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Banff National Park: cosa vedere e consigli di viaggio

Cosa vedere nel Banff National Park? Come organizzare la visita nel parco più famoso del Canada occidentale? Prepara la macchina fotografica e delle buone scarpe da trekking, qui troverai tutte le informazioni che ti servono sul Banff National Park: come arrivare, cosa vedere, dove dormire e qualche informazione pratica per la visita.

Il Banff National Park è una delle perle naturalistiche che davvero non può mancare in un qualsiasi itinerario di viaggio nel Canada occidentale. Situato nel cuore delle montagne rocciose, nella provincia dell’Alberta, è stato il primo parco nazionale istituito nel Paese (1885). Al Banff National Park troverai veramente il meglio di quanto questa meravigliosa regione abbia da offrire.

Ho visitato il Banff National park durante il mio terzo viaggio in Canada. Ammetto che tra tutti i parchi visitati in quelle tre settimane, il Banff è stato di gran lunga il mio preferito. Sebbene sia più turistico rispetto al vicino Jasper NP, racchiude al suo interno alcuni tra i laghi più stupefacenti che abbia mai visto.

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Itinerario nel Canada Ovest

Come inserire il Banff National Park in un viaggio più ampio nel Canada occidentale? Leggi il mio post, con l’itinerario dettagliato, giorno per giorno, tappa per tappa, in questo territorio pazzesco!

Quando andare al Banff National Park

Il periodo migliore per visitare il Banff National Park è senza dubbio l’estate, quando cioè le temperature sono più calde e tutte le attività all’aperto sono praticabili. Dai sentieri escursionistici al kayak nei laghi. Luglio e agosto sono i mesi più indicati, ma anche a giugno e settembre troverete un clima piacevole. A settembre può essere già parecchio freddo pe le nevicate non sono così insolite. L’estate è anche il periodo più affoltato, gli alloggi andranno prenotati con largo anticipo.

La primavera è in realtà fredda e piovosa, non è quindi un periodo altamente consigliabile.

Devo precisare che in estate tutta la regione è spesso colpita da incendi devastanti, che possono durare anche diversi giorni. In questa situazione la visibilità sarà molto ridotta e la qualità dell’aria non certo ideale per dedicarsi alle attività all’aperto. A noi purtroppo è capitato (sebbene avessimo già lasciato il parco da qualche giorno) e abbiamo saputo che diversi sentieri sono stati chiusi.

Per maggiori informazioni, questa è la mia guida al clima canadese.

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Come arrivare al Banff National Park

Il parco si trova nella provincia dell’Alberta, nel cuore delle Rocky Mountains. L’aeroporto più vicino al Banff National Park è quello di Calgary. Sono circa 120 km, la maggior parte da percorrere sulla leggendaria Trans-Canada Highway. Vi sono anche alcuni bus navetta che portano dall’aeroporto ai villaggi di Banff e Lake Louise.

Molti viaggiatori arrivano al parco da Vancouver, compiendo un tragitto ben più ampio (sono oltre 800 km) ma con una o più soste nel mezzo, tra Kamloops e Revelstock, per visitare anche il vicino Glacier National Park. Se scegli questa seconda soluzione arriverai a Banff passando per lo Yoho NP.

Una soluzione molto comoda è arrivare a Vancouver e ripartire da Calgary, sebbene occorra prevedere un volo (forse) un po’ più costoso e la tassa di drop-off per la riconsegna dell’auto in altra località rispetto al ritiro.

Un’alternativa particolare è quella di arrivare al Banff National Park in treno, a bordo del Rocky Mountaineer, per un’esperienza di viaggio davvero unica (e sicuramente più dispendiosa).

Maggiori informazioni su come arrivare con i mezzi pubblici e sui bus navetta che circolano all’interno del parco, le trovi a questa pagina.

Il biglietto di ingresso costa $ 10 per adulto e vale 24 ore. Bambini e ragazzi sotto ai 17 anni entrano gratis.

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Lake Louise Gondola – Il panorama a 2000 metri

Dove alloggiare e quanto tempo rimanere

Mentre organizzavo il mio viaggio in Canada occidentale mi sono chiesta spesso quando tempo rimanere al Banff National Park. Alla fine ho deciso di fermarmi per 3 giorni, un periodo che si è rivelato più che sufficiente per vedere tutte le bellezze del parco. Ovviamente, se hai intenzione di dedicarti al trekking ed intraprendere diversi sentieri escursionistici, fermati un po’ di più.

Trovare alloggio nel parco richiede una buona organizzazione. Non aspettare l’ultimo momento perché gli alloggi non sono poi così tanti (in proporzione al numero di visitatori) e, soprattutto, costano molto. Se puoi viaggiare solo in alta stagione, nel mese di agosto, la mia raccomandazione è quella di prenotare all’inizio dell’anno. Ti sembrerà forse un po’ esagerato, ma a febbraio già molti alloggi sono al completo.

Noi ci siamo trovati benissimo al Lake Louise Alpine Centre, un ostello pulitissimo, confortevole e molto accogliente. Ci sono camere private per 3-4 persone con il bagno in comune (sempre pulitissimo), una cucina enorme con tanto di griglie all’aperto, un’area giochi per i bambini e una specie di salotto gigante con tavoli dal biliardo e divani. Il ristorante propone piatti semplici ma sostanziosi a prezzi buoni. Penso una delle migliori soluzioni per mangiare in zona.

L’ostello fa parte di un circuito internazionale, se è tua intenzione pernottare in altre strutture appartenenti, ti consiglio la tessera membership, che fornisce tanti benefici. Ti lascio il link al sito ufficiale per maggiori informazioni.

Come vestirsi

Per visitare il Banff National Park ti servirà abbigliamento comodo, sportivo, adatto alla vita in montagna. Quello che vorrei consigliarti però è di portare con te almeno un capo per qualsiasi evento climatico. Potrebbe fare molto caldo, ma anche piuttosto freddo, se trovi la giornata sfortunata. Nel bagaglio non dovranno quindi mancare: shorts sportivi, pantaloni lunghi, canotte, t-shirt, una bella felpa pesante, una giacca (preferibilmente anti-vento/anti-pioggia), un berretto, una sciarpina, scarpe da trekking. Al Banff National Park, con tutta probabilità, vi servirà anche un costume.

Porta sempre con te uno zaino con un ricambio completo, una bottiglia d’acqua e qualche snack. Però fai attenzione, non lasciare cibo in bella vista perché gli orsi sono sempre pronti ad arraffare qualcosa!

Banff National Park: i luoghi di interesse

Lake Louise (il lago)

Lake Louise è uno dei principali motivi per cui orde di turisti provenienti da tutto il mondo si riversano da queste parti, scendendo a centinaia dai loro autobus granturismo. Lake Louise è ovviamente una delle cose da vedere al Banff National Park. Direi forse anche una delle prime. Qui troverai tutto ciò che hai sempre immaginato di trovare nel Canada occidentale: un lago turchese che più turchese non si può, montagne scoscese che si tuffano al suo interno e sentieri escursionistici che conducono a vedute straordinarie.

Il sentiero escursionistico più famoso, e quindi anche il più affollato, è quello che conduce alla celeberrima sala da tè sulle rive del Lake Agnes. Il percorso è lungo circa 7 km (andata e ritorno) e non è particolarmente impegnativo. Potrai gustare una tazza di tè preparato con l’acqua del ghiacciaio ed una sostanziosa fetta di torta. Prosegui poi per un altro chilometro e mezzo per godere di una incomparabile veduta sulla Bow Valley.

In alternativa, c’è il “Plain of six Glaciers”, un percorso di quasi 11 km (4 ore circa). La ricompensa di cotanta fatica saranno alcune tra le più spettacolari vedute del parco, in prossimità del ghiacciaio Victoria.

Al Lake Louise si arriva tranquillamente in auto ma, e fai bene attenzione, trovare parcheggio è veramente un’impresa. Con tutta probabilità l’accesso sarà chiuso già alle 9 del mattino. Il mio consiglio è quello di prendere la navetta gratuita dal Lake Louise Village.

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Lake Louise

Lake Louise (il villaggio)

Tra tutte le cose da vedere al Banff National Park, il villaggio di Lake Louise non è propriamente un’attrazione che definirei “da non perdere”, ma dato che ci passerai sicuramente, ecco qualche informazione utile. Noi abbiamo dormito qui per 3 notti. Col senno di poi forse avremmo preferito Banff (non per l’alloggio, che invece ci è piaciuto moltissimo, quanto piuttosto per il paese in sé).

Lake Louise è sostanzialmente un villaggio per turisti, niente di più. Ci sono un po’ di alberghi e ristoranti (tutti abbastanza cari), un centro visitatori, un market (prezzi imbarazzanti) e qualche negozio di abbigliamento sportivo. Non proprio il massimo ma resta comunque una buona base per esplorare il parco.

Lake Louise Gondola

La Lake Louise Gondola è certamente un’attività che ti consiglio di provare, il panorama che vedrai da qui non ha davvero eguali in zona. Si tratta di una cabinovia, situata ad un paio di chilometri dal villaggio, all’interno di un complesso alberghiero molto bello. Con la Lake Louise Gondola si arriva a quota 2.000 metri. Dalla cabionovia si riesce spesso ad avvistare qualche orso. Dalla cima, la vista sul Banff National Park sarà davvero grandiosa.

Vi sono anche diversi sentieri escursionistici, se ti piace camminare. Oppure puoi provare un gustoso pranzo, con meravigliosa terrazza panoramica e visitare il centro interpretativo dedicato alla fauna locale. Per i bambini questa sarà davvero un’attrazione da non perdere. Vi sono infatti diverse riproduzioni di animali a grandezza naturale, i piccoli viaggiatori ne saranno entusiasti!

Per maggiori informazioni e per acquistare online i biglietti per la risalita, ti lascio il sito ufficiale di Lake Louise Gondola.

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Lake Louise Gondola

Moraine Lake

Il Moraine Lake è uno dei laghi più conosciuti della ragione, sicuramente uno dei più belli del Banff National Park. A sorprenderti sarà il colore dell’acqua: un turchese talmente intenso che stenterai a credere sia opera della natura. Il punto panoramico chiamato “Twuenty Dollars” si raggiunge facilmente a piedi. Da qui si aprirà una vista veramente spettacolare.

Prenditi il tempo necessario per vederlo da vicino, anche dalla sponda, o per affittare una canoa. Per maggiori informazioni su come arrivare e cosa fare in zona, questa è la mia guida per visitare il Moraine Lake.

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Moraine Lake

Banff

Banff è una cittadina turistica ma piacevole, sicuramente una delle cose da vedere nell’omonimo parco, se non altro per incontrare un po’ di civiltà. Banff si sviluppa lungo un’arteria principale, con negozi e ristoranti per tutti i gusti. Specialità locale è, ovviamente, il manzo dell’Alberta che qui puoi provare nella stragrande maggioranza dei locali. Onestamente, avrei forse preferito alloggiare qui, se non altro per poter fare una passeggiata in mezzo alla gente, anche dopo cena.

Nell’area di Banff si snodano diversi sentieri escursionistici, tutti piuttosto semplici ed alla portata di tutti. Uno dei più frequentati (è accessibile anche con sedie a rotelle e passeggini) è il Bow River Trail, che costeggia il fiume regalando viste magnifiche. Il sentiero è lungo circa 1 chilometro e mezzo ed è a pochi passi dal centro.

Lungo la riva sud del fiume si snoda il Bow Falls Trail che conduce all’estremità superiore delle omonime cascate. È lungo poco più di un chilometro con poco dislivello, ti impegnerà per una ventina di minuti. Un altro bel percorso interpretativo che parte dal centro di Banff è la Commowealth Walkway, istituito per celebrare il 90esimo compleanno di Sua Maestà la Regina Elisabetta, corredato di diverse targhe illustrative.

Un altro trail cittadino molto apprezzato è il Tunnel Mountain Trail, per raggiungere la cima della vetta più piccola di Banff, a pochi passi dal centro del paese. Il sentiero è lungo 2,3 km con un dislivello di circa 300 metri. Non è particolarmente impegnativo. Dalla cima avrai una splendida veduta sulla città di Banff e sulle valli di Bow e Spray River.

Banff Hot Springs

Non si può passare per il Banff National Park senza vedere le terme più famose della zona. La Banff Hot Springs regalano un paio d’ore di totale relax, circondati da splendidi panorami. Sarò sincera, io ho preferito le terme di Jasper, ma tutto sommato anche quelle di Banff meritano una visita, specie se la giornata non è delle più calde. La piscina esterna è grande e ben tenuta, la temperatura dell’acqua è sicuramente molto gradevole, tuttavia dovresti evitare di rimanere a mollo per oltre 15 minuti. Ogni tanto esci dall’acqua e fai una doccia fresca.

Se non hai costume ed asciugamano a portata di mano non preoccuparti: noleggiano tutto in loco a cifre ragionevoli. L’ingresso alle terme costa circa 8$ a persona, senza limiti di tempo.

banff hot springs
Banff Hot Springs

Johnston Canyon Falls

Un’altra esperienza che ti consiglio di non perdere nel Banff National Park è l’escursione alle Johnston Canyon Falls. Il Canyon si trova lungo la strada che da Lake Louise conduce a Banff (o viceversa). Vi sono due diversi sentieri, uno per raggiungere la parte più bassa delle cascate (più breve e meno impegnativo) ed un secondo che conduce ad un punto di osservazione più alto (questo sentiero, però è un po’ più faticoso). Le cascate sono indubbiamente bellissime, ma è il percorso in sé ad essere davvero strabiliante.

Sono state costruite comode passerelle in legno che costeggiano il Canyon e che permettono di transitare agevolmente in una zona che altrimenti sarebbe riservata solo a scalatori provetti. Il primo tratto del sentiero attraversa una suggestiva foresta. Il punto finale del percorso è un ponte panoramico che sovrasta una piscina naturale blu cobalto che vi lascerà davvero senza fiato. Un’escursione facile e adatta a tutti, anche ai bambini!

Peyto Lake

Circa 40 km a nord da Lake Louise si trova un’altra perla naturalistica da non perdere: il Peyto Lake, situato lungo la Icefields Parkway. Direi una tappa irrinunciabile per chiunque passi di qua. Te ne accorgerai subito dalla quantità di auto ferme al parcheggio. È possibile che tu debba persino fare la fila per scattare una foto. Perché si sa, queste gemme preziose fanno gola proprio a tutti!

La particolarità del Peyto Lake è il suo incredibile color cobalto, che nei mesi estivi diventa ancora più brillante grazie alle acque dei ghiacciai circostanti che si riversano al suo interno. Il lago è perfettamente incastonato in una cornice che definire da cartolina è assai riduttivo: le montagne rocciose coperte di neve e le coste boscose che ne delimitano i contorni ti lasceranno senza parole.

Il punto panoramico da cui ammirare cotanta meraviglia si raggiunge con un breve e poco impegnativo sentiero, armatevi di macchina fotografica e…di pazienza!

peyto lake banff

Bow Lake

Altra tappa obbligata lungo la Icefields Parkway è il Lago Bow, uno dei più grandi del Banff National Park. È situato a circa 30 km da Lake Louise, ad un’altitudine di quasi duemila metri. Ti regalerà un panorama da togliere il fiato. Il lago si trova ai piedi del Bow Summit ed è alimentato dalle acque di due diversi ghiacciai, il Wapta Glacier e il Bow, che conferiscono al lago un colore acquamarina davvero molto intenso.

Icefields Parkway

L’Icefields Parkway, in verità, non è una “cosa da vedere”, quanto piuttosto un’esperienza vivere, con la dovuta calma. Lunga 232 chilometri (collega Lake Louise a Jasper), è una delle strade panoramiche più suggestive al mondo (onestamente forse la più bella che mi sia capitato di attraversare in auto). Dovresti prevedere molto più tempo rispetto a quello che normalmente impiegheresti per percorrere la stessa distanza: di soste ne farai parecchie.

Lungo la Icefields Parkway, con un po’ di fortuna, potrai incontrare orsi, alci, stambecchi e aquile dalla testa bianca (stupende!). Oltre ovviamente il maestoso ghiacciaio Athabasca, visitabile anche con escursione guidata.

Percorrendo questa strada da sud verso nord, partendo quindi dal Banff National Park, raggiungerai quindi il Jasper National Park. Fermati qualche giorno anche lì, ne vale la pena.

Athabasca glacier jasper
Lo spettacolare Athabasca glacier
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Guidando lungo la Icefileds Parkway

Emerald Lake (Yoho NP)

Usciamo per un attimo dai confini del Banff National Park e dalle sue attrazioni. Voglio portarti sulle sponde di un lago incantato, dove l’acqua ha un colore talmente turchese da non sembrare vero. L’Emerald Lake si trova nello Yoho National Park, ma è di strada se intendete raggiungi Banff da ovest. Questo è il primo lago che ho visto e davvero le Rocky Mountains non avrebbero potuto darmi benvenuto migliore.

L’Emerald Lake lascia a bocca aperta, non lo dico per dire. Immagina un’immensa distesa di acqua verde smeraldo, dove le imponenti cime innevate si specchiano, in tutta la loro grandezza. La zona è molto piovosa, per questo intorno al lago si sviluppa una fitta vegetazione boscosa, un po’ atipica per la regione.

L’Emerald Lake è ghiacciato per la maggior parte dell’anno, diciamo da novembre fino a giugno. I colori più intensi si possono ammirare nel mese di luglio, quando il ghiaccio si scioglie. In estate è possibile noleggiare una canoa. C’è un bel sentiero che costeggia il lago, sono circa 5 chilometri, di cui la prima metà agibile anche con il passeggino.

Il parcheggio è sempre pieno, cerca di arrivare il mattino presto.

Emerald Lake Banff
Emerald Lake

Lake O’Hara

Rimaniamo ancora all’interno dei confini dello Yoho National Park (sì lo so che qui si parla di cosa vedere nel Banff National Park e che ho già barato una volta, ma i due parchi sono limitrofi ed il passaggio per lo Yoho è praticamente obbligatorio!) e raggiungiamo Lake O’Hara, altro lago di incomparabile bellezza dalle acque turchesi e scintillanti.

Il Lake O’Hara si inserisce in un ecosistema talmente delicato che l’ente parchi nazionali ha dovuto istituire un numero chiuso consentirne l’accesso. Per vedere il lago e per godere dei tantissimi sentieri escursionistici circostanti è infatti necessario prenotare la visita, sia che intendiate andarci in giornata, sia che vi fermiate più giorni, campeggiando in loco. I bus partono dall’omonimo parcheggio, a 12 km da Lake Louise.

Cosa fare al Banff National Park

Canottaggio

Il canottaggio è senza ombra di dubbio l’attività preferita dai visitatori che si recano al Banff National Park. In quasi tutti i laghi e fiumi del parco è infatti possibile affittare una canoa (a prezzi non propriamente popolari) per godersi il panorama da molteplici punti di vista, ovviamente solo nei mesi estivi. Le aree più gettonate per il canottaggio sono: Lake Minnewanka (unico lago in cui sono ammesse barche a motore, in cui è possibile partecipare a gite in barca organizzate), laghi Vermillion, Moraine Lake e Lake Louise, Bow e Waterfowl Lakes, Moraine Lake. Il Bow River è riservato a canoisti decisamente esperti.

Ovviamente per questo tipo di attività è bene essere preparati. Il rischio di capovolgimento esiste e tieni presente che l’acqua è quasi sempre fredda. Porta con te un ricambio di vestiti e segui le misure di sicurezza che ti verranno fornite in loco.

moraine lake kayak
Noleggio canone nel Moraine Lake

Mountain Bike

La zona di Lake Louise è rinomata per le sue piste ciclabili, ve ne sono per oltre 100 chilometri di lunghezza. I percorsi sono diversi, dalla pista asfaltata ai percorsi più estremi, da eseguire solo con mountain bike (e con, si presume, un minimo di esperienza pregressa). Uno dei percorsi più amati, perché adatto proprio a tutti, è il Bow River Loop, un percorso facile, con pochissimo dislivello, lungo circa 7 km. Il sentiero costeggia entrambi i lati del fiume e si può agevolmente passare da una parte all’altra grazie ad alcuni ponti.

Il tram line parte dalla stazione ferroviaria di Lake Louise e conduce sino al parcheggio dell’omonimo lago (un’ottima alternativa per evitare il problema del parcheggioa!). È piuttosto breve, meno di 5 km, e il dislivello è davvero minimo.

I più esperti e temerari potranno invece avventurarsi nel Moraine Lake Highline, un sentiero sterrato di circa 18 km (andata e ritorno), che dal Mount Temple arriva fino al Moraine Lake. Il percorso non è propriamente agevole per le numerose rocce e radici presenti sul terreno, per questo non è un tragitto per inesperti. I panorami, però, tolgono il fiato!

Museo di Storia Naturale di Banff

In pieno centro nella città di Banff si trova il più antico museo di storia naturale di tutto il Canada occidentale. Un museo che piacerà anche ai viaggiatori più piccoli. All’interno trovano sede oltre 5.000 esemplari di piante e reperti zoologici. Lo stesso edificio è degno di nota, costruito nel 1903 con spettacolari ed imponenti tronchi di legno. È aperto da maggio ad ottobre, dalle 10 alle 18.

4 commenti su “Banff National Park: cosa vedere e consigli di viaggio”

  1. Intanto grazie per tutte queste informazioni, un post bello corposo, e la voglia di Canada cresce sempre di più. Ammetto di essermi incantata davanti alle bellissime foto e mi chiedo, quanta preparazione fisica serve per sentieri ed escursioni? In questo momento sono un po’ in ansia per le mie ginocchia, il Vietnam mi ha messo a dura prova.

  2. Con i tuoi racconti e le tue foto mi porti in Canada: che meraviglia! Questa zona è davvero incantevole e mi piacerebbe molto riuscire ad organizzare uno (o più) viaggi in Canada. Un post zeppo di informazioni utili e consigli pratici per chi vuole visitare i grandi parchi dell’ovest.

  3. Questa zona è stata la mia preferita del Canada, soprattutto Moraine Lake. Ancora mi ricordo i colori di quell’acqua… un paesaggio di una bellezza indescrivibile!

  4. Ho sempre sentito parlare della “zona dei laghi” del Canada, ma non avevo idea di quello che fosse e di cosa significasse a livello paesaggistico. Con questo post e le tue foto, credo di essermene fatta un’idea. Grazie di tutte le informazioni: sono molto utili.

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