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Come arrivare alle Cinque Torri: sentieri tra le Dolomiti

Quello delle Cinque Torri è uno dei complessi montuosi più suggestivi delle Dolomiti bellunesi. Fanno parte del più ampio gruppo del Nuvolau, a poca distanza da Cortina d’Ampezzo. Molto apprezzato per i tanti sentieri escursionistici da percorrere in estate, sono una meta molto ambita anche dagli appassionati sciatori. In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per visitare le Cinque Torri Dolomiti: come arrivare, a piedi o in seggiovia, cosa fare e quali sentieri percorrere.

Sono state alle Cinque Torri in una splendida e soleggiata giornata d’estate. Ci sono arrivata a piedi, percorrendo il sentiero ad anello che parte da Passo Giau. Un’escursione che regala panorami di una bellezza commovente e che personalmente consiglio sempre, quando mi chiedono dove andare in zona, per una gita in montagna.

A questo proposito, potrebbe interessarti anche il mio post interamente dedicato alle Dolomiti Bellunesi.

Dove si trovano le Cinque Torri

Il piccolo gruppo è collocato alla base dei Monti Averau e Nuvolau, ad un’altitudine compresa tra i 2.200 e i 2.360 metri. Ci troviamo quindi tra le Dolomite Ampezzane. La maggior parte dei viaggiatori che viene da fuori sceglie Cortina d’Ampezzo come base di appoggio.

Ti consiglio di valutare anche i piccoli centri di Selva di Cadore, Colle Santa Lucia, Rocca Pietore. Molto meno costosi e comodi anche per raggiungere la Marmolada, la Regina delle Dolomiti.

Devi tenere presente che, per quanto meravigliosa, si tratta anche di una delle zone più turistiche tra le Dolomiti. Nei mesi estivi sarà difficile trovare poca gente, tra sentieri e rifugi. Se cerchi alloggio, ricorda di prenotare con un po’ di anticipo.

Le cinque torri che compongono il gruppo sono così suddivise:

  • la Torre Grande, la più frequentata dagli amanti dell’arrampicata, si trova a sud
  • la Seconda Torre consta di tre cime divise: Torre Lusy, Torre del Barancio, Torre Romana
  • la Torre Latina
  • la Quarta Torre, che si divide tra alta e bassa
  • la Torre Inglese, disposta a nord

Le Cinque Torri sono una “palestra naturale” molto frequentata dagli amanti dell’arrampicata sportiva. Te ne accorgerai subito, è difficile trovarle nude, senza alcun alpinista intento nelle sue fatiche.

Nel 2004 una delle torri è purtroppo crollata. I due blocchi più bassi sono rimasti quasi del tutto intatti mentre la cima è finita in frantumi.

cinque torri cortina
conca ampezzana cinque torri

Come arrivare alle Cinque Torri

La domanda che spesso mi pongono gli amici non bellunesi è questa: qual è il modo più semplice per arrivare al rifugio Cinque Torri? La risposta è semplice: in seggiovia.

L’impianto di risalita è collocato sul Passo Falzarego, precisamente nei pressi della località Bai de Dones. Ci troviamo a circa 13 chilometri da Cortina, a poco più di 70 dalla città di Belluno. Troverai un ampio parcheggio e non ti sarà difficile vedere gli impianti.

La seggiovia che porta al rifugio Cinque Torri è operativa sia in estate che in inverno.

È possibile raggiungere le Cinque Torri da Cortina anche con i mezzi pubblici. C’è un autobus che parte dall’autostazione di Cortina con direzione Passo Falzarego. La fermata a richiesta è quella di Bai de Dones. Puoi consultare gli orari sul sito Dolomitibus.

Chiaramente ci si può arrivare anche a piedi, ti spiego tutti i sentieri che portano alle Cinque Torri.

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Lungo il sentiero da Passo Giau alle Cinque Torri
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Sentieri escursionistici

Da Bai de Bones

Dalla località Bai de Bones, quindi da dove parte anche la seggiovia, puoi imboccare il sentiero numero 425. Le indicazioni per i rifugi Cinque Torri e Scoiattoli sono chiare. La prima parte del sentiero è completamente immersa nel bosco, ma dopo un po’ raggiungerai la strada asfaltata che conduce al rifugio. Da qui avrai una prima visuale delle Cinque Torri.

Per percorrere questo primo sentiero impiegherai circa un’ora e mezza, con un dislivello di circa 400 metri.

Da Cianzopè

Una seconda opzione, da percorre di nuovo a piedi, è quella di partire sempre da Passo Falzarego, ma dalla località Cianzopé, più vicina a Cortina. Il sentiero da seguire è il numero 439, che costeggia le Cinque Torri. Ci vorranno un paio d’ore e dovrai salire per un dislivello di circa 500 metri.

Il giro della Grande Guerra

Il sentiero più emozionante da percorrere nei pressi delle Cinque Torri è il percorso della Grande Guerra. Un commovente itinerario escursionistico, di facile percorrenza, che ti porterà in mezzo a vecchie trincee e postazioni di artiglieria, a pochissima distanza dalle Cinque Torri.

Devi infatti sapere che l’omonimo rifugio è stato a lungo sede delle truppe militari italiane, come già avevo raccontato nel mio post dedicato al Monte Lagazuoi.

Il sentiero parte dal Rifugio Scoiattoli e conduce sino al Rifugio Cinque Torri, ti basterà seguire le indicazioni per il percorso museale. Questa è un’escursione direi quasi obbligatoria, l’unico sentiero che consente di avvicinarsi alle torri, di ammirare la roccia da vicino, davvero consigliato.

Dal Rifugio Averau

Puoi arrivare al Rifugio Cinque Torri anche dal Rifugio Averau, percorrendo il sentiero numero 439. Un’escursione non particolarmente impegnativa, dato che si tratta di una comoda stradina sterrata.

Sentiero ad anello da Passo Giau

Questa è l’escursione che più di ogni altra ti consiglio. È un sentiero ad anello che può essere percorso partendo dalle Cinque Torri oppure dal Passo Giau. La lunghezza complessiva è di 10 chilometri, con un dislivello intorno ai 600 metri. Ci vorranno all’incirca cinque ore, con passo tranquillo.

Si passa anche per il rifugio Averau, ne parlo in modo più dettagliato nel post dedicato al Passo Giau. Noi infatti siamo partiti da qui per compiere il percorso. Puoi mangiare al Rifugio Cinque Torri (ricordati però di prenotare) ma puoi anche portarti il pranzo al sacco!

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Io e Zeno mentre ci riposiamo nei pressi del Rifugio Cinque Torri
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Passo Giau, punto di partenza del sentiero ad anello fino alle Cinque Torri

Le Cinque Torri in inverno

Il Rifugio Cinque torri in inverno è chiuso, ciò non toglie che tu possa ammirare la bellezza di queste montagne anche con il freddo e la neve. Anzi. Quella delle Cinque Torri è un’importante stazione sciistica, inclusa nel comprensorio sciistico Dolomiti Superski. Il giro della Grande Guerra si può fare anche con gli sci ai piedi.

Per raggiungere la zona in inverno si può prendere la seggiovia oppure salire a piedi, con le ciaspole, partendo dalla località Cianzopé e seguendo il percorso già descritto in precedenza.

Il vicino Rifugio Scoiattoli è aperto anche in inverno.

Cinque Torri con i bambini

La zona delle Cinque Torri è molto apprezzata anche dalle famiglie con bambini, sicuramente perché gli itinerari a piedi non sono particolarmente impegnativi. Ecco cosa puoi fare in compagnia dei piccoli amanti della montagna:

  • salire comodamente in seggiovia, senza intraprendere i sentieri più lunghi
  • percorrere il sentiero della Grande Guerra, sono circa due chilometri molto facili
  • goderti una fetta di strudel con un panorama impareggiabile, al rifugio Cinque Torri
  • percorrere il sentiero ad anello verso Passo Giau, con i più grandicelli. Il dislivello è poco e si può fare
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Le Cinque Torri

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