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Il Lago del Mis, i Cadini del Brenton e la Cascata della Soffia

ll Lago del Mis si trova nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, nella Valle del Mis. Insieme alla Cascata della Soffia e ai Cadini del Brenton, è uno dei luoghi più belli da visitare nella Valbelluna. Cosa fare al Lago del Mis? È balneabile? Quali sono i percorsi più belli da fare a piedi?

In questa guida ti racconto tutto quanto c’è da sapere per trascorrere una meravigliosa giornata al Lago del Mis, visitando anche i Cadini del Brenton e la Cascata della Soffia.

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Come arrivare al Lago del Mis

Il Lago del Mis e l’omonima Valle si trova a poco più di 15 chilometri dalla Città di Belluno (che consiglio di visitare, nel contesto di una vacanza più ampia da queste parti. Questa è la mia guida su cosa vedere a Belluno e dintorni). Ci troviamo nel Comune di Sospirolo, nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

La Valle è attraversata dalla Strada Provinciale nr. 2, la quale collega Sospirolo con Gosaldo e Rivamonte, centri dell’Agordino. Procedete con calma perché la strada subito prima del lago è stretta e vi sono un paio di gallerie in cui è doveroso prestare attenzione.

In estate troverete traffico e tanti motociclisti. In tanti mi chiedono se esista un parcheggio presso il Lago del Mis. La risposta è positiva, ma non è grandissimo. Inutile dire che in estate (ma anche nei fine settimana primaverili) è difficile trovare posto. Tanto è vero che anche la strada che conduce ai Cadini del Brenton risulta piena di auto parcheggiare di lato.

Cercate di arrivare presto, entro le dieci del mattino, possibilmente.

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Ammirando le limpide acque del Lago del Mis

Da sapere sul Lago del Mis

Prima di vedere nel dettaglio tutte le cose da fare al Lago del Mis, vediamo insieme qualche informazione utile da sapere per organizzare la visita.

Il Lago del Mis è di origine artificiale, ma non per questo devi pensare ad un luogo naturalisticamente poco interessante. Anzi, direi che è l’esatto contrario. La diga risale al 1962 ed è alta 91 metri. La riva del lago, denominata Pian Falcina, è la zona più frequentata della Valle del Mis.

Esiste una spiaggia nei pressi del Lago? Sì, certo, ed è anche piuttosto ampia. La spiaggia del Lago del Mis è prevalentemente erbosa e consente di stendere comodamente asciugamani e coperti per concedersi un momento di relax.

Si può fare il bagno nel Lago del Mis? Anche in questo caso la risposta è affermativa. Devi tenere presente che l’acqua è sempre piuttosto fredda, anche in estate. Si può esplorare a bordo di kayak o di piccole barche a remi.

Il Lago del Mis raggiunge il culmine della sua popolarità nei mesi di luglio e agosto.

Cosa fare e vedere nella Valle del Mis

Il Lago del Mis è molto apprezzato per la bella area pic-nic, attrezzata con griglie per barbecue. Le postazioni vanno prenotate in anticipo, contattando telefonicamente l’ente parco. Questo è davvero uno dei plus della zona, anch’io ho organizzato qui diverse grigliate con gli amici.

La stessa area, chiamata Pian di Falcina, ospita anche alcune piazzole per camper, un bar e un bel parco giochi. I bambini di solito sono più attratti da quello che non dallo stesso lago!

Oltre a un buon pic-nic e un tuffo un po’ freddino, cosa si può fare al Lago del Mis? Camminate e sentieri escursionistici sono ovviamente le attività che consiglio, oltre ovviamente ai Cadini del Brenton e la Cascata della soffia.

Vediamoli nel dettaglio.

Sentiero ad anello da Pian di Falcina

Il più bel sentiero nei pressi del Lago del Mis è quello ad anello che parte (e quindi termina) da Pian di Falcina. Si tratta di un percorso semplice, lungo quattro chilometri che ti impegnerà per un paio d’ore. Consigliate scarpe con una discreta aderenza.

Apro una piccola parentesi. I sentieri nei pressi del Lago del Mis sono escursioni semplici, non siamo in alta montagna. Nonostante ciò, non venire in infradito o scarpe di tela perché il terreno è comunque accidentato e potresti scivolare.

Vanno bene anche le classiche scarpe da ginnastica, ma che abbiamo una suola con un minimo di presa sul terreno (quindi no a sneakers con suona liscia).

Questo giro ad anello ti condurrà nel cuore della Valle del Mis e ti offrirà una visione completa dell’ambiente tipico della “media montagna”. I pannelli informativi disposti lungo il tragitto ti aiuteranno nella comprensione di ciò che stai ammirando.

I Cadini del Brenton

Tra tutti i sentieri che partono dal Lago del Mis quello più gettonato è, per l’appunto, quello che conduce ai Cadini del Brenton. Sicuramente l’attrazione più suggestiva da vedere nella Valle del Mis.

I Cadini del Brenton sono l’esempio perfetto della forza dirompente di Madre Natura. Si tratta di cavità naturali scavate dalla potenza erosiva delle acque del Torrente di Brenton. La particolare conformazione della roccia (fatta, diciamo così, a ripiani) e l’azione dell’acqua hanno creato queste piscine naturali di straordinaria bellezza, collegate da piccole e scintillanti cascate.

Per raggiungere i Cadini del Brenton occorre intraprendere il sentiero che parte in prossimità del Ponte del Mis (a tre chilometri di distanza da Pian Falcina). Si tratta di un percorso semplice e breve, agibile normalmente da marzo a novembre, prima e dopo le nevicate invernali.

Prima del sentiero si trova un centro informazioni e un grazioso giardino botanico, che custodisce piante e fiori del territorio.

I Cadini del Brenton sono una meraviglia naturalistica a rischio idro-geologico. Per preservarne il delicato equilibrio è vietato tuffarsi, uscire dal percorso segnato, camminare sulla roccia. Inutile dire che molti turisti non rispettano tali direttive. La mia preghiera è quella di adeguarsi sempre ai luoghi che visitate e di attenervi alle norme delle autorità locali.

Dal mese di giugno 2020 i Cadini del Brenton sono accessibili pagando 2€ (esclusi i residenti nei comuni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, i quali possono entrare gratuitamente).

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Il pannello che illustra il sentiero per i Cadini del Brenton
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Veduta dall’alto dei Cadini del Brenton

Cascata della Soffia

Dall’altra parte del ponte cominciava la (breve) passeggiata che conduce alla Cascata della Soffia, altro luogo di interesse da non perdere nei pressi del Lago del Mis. La cascata è alta dodici metri, dalla passerella in legno che si snoda nel bosco si possono ammirare splendidi scorci sul lago.

Si arriva all’Osteria La Soffia (in auto, oppure a piedi dal vicino parcheggio nei pressi del sentiero per i Cadini del Brenton) e da lì si intraprendere il facile sentiero.

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La cascata della soffia
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Subito prima della Cascata della Soffia

Escursione verso Gena Alta

Un quarto sentiero da intraprendere nella Valle del Mis è quello verso i borghi abbandonati di Gena Media e Gena Alta. Un percorso insolito, questo, che offre un primo, leggero approccio ai Monti del Sole, una delle zone più selvagge (e meno conosciute) delle Dolomiti.

Gena Alta è un piccolo agglomerato di case in rovina, disabitato dalla terribile alluvione del 1966, quando cioè la strada divenne pressoché inaccessibile. La stessa strada conduceva sino a California, un minuscolo villaggio minerario anch’esso divenuto fantasma (si raggiunge, volendo, da Gosaldo).

Per questa semplice escursione si parte dal Bar Alla soffia, percorrendo una ripida strada asfaltata, chiusa al traffico. Ci vorranno circa due chilometri ma la vista sulla Valle del Mis sarà impagabile! A Gena alta si può passeggiare tra le vecchie case e ammirare il panorama circostante, per poi tornare indietro per la stessa strada dell’andata.

Dove mangiare

Per mangiare in zona Lago del Mis vi sono diverse opzioni. Come già accennato, nei mesi estivi è possibile prenotare tavolo e griglia per un barbecue in riva al lago. Per questo occorre chiamare l’ente parco. Viene richiesta una quota di affitto che varia in base al numero di tavoli richiesti. Ci sono anche bagni pubblici.

A Pian di Falcina c’è un bar, aperto sempre nei mesi estivi, che propone panini e toast.

L’Osteria La Soffia (nei pressi della cascata) propone un menù semplice ma gustoso, a base di prodotti del territorio. Panini, taglieri di salumi e formaggi, dolci fatti in casa.

Oppure vi potete portare il pranzo da casa e fare un picnic!

Pericolo zecche

Uno dei quesiti che più spesso si pone chi vuole raggiungere il Lago del Mis riguarda il pericolo zecche. Effettivamente la zona ha acquisito negli anni questa fama non proprio piacevole. Il rischio zecche esiste, come del resto esiste in tutte le zone di media montagna, con vegetazione fitta e umidità.

Ricordo in questa sede che per i residenti in Provincia di Belluno il vaccino anti-enecefalite da zecca è gratuito, mentre per gli altri cittadini veneti lo stesso vaccino (disponibile anche in versione pediatrica) viene fornito a tariffa agevolata.

Un buon consiglio resta quello di coprire gambe e braccia. Nel caso capiti, rivolgetevi agli ospedali di Feltre e Belluno.

Il Lago del Mis in inverno

Come tutte le destinazioni naturalistiche, anche il Lago del Mis è soggetto a variazioni stagionali. L’intera area della Valle del Mis è, in verità, accessibile sempre, ma i servizi turistici (bar, barbecue, camping) sono operativi solo in estate.

Difficile è anche la risalita verso i Cadini del Brenton, così come gli altri sentieri della zona, soprattutto se c’è neve. Diciamo quindi che in inverno il Lago del Mis può essere un posto piacevole dove respirare un po’ d’aria fresca e per fare una passeggiata a poca distanza dal lago.

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