Strasburgo in un giorno: cosa vedere

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Poche città mi hanno sorpresa quanto Strasburgo. Il capoluogo dell’Alsazia colpisce immediatamente per l’incredibile contrasto tra antico e moderno, in una cornice che sembra dipinta a mano per un vecchio libro di fiabe. Cosa vedere a Strasburgo in un giorno? È possibile visitarla e carpirne l’essenza in così poco tempo? In questa guida pratica vi racconterò la mia giornata trascorsa in città, con qualche consiglio su cosa visitare e dove mangiare.

Strasburgo è la capitale della regione Grande Est (che unifica, dal 2016, le “vecchie” regioni di Alsazia, Lorena e Champagne-Ardenne) ed è situata a poca distanza dal confine con la Germania (Strasburgo è infatti un appellativo di origine tedesca). La conosciamo tutti come sede del Parlamento Europea e del Consiglio d’Europa, ma che altro sappiamo su questa cittadina? Qualche suggerimento ve lo voglio dare subito: Strasburgo ospita la seconda Università francese per importanza e l’esclusiva Scuola Nazionale della Pubblica amministrazione.

La Grande Île è Patrimonio Unesco dal 1988. Se tutto questo ancora non vi ha convinto ad organizzare un viaggio da queste parti, ecco dunque la mia guida con i luoghi di maggior interesse di Strasburgo, da vedere in una giornata.

Cosa vedere a Strasburgo in un giorno

Ho avuto il piacere di visitare Strasburgo in giornata durante un viaggio più ampio in Alsazia (se non l’avete ancora letto, vi lascio il link con l’itinerario in Alsazia in tre giorni), con il senno di poi posso dire che il capoluogo avrebbe meritato più tempo. Una delle cose più difficili quando organizzo un viaggio è proprio riuscire a stabilire quanto tempo fermarsi in ogni tappa. Ci si basa sulle guide e sulle esperienze degli altri (questo blog post ha proprio questo scopo!) ma è solo dopo averli visitati di persona che si riesce ad avere una percezione personale e reale dei luoghi.

Il mio primo consiglio quindi, prima ancora di raccontarvi cosa vedere in città, è quello di fermarvi a Strasburgo almeno un paio di giorni.

Come arrivare

L’Italia non è molto ben collegata con l’aeroporto internazionale di Strasburgo, l’alternativa è quella di atterrare a Basilea, che dista poco più un’ora di auto o di treno (e che in generale è l’aeroporto migliore per visitare l’Alsazia).

Io ci sono arrivata in auto, partendo dal Veneto sono circa 700 chilometri (alloggiavo a Colmar).

Dove mangiare

Il centro storico di Strasburgo è letteralmente disseminato di locali dove mangiare (e bere) bene. C’è davvero di tutto: forni e pasticcerie con ogni genere di prelibatezza, fast food, ristoranti gourmet e taverne in puro stile alsaziano. La specialità locale per eccellenza è la Tarte Flambé, una specie di pizza farcita con formaggio, prosciutto e cipolla (nella variante più tradizionale), ma anche tanti piatti a base di carne, quiche e zuppa di cipolle.

Consiglio due locali. Per una golosissima merenda o una ricca colazione provate gli Eclair de L’Allegorie, una piccola pasticceria in Rue d’Austerlitz, poco prima delle rive del fiume Ill, che propone un’ampia scelta di dolci ma anche tante alternative salate. C’è posto a sedere.

Per il pranzo non posso che consigliarvi Au Brasseur, il micro-birrificio della città. Situato giusto nell’angolo a sud-est di Grande Île è un locale rustico, in stile alsaziano, che propone eccellenti birre artigianali e un’ampia scelta di piatti tradizionali. Provate lo stinco arrostito, davvero eccellente, e la tarte flambé.

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La vetrina della pasticceria L’Allegorie

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Le birre artiginali di Au Brasseur

La Cattedrale

La Cattedrale non è semplicemente la prima cosa da vedere a Strasburgo, è anche la più stupefacente delle attrazioni (se così possiamo definire un luogo di culto) presenti in città. Dico davvero. Da lontano si scorgono solo le guglie più alte, perché la Cattedrale è circondata da un meraviglioso dedalo di case e palazzi a graticcio. Solo quando si arriva nella piazza circostante ci si rende conto di quanto incredibilmente imponente sia questa chiesa.

Io sono rimasta letteralmente senza parole, per diversi minuti.

Alta 142 metri, la Cattedrale di Nostra Signora di Strasburgo è stata completata nel 1439 ed è un pregevole esempio di architettura gotica. All’interno è possibile ammirare le stupende vetrate realizzate tra il XII e il XIV secolo, il rosone posto sul portone principale è davvero notevole. Caratteristica peculiare della Cattedrale è l’orologio astronomico che suona preciso alle 12:30, con la processione degli equinozi. Cercate, se potete, di assistere.

L’ufficio turistico di Strasburgo situato proprio nella stessa piazza noleggia audioguide che consentono di visitare autonomamente sia la cattedrale che il centro storico.

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L’imponente cattedrale di Strasburgo

Grande Île

Grande Île è il centro storico di Strasburgo, Patrimonio Unesco, come già detto. Grande Île è certamente la zona più bella della città, da girare ovviamente a piedi senza una meta precisa. Ciò che colpisce in modo particolare è l’architettura: le case a graticcio sembrano veramente dipinte a mano, come delle antiche illustrazioni. Le piccole vie del centro sono ricche di scorci da osservare e fotografare. Particolarmente suggestive sono le zone a ridosso del canale, che manco a dirlo risultano sempre affollate da turisti in cerca di una nuova foto profilo.

Questa cosa dei social ha cambiato davvero molto le città e più in generale tutte le attrazioni di interesse turistico. I luoghi “da fotografare” li riconosci subito perché sempre stracolmi di viaggiatori armati di selfie-stick o in posa per Instagram. Anche Strasburgo non è immune a tutto questo.

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La bellissima Strasburgo, vista dalle sponde del fiume

Palais Rohan

Il Palais Rohan è certamente uno dei luoghi di maggior interesse di Strasburgo, sicuramente il palazzo di maggior impatto sul profilo del centro città. Visibile nella sua interezza dalle rive del fiume, si tratta di una lussuosa residenza del XVIII secolo che ricorda, per imponenza e sfarzo, la Reggia di Versailles. Se intendete visitare Strasburgo in un solo giorno non avrete il tempo di visitare tutte le meraviglia che il Palais Rohan custodisce al suo interno, potrete forse accontentarvi di ammirarlo dall’esterno.

Per completezza di informazioni vi dico però che all’interno del Palazzo si trovano il Museo Archeologico, il Museo delle Arti Decorative, il Museo delle Belle Arti. Se decideste di prolungare la permanenza in città, inseriteli nel programma.

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Il Palais Rohan, a Strasburgo

Parlamento Europeo e Palazzo d’Europa

Il Parlamento Europeo è senz’altro da vedere, nell’ottica di una giornata trascorsa a Strasburgo. Lo sapete che le interrogazioni sono aperte al pubblico? È possibile conoscere date e orari delle sedute sul sito ufficiale, ma tenete conto anche del tempo a disposizione. Parliamo di un’esperienza certamente interessante, da fare magari se vi fermate a Strasburgo più di un giorno.

Il Palazzo d’Europa è un edificio che merita di essere visitato anche solo dall’esterno, se non altro per la sua particolare architettura. Parliamo quindi della sede del Consiglio d’Europa (che ricordo essere un’organizzazione internazionale separata dall’Unione Europea, il cui fine è quello di divulgare l’identità culturale e promuovere i diritti umani). Si può prendere parte ad una visita guidata che dura circa mezz’ora.

Una passeggiata intorno al fiume

Una delle cose che più mi è piaciuta di Strasburgo è il suo essere perfettamente incorniciata dal fiume Ill. passeggiare seguendo il profilo dell’acqua è a mio avviso una delle attività più belle da fare in loco, se non altro per avere una panoramica generale della città. L’ideale quando non si ha molto tempo a disposizione ma si vuole comunque avere una prospettiva generale del luogo in cui ci si trova.

Le rive del fiume Ill si prestano poi a svariate attività, specie quando la giornata è soleggiata. Molte persone amano fare un pic-nic (il centro è pieno di panetterie che propongono ogni sorta di sfiziosità da consumare anche all’aperto, provate con una sostanziosa fetta di quiche!) ma ci sono anche diversi playground per far giocare i più piccoli.

Gita in barca

Una delle attività preferite dai turisti che visitano Strasburgo, anche in giornata, è la classica gita in barca per circumnavigare il centro storico (alternativa quindi più veloce rispetto al farlo a piedi, le escursioni durano di norma poco più di un’ora). Io non ho avuto questa possibilità, essendo stata in città in una giornata particolarmente fredda.

Batorama è l’agenzia turistica che organizza le escursioni, ad un prezzo di € 13 per gli adulti, € 7.50 per i bambini.

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Il centro storico di Strasburgo

Musei di Strasburgo

Difficile pensare ad una guida di viaggio di una qualsiasi città europea (e non) senza includere almeno un museo. Io la penso un po’ diversamente, nel senso che quando ho poco tempo a disposizione i musei li salto quasi sempre (anche perché con mio figlio è ancora un po’ difficile fare questo tipo di cose, a meno che non si tratti nello specifico di musei pensati appositamente per i bambini). Detto questo, per chi invece ha abitudini di viaggio diverse dalle miei, segnalo i musei di Strasburgo che sicuramente meriterebbero una visita.

Il Museo Alsaziano è quello che personalmente visiterei per primo. Visitare Strasburgo senza avere una conoscenza minima della storia della regione sarebbe davvero un peccato. Questo museo è allestito in tre abitazioni tipiche, cose che lo rende ancor più interessante, e propone una ricca collezione di abiti, opere d’arte e mobilia che raccontano quella che era la vita di tutti i giorni in Alsazia, nel corso del tempo.

Il Museo di Arte Contemporanea è un altro fiore all’occhiello di Strasburgo, oggettivamente da vedere, considerando che al suo interno si trovano opere di Monet, Rodin, Magritte, Picasso e Kandinsky, oltre ovviamente al lavoro di numerosi artisti locali.

Segnalo anche Le Vaisseau, il museo della scienza e della tecnologia che piacerà moltissimo anche ai piccoli viaggiatori, specie a quelli in età scolare. Numerose le attrazioni interattive e le attività didattiche da sperimentare, l’unica pecca è che si trova fuori dal centro, a circa due chilometri e mezzo. È comunque ben collegato con il tram.