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Cosa vedere in Veneto: 20 luoghi da non perdere

Il Veneto è una regione geograficamente molto estesa, che dalla laguna arriva sino alle Dolomiti. Un immenso, quanto meraviglioso, mix tra natura, storia, architettura, mare. Quali sono i luoghi più belli da vedere in Veneto?

Se state cercando informazioni su cosa vedere in Veneto state probabilmente pensando di venirci in vacanza per un periodo relativamente prolungato. Oppure siete residenti in regione e state cercando qualche luogo interessante per una gita fuori porta in giornata, o nel week end.

Questo post si rivolge ad entrambe le categorie. Scrivere una guida turistica con i luoghi di maggior interesse da vedere in Veneto è un’impresa assai difficile, soprattutto se consideriamo gli spazi angusti di un blog. La propongo senza alcuna velleità di completezza, questo è logico. Questi sono i luoghi della regione che una veneta DOC vi consiglia di non perdere!

Alla fine del post, troverete anche alcune idee per itinerari in Veneto di diversa durata.

In pochi lo sanno, ma circa il 70% delle Dolomiti si trova all’interno del Veneto, in Provincia di Belluno. Potevo forse non cominciare da qui, dalla zona dove sono nata e cresciuta e dove vivo tutt’ora? Impossibile venire in Veneto e non trascorre qualche giorno tra Dolomiti. Anzi, dovreste fermarvi almeno una settimana.

Impossibile elencare qui tutto quanto ci sia da fare in zona, per questo vi rimando alla mia guida su cosa vedere sulle Dolomiti Bellunesi. Qualche consiglio veloce: la città di Belluno, il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Alleghe, Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, la Regina Marmolada, il Lagazuoi, la birreria di Pedavena, la più grande in Italia.

Da vedere assolutamente anche Feltre, seconda città per dimensioni della provincia di Belluno, chiamata anche “borgo verticale” e dominata dal suo imponente castello.

Per chi ha abbastanza tempo, suggerisco di rimanere qui per almeno una settimana.

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Eccoci al Passo Giau, Dolomiti Bellunesi
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Panorama dal Lagazuoi

Quello del Cansiglio è un altopiano situato tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Ci troviamo quindi verso il confine orientale del Veneto. L’omonima foresta è un sorprendente miscuglio di faggi (autoctoni), abeti bianchi e rossi. Potrete solo immaginare che spettacolo di colori ci regali la stagione autunnale in questo luogo. Uno dei posti più suggestivi per ammirare il foliage in Veneto!

Diversi sono i sentieri escursionistici da intraprendere in zona, alcuni dei quali sono descritti nella mia guida sulle escursioni a Pian di Cansiglio. Oltre a questi, suggerisco di visitare il Museo dell’Uomo in Cansiglio e il Giardino Botanico Alpino.

Se decidete di venire in giornata, potrete portarvi il pranzo al sacco, vi sono diverse aree picnic.

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La foresta del Cansiglio, tra i luoghi più belli del Veneto

Il Monte Grappa si trova sulle Prealpi Venete, a cavallo tra le provincie di Belluno, Vicenza e Treviso. Si raggiunge quindi da svariati punti della regione ed è il luogo perfetto per una gita anche in giornata.

Sulla cima del Monte Grappa riposano 22.950 soldati, all’interno del Sacrario militare della Grande Guerra. Uno dei luoghi più suggestivi da visitare in Veneto, non solo per gli appassionati di storia. Il sacrario si suddivide tra ossario italiano ed austro-ungarico. Le grandi piastre in bronzo riportano incisi i nomi dei caduti.

Il Monte Grappa è anche apprezzato per i percorsi escursionistici. Alcuni di questi, facilmente accessibili. Consiglio in particolare il Sentiero delle Meatte, che con poco sforzo regala panorami davvero incantevoli.

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Il Sacrario militare del Monte Grappa
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La vista dal Sacrario del Monte Grappa

Treviso non è certamente annoverata tra le città venete più conosciute e non gode dello stesso flusso turistico delle vicine Venezia, Padova e Verona. A torto, secondo me.

Treviso è una cittadina piccola ma molto interessante, il cui centro storico è cinto da mura, molto ben conservate. Piazza dei Signori è il centro nevralgico della città, che ospita il Palazzo dei Trecento, sede del consiglio comunale. Il centro di Treviso è particolarmente animato nel fine settimana, uno spritz è obbligatorio!

Molto caratteristici, i piccoli canali del fiume Sile, che rendono Treviso una sorta di “cugina più piccola” rispetto alla vicina Venezia.

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Treviso

Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si estendono in provincia di Treviso e sono Patrimonio Unesco, dal 2019. L’area corrisponde in larga misura alla zona di produzione del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene DOCG.

Più che un luogo da vedere in Veneto, le colline del Prosecco sono un’esperienza da vivere, tra tour eno-gastronomici, attività all’aria aperta e tante cantine da visitare. Il Prosecco, inutile che ve lo dica, è una delle più grandi eccellenze che abbiamo non solo in Veneto, ma anche in Italia!

Ai piedi delle colline, a Maser (a poca distanza da Montebelluna), si trova Villa Barbaro, capolavoro del genio architettonico di Andrea Palladio. Pensate che io ho avuto il privilegio di visitarla durante un matrimonio: la coppia di sposi omaggiò tutti gli invitati con una visita guidata! Al suo interno si trovano alcuni splendidi affreschi del Veronese.

Asolo è annoverato tra i borghi più belli d’Italia, sicuramente uno dei più caratteristici del Veneto. Non ci vado da un po’ di tempo, sono sincera (l’ultima volta frequentavo ancora l’università). Ricordo ancora con immenso stupore la bellezza della Rocca, edificata tra il XII e il XII secolo, che domina il paese.

Il Castello, che oggi ospita il Teatro Duse (in omaggio alla celebre attrice), fu abitato da Caterina Cornaro, regina di Cipro, alla fine del XV secolo. Il centro storico di Asolo è davvero incantevole e si trova a non molta distanza da Treviso.

Giosuè Carducci la definì “la città dei cento orizzonti”. Un luogo che a mio avviso vale assolutamente la pena di vedere.

Venezia è la città che tutto il mondo ci invidia. Unica e sempre bellissima, è ovviamente in cima alla lista tra i luoghi più interessanti da vedere in Veneto. Venezia meriterebbe almeno tre giorni del vostro tempo (specie se intendete visitare anche le isole della laguna), ma è meta prediletta anche per le gite in giornata (e per chi ci arriva con una crociera).

In questo caso, vi suggerisco di dare una letta al mio itinerario a piedi per visitare Venezia in un giorno.

Per evitare i prezzi elevati di Venezia, molti viaggiatori cercano alloggio a Mestre, per spostarsi quotidianamente con il treno. A mio avviso, si può alloggiare anche nella splendida Padova (di cui parleremo tra poco) per visitare entrambe le città nello stesso soggiorno.

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Venezia

Tra i luoghi di maggior interesse turistico da vedere in Veneto inserisco anche le splendide isole della Laguna di Venezia: Murano, Burano, Torcello. Un must per le gite scolastiche di chi vive in regione (è una battuta, ma io ci sono stata più volte proprio quando andavo a scuola!).

Murano è la terra del vetro lavorato a mano, una visita da queste parti non può dirsi completa senza aver esaminato da cima a fondo il museo del vetro. O senza aver assistito alla lavorazione del vetro in diretta in una delle tante botteghe dell’isola (attenzione perché in alcune è richiesta la prenotazione).

Torcello è conosciuta principalmente per il cosiddetto ponte del Diavolo e per il ricco museo di reperti medioevali e bizantini.

Burano è l’isola delle case colorate che si specchiano sulle acque del canale. Ma anche dei preziosi merletti che qui si lavorano ancora a mano.

Le isole di Venezia si possono raggiungere con il trasporto pubblico oppure con tour turistici di una giornata.

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Le case colorate di Burano

Caorle è il mio luogo veneto del cuore. Ci sono tanti posti in regione dove poter trascorrere qualche giorno al mare (Jesolo, Eraclea, Bibione), ma Caorle è indubbiamente il più bello. Oltre all’ampia spiaggia attrezzata (potete prendere in considerazione anche le vicine Duna Verde e Porto Santa Margherita se volete alloggiare in camping), Caorle sorprende per il pittoresco centro storico.

Le case colorate, il lungomare di rocce decorate e la Chiesa della Madonna dell’Angelo, arroccata su uno sperone a picco sul mare, la rendono davvero unica.

Anche in questo caso, ecco la mia guida su cosa vedere a Caorle.

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Il lungomare di Caorle

Ve l’avevo detto che non sarebbe stato facile scrivere una guida su cosa vedere in Veneto, ci sono davvero troppi luoghi imperdibili. La Rivier del Brenta è certamente uno di questi. Ci troviamo in un’area geografica ricca di valore storico e architettonico grazie alle numerose ville venete presenti in loco, che si susseguono in un percorso che da Venezia arriva sino a Padova.

Fu proprio qui che i nobili veneziani, tra il XVI e il XVII, decisero di edificare le loro residenze estive, che ancora oggi possiamo ammirare in tutto il loro splendore.

Ne cito sono alcune, giusto per darvi un’idea: Villa Foscari (Malcontenta) del Palladio, l’imponente Villa Pisani Reali, Villa Foscarini Rossi. Potete spostarvi in auto oppure noleggiare una biciletta!

Per parlare di Padova ci vorrebbe una guida dedicata. Padova è la città che mi ha ospitata per sei anni, durante gli studi universitari. Una città vivace e divertente (obbligatorio uno spritz in Piazza delle Erbe o dei Signori), ricchissima di luoghi di interesse turistico e culturale. È una città che va visitata, assolutamente.

Solo qualche esempio veloce: la Basilica di Sant’Antonio, la Cappella degli Scrovegni (meravigliosamente affrescata da Giotto), il Palazzo del Bo (sede storica dell’università, è stato un onore laurearmi al cospetto della cattedra di Galileo Galilei), il Caffè Pedrocchi, Prato della Valle, l’Orto Botanico patrimonio Unesco.

Padova è situata in posizione strategica e molto ben collegata sia con Venezia che Verona. La consiglio come base per esplorare il Veneto meridionale.

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Piazza dei Signori, Padova

Este è una delle cittadine più belle da visitare suo Colli Euganei, proprio alle porte di Padova. L’imponente cinta muraria costruita nel XIV secolo, in cui ancora oggi spiccano possenti torri difensive, è il simbolo della città. Ci sono stata molti anni fa (sempre in gita scolastica) ma le mura me le ricordo ancora bene!

Il centro storico è ricco di pregevoli palazzi e numerose chiese, riccamente decorate. Impossibile non citare il Duomo di Santa Tecla, che custodisce al suo interno un’importante opera di Giambattista Tiepolo.

I Colli Euganei sarebbero in verità da esplorare in tutta la loro bellezza. Meta prediletta dai cittadini patavini che in estate cercano refrigerio dall’insopportabile calura cittadina, sono ricchi di percorsi escursionistici, caratteristici borghi ed eccellenti agriturismi.

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La città di Este

Rimaniamo sempre sui Colli euganei, ma spostiamoci verso Arquà Petrarca, un borgo medioevale tra i più belli da visitare in Veneto. Qui si trova la casa del Petrarca, ma il paese è conosciuto anche per i reperti palafitticoli rinvenuti nell’omonimo lago. Si tratta di un altro sito Patrimonio Unesco da visitare in Veneto.

Da vedere anche il Giardino di Valsanzibio, edificato alla fine del XVII secolo. Uno straordinario giardino in stile barocco in cui ammirare statue realizzate in pietra d’Istria, fontane, laghetti e piccole cascate.

Arquà Petrarca, così come Este, si possono raggiungere comodamente in giornata da Padova.

Verona è universalmente conosciuta come la città più romantica del Veneto, perché ovviamente qui si trova il balcone di Romeo e Giulietta. Ma c’è ovviamente molto altro da vedere. A cominciare dall’Arena, lo splendido anfiteatro dove oggi vengono organizzati eventi culturali e musicali.

Io stessa ho assistito a due concerti all’interno dell’Arena di Verona (per la cronaca, Roger Waters e i Pearl Jam).

La Chiesa di San Zeno, meraviglioso esempio di architettura romanica, ospita al suo interno la celebre Pala di San Zeno, dipinta da Andrea Mantegna. Obbligatorio un aperitivo in Piazza delle Erbe. Se capitate a Verona durante il fine settimana, qui troverete anche il mercato.

Verona è tagliata in due dal fiume Adige, i suoi ponti (il più famoso è quello di pietra, di epoca romana) rendono il profilo della città uno dei più suggestivi da vedere in Veneto. Verona merita almeno una giornata intera, me ne consiglio, possibilmente, due.

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L’Arena di Verona

Spostiamoci ora sul Lago di Garda, dove ancora non siamo arrivati. Bardolino è uno dei comuni più belli, anche se, in verità, tutto il litorale veneto del lago è davvero molto piacevole. Antico paese di pescatori, Bardolino è incorniciato da dolci e verdi colline, che si affacciano sulle placide acque del lago.

Bellissima la passeggiata sul lungolago, ma anche il centro storico merita una vista, ricco di negozi, locali e ristoranti. Da provare assolutamente una degustazione dell’omonimo vino (esperienza provata in prima persona durante un fine settimana trascorso qui).

La città gode di un clima piacevole anche nelle mezze stagioni e vanta un’ottima offerta ricettiva.

In questa guida su cosa vedere in Veneto, concedetemi anche una piccola divagazione poco culturale, dedicata in particolare ai più piccoli (ma anche no…!). Gardaland è forse il parco divertimenti più conosciuto in Italia, situato sulle sponde venete del Lago di Garda.

Un luogo cui sono particolarmente affezionata: fa parte della mia infanzia ed ora anche di quella di mio figlio. Gardaland è meraviglioso, con attrazioni per bambini e adulti di tutte le età, curatissimo nei dettagli e collegato a strutture ricettive di ottimo livello.

Qualunque sia la parte di Veneto che intendete visitare, mettete in agenda anche una giornata qui! Per maggiori informazioni sul parco, potete leggere la mia guida sulle attrazioni di Gardaland.

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Gardaland

Vicenza è la città del Veneto che conosco meno (insieme a Rovigo), ci sono stata soltanto una volta ma al di là della mia esperienza, credo che sia una città da vedere. È Patrimonio Unesco dal 1994, grazie all’eccezionale contributo architettonico di Andrea Palladio. La Basilica Palladiana, che si affaccia su Piazza dei Signori, è indubbiamente l’edificio di maggior rilievo della città.

Oltre ad una lunga serie di altri edifici palladiani, a Vicenza è ancora presente un’imponente cinta muraria, intervallata dalle grandi porte che, un tempo, costituivano, gli ingressi principali alla città. Porta Santa Croce, l’ultima costruita in ordine cronologico (risale al 1385) è tutt’ora uno dei punti di accesso al centro storico.

Bassano del Grappa è, a mio avviso, un’altra tappa irrinunciabile per chiunque intenda visitare il Veneto. Io ci andavo spesso il sabato pomeriggio perché qui c’era un eccezionale ristorante messicano (che ora purtroppo non esiste più).

Simbolo della città e luogo assolutamente da non perdere è il Ponte degli Alpini. Progettato dal Palladio nel XVI secolo, fu in verità sistemato più volte, in seguito ai danni subiti durante la guerra (ma anche in seguito alle piene del fiume Brenta). Da visitare, nelle vicinanze, anche il Museo degli Alpini.

A Bassano si trova la Grapperia Nardini, una delle più importanti del Veneto (ma credo in effetti anche d’Italia). Un assaggio è obbligatorio, ma provata anche la Tagliatella, il liquore tipico della città!

L’Altopiano di Asiago è una delle mete di villeggiatura più frequentate del Veneto, sia in estate che in inverno. Motivo di tanto interesse sono ovviamente le piste da sci e i tantissimi itinerari escursionistici. L’Altopiano di Asiago è quindi la meta ideale per chi cerca movimento e vita all’aria aperta.

È una regione piuttosto ampia in verità (abbraccia sette comuni diversi ed arriva sino al Trentino-Alto Adige) e normalmente i viaggiatori che vengono qui si fermano per più giorni. Difficile goderlo al meglio in giornata.

Altra particolarità della zona sono le malghe, ce ne sono davvero moltissime, tutte immerse nella natura più incontaminata. Qui troverete i più svariati prodotti del territorio, in particolare il famoso formaggio Asiago Dop.

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Veduta dell’Altopiano di Asiago

Il delta del Po è un’area geografica che si estende tra Veneto ed Emilia-Romagna, una buona fetta è inclusa nella provincia di Rovigo. Si tratta di una Riserva di Biosfera protetta e Patrimonio Unesco. Una delle meraviglie naturalistiche più belle del Veneto, anche se ancora poco conosciuta da chi viene da fuori.

Il luogo ideale per immergersi totalmente nella natura, tra una gita in barca, un po’ di relax in spiaggia, e lunghe passeggiate. Davvero caratteristiche sono le casette di pescatori che si trovano a Sacca Scardovari, chiamate anche cavane.

Il Delta del Po è molto conosciuto in regione anche per la spettacolare fioritura di lavanda che avviene nel mese di luglio.

  • Venezia e le isole della Laguna
  • Padova e i Colli Euganei
  • Treviso e le Colline del Prosecco
  • Alleghe e le Dolomiti
  • Verona e Bardolino
  • Dolomiti: Belluno – Nevegal – Alleghe – Arabba
  • Verona – Padova – Venezia – Riviera del Brenta
  • Asiago – Bassano del Grappa
  • Treviso – Colline del Prosecco – Caorle – Venezia
  • Verona e il Lago di Garda – Vicenza
  • Belluno e le Dolomiti – Treviso – Colline del Prosecco – Caorle – Venezia
  • Verona e il Lago di Garda – Padova e i colli Euganei – Venezia e le isole
  • Delta del Po – Venezia e le Isole – Padova – Vicenza – Verona

Se avete un lungo periodo per le vostre vacanze e desiderate trascorrerle tutte in Veneto, non dico che riuscirete a visitare tutti i posti elencati in questa guida, ma avrete certamente l’opportunità di vederne molti.

Il mio consiglio? Almeno una settimana tra le splendide Dolomiti, poi scendete a visitare Venezia e Padova, trascorrete un paio di giorni tra i borghi dei Colli Euganei e deviate verso Treviso, per provare almeno un prosecco. Una cena a base di pesce nella meravigliosa Caorle è altrettanto consigliata.

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