Grand Canyon in un giorno: cosa vedere e come visitarlo

Il Grand Canyon, tappa obbligata in un qualsiasi itinerario di viaggio nella USA West Coast, è uno di quei luoghi “da vedere una volta nella vita”. Il Grand Canyon National Park è una delle aree protette più visitate degli Stati Uniti, pianificare un viaggio in questa zona non è difficile, ma occorre un po’ di organizzazione, specie se non si ha molto tempo a disposizione. Visitare il Grand Canyon in un giorno soltanto è possibile, in questa guida vi darà alcuni consigli su cosa vedere e qualche dritta per organizzare il viaggio.

Visitare il Grand Canyon in un giorno

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Osservando il Grand Canyon, da un punto panoramico nel South Rim

Grand Canyon: la mia esperienza

Ho visitato il Grand Canyon in giornata, durante il mio itinerario di viaggio negli Stati Uniti occidentali (link in fondo al post), arrivando dalla Monument Valley. Per la precisione, la notte prima ho pernottato al Cameron Trading Post, mentre quella successiva, al termine della visita, mi sono fermata a Sedona (in previsione di tornare in California successivamente). Mappa alla mano, avrete già capito che ho ammirato il Grand Canyon dal South Rim, il versante meridionale.

Il mio viaggio è durato tre settimane, ho visto parchi, città deserti. Il Grand Canyon è stato indubbiamente una delle tappe più emozionanti, che non ha deluso l’attesa. Il problema di un posto come il Grand Canyon  è proprio quello di arrivare con moltissime aspettative, con il rischio che la visita poi possa non essere così entusiasmante. In questo caso non è stato affatto così, almeno per me.

Trovarmi davanti a così tanta meraviglia, grandezza e profondità è stata un’emozione unica, che con tutta sincerità vorrei persino ripetere, un giorno o l’altro.

Visitare il Grand Canyon in un giorno soltanto non è proprio il massimo. Con così poco tempo a disposizione sarà necessario scegliere un solo versante da cui effettuare la visita (ci arriveremo tra poco) e molte delle escursioni possibili non le potrete fare. Nonostante queste limitazioni la maggior parte dei viaggiatori sceglie di vedere in Grand Canyon in giornata, perché ovviamente lo inserisce in un itinerario molto più ampio, quasi sempre dai ritmi serrati. Il principio è sempre quello di visitare più luoghi possibile, per ottimizzare un volo lungo e costoso.

Sebbene in molti sostengano che viaggiare in modo così “rapido” comprometta la qualità dell’esperienza di viaggio stessa, io sono invece del parere che piuttosto che non andarci, possa bastare anche una visita veloce, ma ben organizzata. Questo vale anche per il Grand Canyon secondo me: anche con un solo giorno a disposizione si può organizzare una visita memorabile.

Grand Canyon: storia e territorio

Il Grand Canyon è uno dei Parchi Nazionali più conosciuti e visitati degli Stati Uniti. Si tratta di una enorme gola, scavata dal fiume Colorado, la cui profondità raggiunge i 1.600 metri. L’area protetta copre un territorio ampio quasi 5.000 chilometri quadrati. Il parco fu fondato nel 1919 ed è Patrimonio Unesco.

La pendenza che contraddistingue i bordi del Canyon ne mette in evidenza i diversi strati, dando risalto a colorazioni e sfumature anche molto differenti tra loro. I colori del Grand Canyon sono unici. Una sorta di tavolozza sfumata in cui è difficile stabilire la fine precisa di uno strato e l’inizio di quello successivo.

L’origine del Grand Canyon rimane tutt’ora un mistero. Studiosi di ieri e di oggi ancora non sono riusciti a fornire una datazione precisa. Si ritiene che il bacino del fiume Colorado (molto più ampio rispetto al solo Grand Canyon) abbia avuto origine circa 40 milioni di anni fa, mentre il Grand Canyon dovrebbe essere più giovane, con una datazione stimata intorno ai cinque milioni di anni fa.

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Grand Canyon: dettaglio del fiume Colorado

Quando andare

Il periodo più quotato per visitare il Grand Canyon è, ovviamente, l’estate, che corrisponde all’alta stagione. Nei mesi estivi le temperature massime raggiungono anche i 30°, mentre le minime raramente scendono sotto i 15. C’è infatti una discreta escursione termica tra il giorno e la notte. Se decidete quindi di visitare il Grand Canyon al mattino presto (cosa che vi consiglio) mettetevi una felpa, che sicuramente toglierete nel corso della giornata.

Le prime ore del mattino sono le più consigliate anche per evitare le orde di turisti che inevitabilmente “invadono” (in senso buono, ovviamente) il parco in questa stagione. Io sono arrivata al Grand Canyon poco dopo le otto del mattino ed effettivamente c’era davvero pochissima gente.

In autunno il Grand Canyon sarà molto meno affollato e le temperature consentono ancora di visitarlo agevolmente (ad ottobre massime di 16-17°). La stagione che personalmente preferirei (potendo) per un viaggio in queste zone.

Visitare il Grand Canyon in inverno può rivelarsi più complicato, fa decisamente freddo (le temperature scendono anche sotto lo zero) e le nevicate sono frequenti. Per contro, non ci sarà praticamente nessuno e potreste trovarvi dinnanzi un panorama quasi surreale.

Arriviamo infine alla primavera, forse il periodo migliore per raggiungere il Grand Canyon. Le temperature già possono rivelarsi piacevoli (specie ad aprile-maggio) ma il flusso di turisti sarà ancora piuttosto contenuto. Oltre a tariffe più convenienti.

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In estate nel Grand Canyon si superano i 30°

Come arrivare e come spostarsi

Con tutta probabilità arriverete al Grand Canyon da Las Vegas, la città più vicina al noto parco nazionale. La distanza è di circa 450 chilometri. Avrete già capito che per visitare il Grand Canyon in giornata dovrete per forza pernottare in una località più vicina. A dire il vero vi sono molte agenzie turistiche di Las Vegas che organizzano tour in pullman in giornata ma francamente fareste solo una grande sfacchinata.

La maggior parte dei viaggiatori pernotta a Flagstaff, Cameron o Page. A seconda ovviamente dell’itinerario in programma. Come vi dicevo, io la notte prima ho dormito a Cameron, al termine della visita ho raggiunto Sedona. Oppure potrete pernottare direttamente nel parco, presso una delle strutture del Grand Canyon Village (a seguire qualche suggerimento su dove dormire).

L’ingresso al Grand Canyon costa 30$ per auto (o 15 a persona se arrivate tramite gita organizzata in bus) ma è incluso nella tessera parchi degli USA (per maggiori informazioni su questo pass, potete visitare il sito ufficiale).

Per spostarsi tra i diversi punti di interesse del parco avrete due opzioni: utilizzare la vostra auto a noleggio oppure usufruire del servizio navetta. Io ho optato per la prima, convinta di avere una maggior autonomia, ma col senno di poi sarebbe stato meglio prendere la navetta, anche per non incrementare il già consistente traffico.

La linea blu opera esclusivamente nel Grand Canyon Village e collega tra loro i diversi hotel, campeggi e ristoranti. Se intendete visitare il Grand Canyon in un giorno soltanto probabilmente non vi servirà a molto.

La linea arancione collega il centro visitatori con svariati punti panoramici del parco lungo il South Rim. Se invece volete raggiungere il celeberrimo Hermit Rest l’unica possibilità per farlo da marzo a novembre è prendendo la linea rossa. Le auto non possono infatti percorrere questo tragitto.

Grand Canyon: dove dormire

Dove dormire nel Grand Canyon: dentro o fuori il parco? Questa è una delle prime decisioni che dovrete prendere, se non altro perché gli alloggi all’interno del parco si esauriscono velocemente e vanno quindi prenotati con largo anticipo. Dormire entro i confini del parco costa di più ma permette di ottimizzare il tempo a disposizione, specie de volete trattenervi fino a dopo il tramonto.

Questa soluzione io la consiglierei però più a chi intende fermarsi nel Grand Canyon per due o più giorni, a chi invece desidera pianificare una visita in giornata suggerisco di pernottare fuori.

Ad ogni modo, la maggior parte degli alloggi interni al parco si trovano nel South Rim, presso il Grand Canyon Village. Vi sono sei strutture tra cui scegliere, con tariffe e sistemazioni diverse, ma tutte tendenzialmente di livello medio-alto.

Nel North Rim si trova invece un unico albergo, il Grand Canyon Lodge (bellissima la terrazza panoramica!), mentre il Phantom Ranch è l’unica sistemazione presente sul fondo della gola.

Uscendo dal parco troverete qualsiasi tipo di sistemazione, soprattutto nei centri vicini che già ho citato. Mi permetto di consigliare il Cameron Trading Post, situato a circa un’oretta di strada dal South Rim, in direzione est. Perfetto per chi, come me, desidera recarsi anche alla Monument Valley. Le camere solo ampie e comodissime, il ristorante non è male e la vista è davvero da togliere il fiato (non si affaccia, ovviamente, sul Grand Canyon, ma si trova comunque nel Colorado Plateau).

cameron trading post

Il Cameron Trading Post, dove ho dormito la notte prima di visitare il Grand Canyon

Quale versante visitare?

Con un solo giorno a disposizione per visitare il Grand Canyon è obbligatorio decidere lungo quale versante organizzare il viaggio. Non è possibile passare da uno all’altro in poco tempo, ci vogliono circa quattro ore di auto e in giornata sarebbe davvero impensabile.

Il South Rim è il versante più affollato e conosciuto. Qui trova sede il Grand Canyon Village che comprende svariate strutture ricettive, ristoranti e naturalmente il centro visitatori. I punti panoramici sono diversi ed è possibile percorrere a piedi (o in auto) il Rim Trail per ammirare il Canyon in tutto il suo splendore. Per visitare il parco in poco tempo è l’ideale a mio avviso, è infatti il percorso che ho intrapreso io.

Il versante nord è il posto perfetto per chi desidera sentirsi fuori dal mondo e ammirare il Grand Canyon in quasi totale solitudine. È infatti il lato meno turistico. Vi sono diversi trail da intraprendere ma occorre partire preparati e dotarsi, eventualmente, anche dell’occorrente per campeggiare. Esistono solo un campeggio ed un lodge in questa zona e non vi sono navette.

C’è una terza zona da cui visitare il Grand Canyon ed è il West Rim, decisamente la meno conosciuta. Io non ho avuto modo di passarci ma vale una menzione perché qui si trova l’incredibile Skywalk, una struttura sospesa e trasparente per una vista sulla gola davvero mozzafiato (biglietto da acquistare a parte).

Cosa vedere nel Grand Canyon: i punti panoramici

Cosa vedere nel Grand Canyon in un giorno? Il mio consiglio è quello di optare per il South Rim. Seguendo la Desert View Drive avrete la possibilità di ammirare splendide vedute sulla gola. La strada panoramica è lunga 40 chilometri e consta di sei diverse aree di sosta panoramiche. Attenzione però perché la navetta di cui abbiamo parlato non compie il percorso completo, in quanto si ferma solo fino allo Yaki Point.

I punti panoramici da vedere nel Grand Canyon sono diversi ed offrono tutti una prospettiva unica, da fotografare. In un giorno non dovreste avere problemi a visitarli tutti: pipe creek vista, yaki point, grandview point, moran point, lipan point, navajo point. Vi sono anche alcune zone pic-nic, qualora vogliate portarvi il pranzo al sacco.

Un secondo percorso panoramico da vedere è l’Hermit Road, lungo il quale vi sono ben nove punti di osservazione. Questa strada, come già anticipato, è percorribile solo con la navetta da marzo a novembre. Se arrivate al Grand Canyon al mattino presto e pensate di pernottare in una struttura interna potreste riuscire a percorrere entrambe le strade panoramiche, anche se un po’ velocemente.

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Panorama del Grand Canyon dal South Rim

Trail ed escursioni

Avendo già percorso la Desert View Drive e magari anche la Hermit Road la vostra giornata al Grand Canyon sarà ormai terminata. Ci sarebbe altro da vedere? Sicuramente sì, anche se il mio consiglio rimane sempre quello di limitarvi alle due, meravigliose, strade panoramiche. Se però siete in cerca di qualche alternativa, magari da percorrere a piedi, ecco i trail più belli da vedere nel Grand Canyon.

Cominciamo dal già citato Rim Trail, il sentiero escursionistico più conosciuto che regala vedute sulla gola davvero incredibili, ideale per chi vuole godere dello splendido panorama senza rinunciare al trekking. Si trova nel South Rim. Il percorso è semplice, alla portata di tutti, ed è possibile affrontarne anche solo una parte. I più intrepidi potranno anche completare l’intero giro, lungo circa 20 chilometri. Ovviamente vi servirà tutto il giorno.

Se invece il vostro sogno è quello di addentrarvi nella gola del Grand Canyon il Bright Angel Trail è il sentiero che fa per voi. Anche in questo caso potrete decidere se percorrerne un solo tratto o arrivare fino alla fine, per raggiungere le sponde del Colorado River. Per questa seconda opzione un giorno non sarà sufficiente, dovrete necessariamente fermarvi per la notte presso il Phantom Ranch, l’unico alloggio presente nel cuore della gola.

Tra le tante cose da fare e vedere nel Grand Canyon, una delle più desiderate è probabilmente l’escursione in elicottero che consente di sorvolare la gola e di poterla ammirare da un punto di osservazione ovviamente senza pari. Si tratta di un’esperienza unica, da fare volendo anche con un solo giorno a disposizione perché può durare anche meno di un’ora. I prezzi partono dai 200$ a persona. Vi sono escursioni per ogni versante del Canyon, South, North e West.

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