Giro delle Tre Cime di Lavaredo, cattedrale delle Dolomiti

Le tre cime di Lavaredo sono il simbolo delle Dolomiti. Non c’è sentiero più conosciuto e ambito dagli escursionisti che arrivano in queste zone per turismo. A ragione. Il giro ad anello che circonda le tre cime di Lavaredo è uno dei più suggestivi da intraprendere, tra le regioni del Veneto e Trentino-Alto Adige. Uno dei percorsi più amati anche da noi bellunesi.

In questa guida vi racconto nel dettaglio come intraprendere il sentiero delle tre cime di Lavaredo. Come arrivarci, quali sono i tempi di percorrenza e le tappe consigliate, i rifugi e i costi di accesso.

Per altre destinazioni interessanti nella zona, vi lascio la mia guida sui luoghi di maggior interesse sulle Dolomiti Bellunesi.

Il giro delle Tre Cime di Lavaredo

Dettagli tecnici del sentiero

Punto di partenza e di arrivo: Rifugio Auronzo (2.320 metri)

Dislivello: 400 metri

Lunghezza: 9.5 km

Tempo di percorrenza: 3 h 30 circa

Difficoltà: media

Il sentiero non presenta difficoltà particolari ma alcuni tratti risultano piuttosto impegnativi. In particolare, il percorso dal Rifugio Locatelli alla Malga dei Pastori non va sottovalutato. Occorre un po’ di dimestichezza con la camminata in montagna e, ovviamente, scarpe adeguate.

Ho visto molti bambini lungo il percorso, io stessa ci sono andata con mio figlio di cinque anni (che, va detto, in alcuni punti ha faticato). Ogni genitore dovrà ovviamente valutare le capacità dei propri figli.

tre cime di lavaredo

Il panorama dalla prima parte del sentiero

Quando andare

Il periodo “migliore” per intraprendere il sentiero delle tre cime di Lavaredo è quello estivo, che va dalla seconda metà di giugno ai primi di settembre. Le virgolette sono obbligatorie perché, se è vero che climaticamente è la stagione consigliata, va sottolineato che l’area è letteralmente presa d’assalto.

Clima e meteo possono variare di anno in anno, ma possiamo dire che dalla metà di giugno il sentiero comincia ad essere sgombero dalla neve e risulta quindi accessibile a tutti. I rifugi (di cui parleremo tra poco) riaprono i battenti, ma per le date precise chiamate direttamente le strutture.

I miei consigli per evitare la folla sono questi. Evitare il fine settimana è il primo passo, ma dato che anche i giorni feriali sono spesso sovraffollati è auspicabile raggiungere il Rifugio Auronzo (il punto di partenza del giro) di primo mattino, con le prime luci dell’alba.

Cosa portare

Parliamo di attrezzatura. Cosa serve per affrontare il giro delle tre cime di Lavaredo? Come prima cosa, un po’ di buon senso! Il sentiero non è una passeggiata, ma nemmeno un’escursione estrema. Servono un minimo di allenamento alla camminata in montagna e delle buone scarpe da trekking (non venite in infradito o sneakers, per favore).

Il meteo può variare. Consultate sempre le previsioni prima di partire. Portate con voi una felpa, una giacca antivento, possibilmente impermeabile, acqua e, mi raccomando, una crema solare con fattore di protezione elevato. Cibo a vostro piacimento.

Quando si va in montagna è sempre consigliabile portare un cambio completo, quantomeno di calzini e maglietta.

Siate rispettosi della montagna. Non urlate, arrivate preparati e non lasciate in giro alcun rifiuto.

tre cime di lavaredo sentiero

Lungo il tratto di sentiero che porta alla Forcella Lavaredo

Come arrivare

Il punto di partenza più comune per il giro delle tre cime di Lavaredo è il Rifugio Auronzo, a pochi chilometri da Misurina (15 km da Cortina d’Ampezzo). Ci si arriva con la propria auto, pagando un pedaggio di 30€ (per le automobili, 45 per i camper, 20 per le moto) che consente poi di parcheggiare nei pressi del rifugio. La strada è aperta solitamente da fine maggio a fine ottobre.

Nei mesi di luglio e agosto la strada è assai trafficata. L’alternativa più ecologica è quella di prendere il bus che parte dalla stazione degli autobus di Dobbiaco. Il biglietto a/r costa 15€ per gli adulti, gratis per i bambini fino ai 14 anni che viaggiano con un adulto.

Percorso completo

Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo

Il primo tratto del giro ad anello delle tre cime di Lavaredo è anche il più semplice. Sono due chilometri scarsi con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti. La strada è ampia e più o meno pianeggiante.

C’è una piccola deviazione per chi volesse raggiungere un bel punto panoramico su tutta la valle.

Questa prima porzione è adatta a tutti, non a caso molte persone arrivano e si fermano qui, per poi tornare indietro. Dal Rifugio Lavaredo si ha infatti una priva vista sulle tre cime.

Il Rifugio Auronzo offre una grande sala per i pasti con vista panoramica e possibilità di pernottamento (questa seconda opzione non sarà disponibile per il 2020).

Il Rifugio Lavaredo dispone di due camere con quattro letti, due camere con cinque posti, una camera con sei letti. Cena e pernottamento vanno prenotati in anticipo.

Rifugio Lavaredo – Forcella Lavaredo

Questo secondo tratto del sentiero è piuttosto breve, 1 km da percorrere in circa mezz’ora. Vi sono due alternative: un percorso più largo e più lungo, ma meno ripido, una stradina più corta ma più in salita. Io ho optato per la seconda.

Scegliete la prima se non volete affaticarvi troppo.

La Forcella Lavaredo regala un primo, meraviglioso scorcio ravvicinato sulle tre cime, che si vedono di lato ma molto vicine.

Forcella Lavaredo – Rifugio Locatelli

Due chilometri da percorrere in circa 45 minuti. Questa è forse la tratta meno impegnativa, con strada abbastanza larga e pianeggiante. Il tratto finale per raggiungere il rifugio è in salita.

Questa porzione di sentiero offre vedute davvero meravigliose sulle tre cime. Il culmine lo si raggiunge al Rifugio Locatelli, situato proprio in posizione frontale rispetto alle tre cime. Siamo a metà del percorso ad anello.

Il Rifugio Locatelli propone camere di diverse dimensioni, con formula solo colazione o mezza pensione. L’unico modo per prenotare è tramite sito internet.

rifugio locatelli lavaredo

Il Rifugio Locatelli

Rifugio Locatelli – Malga dei pastori

Da qui comincia la seconda parte del sentiero. Quasi tre chilometri da percorrere in circa 1h20. Decisamente il tratto più impegnativo del sentiero che circonda le tre cime di Lavaredo. Personalmente è anche quello che ho preferito.

Dopo una prima, ripida discesa si raggiunge una bellissima vallata, subito sotto le tre cime. Un luogo davvero incantevole. Da qui poi parte una salita impegnativa.

Sconsiglio questo tratto a chi non abbia una certa dimestichezza con la montagna. Noi lo abbiamo fatto con un bambino di 5 anni, con non poca fatica. L’alternativa è quella di tornare indietro per la stessa strada dell’andata, quindi di nuovo verso il rifugio Lavaredo.

Malga del Pastori – Rifugio Auronzo

Ultima porzione di questa nostra escursione: due chilometri per altri 40 minuti di camminata. Anche questo tratto risulta abbastanza impegnativo, con tratti in salita e sentiero stretto.

Resta sempre valido, per i meno esperti, il consiglio di tornare indietro per la stessa strada dell’andata.

tre cime lavaredo

Sulla via del ritorno, dal Rifugio Locatelli alla Malga dei Pastori