Viaggiare solo con il bagaglio a mano: come prepararlo

Ultimo aggiornamento

Le recenti politiche sul baglio adottate da buona parte delle compagnie aeree (anche quelle che gestiscono voli a lungo raggio) hanno convinto sempre più persone a viaggiare solo con il bagaglio a mano, anche se si tratta di soggiorni piuttosto lunghi. Per alcuni si tratta di un’impresa impossibile, per altri è ormai uno stile di vita più che assodato. Come si prepara un bagaglio a mano per affrontare un viaggio che dura più di una settimana? Come fare per farci stare tutto? La parola d’ordine è: selezionare!

In questa guida vi propongo alcuni consigli utili per imparare a viaggiare sempre e solo con il bagaglio a mano, con alcuni trucchi per prepararlo al meglio imparando a partire solo con lo stretto indispensabile.

Bagaglio a mano: come prepararlo per viaggiare solo con quello

Bagaglio a mano: le politiche delle compagnie aeree

Le politiche sul bagaglio a mano delle compagnie aeree stanno causando non poca confusione tra i viaggiatori abituali e non. Le compagnie low cost che effettuano voli a corto raggio lo includono sempre nel prezzo del biglietto, eccezione fatta per la Ryanair, che come forse in molti di voi sapranno ha adottato una politica assai più restrittiva.

Ryanair consente di portare a bordo gratuitamente soltanto una borsa di piccole dimensioni (40X20X25 l’equivalente di un piccolo zainetto o una borda da donna). Per imbarcare il classico bagaglio a mano da dieci chili è necessario pagare un surplus, che va dai 6 ai 12€ a tratta, per passeggero. Non a caso, moltissimi viaggiatori da weekend stanno imparando a sopravvivere con un solo cambio a disposizione!

Quello che forse interessa di più sapere in questa sede riguarda invece le compagnie che effettuano voli a lungo raggio. È ormai prassi comunque quella di proporre tariffe “basic” che includono soltanto il bagaglio a mano, mentre quello in stiva (la classica valigia da circa 20 chili) viene concesso solo a pagamento, ad un prezzo che oscilla intorno ai 50€ a persona, andata e ritorno.

Molti la considerano una restrizione, io invece l’ho sempre vista come un’opportunità in più per risparmiare e viaggiare leggeri. Così mi sono abituata a viaggiare solo con il bagaglio a mano, anche per viaggi lunghi.

bagaglio a mano

Anche per i voli a lungo raggio il bagaglio in stiva si paga a parte

Perché viaggio solo con il bagaglio a mano

Nel 2018, durante il mio viaggio in British Columbia e Alberta, rimasi senza bagaglio. La compagnia aerea lo perse e mi fu riconsegnato solo un mese dopo, a casa mia. Viaggiai quindi per tre settimane con pochissime cose, che ovviamente comprai lì in emergenza. Mi resi conto di quanto fosse più comodo spostarsi con poche cose, invece che con una valigia grande e pesante, piena si cose che magari nemmeno mi servono.

Quest’anno (2019) per il nostro viaggio in Alaska, complice anche uno scalo piuttosto veloce negli USA, abbiamo deciso di partire solo con il bagaglio a mano, uno a testa (per chi non lo sapesse, quando si fa scalo negli Stati Uniti è necessario ritirare il baglio imbarcato e rifare nuovamente il check-in).

Abbiamo preso questa decisione nonostante nel prezzo del biglietto fosse incluso anche il bagaglio in stiva. Ci siamo immaginati con una o due valigie grandi, spostarle continuamente di qua e di là, in ostelli, campeggi e hotel e ci siamo detti no! Questa volta viaggiamo leggeri!

Viaggiare solo con il bagaglio a mano, anche per viaggi di lunga durata, si rivela più pratico anche perché non occorre separare costantemente la roba sporca da quella pulita, dato che per forza di cose i vestiti vanno lavati! Nei viaggi itineranti è assai più comodo disporre di una borsa leggera, per caricarla e scaricarla più agevolmente.

Come abbiamo fatto ad affrontare tre settimane in Alaska solo con il bagaglio a mano? Ve lo spiego tra poco!

Bagaglio a mano: quale scegliere?

Quando si tratta di bagaglio a mano normalmente il dubbio è tra zaino e trolley. Ci sono anche i borsoni, ma negli ultimi anni sono caduti un po’ in disuso, forse perché più scomodi (senza ruote per essere trascinati, senza spallacci per essere portati sulle spalle). Certo se ne avete uno usate pure quello, senza comprare qualcosa di nuovo.

Ciò che in primo luogo dovrete controllare sono le misure! Su questo dovrete essere scrupolosi perché se siamo abituati a considerare i trolley piccoli come adatti per il bagaglio a mano, è altrettanto vero che ogni compagnia aerea ha le sue misure, che possono variare anche di pochi centimetri.

Personalmente preferisco il trolley. È vero che non lascia le mani libere ma gli indumenti restano in ordine e sono molto più facili da trovare una volta aperta la valigia. Lo zaino è indubbiamente più confusionario, se ti serve una cosa sul fondo devi ovviamente togliere tutto (oppure forse sono io che ancora non ho imparato bene a prepararlo!). Lo zaino è certamente più pratico perché lascia le mani libere e non occorre sollevarlo di continuo, ad esempio sulle scale o salendo/scendendo da un mezzo pubblico.

Noi viaggiamo con due trolley e uno zaino.

bagaglio smarrito cosa fare risarcimento

Trolley o zaino?

Come prepararlo

Non vorrei proporvi in questa sede un tutorial per preparare il bagaglio a mano, ce ne sono mille online (quelli che ti spiegano come piegare le cose o quali contenitori usare). Quello che vorrei fare è darvi qualche piccolo suggerimento per imparare a viaggiare solo con il bagaglio a mano, imparando quindi a selezionare quello che veramente vi è indispensabile.

Quante volte siete tornati a casa con mezza valigia ancora inutilizzata? Io sempre!

  • Fare il bucato in viaggio. Il concetto fondamentale da cui partire per imparare a viaggiare con il solo bagaglio a mano è che, ovunque andiate, potete fare il bucato. Qualsiasi hotel dispone di lavanderia e le lavatrici a gettoni si trovano ovunque. Molte cose le potete lavare a mano, come la biancheria o le t-shirt che necessitano di essere rinfrescate. Portate con voi una saponetta o compratene una a destinazione.Basta lasciare gli indumenti a bagno in acqua calda e sapone per dieci minuti (io lo faccio nel lavandino), sciacquare e stenderli un po’ dove capita. Tipo sul bastone della doccia o su una sedia.

  • Indumenti compattabili. Esistono indumenti tecnici che una volta ripiegati occupano davvero poco spazio e pesano pochissimo. Mi riferisco in particolare alle giacche, felpe e pantaloni, che normalmente occuperebbero molto spazio. Per il mio viaggio in Alaska sono partita con un piumino ultra leggero, completamente ripiegabile nella sua stessa tasca, mai più senza!

  • Scarpe. Quando si tratta di preparare il bagaglio a mano, le scarpe sono sempre il problema più grande. La soluzione è imparare a viaggiare con un solo paio di scarpe, che ovviamente avrete sempre indosso, non in valigia! Mi rendo conto che per certi tipi di viaggio sia difficile, soprattutto se si hanno in programma eventi speciali/eleganti, ma con gli anni ho imparato che quando si va in vacanza è quasi sempre tutto superfluo! Portate comunque le ciabatte, quelle occupano poco spazio!

  • Cosmetici solidi. Altro grande cruccio del bagaglio a mano: come trasportare creme, cremine e shampoo? Sappiamo tutti che vi sono restrizioni sui liquidi, che non possono superare il litro totale, suddivisi in confezioni da non più di 100 ml ciascuna.La soluzione più banale è quella ovviamente di comprare i prodotti più ingombranti, come shampoo, docciaschiuma o creme solari una volta arrivati a destinazione, acquistando magari versioni adatte a tutta la famiglia, per sfruttarli fino in fondo e non buttarli via ancora mezzi pieni. Oppure provate le versioni solide, molto poco ingombranti e non soggette alle restrizioni.

sapone

Saponi e shampoo solidi sono perfetti per il bagaglio a mano!

Bagaglio a mano: cosa ci metto io!

Quando dico di aver viaggiato in Alaska per tre settimane solo con il bagaglio a mano, la maggior parte delle persone strabuzza gli occhi e mi chiede come ho fatto per farci stare dentro tutto l’occorrente. Bene, se ve lo state chiedendo anche voi, questo era il contenuto (considerato, ovviamente, che lavavo di frequente i vestiti):

  • 4 t-shirt a manica corta (una indossata in viaggio, ne ho comprate altre due a destinazione)
  • 2 maglie a manica lunga

  • 2 canottiere

  • Un paio di jeans

  • Un paio di pantaloni tipo tuta (indossati in viaggio)

  • Un paio di pantaloni sportivi ¾

  • Due felpe (una indossata in viaggio, ne ho comprata una terza in loco)

  • Biancheria e calzini

  • Un costume da bagno

  • Una giacca tecnica ripiegabile

  • Un paio di scarpe sportive (che ovviamente non ho mai messo in valigia, perché le indossavo)

  • Ciabatte

  • Un asciugamano in microfibra

  • Make-up essenziale (fondotinta compatto, cipria, fard, matita, mascara e palette di ombretti)

  • Crema idratante viso