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Golden Gate Bridge: fatti e curiosità sull’icona di San Francisco

Il Golden Gate Bridge è il simbolo di San Francisco. Scommetto che anche tu hai visto una sua foto, appesa da qualche parte, almeno una volta. Ma quanto è alto il Golden Gate Bridge? E perché è arancione? Se hai intenzione di visitare San Francisco e stai cercando una guida sul Golden Gate Bridge, con curiosità e informazioni utili, continua a leggere questo articolo!

Il Golden Gate Bridge sta a San Francisco come il Colosseo a Roma, la Tour Eiffel a Parigi, la Sagrada Familia a Barcellona. Lo abbiamo visto tutti stampato su poster, cartoline, manifesti. È una vera e propria icona. Certo vederlo dal viso, attraversarlo, fotografarlo, è tutta un’altra emozione!

Se stai pensando ad un itinerario on the road negli USA dell’ovest, San Francisco e il Golden Gate Bridge saranno molto probabilmente due tappe obbligate!

Dove si trova il Golden Gate Bridge

Il celebre ponte di San Francisco prende il nome dallo stretto sopra il quale è stato costruito. Il Golden Gate incanala le acque dell’Oceano Pacifico, con quelle della baia della città. Il ponte collega quindi il centro della grande metropoli californiana, con la più piccola contea di Marin. Nello specifico, con la cittadina di Sausalito.

La città di San Francisco si trova a poco più di 600 chilometri da Los Angeles. Se ci arrivi in auto, il percorso più breve è quello nell’entroterra californiano. Passerai quindi per Berkeley e arriverai giusto a Sausalito. Da qui potrai ammirare una splendida veduta sulla baia di San Francisco e imboccare il Golden Gate in auto.

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Sopra il ponte
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Il Golden Gate Bridge

Dimensioni del Golden Gate

Il Golden Gate Bridge ha una lunghezza complessiva pari 2,71 chilometri. Pensa che quando fu costruito, nel 1937 (anno in cui terminarono i lavori), era addirittura il ponte sospeso più lungo del mondo.

Le due torri laterali raggiungono i 225 metri sul livello dell’acqua.

Come e perché è stato costruito

La necessità di costruire un ponte che collegasse le due estremità della baia di San Francisco era sentita già molti anni prima della costruzione effettiva del Golden Gate. Gli abitanti della zona erano infatti sempre costretti a prendere il traghetto per andare da un capo all’altro. Ma una costruzione di tale portata, nei primi anni del XX secolo, sembrava davvero troppo complessa.

Il progetto del Golden Gate Bridge venne abbozzato solo nel 1927, per mano dell’ingegnere americano Joseph Baermann, che aveva già una lunga esperienza nella progettazione di ponti.

La costruzione effettiva cominciò solo nel 1933, a causa di una lunga procedura burocratica che regolamentasse la gestione dei territori limitrofi. Oltre che, ovviamente, un altrettanto estenuante ricerca di fondi e sovvenzioni. I lavori durarono quattro anni, il ponte fu infatti ultimato nel 1937, quando finalmente pedoni e veicoli poterono cominciare a transitare.

Nel 1955 fu eretta una statua raffigurante l’Ing. Baermann che tutt’oggi si trova nei pressi del ponte.

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Perché è arancione

La curiosità sul Golden Gate Bridge cui tutti pensano, forse più di ogni altra, riguarda il suo colore. Quel rosso scuro/arancione che lo renderebbe immediatamente riconoscibile anche in mezzo alle immagini di centinaia di altri ponti.

La tonalità del Golden Gate fu ampiamente dibattuta ai tempi del progetto. Venne scelto questo colore sgargiante proprio per renderlo unico, diverso da tutti gli altri. Un colore come il nero o il grigio, entrambi ampiamente già utilizzati per strutture simili, sarebbe stato davvero troppo banale.

Il colore del Golden Gate ha assunto talmente tanta rilevanza che la struttura viene costantemente riverniciata, per evitare che la pittura si deteriori a causa dell’elevato grado di salinità della zona circostante.

Il Golden Gate Park

Nei pressi del famigerato ponte, si trova il Golden Gate Park. Si tratta del parco più grande di San Francisco, una vera e propria città all’interno della città, da cui si possono ammirare vedute spettacolari dell’omonimo ponte. Indubbiamente una delle attrazioni più belle da vedere nella grande metropoli californiana.

All’interno del parco trova sede uno dei più noti capolavori di Renzo Piano: la California Academy of Science, con un immenso acquario e il celebre planetario.

Ti suggerisco anche di fare una bella passeggiata ad Ocean Beach, la lunga spiaggia situata sempre all’interno del parco. Da qui la vista sarà spettacolare.

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Visitare San Francisco

Cos’altro vedere a San Francisco, oltre il Golden Gate Bridge? Leggi la mia guida e scopri cosa visitare in città!

Organizzare un viaggio a San Francisco

Se il tuo sogno è quello di vedere da vicino il Golden Gate Bridge, forse ti faranno comodo alcune dritte per organizzare il tuo soggiorno a San Francisco. O più in generale in California.

Per atterrare negli USA avrai bisogno dell’autorizzazione di viaggio ESTA, da richiedere online con almeno 36 ore di anticipo rispetto la partenza. Ti servirà ovviamente il passaporto elettronico ed una buona assicurazione sanitaria e di viaggio.

San Francisco è una città interessante, in cui ti consiglio di fermarti almeno per qualche giorno. Se hai intenzione di organizzare un viaggio americano più ampio, ti consiglio di leggere il mio itinerario on the road negli USA.

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