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Cosa vedere a Barcellona: i luoghi di interesse da non perdere

Cosa vedere a Barcellona? Il capoluogo catalano è una città talmente ricca di luoghi di interesse turistico che risulta difficile fare una selezione. Soprattutto per chi lo visita per la prima volta. In questa guida troverai tutto ciò che ti serve per visitare Barcellona: cosa vedere, itinerari a piedi di diversa durata, consigli utili per organizzare il viaggio.

Conosco Barcellona molto bene. Mia sorella vive lì da più di quindici anni. In tutto questo tempo ho imparato a conoscere il capoluogo catalano nelle sue mille sfaccettature, andando spesso oltre i classici itinerari turistici.

In questa guida ti racconto quelli che secondo me sono i luoghi di interesse più belli da vedere a Barcellona. Ti propongo anche alcuni itinerari di diversa durata.

Trasporto pubblico di Barcellona

Cominciamo da qualche informazione pratica su come muoversi in città, per ottimizzare al meglio il tempo a disposizione. Come raggiungere il centro di Barcellona dall’aeroporto El Prat? Le soluzioni sono tre.

Il bus veloce, con partenze ogni 10 minuti, che vi porterà direttamente in centro (€ 10,20 a/r, bambini sotto i 4 anni gratis). In metro, con la nuova linea L9S che costa € 4,50 per corsa, oppure in treno, con partenze ogni mezz’ora (un po’ scomodo, io spesso ho dovuto aspettare parecchio perché arrivata subito dopo la corsa precedente) a 4,10€ per tratta. Metro e treno sono inclusi nei comodi abbonamenti pensati proprio per i turisti, la Barcellona Card e Hola Bcn.

Cosa cambia tra le due soluzioni? La prima include anche gli ingressi ad alcune attrazioni turistiche (qui la lista completa). Per tre giorni la prima costa € 40,50, la seconda € 19 (se comprati online con uno sconto del 10%).

In alternativa, per chi intende usufruire dei mezzi pubblici solo saltuariamente, vi sono i biglietti cumulativi T-Casual e T-Familiar. Il primo include 10 viaggi (metro e bus) e può essere usato da una sola persona, il secondo prevede 8 viaggi e può essere utilizzato anche da più persone.

Dal porto al centro di Barcellona

Come raggiungere il centro di Barcellona dal porto? La stragrande maggioranza delle navi da crociera (Costa, MSC) attracca ai terminal A,B,C o D. La fermata della metro più vicina (Dressanes, linea verde L3, situata a Colon, alla fine de Las Ramblas) si trova a circa 2 chilometri.

In alternativa c’è un bus navetta che costa 4€ andata e ritorno. 

Alcune navi attraccano invece al Terminal World Trade Center, a 10 minuti a piedi dalla stessa fermata della metro.

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Mangiare a Barcellona

Quella catalana è una delle cucine più gustose e variegate d’Europa. Scopri quali sono i piatti tipici da provare a Barcellona e in quali ristoranti andare, per mangiare bene e spendere poco. Leggi la mia guida gastronomica!

Barcellona: cosa vedere

Plaça de Catalunya

La nostra visita di Barcellona non può che cominciare da Plaça de Catalunya, che corrisponde poi al vero e proprio centro della città, situata all’incrocio tra Las Ramblas e Passeig de Gracia. Ammirate le splendide fontane, la celeberrima statua della dea di Josep Clarà. Approfittatene per un primo sopralluogo al Corte Inglés, il centro commerciale più conosciuto in città.

Durante il periodo natalizio, la piazza ospita uno dei mercatini più belli di tutta Barcellona.

Arrivare in Plaça de Catalunya è semplicissimo, prendete la linea verde o rossa della metropolitana e scendete a Catalunya. Questa è anche una delle fermate centrali della città, da qui si snodano moltissime linee ed è quindi un punto cruciale per raggiungere le altre cose da vedere di Barcellona.

Las Ramblas

Da Plaça de Catalunya, continuate la vostra passeggiata proseguendo verso sud, in quella che è la via pedonale più famosa della città. La troverete in qualsiasi lista di cosa vedere a Barcellona: Las Ramblas. Sarò sincera, io non amo molto questo luogo, è sempre affollato di turisti e, a tranne qualche bancarella di souvenir, non c’è poi molto di interessante da vedere. In altre parole, in città ci sono luoghi molto più interessanti.

Detto questo, una passeggiata su Las Ramblas non si può certo sconsigliare, anzi. L’importante è svoltare nei punti giusti! Las Ramblas termina in coincidenza del mare, dove svetta altissima la statua del Mirador de Colom.

Fate attenzione ai borseggiatori e tenetevi stretti zaini e borse.

Il mercato della Boqueria

Proseguendo su Las Ramblas in direzione sud, ad un certo punto, sulla destra, vi imbatterete nell’ingresso principale del Mercat de La Boqueria.

Dedicate un po’ di tempo a questo meraviglioso mercato coperto, perdetevi in mezzo ai colori brillanti della frutta in esposizione e tra i banconi di pesce freschissimo. Non dimenticate di assaggiare un favoloso succo di frutta fresca appena preparato. Potrete anche mangiare in uno ei locali interni al mercato.

Il Mercat de la Boqueria è uno dei luoghi che preferisco in città, per me è ai primi posti nella classifica di luoghi da vedere a Barcellona. Assolutamente da non perdere!

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Caramelle e dolciumi alla Boqueria

Barrio Gotico e la Cattedrale di Barcellona

Più o meno alla stessa altezza del Mercat de la Boqueria, potrete poi dirigervi verso sinistra rispetto a Las Ramblas per addentrarvi in quello che secondo me è il quartiere più bello di Barcellona: il Barrio Gotico. Passeggiate in mezzo alle piccole vie e osservate gli straordinari edifici realizzati in stile gotico. Una delle esperienza più belle da vivere a Barcellona.

Da Las Ramblas, incontrerete la Basilica di Santa Maria del Pi, bellissima chiesa in stile gotico costruita nei primi anni del XIV secolo. Altri due luoghi di culto da vedere sono la splendida Cattedrale di Barcellona, situata nel cuore del Barrio gotico, e la Cattedrale di Santa Maria del Mar, leggermente dislocata, situata nel vicino quartiere del Born.

Il piazzale antistante la Cattedrale di Barcellona ospita anch’esso un bellissimo mercatino di Natale.

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Tra le vie del Barrio Gotico di Barcellona

Museo Picasso

Il Museo Picasso è indubbiamente una delle esposizioni permanenti più importanti della città di Barcellona. Qui potrete ammirare oltre 4.000 opere del grande artista, perlopiù risalenti al sua giovinezza. Tra queste, diversi dipinti appartenenti ai periodi blu e rosa e diversi schizzi realizzati durante il periodo trascorso all’Accademia di Madrid.

Io l’ho visitato la prima volta che andai a Barcellona, a distanza di anni ora lo vorrei rivedere!

Palau de la Musica Catalana

A soli 650 metri dal Museo Picasso, in direzione nord, per tornare verso Plaça del Catalunya, trova sede lo spettacolare Palau de la Musica Catalana. Un edificio pittoresco e molto affascinante, da vedere assolutamente, anche se non siete appassionati di musica.

Il palazzo, costruito nei primi anni del XX secolo, è veramente sorprendente. Dipinto estarnamente di colore rosa, è adornato con archi e colonne decorati con mosaici e motivi floreali, davvero bellissimo. Se ne avete la possibilità fermatevi qui anche in serata per assistere ad uno dei tanti spettacoli proposti, ne vale davvero la pena. Potete dare uno sguardo alla programmazione sul sito ufficiale.

Sagrada Familia

Cosa vedere a Barcellona di così interessante da eguagliare le meraviglie già citate in questa guida? La Sagrada Familia, ovviamente. Il capolavoro architettonico, ancora incompleto, di Antoni Gaudi è senza alcun dubbio uno dei luoghi di maggior interesse della città.

Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, risulta ancora oggi come il monumento più visitato di tutta la Spagna. L’unica cosa da fare è ammirarla, in tutto il suo splendore è, ahimè, in mezzo alle orde di turisti che incontrerete in qualsiasi ora del giorno (non ho mai provato ad andarci di notte però). Se avete abbastanza tempo visitatela anche all’interno, ma ricordatevi di prenotare online il biglietto, così da evitare la fila.

Per arrivarci prendete la linea viola L2 o blu L5 e scendete a Sagrada Familia.

Per maggiori informazioni, questa è la mia guida dedicata alla Sagrada Familia di Barcellona.

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Parc Guell e il quartiere di Gracia

Se camminare non vi spaventa, dalla Sagrada Familia dirigetevi verso un altro, imperdibile capolavoro di Gaudi: il Parc Guell. Non è proprio dietro l’angolo a dire il vero, dovrete percorrere due chilometri abbondanti, ma nel mezzo c’è il vivace quartiere di Gracia, che fino al tardo 1800 era addirittura una cittadina a sé stante.

È un quartiere poco turistico, ma ricco di bei localini e negozi, anche di artigianato locale (mai sorella ha vissuto qui per diverso tempo, adoravo giravo a piedi per queste vie). Fermatevi a Plaça del Sol per un aperitivo o un pranzo veloce prima di riprendere la vostra passeggiata verso il Parc Guell.

Una volta arrivati a destinazione potrete ammirare ancora una volta il genio artistico di Gaudi, che qui si esprime in modo particolare attraverso le splendide ceramiche variopinte.  A ricordo di questa giornata non potrete non comprare una salamandra in miniatura o una tazza decorata a mosaico (come già vi ho suggerito parlando di shopping a Barcellona)!

Da Parc Guell si gode di una vista spettacolare della città, se volete conoscere altri punti panoramici ecco la mia guida con i luoghi migliori per ammirare Barcellona dall’alto.

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Veduta di Barcellona dal Parc Guell

Barceloneta

Decisamente uno dei quartieri di Barcellona che preferisco. Perché? Ovviamente per il mare.

Dal Parc Guell (se ancora vi trovate lì) prendete il bus nr. 92 (direzione Tibidabo), rimanete a bordo per 5 fermate per poi scendere a Lepant (chiedete all’autista, vi avviserà quando è il momento). Attraversate la strada e prendete la linea gialla della metro L4 che vi porterà dritti a destinazione in circa 10 minuti. Non vi preoccupate per il biglietto perché è valido sia per la metro che per gli autobus e nell’arco di un’ora e un quarto, cambiando mezzo, consumerete una sola corsa.

Cosa vedere nella Barceloneta dunque? Si tratta in primo luogo della spiaggia più grande della città, che da primavera sino all’autunno inoltrato si anima anche grazie ai tanti chiringuitos. I chioschi dove potrete bere qualcosa di fresco.

In secondo luogo, godetevi il mare in tutto il suo splendore, fate una passeggiata nella zona residenziale e fermatevi a mangiare un piatto di pesce freschissimo.

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La Barceloneta

Pedrera

La Pedrera è indubbiamente uno dei luoghi di maggior interesse di Barcellona. Situata lungo il Passeig de Gràcia, la Pedrera, il cui nome ufficiale è in realtà Casa Milà, fu costruita da Antoni Gaudi a partire dal 1905, su commissione, ed è oggi annoverata tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco.

La facciata esterna, dal caratteristico moto ondulatorio, e la pietra grezza con cui è rivestita ne fanno una costruzione davvero unica, da vedere assolutamente, anche all’interno. È possibile infatti visitare gli appartamenti interni, allestiti con arredamenti del periodo. Prendetevi almeno un paio d’ore per una visita completa.

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La facciata della Pedrera, visibile da Passeig de Gracia

Passeig de Gracia

Si tratta di una delle vie più importanti della città, data la presenza simultanea di due tra le opere più significative di Antoni Gaudi. La Pedrera, per l’appunto, e Casa Battlò. Passeig de Gracia inizia da Plaça de Catalunya ed arriva, in direzione nord, fino all’Eixample.

Ma Passeig de Gracia è conosciuta anche per essere una delle vie più importanti per lo shopping . Troverete negozi di brand conosciuti internazionalmente, ma anche tanti prodotti locali. Da qui potrete raggiungere di nuovo Plaça de Catalunya per poi svoltare a destra in direzione Raval.

Raval

Il Raval, oltre ad essere il quartiere più densamente popolato di Barcellona, è probabilmente anche il più multietnico. Il Raval ha vissuto in passato un periodo buio, era una delle zone meno sicure dalla città, ma negli ultimi 10-15 anni ha subito un profondo miglioramento.

Una delle attrazioni più curiose di Barcellona la si può trovare proprio qui, lungo la Rambla (la via pedonale principale) del Raval. Sto parlando naturalmente del bellissimo e grandissimo gattone scolpito da Botero. Nel Raval trova sede anche il Museo di Arte Contemporanea di Barcellona.

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Il Gatto di Botero, sulla Rambla del Raval

Montjuic

Dal Raval svoltate verso destra (mantenendo Plaça de Catalunya alle vostre spalle) in un qualsiasi punto e raggiungerete Parallel, altra gigantesca via di Barcellona. Cercate l’omonima fermata della metro da cui potrete prendere la funicolare per raggiungere il Montjuic.

Il Montjuic è una bellissima collina, spesso fresca e ventilata, alta 173 metri, da cui poter osservare tutta Barcellona. Qui potrete passeggiare nel mezzo di splendidi giardini, attraverso la vegetazione tipica della macchia mediterranea e godere di molta tranquillità. C’è anche un bellissimo giardino botanico.

Al Montjuic troverete due tra le attrazioni da vedere a Barcellona più amate dai turisti: il Castello e la Fondaciò Miró. Il primo è una fortezza costruita nel 1640 da cui si gode di una vista veramente spettacolare. La seconda, come suggerisce il nome, è un’incredibile spazio espositivo in cui sono racchiuse molteplici opere dello stesso Miró e di molti altri artisti rappresentativi dell’arte contemporanea.

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Dove dormire?

Quali sono le zone migliori dove cercare alloggio a Barcellona? Questi sono i quartieri che preferisco e che consiglio, sia per la posizione che per i costi.

Barcellona in tre giorni: cosa vedere

  • GIORNO 1: Comincia da Plaça Catalunya e scendi a piedi imboccando Las Ramblas. Svolta a destra verso il Mercato della Boqueria e prendi un succo di frutta fresco. Attraversa Las Ramblas e immergiti nel Barrio Gotico, fino alla Cattedrale. Visita il Museo Picasso.
  • GIORNO 2: Visita la Sagrada Familia, poi dirigiti a piedi e vai alla scoperta di Gracia. Arriva sino al Parc Guell e trascorri almeno un paio d’ore tra i mosaici di Gaudì. Prendi la metro e spostati verso la Barceloneta, per un tramonto in riva al mare.
  • GIORNO 3: Visita la Pedrera (o la Casa Battlò) e fai una passeggiata lungo Passeig de Gracia. Raggiungi la Rambla del Raval per farti un selfie con il gatto nero di Botero. Spostati fino a Parallel e prendi la funicolare per il Montjuic.

Barcellona in un giorno: itinerario a piedi (con mappa)

Stai pensando di visitare Barcellona in un giorno soltanto e credi di non potercela fare? Non preoccuparti, ho pensato per tue questo itinerario davvero express:

  • Parc Guell
  • Sagrada Familia (esterno)
  • Passeig de Gracia
  • Pedrera e Casa Battlò
  • Plaça Catalunya
  • Las Ramblas
  • Mercat de la Boqueria
  • Barrio Gotico (passeggiata veloce)
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Barcellona in un giorno: itinerario a piedi

Cosa fare e vedere gratis a Barcellona

Sei un viaggiatore low budget e ti stai chiedendo quali attrazioni turistiche di Barcellona siano gratuite? Leggi con attenzione l’elenco che segue, vedrai che riuscirai a spendere davvero poco!

  • Il mare della Barceloneta, l’accesso al litorale è gratuito!
  • Il Parc Guell fuori orario. Puoi entrare gratuitamente dalle 21:30 (in estate), dalle 20:30 (in primavera e autunno), dalle 18:15 (in inverno).
  • La Cattedrale di Barcellona. L’ingresso è a pagamento solo dalle 13:00 alle 17:30 nei giorni feriali, il sabato e la domenica puoi entrare liberamente fino alle 17:00.
  • Il Mercato della Boqueria (ingresso gratuito)
  • L’arte di Gaudì. Pedrera, Casa Battlò, Sagrada Familia viste da fuori.
  • La Collina del Montjuic
  • Il Parco della Ciutadella
  • Arco di Trionfo di Barcellona
  • Le fontane magiche in Piazza di Spagna
  • Una passeggiata nel Born
  • La Basilica di Santa Maria del Mar, ingresso a pagamento solamente dalle 13:00 alle 17:00
  • Museo Picasso, gratuito la prima domenica di ogni mese

Feste ed eventi di Barcellona

Barcellona è famosa, tra le varie cose, anche per i numerosi festival che vengono organizzati in città in occasione delle festività locali. In alcuni casi si tratta di vere e proprie parate, o manifestazioni che coinvolgono la collettività intera.

Questi i più famosi.

La parata dei Re Magi la sera del 5 gennaio. Sono loro i veri protagonisti delle festività natalizie di Barcellona!

Il 23 aprile si celebra la festa di San Jordi. In questo giorno speciale è previsto che gli uomini regalino alle donne una rosa, le quali ricambieranno il gesto con un libro. Per questo la città si riempie di bancarelle di fiori e di libri, un vero spettacolo!

Il patrono cittadino si festeggia il 24 settembre, con la festa della Mercé. In questa occasione vengono organizzati centinaia di eventi, in tutta la città.

Per la festa di San Jordi un libro per i ragazzi, una rosa per le ragazze

14 commenti su “Cosa vedere a Barcellona: i luoghi di interesse da non perdere”

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  5. Io ho vissuto alcuni mesi a Barcellona, la conosco molto bene! E posso dire che hai scritto un’eccellente guida 🙂 molto precisa, ricca e con ottimi consigli!!

  6. Brava, hai scritto un itinerario davvero completo e ricco di informazioni! Molte cose, ovviamente, non le ho viste… Spero di tornare a Barcellona e rimediare ma su una cosa concordo pienamente: la sopravvalutazione delle Ramblas. Anche io le ho sempre trovate troppo affollate e anche puzzolenti di fumo. Non amo questo genere di turismo, per cui la prossima volta mi butterò su altro 🙂

  7. Sono stata a Barcellona anni fa con le amiche, ma mi piacerebbe tornare e visitarla con il mio compagno!
    Non ti nascondo che prenderò sicuramente spunto dal tuo itinerario 🙂

  8. Dici che riuscirò a vedere tutto in due giorni? Vado a trovare una mia amica e purtoppo ho solamente sabato e domenica per cogliere l’anima della città. Ovviamente non mi fermerò un secondo, tranne per dormire!

  9. Sono stata parecchie volte a Barcellona, sia in vacanza che per lavoro, e penso che hai davvero fatto un bel riassunto con questa lista. Ci davvero tantissime cose da vedere che non basterebbe una vita ma queste sono quelle sicuramente da non perdere per chi può stare in città solo qualche giorno. Non ho mai visto il museo dell’Arte Contemporanea. La prossima volta voglio andare a farci un giro e magari scovare qualche angolino particolare che non ho visto le scorse volte.

  10. Abbiamo visitato Barcellona nel periodo di Capodanno e anche noi abbiamo avuto tre giorni pieni a disposizione. Più o meno le cose visitate sono simili a il terzo giorno, per fare un giro più ampio abbiamo utilizzato il Bus Turistico che ci ha permesso un giro completo della città e visitare quelle mete che altrimenti avremmo impiegato troppo a raggiungere.

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