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Caorle: cosa vedere tra spiagge e laguna

Caorle è una delle località di villeggiatura più caratteristiche del litorale Veneto. Cosa vedere a Caorle? Quali sono i luoghi da scoprire, oltre le rinomate spiagge? Caorle è un luogo cui sono molto affezionata, dove torno sempre volentieri. In questa guida troverai tutto quello che ti serve per visitare Caorle: cosa fare e vedere, le sue spiagge, qualche luogo insolito.

Situata alla foce dei fiumi Tagliamento e Livenza, Caorle offre un variopinto centro storico, due belle spiagge spiagge adatte a tutta la famiglia (compresi gli amici a quattro zampe) e superbi ristoranti di pesce. Caorle colpisce dritta al cuore, con le sue case colorate e il lungo mare scolpito nella “pietra viva”. Uno dei luoghi del Veneto che amo di più.

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Visitare Caorle

Trovo che Caorle sia una delle località più bella del Veneto dove trascorrere una vacanza di mare. O anche solo per godersi una passeggiata in riva al mare, accompagnata da un piatto tipico a base di pesce appena pescato. Io ci vado spesso in giornata, da casa mia ci vogliono circa un paio d’ore, ed è il luogo di fuga perfetto per me. Soprattutto fuori stagione, quando è molto più tranquilla. Il mare in inverno ha sempre un fascino particolare.

Il pittoresco centro storico, il lungomare davvero unico nel suo genere e la vicinanza a Venezia ne fanno una località assolutamente da inserire in itinerario.

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Il Santuario di Caorle, collocato sulla punta del lungomare

Come arrivare

A Caorle si può arrivare comodamente in auto tramite Autostrada A4, prendendo l’uscita Santo Stino di Livenza, seguendo poi le relative indicazioni. Alle porte del paese si trovano due ampi parcheggi, uno gratuito ed uno a pagamento. In alta stagione, soprattutto nel fine settimana, il primo risulta pieno già al mattino.

Caorle non ha una stazione ferroviaria. Se viaggi in treno dovrai scendere a Mestre, San Donà di Piave o Portogruaro. Da qui poi potrai prendere un autobus.

Infine, se arrivi da lontano e devi prendere l’aereo, potrai usufruire dei bus diretti sia dall’aeroporto di Venezia che da quello di Treviso. Consulta il sito della società Atvo.

Le spiagge di Caorle

Comincio subito dal piatto forte: le spiagge di Caorle. Ovvero, la prima cosa cui si pensa quando si viene da queste parti. Come sono le spiagge di Caorle? Attrezzate? Pulite? Vicino al centro? Il mare è pulito?

Caorle può vantare due spiagge: quella di Levante e quella di Ponente. La prima è molto lunga, con il fondale più basso, ed è quindi più apprezzata da chi ha bambini piccoli. La seconda presenta un fondale più profondo, dove di solito vengono installate alcune piattaforme galleggianti.

C’è anche Bau Beach, un tratto di spiaggia dedicato agli amici a quattro zampe.

Entrambe le spiagge sono molto pulite e ben tenute, vicinissime al centro di Caorle. Questo è il vero punto forte di Caorle, a mio avviso: la coesistenza di un bellissimo centro storico, insieme a spiagge altrettanto piacevoli.

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La spiaggia di Ponente, a Caorle

Il lungomare di Caorle

Se c’è una cosa per cui Caorle è famosa è il lungomare. Nessuna località del Veneto può vantare una “Promenade” così piacevole a particolare. Il segreto del lungomare di Caorle (che tanto segreto non è) è la scogliera viva, realizzata con blocchi di pietra d’Istria (che fungono soprattutto da protezione durante le mareggiate, si tratta infatti di una diga).

Perché scogliera viva? Nei primi anni ’90 lo scultore trevisano Sergio Longo ebbe la lungimirante idea di decorare alcuni di questi massi con sculture che rievocassero il mondo marino. L’iniziativa ebbe talmente tanto successo che la città di Caorle decise di istituire un premio internazionale per l’abbellimento dell’intera scogliera. La manifestazione prese appunto il nome di “Scogliera Viva”, ha cadenza biennale e viene organizzata ancora oggi.

Tutto il lungomare di Caorle è delimitato da questa scogliera, il Santuario della Madonna dell’Angelo, collocato sulla punta settentrionale, completa una cornice già di per sé davvero unica.

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La scogliera “viva”, che caratterizza il lungomare di Caorle (foto scattata durante la Processione della Madonna dell’Angelo, vedere più sotto, sezione eventi)

Altri luoghi di interesse da vedere

Santuario della Madonna dell’Angelo

Situato proprio sull’estremità della scogliera del lungo mare, il Santuario della Madonna dell’Angelo ha dovuto resistere a diversi secoli di intemperie. Fu costruito infatti nel XVIII secolo sebbene la prima edificazione risalga a due secoli prima. Il Campanile fu eretto in un primo momento come torre di avvistamento per le navi nemiche (è infatti di forma rettangolare) per essere annesso solo successivamente al Santuario.

Di sera, il Campanile diventa un faro. Il vero simbolo di Caorle.

Campo del Duomo

Il Duomo di Santo Stefano è il luogo di interesse storico-religioso più significativo da vedere a Caorle. Situato in pieno centro storico, si erge maestoso in Piazza Vescovado, che si affaccia direttamente sul lungo mare. Il Duomo di Caorle è inoltre uno degli edifici più antichi della città (fu costruito nel 1038).

Il Duomo è l’edificio che più segna il profilo di Caorle, dato l’imponente ed originale campanile alto circa 50 metri. Originale perché il Campanile è di forma cilindrica, una rarità per il tempo in cui fu costruito. Il Duomo di Caorle fu edificato nell’XI secolo ed è testimonianza importantissima della storia religiosa della città. Al suo interno sono infatti visibili affreschi e stemmi realizzati in diversi momenti storici (Caorle fu infatti sede vescovile fino ai primi anni del 1800).

In occasione della festa della Madonna dell’Angelo, che si tiene a Caorle ogni cinque anni, il Campanile del Duomo viene adornato di bianco e azzurro.

Il Duomo di Caorle
Il Duomo di Caorle, addobbato in occasione della Festa della Madonna dell’Angelo

Il centro storico

Quando visito una città sono solita non seguire troppo le guide di viaggio, non mi piace particolarmente avere una lista di cose da fare e vedere da spuntare, preferisco piuttosto girovagare per un po’ a caso, sempre alla ricerca di qualcosa di insolito.

È quello che ti consiglio di fare anche a Carole. Il centro storico è piccolo e a dirla tutta perdersi è assai difficile, ma le vie interne, piccole e strette, sono davvero particolari e adoro passeggiarvi senza una direzione precisa. Le case sono pittoresche e coloratissime ed il profumo di pesce fresco si percepisce ovunque.

Il porto

La darsena di Caorle è il posto perfetto per respirare la vera aria di mare. Le rive del porto peschereccio subiscono il continuo viavai delle imbarcazioni, in estate diventano uno dei luoghi migliori della città per concedersi una passeggiata. Alcune barche restano ormeggiate ai soli fini turistici, senza per questo perdere il loro fascino originario.

A poca distanza, l’antico edificio in mattoni del mercato del pesce, che risale al XIX secolo.

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Scorcio del porto di Caorle, con le sue tante barche

Caorle insolita: gli antichi Casoni

Spostiamoci ora fuori dal centro storico di Caorle per raggiungere la laguna, situata a nord-est della città. Qui si trovano i caratteristici Casoni, delle particolari costruzioni in legno, canne palustri e argilla, utilizzati come rifugio da cacciatori e pescatori.

Si tratta in effetti di una zona naturalistica protetta, in cui spicca la variegata flora. C’è un bel percorso ciclabile che comincia nei pressi dello stadio comunale e che conduce sino alla famosa “Isola dei pescatori”.

Un’alternativa interessante potrebbe essere quella di fare il giro della laguna in barca a bordo di una piccola imbarcazione turistica che propone questo tipo di itinerario.

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I Casoni di Caorle, le tipiche costruzioni in legno e argilla

Visitare i dintorni di Caorle

Sito Naturalistico di Vallevecchia

Se ami i luoghi incontaminati e hai la possibilità di allontanarti da Caorle in auto, ti consiglio allora di dedicare una mezza giornata a Vallevecchia, nell’omonimo sito naturalistico. Si trova a circa 30 chilometri da Caorle (in linea d’aria in verità è molto più vicina, ma occorre circumnavigare il Canale Nicesolo) ed una Zona di Protezione Speciale.

Qui troverai dune di sabbia alte fino a tre metri, altri tradizionali casoni e un’atmosfera vintage da vacanze al mare anni ’70. Quando ancora i litorali non erano del tutto urbanizzati. Se hai voglia di goderti il mare nel modo più naturale possibile, ti consiglio una gita qui.

Duna Verde

Duna Verde è un centro di villeggiatura a poca distanza da Caorle, molto amato soprattutto dalle famiglie. La lunghissima lingua si sabbia bianca e un fondale che digrada dolcemente lo rendono il luogo ideale per la classica vacanza al mare.

Duna Verde consta di un piccolo centro, prettamente turistico, con qualche negozio, bar, ristoranti. Vi sono molti hotel e qualche camping, alcuni dei quali sono paragonabili a veri e propri villaggi vacanze, dotati di ogni tipo di confort.

Consiglio Duna Verde a chi vuole organizzare un soggiorno di solo mare, con la possibilità di qualche uscita serale o passeggiata nella vicina Caorle.

Da Caorle a Venezia

Caorle è un luogo incantevole da visitare, ma una gita in giornata a Venezia è quasi un obbligo per chi viene da queste parti per la prima volta. Da Caorle è possibile raggiungere Venezia comodamente con un autobus di linea, in circa due ore. Si arriva direttamente a Piazzale Roma.

Caorle di sera: i locali

Visitare Caorle di sera è un’esperienza magica. Molto meno caotica della vicina Jesolo, offre scorci romantici e tante opportunità di divertimento. Tra i locali che personalmente consiglio, Harry Johnson Speakeasy per l’aperitivo insieme al Café Bafile, mentre Sapore di Vino è perfetto per un cocktail dopo cena.

Tappa irrinunciabile per me resta sempre la birreria Ai Tre Tini, dove troverai eccellenti birre internazionali e una cucina da pub.

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I tavolini dello Speakeasy, uno dei miei posti preferiti per l’aperitivo

Mangiare a Caorle

Consigliare un ristorante a Caorle è veramente difficile. In centro storico ce ne sono tantissimi, senza contare ovviamente i locali dislocati fuori città. Personalmente ho sempre mangiato bene da Nappa, che propone una tradizionale cucina di pesce a prezzi giusti.

Ottimo anche lo street food di Fiorenzano e i calamari fritti da passeggio de “Il Calamaro”.

Se invece sei curioso di sapere cosa si mangia in zona, puoi dare uno sguardo al mio post dedicato ai piatti tipici di Caorle.

Caorle con i bambini

Cosa fare a Caorle con i bambini? Si tratta di una destinazione molto amata dalle famiglie venete, che la scelgono in modo particolare per le spiagge attrezzate e per non dover fare troppa strada in macchina. Non ci sarebbe, credo, quasi bisogno di specificare le attività da fare a Caorle con i bambini, ma qualche suggerimento lo vorrei dare comunque:

  • Spiagge pulite, attrezzate e mare basso
  • Le barche del porto peschereccio, che incanteranno anche i più piccoli
  • le tante gelaterie del centro (anche per i grandi, ovviamente!)
  • la pista ciclabile per raggiungere i Casoni è adatta anche ai bambini
  • una gita in barca nella laguna
  • in centro c’è una sala giochi, per le giornate piovose

Feste ed eventi importanti

Concludo questa mia guida per visitare Caorle con una breve carrellata degli eventi più importanti che si svolgono in città. Sono tre e ho avuto il piacere di partecipare di persona a tutti:

  • Processione della Madonna dell’Angelo. Si svolge ogni cinque anni, la seconda domenica di settembre. Le barche di pescatori seguono in processione l’imbarcazione che trasporta la statua della Madonna dell’Angelo, che ritorna poi nel Santuario. La città si veste a festa e l’atmosfera è davvero unica!
  • La Festa del Pesce, che si tiene nel mese di settembre. È una sagra, sostanzialmente, ma si mangia direttamente in spiaggia, ai piedi del Santuario. Il menù prevede, ovviamente, il pescato del giorno, accompagnato dalla tradizionale polenta bianca. Eccezionale la frittura. Provare per credere!
  • La Scogliera Viva, nel mese di giugno. È la manifestazione che raccoglie le opere di artisti locali, che andranno ad abbellire il lungomare di Caorle.

19 commenti su “Caorle: cosa vedere tra spiagge e laguna”

  1. Pingback: Londra, i miei luoghi del cuore - Arianna The Travel PlannerArianna The Travel Planner

  2. A me è venuta una gran voglia di visitare questo bel posticino che non conosco! Grazie per avermelo fatto scoprire, Daniela!

  3. Pingback: Dove alloggiare a Caorle: il centro vacanze Pra’ delle Torri – the DAZ box

  4. Pingback: Cosa mangiare a Caorle: 5 piatti tipici da provare. – the DAZ box

  5. Caorle è davvero deliziosa! Pensa che ero convinta di andarci lo scorso weekend, invece mi sono ritrovata a Lido Altanea e lì mi sono spiaggiata 😉 però il tuo articolo mi convince ancor di più che devo tornare a esplorare il centro storico!

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