Cosmetici senza plastica: quali prodotti provare

Imparare ad utilizzare prodotti cosmetici senza plastica, o con confezioni in plastica ridotta, è una grande sfida, sebbene un dovere comune. Così come per molti altri prodotti che utilizziamo in casa (detersivi, alimenti, ecc.), dovremmo abituarci a ridurre gli imballaggi anche di shampoo, creme e prodotti di bellezza. Le grandi aziende cosmetiche non ci vengono molto incontro in questo senso, continuando a proporre tonnellate di flaconi in plastica, spesso non riciclabile.

Alternative molto più sostenibili esistono, solo che non sempre sono disponibili nella grande distribuzione e magari sono persino più costose (il prezzo più elevato non dipende comunque solo dall’imballaggio ma anche dall’impiego di ingredienti eco-bio e/o di qualità superiore). Quali sono i prodotti cosmetici plastic free che oggi possiamo acquistare e che dovremmo un po’ alla volta imparare ad usare, in sostituzione dei più classici flaconi in plastica?

In questo blog post vi propongo alcune alterative più sostenibili e naturali ma altrettanto efficaci.

Prodotti cosmetici senza plastica

Ridurre il consumo di plastica

Mai come in questo momento storico si parla di inquinamento dovuto alla plastica e mai come adesso si rende necessario un consumo più consapevole di questo materiale e una maggiore attenzione agli imballaggi di quello che compriamo. Che si tratti di prodotti alimentari, tessili o cosmetici.

La plastica che viene prodotta ogni anno su questo pianeta ha raggiunto quantità a dir poco incredibili (nel 2016 335 milioni di tonnellate). In un anno solare circa 15 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare. Allo stato attuale si ritiene che non esistano più aree totalmente incontaminate. La plastica si trova ovunque, dalla cima dell’Everest alla fossa delle Marianne. Isole inaccessibili all’uomo sono invase dalla plastica (ad esempio Coco Island, nell’Oceano Indiano, ricoperta da oltre 350.000 spazzolini). Se volete approfondire il tema dell’inquinamento da plastica vi lascio il link di questo esaustivo articolo di Repubblica.

I problemi principali della plastica sono due: le ingenti quantità di petrolio impiegate per la sua produzione e la bassa percentuale di riciclo, anche a causa di una scarsissima raccolta differenziata dei rifiuti.

Ridurre il consumo di plastica, preferendo materiali più sostenibili come il vetro (meglio se con vuoto a rendere) e la carta, è un imperativo per molte persone, sebbene tante altre non si pongano minimamente il problema.

Non ho la pretesa di affrontare in questo blog temi troppo complessi, ma vorrei proporre in questo articolo qualche alternativa ai tradizionali prodotti cosmetici in confezioni di plastica.

sapone

Provate a lavare viso e corpo con i saponi solidi, comodi anche in viaggio

Detergenti viso/corpo

Il detergente viso è forse il prodotto cosmetico che più di ogni altro si presta per essere sostituito da una versione senza plastica. Siamo abituati ai detergenti liquidi, in gel o in schiuma. Sicuramente molto confortevoli nell’utilizzo ma non tanto amici dell’ambiente. Ebbene, la soluzione è molto semplice: tornare al sapone solido.

Non pensate per forza al sapone di Marsiglia che si usa per strofinare i vestiti, in commercio esistono oggi detergenti solidi pensati per qualsiasi esigenza, nella maggior parte dei casi realizzati con ingredienti naturali, estremamente efficaci e, soprattutto, senza imballaggio o confezionati nella carta.

Un esempio? Ho usato per anni detergenti viso specifici per pelli miste senza ottenere chissà quali risultati, quando bastava un semplicissimo sapone vegetale con olio di tea tree.

Altro grande vantaggio, i saponi solidi possono essere trasportati con tutta tranquillità anche nel bagaglio a mano.

Dove comprarli? Praticamente ovunque, ma se volete un prodotto totalmente privo di imballaggio provate le saponette di Negozio Leggero, ne hanno tantissime, sia per il viso che per il corpo. Altre marche di ottimi saponi viso naturali sono: La Saponaria, Lamazuna, Avril.

Lo stesso discorso vale, ovviamente, anche per i docciaschiuma.

Struccanti

Acque micellari, tonici, latti detergenti. Questo genere di prodotti è davvero difficile da trovare in confezioni senza plastica, purtroppo. Nonostante questo, esistono delle alternative ecologiche. Prima fra tutti la possibilità di non usare alcun prodotto struccante. Impossibile? Affatto. Esistono panni in microfibra, lavabili e riutilizzabili a lungo, che rimuovono efficacemente il trucco con il solo ausilio di acqua. Oppure usando il normale sapone che usate per lavarvi il viso al mattino.

Capisco però che per esigenze particolari o semplicemente perché si preferisce applicare un prodotto specifico, vi sono ottimi saponi solidi struccanti (ancora una volta consiglio quello di Negozio Leggero) oppure cercate confezioni in vetro (Negozio Leggero consente anche il vuoto a rendere) o in alluminio.

Questi sono alcuni brand che propongono tonici e struccanti in flaconi senza plastica (o con plastica ridotta, magari hanno solo il tappo): Matarrania, Dr. Hauschka, Allegro Natura.

Idratanti per il viso

Uno dei prodotti cosmetici più difficili da trovare senza plastica sono le creme/sieri per il viso. Va detto che già da diversi anni molte aziende cosmetiche si sono adoperate per impiegare vasetti di vetro, sebbene il coperchio rimanga sempre, purtroppo, in plastica. Il vetro resta comunque un materiale di nicchia, perché più costoso e più difficile da trasportare (anche perché più pesante).

Alcuni brand che propongono creme viso eco-bio in confezioni senza plastica (o con plastica ridotta) sono Dr.Organic, Dr.Hauschka, Dr.Scheller, Matarrania, Naturaequa.

Una soluzione ancora più ecologica è quella proposta da ancora una volta da Negozio Leggero: creme viso in barattoli di vetro con vuoto a rendere. L’azienda italiana Ethical Grace ha sviluppato per le sue creme viso un nuovo packaging completamente privo di materie plastiche.

Maschere viso

Io amo molto le maschere per il viso ma trovarle in confezioni plastic free è davvero difficile. Per questo ho imparato a farle da me, con ingredienti semplici, naturali e senza troppi sprechi di materiale. L’argilla è la materia prima ideale per preparare ottime maschere per il viso (ma anche per i capelli o altre zone del corpo). L’argilla viene venduta solitamente in sacchetti di carta/cartoncino ed ha quindi un impatto ambientale piuttosto basso.

L’argilla bianca ha una funzione antisettica e purificante ed è perfetta per chi soffre di acne o pelle impura. L’argilla rossa è anch’essa molto purificante ma più adatta alle pelli sensibili, quella verde riattiva la circolazione e migliora l’ossigenazione della pelle, con un effetto sebo-riequilibrante.

L’argilla può essere mescolata con un po’ di acqua ed essere utilizzata in purezza, oppure miscelata con altri ingredienti quali, ad esempio, olio di mandorle, olio di argan, miele, aloe vera, a seconda dell’esigenza.

cosmetici plastic free

Argilla e oli vegetali sono ottimi per preparare maschere viso senza sprechi di plastica

Idratanti corpo

Quante di noi sono abituate a darsi una bella spalmata di crema idratante su tutto il corpo dopo la doccia? Idratare la pelle del corpo è importante, ma non dobbiamo pensare che esistano solo le classiche creme, assai difficili da reperire in confezioni senza plastica (Negozio Leggero propone un fluido per il corpo in bottiglia di vetro con vuoto a rendere).

Possiamo usare anche balsami, burri e olii. La Saponaria e Lamazuna propongono, ad esempio, burri solidi in confezione di alluminio o di cartoncino. Anche Naturaequa propone un ottimo olio per il corpo in bottiglia di alluminio.

La prima regola per imparare a ridurre il consumo di plastica anche per la nostra bellezza rimane quindi quella di provare a cambiare i nostri soliti prodotti.

Esfolianti

Lo sapete che esistono tantissimi saponi solidi esfolianti? Ecco una prima soluzione per sostituire la più conosciuta versione in barattoli e tubetti di plastica. La seconda alternativa è quella di farli in casa. Non ci vuole poi molto: olio di oliva (o altri olii vegetali), zucchero di canna o sale grosso (o sale fino per il viso). Alcune amiche impiegano anche i fondi di caffè (io non ne sopporto l’odore, quindi non ho mai provato!)

Facile no?!

scrub naturali senza plastica

Provate lo scrub naturale con olio di oliva, zucchero di canna o sale grosso

Shampoo

Lo shampoo è davvero un prodotto delicato, ognuno ha le proprie esigenze e nessuno più di me sa quanto sia difficile trovare il prodotto giusto. Il primo consiglio che vorrei darvi è quello di provarne uno solido. Ce ne sono davvero tanti ormai in commercio, durano moltissimo, sono naturali e potrete tranquillamente portarli con voi anche nel bagaglio a mano.

Io trovo ottimo lo shampoo e balsamo solido di Ethical Grace. Direi anzi di aver definitivamente risolto il problema dei capelli grassi, che si sporcano dopo due giorni!

Molto buoni sono anche quelli di Negozio Leggero, La Saponaria, Lamazuna. Ovviamente dovrete trovare quello che fa per voi.

Ci sono anche quelli in bottiglia di vetro. Negozio Leggero propone come sempre il vuoto a rendere

shampoo ethical grace

Shampoo solido di Ethical Grace, senza plastica

Make-up

Se parliamo di make-up (argomento per il quale con tutta onestà non sono particolarmente ferrata) possiamo affermare che trovare prodotti privi di plastica non è affatto semplice. Mascara, fondotinta, polveri, palette e rossetti sono, nella stragrande maggioranza dei casi, custoditi in flaconi e confezioni di plastica.

Recentemente ho ascoltato un’intervista alla mirica Clio Make-up: la sua azienda è impegnata nella ricerca di materiali e soluzioni alternativi, ma il processo non è facile. Non si tratta di una mera questione di packaging ma anche di conservazione e trasporto del prodotto stesso.

Alcuni prodotti per il make-up utilizzano flaconi parzialmente in vetro (fondotinta liquidi in particolare) o ricariche da inserire in confezioni riutilizzabili (terre, fard, ombretti), mentre altre aziende cosmetiche impiegano plastica riciclata (ad esempio la nuova linea green di Kiko).

La strada da fare in questo senso è ancora lunga.

Note finali

Nessuna collaborazione commerciale è stata instaurata per la stesura di questo post. I prodotti e i brand citati sono stati selezionati da me o perché li ho provati in prima persona o in seguito ad opportune ricerche di mercato.