Barcellona in inverno: consigli per organizzare il viaggio

Contrariamente a quanto in molti possano pensare, Barcellona è una destinazione perfetta da visitare anche in inverno. Anzi, è forse una delle poche città europee che può regalare qualche assaggio di primavera anche da dicembre a febbraio. La movida non si arresta, semplicemente si sposta, e le attrattive di carattere artistico/culturali, beh, quelle ci sono sempre! Ho già parlato tanto del capoluogo catalano, ma questo blog post lo vorrei dedicare ai miei consigli di viaggio per visitare Barcellona in inverno.

Barcellona in inverno

Clima

In inverno Barcellona gode di un clima sostanzialmente mite. Fa freddo, perché è pur sempre inverno, ma non così tanto da partire con abbigliamento termico e scarponi pesanti. Anzi, molto probabilmente non vi servirà nemmeno una giacca prettamente invernale. Ma andiamo con ordine. Com’è il clima a Barcellona in inverno? E le temperature?

Il clima di Barcellona si classifica come mediterraneo, con estati assai soleggiate e molto calde e inverni miti, non particolarmente piovosi. Questo perché, essendo sulla costa orientale della Spagna, accoglie nuvole provenienti da ovest, che già si sono abbondantemente scaricate nell’entroterra. Gli inverni non sono mai molto freddi, parlando di temperature medie a dicembre, gennaio e febbraio sono intorno ai 9 gradi. Raramente si scende intorno allo zero e le nevicate sono davvero molto sporadiche.

Sono stata a Barcellona diverse volte in inverno, nello specifico nel periodo natalizio, e ho sempre trovato caldo, tanto da non aver quasi mai bisogno della giacca pesante. Nel dicembre 2018 ci sono stati picchi di 16-17 gradi.

Nonostante questo, sono riuscita a vedere Barcellona persino con la neve! È successo anni fa, una volta sola, proprio durante le festività natalizie! La città era bloccata, ma insolitamente magica!

barcellona inverno

Barcellona in inverno, leggermente imbiancata

Come vestirsi

Per un viaggio a Barcellona nel periodo invernale consiglio un abbigliamento a strati. Come già anticipato, non vi servirà una giacca molto pesante, una da mezza stagione sarà più che sufficiente. Portate felpe e magliette, nulla di eccessivamente pesante. Portate con voi scarpe comode (si cammina parecchio a Barcellona) e una sciarpina leggera per proteggervi dal vento.

Come muoversi con i mezzi pubblici

Barcellona è coperta da una capillare rete di mezzi pubblici, che nei mesi invernali vi saranno più d’aiuto che non in estate. Cominciamo dall’informazione che forse vi sarà più utile: come arrivare al centro di Barcellona dall’aeroporto. Vi sono diverse soluzioni.

C’è un autobus veloce che parte ogni 10 minuti (o meno) sia dal Terminal 1 che dal Terminal 2, dalle 5 del mattino alle 00:30. Il tragitto dura poco più di mezz’ora per arrivare in Plaça Catalunya. Il prezzo del biglietto è di € 5,90 (10,20 se acquistate insieme anche il ritorno), gratis per i bambini sotto i 4 anni. Il bus veloce è incluso solo nel City Pass, di cui parleremo tra poco.

La seconda alternativa è la metro, con la linea L9S, ad un prezzo di 4,60. Questa tratta è inclusa nella Barcelona Card e nell’abbonamento Hola Barcelona. La fermata della metro si trova poco fuori il Terminal 1, occorre camminare qualche minuto.

Il treno è la terza opzione disponibile, che parte nei pressi del Terminal 1 ogni mezz’ora. Costa € 4,50 ma è incluso negli abbonamenti Barcelona Card o Hola Barcelona e anche nel T10, il biglietto che comprende 10 viaggi.

Vediamo ora quali sono le soluzioni per risparmiare sui mezzi pubblici di Barcellona. Il T10 è un biglietto cumulativo con 10 viaggi che può essere utilizzato anche da più persone. Se cambiate mezzo nel giro di 75 minuti (ad esempio, se prendete prima la metro e poi un autobus in quel lasso di tempo) il biglietto verrà timbrato una sola volta. Costa € 10,20 ed è la soluzione ideale se vi fermate in città pochi giorni o intendete usufruire poco dei mezzi pubblici.

Hola Barcellona è l’abbonamento più diffuso, include tutti i mezzi pubblici senza limiti di utilizzo, inclusi metro e treno da/per l’aeroporto. Il costo varia dai 15,20€ ai 35,40 a seconda della durata (da 2 a 5 giorni).

La Barcellona Card è l’abbonamento ideale se avete intenzione di visitare molte attrazioni in città, include il trasporto pubblico, l’ingresso a oltre 20 musei ed attrazioni, scontistiche particolari per alti luoghi di interesse. Il prezzo va dai 18 ai 54,90€ (48/120 ore).

Infine, il City Pass, che include: la Sagrada Familia, il Parc Guell, il bus veloce dall’aeroporto, il bus turistico per fare il giro della città, sconto del 20% per l’acquisto dell’abbonamento Hola Barcelona (quindi per i mezzi di trasporto), ulteriori sconti per ingressi e tour guidati. Con questo abbonamento si saltano tutte le file.

Itinerari

In verità, visitare Barcellona in inverno non è poi così diverso dal farlo in altri periodi dell’anno, per questo gli itinerari classici si prestano bene in ogni periodo dell’anno. Ho già scritto due itinerari per visitare la città in tre giorni e in uno soltanto. Vi lascio quindi il link alla guida su cosa vedere a Barcellona in tre giorni e l’itinerario a piedi di un giorno a Barcellona.

barcellona natale

Decorazioni natalizie a Barcellona

Barcellona a Natale

Torniamo all’argomento principale: visitare Barcellona in inverno. Il periodo natalizio è perfetto per un viaggio nel capoluogo catalano. Non aspettatevi il folklore della Germania, ma anche Barcellona si veste a festa per prepararsi al grande evento. Piccola curiosità: Babbo Natale esiste, ma sono i Re Magi quelli che portano i regali più ricchi. Passano il 6 gennaio e tutti i bambini li attendono con grande fermento.

Il Tio de Natal (più comunemente chiamato il Caca Tio) è un altro grande protagonista del Natale di Barcellona, soprattutto per i bambini. È un personaggio a forma di tronco d’albero che nei giorni prima delle feste viene pazientemente nutrito con gli avanzi (che ovviamente fa sparire solo e soltanto la notte, quando nessuno lo vede) per poi finalmente fare “la cacca” la mattina di Natale. Il prodotto finale sarà una montagna di dolci assortiti!

Viaggiare a Natale significa quasi sempre andare alla ricerca di mercatini tradizionali, anche a Barcellona ce ne sono diversi. Il più antico, presente in città, pensate, fin dal XVIII secolo, è quello nel Barrio Gotico (il quartiere di Barcellona che preferisco), allestito proprio di fronte alla Cattedrale. Sono oltre 300 le bancarelle presenti, da non perdere quella dedicata al presepe.

Altri 200 chioschi natalizi si trovano lungo la Gran Via, nel mercatino Fira de Reis. Approfittatene per mangiare qualche churros con cioccolata calda. Molte altre bancarelle si trovano in generale in tutta la città, in particolare nei pressi de Las Ramblas e della Sagrada Familia.

Barcellona a Capodanno

Per visitare Barcellona a Capodanno dovrete organizzarvi con largo anticipo perché i voli in questo periodo sono assai costosi, specie con partenza dall’Italia. Il capoluogo catalano è infatti sempre molto gettonato per il veglione del 31 dicembre, nonostante non vi sia un vero e proprio “Capodanno in piazza” come in molte altre città europee. Gli eventi in città sono comunque diversi e il clima non troppo rigido consente di partecipare senza troppe difficoltà anche alle manifestazioni all’aperto.

Lo spettacolo più gettonato per il veglione di Capodanno a Barcellona è ormai da diversi anni quello delle fontane magiche del Montjuic, nei pressi di Plaça de Espanya. Il gioco di acqua e luci è davvero suggestivo, incorniciato, a partire dalla mezzanotte, da luminosi e spettacolari fuochi d’artificio. Lo spettacolo inizia di norma intorno alle 21:30, arrivate almeno un’ora prima se volete assicurarvi un posto in prima fila!

Se invece siete alla ricerca della famigerata movida di Barcellona, per il veglione di Capodanno andate diretti in Plaça Catalunya, dove orde di giovani in festa sono pronti a scatenarsi per tutta la notte, anche lungo Las Ramblas. La maggior parte dei ristoranti della città è aperta per il veglione di Capodanno ma se volete avere la certezza di un tavolo riservato vi consiglio di prenotare con un po’ di anticipo.

Io non ho mai trascorso il Capodanno a Barcellona, sono sempre rientrata prima, poco dopo Natale, per evitare il salasso di un ritorno intorno al 2/3 di gennaio.

barcellona capodanno

Le spettacolari fontane magiche del Montjuic

La Barceloneta in inverno

La Barceloneta è il quartiere di Barcellona che forse più di tutti risente della stagionalità. Per chi ancora non fosse mai stato in città, la Barceloneta è la zona che si affaccia sul mare, una lunga lingua di sabbia morbida e chiara. In estate è uno dei quartieri più vivaci della città. La spiaggia è ovviamente molto affollata e i tanti chioschi distribuiti sul lungo mare servono birre, tapas e cocktails a tutte le ore del giorno.

In inverno la Barceloneta si spegna un po’, i chioschi sono chiusi e la spiaggia desolata. Non per questo non dovreste andarci, a mio avviso. Il mare in inverno ha sempre un suo fascino particolare, nostalgico e molto romantico. La passeggiata è comunque molto piacevole, specie nelle belle giornate di sole, e ci sono tanti ristoranti aperti, per gustare un piatto tipico a base di pesce freschissimo.

Attività al chiuso

L’ho detto e lo ripeto: Barcellona in inverno è godibilissima anche all’aperto. Se però avete voglia di starvene un po’ al chiuso e al caldo, allora le attività da fare e le cose da vedere sono pressoché infinite. Cominciando dai musei. Barcellona può vantare esposizioni permanenti e non di diverso genere e natura. Il Museo Picasso è probabilmente uno dei più famosi e visitati della città. Situato nel quartiere La Ribera, custodisce al suo interno oltre quattromila opere dell’artista spagnolo. Assolutamente da non perdere.

Seconda, ma non per importanza, la fondazione Mirò, perfetta da visitare in inverno per trascorrere qualche ora al coperto. Ubicata sul Montjuic, in posizione perfetta per godere di una splendida vista sulla città, racchiude nelle sue sale circa diecimila opere del pittore catalano.

Altri musei da non perdere sono il MACB (Museo di arte contemporanea, nel Raval), il Centro di cultura Contemporanea, il Museo Nazionale di Arte Catalana. Oltre ovviamente ai grandi capolavori di Gaudì, la Sagrada Familia, il Parc Guell, Casa Milà e Battlò, visitabili naturalmente anche in inverno.

Se avete freddo a volete stare un po’ al chiuso, un’altra opzione sempre valida è quella di dedicarvi a un po’ di shopping, in uno dei tanti centri commerciali di Barcellona.

Sua maestà El Corte Ingles è ovviamente il primo posto dove dovreste andare. Cinque piani di centro commerciale, situati in pieno centro (Plaça Catalunya). Specialità gastronomiche, abbigliamento, cosmetica, tecnologia, giochi e libri. Qui troverete di tutto. All’ultimo piano potrete anche ordinare un aperitivo con vista spettacolare.

Il Maremagnum si trova verso il porto, alla fine de Las Ramblas ed è un altro luogo molto frequentato dai viaggiatori che si recano a Barcellona in inverno. È un centro commerciale a tutti gli effetti, con tanti negozi e qualche snack bar. Non è certamente il luogo che preferisco in città ma è un ottimo riparo contro il freddo.

cosa fare a barcellona se piove

Il centro commerciale Maremagnum

Festività invernali

Concludo questo post dedicato a Barcellona in inverno con un paio di festività cittadine che ricorrono in questa stagione. Tralasciando ovviamente il Natale e il Capodanno, un’altra festività molto sentita in città è quella dell’Epifania, che in verità i catalani preferiscono chiamare Los Reies, con riferimento ai Re Magi che, come già detto, hanno molta importanza. È una festa molto sentita in particolare per i bambini, in città vi sono molti eventi a loro specificatamente dedicati. Uno dei più belli è ancora una volta quello delle fontane magiche del Montjuic.

Il 12 febbraio è il giorno di Santa Eulaia, il patrono di Barcellona. La città è ovviamente in festa, tantissime le manifestazioni organizzate per celebrare la ricorrenza. Potete approfittarne per fare una visita alle simpatiche oche dedicate alla Santa che vivono nella Cattedrale di Barcellona (ne parlo anche in questo post, dedicato alle curiosità su Barcellona).