest Trail, da attraversare con una comoda passerella in legno totalmente immersa nella foresta. Questo è un territorio davvero straordinario se ci pensate bene: l’oceano, la sabbia bianca e la foresta pluviale! Ne ho visti pochi di luoghi così. Se vi piace il surf sappiate questa è la meta che fa per voi.

Ucluet e Tofino sono le due cittadine ai margini del parco. Vivace e più turistica la seconda, più tranquilla ed economica la prima.

L’accesso al parco costa 7,80$ (15,70 per gruppi/famiglie) ma è incluso nel pass annuale.

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Long Beach, Pacific Rim Reserve
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Rainforest Trail

Strathcona Provincial Park (British Columbia)

Lo Strathcona Provincial Park è una di quelle perle che davvero sarebbe un peccato non inserire nel vostro tour dei parchi del Canada ovest. È fuori mano, bisogna ammetterlo. Diciamo che funge un po’ da spartiacque tra la Vancouver Island meridionale (più turistica e vivace) e quella settentrionale (la più selvaggia e desolata). Il centro abitato più vicino è la pittoresca Campbell River (dove si mangia un fish&chips da paura!).

Il punto di riferimento per i viaggiatori che desiderano addentrarsi in questa magnifica area protetta è lo Strathcona Park Lodge & Outdoor education centre. Qui troverete tutte le informazioni necessarie per intraprendere i percorsi escursionistici e le varie attività tra cui, segnalo: arrampicata, zip line, kayak. Esistono anche pacchetti turistici che includono il pernottamento presso i confortevoli bungalow. Se invece amate il campeggio il Buttle Lake campground è una splendida area attrezzata, con tanto di parco giochi ed area per la balneazione.

Il Buttle Lake è stupendo. Costeggiato di tante piccole baie dove potersi sedere in totale solitudine per godersi la fresca brezza del lago e un panorama davvero incantevole. Un sentiero facile per immergersi totalmente nella natura più incontaminata senza grandi sforzi è quello che conduce alle Lady Falls, lungo meno di un chilometro.

Lo Strathcona è un parco provinciale della British Columbia con accesso gratuito.

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Strathcona Provincial Park, Buttle Lake
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Lady Falls

10 Comments on “Canada ovest: i parchi da non perdere”

  1. Total immersion in una natura meravigliosa! Le tue foto mi danno un senso di pace incredibile e i panorami sono strepitosi. Grazie per i preziosi consigli di viaggio, a noi piacciono tantissimo i viaggi on the road alla scoperta di luoghi “incontaminati” e potrebbe essere una bellissima idea per la prossima vacanza.

  2. Amo i laghi e adoro il Canada (ho visto però solo la parte est) e mi piacerebbe moltissimo visitare i parchi e i laghi dell’ovest, compresa la città di Vancouver che mi incuriosisce moltissimo! I prezzi dei voli e degli alloggi nei mesi estivi, ossia in alta stagione come hai ben ricordato anche tu, sono davvero alti… cercherò di organizzarmi per tempo, perché si tratta di un viaggio che sogno da tempo 🙂

  3. Quanto mi piacerebbe fare un viaggio simile! 🙂 Sogno i parchi canadesi, in particolare il Japer e il Glacier! Spero di riuscire a fare un viaggio in Canada prima o poi, rimando sempre!

  4. Non so perchè, ma il Wells Gray Provincial Park (British Columbia) è quello che mi intriga di più. Forse per il fatto che non è inserito nelle liste dei parchi da visitare assolutamente. Ho la sensazione invece che ci sia tutto quello che mi piacerebbe assolutamente vedere

  5. Sogno di vedere il Canada e l’Alaska da molto tempo! Un’immersione nei parchi sarebbe l’ideale 😍 Salvo questo articolo ricchissimo di informazioni, anche perché il Canada è immenso e avrei l’imbarazzo della scelta su cosa vedere e cosa rinunciare 😅

  6. Mi attira molto l’idea di visitare i parchi canadesi. Credo sia un itinerario fattibile anche in famiglia con i bambini. Quest’articolo l’ho trovato super interessante e pieno di informazioni utili, Grazie! 🙂

  7. Sono stata in Canada una sola volta nel lontano 2011 e ho visto qualcuno dei parchi che hai descritto qui in questo post. Tornerei di corsa anche solo per vedere che tempo fa! Paesaggi spettacolari e colori mai visti. A chi piace la natura, il Canada offre davvero tantissimo da vedere!

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