Cascate del Niagara lato canadese: cosa fare e vedere

Le Cascate del Niagara sono una delle attrazioni naturalistiche più conosciute del Canada. In questa guida troverete tutte le informazioni che vi servono per organizzare la visita. Come raggiungerle (Canada o Stati Uniti?), quali escursioni fare, cosa vedere nei dintorni.

Io ho visitato la Cascate del Niagara dal lato canadese nel corso del mio primo viaggio in Canada. Era indubbiamente una tappa da inserire in itinerario, sebbene il caos e la bolgia di turisti che abbiamo incontrato abbiano decisamente rovinato le grandi aspettative iniziali.

La cascate del Niagara si trovano esattamente sul confine tra Canada e Stati Uniti e sono tra le attrattive di maggior interesse non solo per americani e canadesi (che amano molto venire qui per i viaggi di nozze!), ma anche per i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

Questa è la mia guida per visitare le Cascate del Niagara dal lato canadese.

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Le Cascate del Niagara dal lato canadese

Dove si trovano le Cascate del Niagara? Chissà perché sono ancora in tanti a porsi questa domanda. Eppure, la loro posizione è molto chiara: sono proprio sul confine tra Canada e Stati Uniti. Per la precisione, tra la provincia canadese dell’Ontario e lo stato di New York.

Le Bridal Veil Falls si trovano sul versante statunitense, sul lato canadese ci sono invece le Horseshoes Falls, le più impionenti.

Le città più vicine da cui raggiungere le Cascate del Niagara sono Toronto (circa 130 chilometri) e Buffalo (poco più di 30 chilometri). C’è da dire che la maggior parte dei viaggiatori che arriva dalla parte americana lo fa con un tour in bus dalla città di New York (è una bella gita, dato che sono oltre 600 chilometri).

So che molti viaggiatori si chiedono se in inverno sia possibile ammirare le Cascate del Niagara Ghiacciate. Quindi in un eccezionale momento di stasi, senza sentire e vedere la potenza dirompente dell’acqua. In verità, sebbene le temperature in zona possano scendere abbondantemente sotto lo zero, è capitato davvero di rado che le cascate si ghiacciassero completamente. Certo in queste sporadiche occasioni lo spettacolo è davvero straordinario.

Normalmente le Cascate del Niagara sono ghiacciate solo in modo parziale, soprattutto lungo i bordi. Ciò non toglie che andarci in inverno possa rivelarsi davvero suggestivo.

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Le cascate del Niagara ghiacciate (anche se solo parzialmente)

Cascate del Niagara lato canadese o americano? Qual è il versante più bello da vedere? Questa scelta viene fatta normalmente in base all’itinerario di viaggio che si ha in programma (quindi se negli Stati Uniti o in Canada). Ciò di cui però dovreste tenere conto è il panorama.

Dal lato canadese avrete l’opportunità di ammirare le Cascate del Niagara con una prospettiva più ampia e completa. Potrete vedere le tre cascate (Horseshoes falls, le American Falls, le Bridal Veil Falls), la Goat Island. Quella canadese è universalmente conosciuta come la prospettiva più suggestiva.

Dal lato americano le cascate si vedono, diciamo così, di profilo, con una visuale un po’ sacrificata.

La particolare posizione delle Cascate del Niagara ci fa spesso porre questa domanda: che documenti servono per visitarle? È possibile attraversare il confine tra le due nazioni? La prima cosa che dovete sapere è che certamente è possibile passare da un versante all’altro, ma questo vi costerà un po’ di tempo per espletare le formalità doganali.

Dovrete quindi portare con voi il passaporto, mentre non vi servirà l’autorizzazione di viaggio elettronica per l’ingresso nel paese in cui intendete entrare. Esta ed Eta servono infatti solo per chi arriva, rispettivamente, negli USA e in Canada per via aerea o via mare.

Vi serviranno quindi solo per il paese in cui arriverete in aereo. Per maggiori informazioni vi consiglio di leggere queste mie guide pratiche: attraversare in auto il confine tra Canada e USA, come funziona l’Esta per gli Stati Uniti, come richieste l’Eta per viaggiare in Canada.

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Eccoci in posa di fronte la Cascate del Niagara

Raggiungere le Cascate del Niagara dal lato canadese

Il lato canadese delle Niagara Falls è raggiungibile da Toronto in poco tempo e con relativa facilità. Sono circa 130 km dunque se avete un’auto a noleggio vi ci vorrà circa un’ora e mezza per arrivarci. I parcheggi a Niagara Falls ci sono, ma sono un po’ costosi. Io ho optato proprio per questa soluzione, ma c’è da dire che l’auto l’avevo già ritirata tre settimane prima, non appena arrivata sul suolo canadese. Se invece volete fermarvi a Toronto per un po’ e la macchina non vi serve subito, potrete comunque raggiungere Niagara Falls anche con i mezzi pubblici.

Come arrivare alle Cascate del Niagara da Toronto con i mezzi pubblici? La risposta è semplice e si chiama Megabus. Questa compagnia di autobus canadese propone corse frequenti in partenza dal Toronto Coach Terminal, sino al Niagara Falls bus terminal. La soluzione più comoda se volete visitare le cascate in giornata ma non intendete noleggiare un’auto o avete programmato di ritirarla solo al termine del vostro soggiorno a Toronto (dove onestamente conviene muoversi con i mezzi pubblici). Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Megabus.

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Da Toronto alle Cascate del Niagara in auto
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La vicina Toronto

Attività ed escursioni a Niagara Falls

Tra le tante attività da fare alle cascate del Niagara la più gettonata è senz’altro la gita in barca che permette di osservare le cascate davvero da vicino. , L’agenzia turistica di riferimento per il Canada è la Hornbloer.

Il biglietto costa circa 20€ a persona, potete acquistarlo in loco (preparatevi ad una lunga coda) oppure direttamente sul loro sito. A tutti i passeggeri viene fornito un ampio impermeabile ma sappiate che ci si bagna comunque parecchio. Portate con voi abiti di ricambio e tenete al sicuro (con un contenitore impermeabile) telefoni, macchine fotografiche e quant’altro si possa danneggiare con l’acqua.

Un’altra escursione assai gettonata da fare alle Cascate del Niagara (sempre lungo il lato canadese) è quella che attraversa il Journey Behind the Falls. Detto con parole italiane: un viaggio dietro le cascate. Si tratta di un tunnel che passa proprio dietro le cascate, con partenza dal Table Rock Visitor Centre. Si deve prende un ascendore per scendere di circa 45 metri. Il biglietto costa $ 11.50.

In alternativa potrete percorrere la White Water Walk, una passerella sospesa che vi permetterà di osservare le cascate da molto vicino, ad un costo di circa 11$. Una terza opzione è quella di utilizzare la funivia posizionata sopra due pareti rocciose e lunga oltre 500 metri.

Vi sono anche alcuni sentieri escursionistici che costeggiano le Cascate del Niagara, dai quali si può godere di panorammi davvero magnifici. Segnalo in particolare il Niagara Glen Trail: 4 chilometri totalmente immersi in una riserva naturale di incomparabile bellezza. Forse è da qui che più si può apprezzare il lato naturalistico di queste meravigliose cascate.

Vi consiglio anche di raggiungere a piedi Table Rock, il punto panoramico più bello da cui ammirare in particolare le Horseshoe Falls.

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Una delle tante barche che si avvicinano alle cascate

Dove dormire per visitare il lato canadese delle Cascate del Niagara? A Niagara Falls oppure a Toronto? Gli alberghi collocati a Niagara Falls hanno indubbiamente il vantaggio di essere molto più vicini alle cascate. Alcuni di questi offrono un’incredibile vista panoramica, direttamente dalle finestre delle camere. Svegliarsi al mattino e ammirare le cascate con le prime luci dell’alba, immagino sia un’esperienza indimenticabile.

Come tutte le attrattive di grande interesse turistico, anche una camera a ridosso delle Cascate del Niagara costa parecchio. Noi infatti abbiamo fatto una scelta diversa. Non tanto per il prezzo, quanto piuttosto perché abbiamo preferito rientrare a Toronto in giornata.

Noi abbiamo dormito a Oakville, un sobborgo di Toronto che si è rivelato molto comodo per raggiungere in auto il lato canadese delle Cascate del Niagara. Abbiamo dormito al Sandman, un business hotel bello e confortevole.

Clifton Hills è un tripudio di hotel, ristoranti, sale giochi e negozi. Un piccolo luna park, formato paese. In tutto questo marasma, un piccolo consiglio gastronomico ve lo vorrei dare. Fermatevi da The Works Gourmet Burger, un bel localino in centro in stile rustico.

Qui troverete un’eccellente selezione di birre, oltre a una vasta gamma di burger gourmet. A noi è piaciuto!

Clifton Hills è la via situata a ridosso delle cascate, sul lato canadese. A mio parere, una minuscola Las Vegas, ma più brutta. Qui troverete più che altro negozi e ristoranti, niente di davvero interessante. Anzi, l’incredibile folla vi farà probabilmente venir voglia di dirigervi altrove.

Di tutt’altro profilo è invece la vicina Niagara-on-the-Lake, una cittadina ottocentesca molto piacevole da visitare (anche se molto frequentata dai turisti, soprattutto di giorno).

Uno dei percorsi escursionistici più apprezzati nei dintorni della Cascate del Niagara è il Niagara River Recreation Trail. Il percorso è in verità lungo più di 50 chilometri e costeggia il Niagara River, sino ad arrivare a Fort Eire. Non siete obbligati a percorrerlo tutto, ovviamente. Ci sono tanti bei punti panoramici, aree pic-nic e piccoli chioschi.

19 commenti su “Cascate del Niagara lato canadese: cosa fare e vedere”

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  2. No vabbe’, ma a che diavolo serve quel parco divertimenti? Ah, mi rispondo da sola: a fare soldi facili. Assurdo. Anche io avrei preso malissimo una cosa del genere. E sì, penso pure io che dalla barca non si veda una mazza. Triste pure il fatto che uno non possa godersi le cascate per piu di pochi secondi vista la gente. Un vero peccato 🙁

  3. Mi è piaciuto molto l’articolo perché hai detto la verità, non hai edulcorato le cose, non hai detto solo “che meraviglia le cascate!!!” ma hai detto anche le cose non piacevoli! Quando un domani andrò alle cascate mi preparerò psicologicamente, non mi piace stare in mezzo alla troppa folla, però le cascate sono un mio sogno… 🙂
    Grazie!

  4. Che fossero un parco a tema lo sospettavo: preferisco piccole cascatelle selvagge in mezzo al nulla, piuttosto. In ogni caso grazie per i super articoli sul Canada: quando finalmente riuscirò ad andarci avrò già “la pappa pronta” 😀

  5. Sono un esempio di come si possa fare di uno spettacolo naturale uno scempio! Si dovrebbe seguire l’esempio dell’islanda dove le varie cascate sono in mezzo al nulla e si apprezzano per la loro bellezza. Certo qui il volume di visitatori deve essere spaventoso!

    1. Non sono stata in Islanda ma immagino siano due cose totalmente differenti. Le cascate del Niagara sono talmente affollate da farti passare la voglia di restare li. Comunque il Canada è tutt’altra cosa, fortunatamente!

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  8. Le cascate mi hanno sempre affascinata moltissimi; sono uno degli spettacoli naturali più grandiosi. Per il momento ho visto solo le Cascate Vittoria in Africa, ma spero di vedere anche quelle del Niagara!

  9. Bellissimo questo articola, racchiude in pieno la mia percezione delle cascate del Niagara. Uno spettacolo della natura, il getto impressionante, il rumore dell’acqua, gli schizzi sul volto e poi dietro di te un mondo di commercializzazione e svago tipo Las Vegas. Un vero peccato vedere un patrimonio naturale trasformato in questo modo. Tolto ciò, comunque una meraviglia da visitare almeno una volta nella vita!

  10. Le ho viste dall'”altro lato”. Concordo con te sul fatto che il girotondo turistico che sporca questo meraviglioso spettacolo della natura sia oltremodo esagerato. Le cascate rimangono però una vera meraviglia e bisogna vederle una volta nella vita.

  11. Quando sono stata nella East Coast non ho fatto in tempo a vederle. Devo dire che questa visita mancata mi è rimasta di traverso. Ho quindi la scusa perfetta per fare un altro viaggio da quelle parti, quando si potrà!

  12. Ho visitato entrambi i lati delle cascate anni fa ed è stato un viaggio memorabile! Non saprei dire quale lato mi è piaciuto di più, sono profondamente diversi ma entrambi bellissimi

  13. Questo articolo è veramente interessante e soprattutto non sapevo che la zona attorno alle cascate fosse stata deturpata dal turismo di massa perché guardando le classiche foto questo non si vede. Anch’io quando andrò a New York ho intenzione di andare a vederle!

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