Cosa vedere a Venezia in un giorno: itinerario a piedi

Se c’è una città che tutto il mondo ci invidia, quella è Venezia.

Roma, Milano, Firenze, Napoli sono tutte mete predilette dai viaggiatori stranieri, ma se c’è una cosa che ho imparato durante i tanti viaggi all’estero è che Venezia appare, più di ogni altra, come unica ed irrinunciabile. Venezia ha un fascino davvero particolare. Normalmente quando spiego di vivere a non poca distanza dal capoluogo veneto, i miei interlocutori strabuzzano gli occhi e cominciano a sognare ad occhi aperti.

È possibile visitare Venezia in un solo giorno?

Non c’è una città al mondo che sia anche solo paragonabile a Venezia. Questo è un dato di fatto. Nella mia vita ci sono stata davvero moltissime volte. Da bambina con i miei genitori, in gita scolastica (più di una volta), per l’aperitivo quando studiavo nella vicina Padova, con mio marito.

Recentemente ci sono tornata per la prima volta con mio figlio, in un contesto davvero unico: poco dopo la riapertura dei confini comunali in seguito alla pandemia, prima che concedessero gli spostamenti tra regioni. La città era deserta, silenziosa, spettacolare.

venezia piazza san marco

Piazza San Marco deserta dopo la pandemia

Cosa vedere a Venezia in un giorno

Solo 24 ore?

Una giornata è sufficiente per visitare Venezia? Ovviamente no, ce ne vorrebbero almeno tre, considerate tutte le chiese, i musei e gli eventi. Perché allora proporre una guida di viaggio per girare la città in sole 24 ore? La città di Venezia negli ultimi anni (insieme a tante altre città in Italia e nel mondo a dire il vero) è divenuta una destinazione da turismo express.

Per diversi motivi, dalle crociere agli itinerari serrati dei turisti stranieri. Ma anche perché tanti italiani preferiscono legarla alla visita di altri centri importanti situati nelle vicinanze, come Padova, Verona e Treviso (magari fate un salto anche tra le Dolomiti Bellunesi, già che venite in Veneto che dite?! Nel dubbio date una letta al mio post su Cosa vedere sulle Dolomiti Bellunesi).

Ecco perché credo sia utile proporre un itinerario (ovviamente) a piedi per visitare Venezia in un giorno soltanto.

Arrivare in auto

Cominciamo dalle informazioni pratiche. Come arrivare a Venezia in auto? Dove parcheggiare? La città è collegata con la terraferma dal Ponte della Libertà, che per forza di cose dovrete attraversare con la vostra auto. Da qui arriverete a Piazzale Roma, l’ultimo punto utile per parcheggiare l’auto a Venezia.

I garage in zona sono diversi, le tariffe, purtroppo, non propriamente economiche. Per una giornata di sosta il prezzo va dai 30€. Sconti particolari sono previsti per tariffe serali (magari per chi a Venezia ci vuole andare solo per aperitivo e cena).

Io l’ultima volta ho parcheggiato presso il Garage San Marco. Molto comodo per la posizione.

Arrivare in treno

Venezia è collegata da treni alta velocità con molte città italiane. Roma, Milano, Firenze, Torino, Bologna, Napoli. Chi visita Venezia in giornata probabilmente preferisce alloggiare nelle vicine (e più economiche) Padova e Verona, che sono anch’esse ben collegate con il capoluogo di Regione.

Il bello di arrivare a Venezia in treno è che sei subito in centro. La stazione Santa Lucia è infatti un comodissimo punto di partenza per esplorare la città.

Piazzale Roma e Ponte della Costituzione

Il nostro itinerario a piedi parte da Piazzale Roma. Subito ci si imbatte nell’imponente Ponte della Costituzione (o Ponte di Calatrava, da nome dell’architetto spagnolo che l’ha progettato), che va attraversato per raggiungere la stazione ferroviaria, dall’altra parte del Canal Grande.

Il ponte è una costruzione recente (2008) ed è una struttura insolita per la città di Venezia. Pavimento e parapetti sono realizzati in vetro, la struttura è invece in acciaio. Un’opera prettamente moderna, da vedere.

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Scorcio del Ghetto ebraico di Venezia

Il Ghetto

Dalla stazione Santa Lucia si prosegue seguendo il margine del Canal Grande, per arrivare al Ghetto ebraico. Occorre prima attraversare il Ponte delle Guglie, uno dei più belli di tutta Venezia. Caratterista peculiare della costruzione sono i quattro pinnacoli che stanno alla base dei corrimani in pietra. Scudi e maschere contribuiscono a rendere il ponte ancor più caratteristico.

Il ponte delle Guglie fu realizzato nell’attuale versione in pietra nel 1580, prima era in legno.

Il Ghetto di Venezia (il più antico d’Europa) è la zona che ospitava (forzatamente) i cittadini di religione ebraica durante la Repubblica di Venezia. Il quartiere si divide a sua volta in tre porzioni: gheto vecio, gheto novo e gheto novissimo.

Nel gheto novo trova sede il Museo Ebraico, un’interessante esposizione che racconta la storia del ghetto ebraico in tutta la sua drammaticità. C’è anche una sezione dedicata specificatamente alla liturgia ebraica, con una ricca collezione di libri e manoscritti.

Ponte di Rialto

Il Ponte di Rialto è uno dei luoghi di maggior interesse della città di Venezia, questo forse lo saprete già. Per arrivarci dal Ghetto si fa una bella passeggiata tra le calli, se ve la prendete con calma ci impiegherete anche un’ora (del resto il bello di Venezia è soprattutto questo!).

Tra i quattro ponti che attraversano il Canal Grande, quello di Rialto è il più antico. Una prima versione, in legno, risale infatti al 1250. Ancora oggi sopra il ponte sono aperte ed operative 28 botteghe.

Inutile dire che dalla sommità del ponte si può ammirare uno degli scorci più belli di tutta Venezia. L’impresa più difficile sarà riuscire a farsi una foto in solitaria.

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Ponte di Rialto

venezia ponte di rialto panorama

La vista dal Ponte di Rialto

Piazza San Marco

Il nostro itinerario veneziano prosegue in direzione Piazza San Marco, destinazione irrinunciabile per chiunque visiti Venezia. Piazza San Marco, con la sua Basilica, è il simbolo della città per antonomasia.

Vi racconto un aneddoto. L’ultima mia visita alla città di Venezia è stata poco dopo la quarantena per l’epidemia da COVID-19. I confini regionali non erano ancora aperti, la città praticamente deserta. Ho passeggiato in una Piazza San Marco completamente vuota. Un’esperienza davvero incredibile!

La Cattedrale è ovviamente l’edificio che più di ogni altro caratterizza il perimetro della piazza. Da visitare anche all’interno. Subito di fianco, ma non attaccato, il celebre Campanile che, con i suoi 98,6 metri è uno dei più alti d’Italia.

Il Palazzo Ducale è l’altro, importantissimo, edificio che sovrasta la piazza. Esempio straordinario di gotico veneziano, era l’antica sede del Doge. Oggi custodisce ancora al suo interno alcune pregevoli opere di Tintoretto, Bassano, Veronese, Vecellio.

Mi rendo conto che visitare Venezia in un giorno non renda possibile dedicare tanto tempo a musei ed edifici, ma Palazzo Ducale merita davvero. Il biglietto di ingresso costa 13€, gratuito per i bambini fino ai 6 anni.

Se volete sedervi un po’ in un ampio spazio verde, consiglio una sosta ai Giardini Reali di Venezia, situati a poca distanza.

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La Basilica di San Marco e il Campanile

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Una facciata del Palazzo Ducale

Gallerie dell’Accademia

Gli appassionati di arte e di storia non dovranno perdere la visita alle Gallerie dell’Accademia. Non credo di esagerare quando dico che si tratta di uno dei luoghi da vedere assolutamente a Venezia, anche con poco tempo a disposizione. In questo caso, se avete un solo giorno, temo dobbiate scegliere tra il Palazzo Ducale e le Gallerie.

Qui si trovano alcune delle opere più importanti dei più conosciuti artisti veneziani, quali, Canaletto, Pittoni, Tintoretto, Bellini, Veronese e Giorgione. Pensate che qui è custodito persino “L’Uomo Vitruviano” di Leonardo da Vinci, sebbene venga esposto solo in occasioni speciali.

Le Gallerie dell’Accademia sono chiuse il lunedì. L’ingresso costa € 12, gratuito sotto i 18 anni.

Basilica di Santa Maria dei Frari

Con una passeggiata di circa 10 minuti si raggiunge la chiesa più grande di tutta Venezia: la Basilica di Santa Maria dei Frari. Qui riposano due dei più importanti artisti veneziani: Canova e Tiziano. L’ingresso costa €3, gratuito per i bambini fino a 11 anni.

Da qui a Piazzale Roma sono circa 850 metri. Così si conclude questo nostro itinerario a piedi per visitare Venezia in un giorno.

Mangiare e bere a Venezia

A Venezia si mangia, ma soprattutto, si beve molto bene. Il modo migliore per farlo, a mio avviso, è quello di fare un mini-tour dei Bacari della città. I Bacari sono le tipiche osterie veneziane, locali informali e spesso chiassosi, dove trovare vini di qualità ed eccellenti piatti tipici in formato mignon.

L’equivalente di un tapas bar spagnolo, giusto per fare un paragone internazionale.

Non saprei dire quanti Bacari ci sono a Venezia, ma sono quasi certa che troverete pane per i vostri denti. Qualche specialità? Baccalà mantecato e sarde in saor sono ovviamente i piatti tipici da provare, rigorosamente in versione finger food. Ma anche fritti, polpette, uova e formaggi locali.