Great Ocean Road: 10 tappe da non perdere

La Great Ocean Road si snoda da Torquay ad Allansford, nello stato di Victoria, Australia. Un itinerario panoramico considerato tra i più suggestivi del mondo.

La Great Ocean Road in verità non è un luogo, bensì una strada, da percorrere a tappe, che si snoda lungo parte della costa meridionale dello stato di Victoria, in Australia meridionale. Buona parte dell’itinerario è costeggiato da rocce a strapiombo sul mare, in uno scenario davvero incantevole.

Ufficialmente la Great Ocean Road comincia a Torquay e termina ad Allansford. Lungo il tragitto si incontrano diversi luoghi di interesse e moltissimi punti panoramici. Il più noto rimane quello dei “Twelve Apostles”.

Noi abbiamo percorso la Great Ocean Road in agosto, dunque durante l’inverno australiano, cosa che secondo me ha reso l’esperienza ancora più particolare (lo spettacolo delle onde che si infrangono sulle rocce alte decine di metri è stato qualcosa di indimenticabile). Quali sono le tappe più interessanti da vedere lungo la Great Ocean Road? In questa guida vi racconto cosa vedere e come organizzare il viaggio!

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Passeggiando sulle spiagge della Great Ocean Road

Itinerario lungo la Great Ocean Road

Torquay

Potremmo definire Torqay come la capitale del surf australiano. Comincia proprio da qui, questo nostro itinerario lungo la Great Ocean Road. Perché fermarsi a Torquay? Anche se non siete surfisti esperti, la cittadina vi offrirà svariate attività e cose da vedere. A cominciare dallo shopping.

A Torquay trovano sede due tra le più importanti aziende di abbigliamento sportivo: la Rip Curl e la Quicksilver. I negozi a tema comunque sono tantissimi. Approfittatene, anche solo per una felpa!

A Torquay c’è anche il Surfworld Museum, interamente dedicato al mondo del surf. Ovviamente.

Bells Beach

Chi ha visto Point Break almeno una volta saprà benissimo di cosa sto parlando. “Ero sicuro che il cinquantennio non te lo saresti perso Body”!

Bells Beach è una tappa irrinunciabile per gli amanti della vita da spiaggia e del surf, ma badate bene perché qui vi converrà solo stare a guardare, l’accesso è consigliato solo ai surfisti più esperti. Il panorama comunque è eccezionale. Si trova a poca distanza da Torquay.

Nel periodo di Pasqua Bells Beach ospita una delle competizioni di surf più importanti al mondo, la “Rip Curl Pro”. Un logo iconico per chi pratica questo sport, una tappa da non perdere anche per chi vuole solo guardare!

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Bells Beach in una giornata invernale

Koorie Cultural Walk

Si tratta di una vera chicca, lungo la Great Ocean Road. Una di quella tappe difficili da scovare, se non si sa dove andare. A una decina di chilometri da Torquay, incapperete in Point Addis, un tratto di spiaggia quasi del tutto incontaminato, molto bello da vedere. Da qui parte il Koorie Cultural Walk , un itinerario ad anello, lungo circa 1 chilometro, che attraversa la splendida riserva naturale Ironbark Basin.

Lungo il percorso vi sono svariati punti panoramici. L’itinerario completo partirebbe da Bells Beach, per circa 8 chilometri totali di passeggiata.

Lorne

Lorne è un pittoresco paesino circondato da alberi della gomma, in cui vale la pena preventivare una sosta, lungo il vostro itinerario nella Great Ocean Road. Può essere una buona tappa per fermarsi a dormire o per mangiare, considerata la buona scelta di opzioni. Ci sono anche molti negozi interessanti.

Kennett River

Kennett River è una delle tappe più gettonate lungo la Great Ocean Road. Il motivo di tanta popolarità è presto detto: l’altissima concentrazione di Koala, allo stato brado. Considerando che la popolazione di koala è diminuita in tutto il paese, la località di Kennett River rimane una piacevolissima eccezione.

La zona è particolarmente piacevole anche per le splendide vedute sull’oceano, il whale watching e per il vicinissimo Great Otway National Park (leggete sotto).

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Un koala mi offre un ramo di eucalipto, a Kennet River

Great Otway National Park

Questo parco è una tappa quasi obbligata per chi, come me, ama la natura selvaggia. Qui si possono ammirare antiche torri di pietra calcarea, camminare in mezzo alla foresta e transitare lungo la Great Ocean Walk, una passeggiata di circa un centinaio di km. Vi sono sette campeggi lungo tutto il percorso. La Great Ocean Walk consente di avvicinarsi molto alla costa, raggiungendo zone che dalla strada difficilmente si riuscirebbero a scorgere. Il tratto più semplice, adatto anche ai principianti, è quello tra Apollo Bay e Cape Otway.

Il parco copre un’area piuttosto grande, si estende dalle spiagge della costa alle foreste dell’entroterra. Ospita una folta comunità di koala, è una splendida riserva per il bird watching e dalla costa di possono osservare balene e delfini in movimento.

Apollo Bay

La cittadina di Apollo Bay è situata nel cuore della Great Ocean Road ed è stata la prima tappa in cui ci siamo fermati a dormire, data la buona offerta di alberghi e motel. In inverno è semi deserta, la sera non ci sono moltissimi locali aperti. Ciò nonostante, potrete assaggiare il miglior fritto misto della vostra vita! Andate da George’s Takeaway e non ve ne pentirete.

In estate Apollo Bay diventa invece una delle mete predilette dai surfisti della zona. Anche da qui si possono osservare le balene, specialmente dall’inverno alla primavera.

Cape Otway

Il punto più meridionale di tutta l’Australia continentale, (secondo solo al Wilson Promontory) ospita uno dei fari più antichi ed importanti del paese. Costruito nel 1848, è ancora in funzione. Il posto è davvero caratteristico e dalla cima del faro si gode di una vista spettacolare. Il guardiano sarà ben felice di scambiare qualche parola con voi, soprattutto quando capirà che non siete australiani. Il parco circostante è oltretutto molto bello e vale la pena fare una lunga passeggiata.

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Lo storico faro di Cape Otway

I Dodici Apostoli

Ed eccolo qui, il luogo simbolico della Great Ocean Road: sei (quelli cioè visibili oggi) maestosi pinnacoli di pietra calcarea che si alzano verso il cielo per 15 metri. Un spettacolo davvero suggestivo e in inverno, con il mare mosso, devo dire che è stato ancora più particolare.

I Twelve Apostles fanno parte del Port Campbell National Park, la porzione più bella di tutta la Great Ocean Road. Le scogliere qui raggiungono altezze vertiginose, lungo un continuo susseguirsi di faraglioni, archi e insenature. Il frutto di secoli e secoli di erosione.

Loch Ard Gorge

A circa dieci minuti di auto dai Dodici Apostoli si trova quello che probabilmente è il secondo luogo più fotografato della Great Ocean Road: Loch Ard Gorge. Si tratta di una gola spettacolare, scavata nella roccia che l’abbraccia tutt’intorno.

La gola prende il nome da un drammatico evento, il naufragio della nave Loch Ard, avvenuto nel 1878 in cui persero la vita 54 persone (due soli furono i superstiti).

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I Dodici Apostoli, simbolo della Great Ocean Road
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La gola di Loch Ard

Oltre la Great Ocean Road

I viaggiatori che intraprendono un itinerario lungo la Great Ocean Road si dividono, di norma, in due categorie: quelli che tornano indietro verso Melbourne e quelli che proseguono oltre, verso Adelaide. Per chi desidera continuare il viaggio, ecco un paio di consigli aggiuntivi.

Warnambool è un ottimo punto per l’osservazione delle balene. C’è una passerella lungo la spiaggia adibita proprio per il whale watching, troverete numerosi cartelli ad indicarla. Noi siamo riusciti a vedere diversi esemplari, davvero bellissimo! La cittadina non offre particolari attrazioni ma data la grande offerta di hotel e ristoranti la consiglio come tappa per pernottare.

Victor Harbor è stata la nostra ultima tappa lungo la Great Ocean Road prima di raggiungere Cape Jervis ed imbarcarci verso Kangaroo IslandGranite Island è sicuramente il luogo di maggior interesse della cittadina. Si tratta di una piccola isola collegata alla terraferma con una strada rialzata percorribile a piedi. L’isola si può girare in poco tempo ma vale la pena percorrere il sentiero principale con tutta calma per godersi il panorama e per osservare la colonia di piccoli pinguini che risiede abitualmente da quelle parti.

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Granite Island, a Victor Harbor