Cosa vedere a Roma: 15 luoghi da non perdere

Roma: città eterna, Capitale d’Italia, destinazione sognata da viaggiatori di tutto il mondo.

Non c’è un’altra città su questo pianeta che sia paragonabile a Roma, per storia, arte ed architettura. Per scrivere una guida di viaggio sulla Capitale non basterebbe, credo, un’enciclopedia, figuriamoci un blog post. Eppure, ci vorrei provare, perché Roma è una città che amo davvero moltissimo e che, ormai, ho visitato tante volte.

Ci tento, ovviamente con l’umiltà di chi Roma l’ha conosciuta solo nei panni di turista (sì, turista, io non ci vedo nulla di male in questa definizione). Ho pensato molto se scrivere o meno questo articolo, ma sono arrivata alla conclusione che anche i consigli di un viaggiatore (quindi non solo di chi ci vive) possano rivelarsi utili.

Ecco, dunque, la mia personalissima guida su cosa vedere a Roma, con i luoghi di interesse che secondo me non dovreste perdervi.

Roma: i luoghi di interesse da vedere

Colosseo e Fori Imperiali

Quando mi capita di raccontare qualcosa di imperdibile a proposito di una città che ho appena visitato, uso spesso questa frase “Non vederla sarebbe un po’ come andare a Roma e non visitare il Colosseo”. Un esempio, questo, che credo facciamo in tanti.

Roma è il Colosseo. Il Colosseo è Roma. La vostra avventura nella città eterna non può che cominciare da qui. La buona notizia è che con un unico biglietto di ingresso potrete vedere sia il Colosseo, sia i Fori Imperiali.

Per maggiori informazioni e per pianificare al meglio la giornata, vi rimando alla mia guida per visitare il Colosseo all’interno.

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L’esterno del Colosseo
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La spettacolare visuale del Colosseo al suo interno

Fontana di Trevi

Non che vi sia un ordine di importanza, in questa mia lista di luoghi di interesse di Roma da non perdere, ma è indubbio che la Fontana di Trevi sia da mettere in agenda. Costruita nel 1731 da Nicola Salvi e terminata da Giuseppe Pannini, è un meraviglioso esempio di stile barocco.

La Fontana di Trevi è, nell’immaginario collettivo, uno dei luoghi simbolici più rappresentativi di Roma, anche grazie ai numerosi film che la vedono protagonista. Tale popolarità si trasforma inevitabilmente in sovraffollamento. Per vederla semi-deserta occorre arrivarci con la prime luci del mattino.

La tradizione più conosciuta legata alla Fontana di Trevi è quella legata al lancio della monetina. Lo sapete che ogni giorno vengono mediamente lanciate monete per un valore di quasi quattromila euro? Vengono raccolte ogni mattina e donate alla Caritas.

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Fontana di Trevi

Piazza Navona

Piazza Navona è il luogo di Roma che preferisco, sono sincera. Ed è anche il primo posto dove vado ogni volta che arrivo nella Capitale. E riesco ogni volta a commuovermi. La celebre Fontana dei Quattro Fiumi di Lorenzo Bernini è una di quelle meraviglie artistiche “da vedere una volta nella vita”, come si dice.

A poca distanza, collocata nella zona sud, l’altrettanto spettacolare Fontana del Moro, eretta da Giacomo della Porta ed ultimata sempre da Bernini. Completa il quadro, la Fontana del Nettuno, progettata sempre da della Porta.

Piazza Navona occupa oggi lo spazio che un tempo era quello dello Stadio di Domiziano.

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Eccomi mentre passeggio a Piazza Navona

Campo de’ Fiori

Dopo aver ammirato le bellezze artistiche di Piazza Navona, normalmente mi sposto subito verso Campo de’ Fiori, un altro luogo di Roma cui sono particolarmente legata. Sapete perché si chiama così? Perché al suo posto, fino al V secolo, vi era un ampio prato fiorito.

Oggi Campo de’ Fiori è una delle piazze più vivaci di Roma (l’unica, peraltro, in cui non sorge una chiesa) ed è sempre gremita di giovani e turisti. Il perimetro è occupato da bar e ristoranti, che probabilmente non spiccano per l’eccellente rapporto qualità/prezzo, ma un aperitivo a Campo de’ Fiori resta una delle esperienze più divertenti da fare a Roma.

Pantheon

Il Pantheon è, a mio avviso, l’opera architettonica più impressionante di Roma. Fu costruito, in una versione più piccola rispetto a quella attuale, nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero dell’Imperatore Augusto.

Il Pantheon, il cui nome significa “di tutti gli Dei” è oggi una basilica dove ancora si celebra la liturgia cattolica. È possibile visitarlo all’interno (un’esperienza che personalmente vi consiglio di mettere in programma), tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00 (ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura), con accesso libero.

Catacombe di San Callisto

Tra i luoghi di maggior interesse turistico e culturale di Roma, rientrano naturalmente anche le catacombe. Nella capitale ve ne sono quaranta, difficile riuscire a visitarle tutte in un’unica visita. Le Catacombe di San Callisto sono tra le più grandi e importanti, dato che furono il cimitero della Chiesa di Roma nel III secolo.

Qui vennero sepolte centinaia di migliaia di cristiani e ben sedici pontefici. La Cripta dei Papi è indubbiamente il luogo di maggior importanza, all’interno delle Catacombe di San Callisto.

Si possono visitare tutti i giorni, tranne il mercoledì, fino alle 17, tramite visita di gruppo guidata (disponibile anche in versione privata) che dura circa 40 minuti.

Piazza San Pietro e Musei Vaticani

Andare a Roma senza recarsi in Piazza San Pietro e visitare i Musei Vaticani sarebbe davvero un peccato. I Musei Vaticani sono il terzo museo più visitato al mondo, dopo il Louvre e il Metropolitan Museum di New York. Racchiudono, di fatto, una delle collezioni artistiche più importanti del pianeta.

La Cappella Sistina e le stanze di Raffaello valgono da sole il prezzo del biglietto, sebbene, ovviamente, i Musei Vaticani includano davvero molto altro. Pinacoteche, gallerie, sale affrescate, cappelle, oltre ad una pregevole collezione di arte religiosa moderna.

Per maggiori informazioni, la mia guida completa per visitare i Musei Vaticani.

Prendetevi il tempo necessario anche per visitare la Basilica di San Pietro, armandovi di pazienza o acquistando preventivamente un biglietto salta-fila.

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La volta affrescata nella sala delle carte geografiche, Musei Vaticani
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Piazza San Pietro

Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo è un altro luogo simbolico di Roma, sicuramente da inserire tra le cose da vedere nella Capitale, anche solo dall’esterno. Si trova a non molta distanza da Città del Vaticano, sulla sponda destra del Tevere. Di fronte, il ponte Sant’Angelo.

Fu costruito nel 123 d.C. per volere dell’Imperatore Adriano che desiderava un sepolcro per sé e la sua famiglia. Castel Sant’Angelo conobbe nel corso dei secoli diverse ristrutturazioni e impieghi. Oggi è visitabile anche all’interno, per ammirarne le immense sale, con le splendide collezioni di dipinti e manufatti, oltre alle imperdibili mostre temporanee.

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Castel Sant’Angelo

Piazza Venezia

A poca distanza dal Foro Romano è situata Piazza Venezia, una delle piazze più visitate di Roma. Impossibile non notare il famoso “Altare della Patria”, il mastodontico monumento realizzato in marmo bianco, eretto per celebrare Re Vittorio Emanuele.

Si tratta di una delle costruzioni che segna maggiormente il profilo urbano di Roma, visibile e immediatamente riconoscibile dal Gianicolo, punto panoramico di cui parleremo più avanti.

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Tramonto su Piazzale Venezia

Piazza di Spagna

Alzi la mano chi di voi non ha mai desiderato di percorrere la celebre scalinata di Trinità dei Monti, a Roma. Uno dei tanti “salotti” della Capitale. La scalinata conta 136 gradini, fu costruita nel 1725 per collegare l’ambasciata spagnola alla piazza centrale. Attualmente non è più consentito sedersi sui gradini.

Oltre alla scalinata, in Piazza di Spagna si trova la fontana “Barcaccia” opera di Pietro Bernini. Dalla piazza, parte Via Condotti, una delle vie più famose di Roma per lo shopping di lusso.

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La celebre scalinata di Trinità dei Monti

Basilica di San Giovanni in Laterano

In una città che ospita oltre 900 chiese, sorge quantomai imbarazzante suggerirne una sola che valga la pena visitare.

La Basilica di San Giovanni in Laterano non è solo la Cattedrale di Roma, ma anche la più antica basilica di tutto l’Occidente. La Basilica è inserita in un complesso più ampio, che include Palazzo del Laterano, Palazzo di San Salvatore alla Scala Santa, il Chiostro lateranense, il Battistero e la piazza antistante, con il celebre obelisco.

Visitatela, ovviamente, anche all’interno.

Piazza del Campidoglio

Impossibile recarsi a Roma e non visitare Piazza del Campidoglio, altro luogo di grande valenza artistica della Capitale. Se non altro perché progettata da Michelangelo.

L’ampia scalinata vi condurrà nel centro della piazza, dove potrete ammirare alcuni tra i palazzi più importanti di Roma. Il Palazzo Nuovo ospita i musei Capitolini, di cui parleremo tra poco, insieme al Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Senatorio, sede del Municipio di Roma, sin dal 1144 (si tratta di un vero e proprio primato, quello di Roma è infatti il municipio più antico del mondo).

Musei Capitolini

I Musei Capitolini vantano un primato storico, quello cioè del primo museo al mondo aperto al grande pubblico. Sono infatti visitabili dal 1734. Tra le opere più celebri troverete il San Giovanni Battista di Caravaggio, la statua equestre di Marco Aurelio (custodita all’interno in una sala vetrata, all’esterno vi è una riproduzione), il bronzo della Lupa Capitolina, il Ritratto di Carlo I d’Angiò, scultura di Arnolfo di Cambio.

Sono ovviamente tra i musei più importanti di Roma, da mettere in programma durante la vostra visita.

Trastevere

Trastevere è il quartiere di Roma che preferisco. È una zona vivace, ricca di locali e ristoranti, che nelle ore serali diventa il cuore pulsante della Capitale. Le impervie strade ricoperte di sanpietrini ne costituiscono il carattere distintivo. A Trastevere nacque Alberto Sordi.

Qui i luoghi di interesse turistico sono davvero tanti: la Basilica di Santa Maria in Trastevere, la Fontana dell’Acqua Paola, l’Orto Botanico di Roma e il Museo di Roma in Trastevere sono quelli che vorrei segnalare in particolare.

Gianicolo

Il Gianicolo è uno dei punti panoramici più belli (e conosciuti) per ammirare Roma dall’alto. Si trova a Trastevere e offre una vista a 360° sul centro storico della città. Si può fare una bella passeggiata tra i viali alberati che costeggiano la Villa Aurelia. Per me è un appuntamento fisso, forse perché sono appassionata di vedute panoramiche, e quella di Roma toglie davvero il fiato.

Se vi trovate da queste parti intorno a mezzogiorno potrete udire il tradizionale colpo di cannone, che viene sparato sin dal 1904.

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La vista panoramica di Roma dal Gianicolo

Trasporto pubblico

Quando visito una grande città amo molto muovermi a piedi. Per diverse ragioni in realtà: per risparmiare, per scoprire angoli nascosti, per smaltire tutto quello che mangio (e a Roma, di certo, non si mangia poco). Quando però le distanze sono importanti, prendere un mezzo pubblico diventa obbligatorio.

Se c’è una cosa per cui purtroppo Roma non brilla per eccellenza è il trasporto pubblico. La metropolitana copre solo alcune aree della città, mentre bus e tram non sono propriamente efficienti. In ogni caso, ci si può provare ugualmente.

Se intendete visitare molte attrazioni ed usufruire spesso dei mezzi pubblici, la soluzione più conveniente è il Roma Pass, una card pensata per i turisti che include accesso illimitato al trasporto pubblico, ingresso ad alcuni musei e siti archeologici, scontistiche varie. Esiste in versione da 48 e 72 ore. Per maggiori informazioni e per acquistarli online, vi invito a visitare questo sito.

In alternativa vi sono i biglietti a tempo, che consentono di viaggiare sui mezzi pubblici di Roma per 24, 48, 72 ore o abbonamenti settimanali.

Dove dormire

L’offerta ricettiva di Roma è ampia e variegata. Hotel, ostelli, appartamenti. Impossibile non trovare una soluzione adatta alle proprie esigenze (e tasche). Un consiglio in tal senso ve lo vorrei dare comunque.

Io mi sono trovata benissimo al Relais Monti, un hotel situato nel rione Monti. Un quartiere perfetto per visitare Roma, centrale e servito dalla metropolitana. In 10 minuti a piedi si arriva al Colosseo.

Il Relais Monti si estende su tre piani, ha una bella terrazza ad uso degli ospiti ed offre camere spaziose e molto curate. Con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Per maggiori informazioni, la mia esperienza al Relais Monti.

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Pasta alla gricia!

Dove mangiare

Più che ristoranti specifici, vi vorrei consigliare alcune zone di Roma dove a me piace molto andare a mangiare. Trastevere è indubbiamente il quartiere che preferisco. Nonostante sia un quartiere alla moda ed anche piuttosto turistico, si trovano taverne molto graziose che propongono piatti tradizionali a prezzi convenienti.

Il Quartiere Monti è un’altra zona da prendere in considerazione per le vostre cene romane. Molto frequentato anche dai romani stessi, non presenta particolari “trappole per turisti”, ma tanti ristoranti tipici a prezzi onesti. “Ai tre scalini”, in via Panisperma, è un ottimo ristorante dove provare piatti locali e bere una buona bottiglia. Hanno anche ottime birre artigianali.

Non ho abbastanza esperienza per consigliarvi ristoranti nel pieno centro di Roma. Tendo ad evitare, di solito, le zone molto turistiche per fermarmi a mangiare. Una tappa però per me sempre obbligata è “Osteria da Fortunata”, a due passi da Campo de’ Fiori. Qui si mangia una pasta eccezionale, in porzioni abbondati, anche se il prezzo è leggermente più alto della media (ma data la posizione…).

L’aperitivo romano

Una nota conclusiva a questa mia guida su cosa vedere a Roma, vuole essere una piccola postilla sull’aperitivo. Ci tengo a scrivere due righe in merito perché per me l’aperitivo è componente fondamentale delle mie vacanze.

Da buona veneta, sono abituata allo spritz, o un calice di prosecco, oppure a una birra. A prezzi decisamente diversi rispetto a quelli romani.

Nei quartieri centrali di Roma sono tantissimi i locali che propongono l’aperitivo. Sembra quasi una gara a chi propone l’offerta più conveniente, con tanto di lavagne pubblicitarie esposte all’esterno e i cosiddetti “butta-dentro”.

L’aperitivo romano, in centro, costa non meno di 6,50€ a consumazione, ma può salire in caso di cocktail più elaborati. A volte ti portano un piccolo banchetto, mentre altre ti ritrovi con una misera ciotola di patatine.