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Las Vegas: cosa vedere tra Strip e Casinò

Cosa vedere a Las Vegas, tra la famosa strip e i tanti casinò? A Las Vegas, la città più grande nello stato del Nevada, avrai un’opportunità unica: vedere la Tour Eiffel, visitare New York, passeggiare tra i canali di Venezia, fotografare una piramide egizia. Tutto nello stesso viaggio! Se stai pensando di inserire Las Vegas nel tuo itinerario di viaggio, in questa guida troverai tutto quello che ti serve!

Ho visitato Las Vegas durante il mio itinerario on the road negli Stati Uniti. Las Vegas è stata proprio la prima tappa del viaggio. Visitare Las Vegas è un’esperienza davvero unica nel suo genere. Non devi aspettarti una città culturalmente variegata, con tante cose da vedere. Las Vegas è piuttosto un grandissimo Luna Park (principalmente per adulti), dal quale lasciarsi abbagliare, senza troppe aspettative.

Ne vale la pena? Secondo me sì!

Quando andare

Las Vegas è stata costruita nel cuore del deserto del Mojave, in Nevada. Capirai che il clima in città risente ovviamente di questo fattore. L’estate a Las Vegas è letteralmente infernale, con temperature che superano i 40°C.

Dovrai stare molto attento all’escursione termica tra interno ed esterno. In tutti gli alberghi, casinò e ristoranti l’aria condizionata è fortissima. Io ho preso un raffreddore potentissimo, per questo motivo.

Primavera e autunno sono entrambe stagioni calde, ma non roventi. Mentre in inverno potresti aver bisogno di una giacca, soprattutto la sera.

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La strip di Las Vegas di notte

Come arrivare a Las Vegas

La città di Las Vegas non è collegata con l’Italia con voli diretti. Dovrai necessariamente effettuare uno scalo. L’aeroporto internazionale è molto vicino al dowtown. Puoi prendere l’autobus WAX, che però effettua una sola fermata sulla Strip. In alternativa, molti hotel offrono un servizio navetta.

In città potrai muoverti con la Monorail, la monorotaia che si sposta lungo tutta la Strip, oppure con l’autobus urbano, chiamato Deuce.

Las Vegas è molto trafficata, ti consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio dell’hotel e di muoverla il meno possibili. Lungo la Strip ci si può comunque spostare a piedi.

Documenti per visitare Las Vegas

Per viaggiare negli Stati Uniti avrai bisogno:

Quanto tempo ci vuole per visitare Las Vegas?

La città di Las Vegas può essere visitata in un paio di giorni, a meno che ovviamente tu non voglia dedicare più tempo al gioco e ai tanti spettacoli di intrattenimento. Io mi sono fermata per tre giorni perché da qui ho raggiunto la Death Valley in giornata, per poi rientrare a dormire sempre a Las Vegas.

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Da Las Vegas alla Death Valley

La Death Valley è un luogo surreale, da vedere assolutamente. Scopri come visitarla in giornata partendo proprio da Las Vegas.

Dormire a Las Vegas

Se c’è una cosa che non manca a Las Vegas sono, ovviamente, gli hotel. Lungo la Strip (ma non solo) avrai solo l’imbarazzo della scelta, dagli hotel più famosi, lussuosi e costosi, alle strutture meno conosciute, un po’ più defilate rispetto i lustrini del centro.

Durante il mio soggiorno a Las Vegas ho dormito in due hotel diversi. Il Planet Hollywood è un grandissimo albergo situato proprio sulla Strip. Una bella e luccicante struttura, con un buon rapporto qualità prezzo. Il Tuscany si trova invece in una via laterale, è un po’ meno moderno ma offre camere veramente enormi, con tariffe assai convenienti.

Cosa vedere a Las Vegas

Hotel Bellagio

L’Hotel Bellagio è certamente il punto da cui partire per visitare Las Vegas. Realizzato in stile toscano, include le celeberrime fontane, che, con i loro straordinari giochi d’acqua, rappresentano forse l’attrazione più conosciuta in città.

Le fontane del Bellagio includono oltre 1.200 getti d’acqua che vengono azionati a ritmo di luci e musica, dando vita ad uno spettacolo veramente stupefacente. Le fontane sono state costruite a ridosso dell’enorme lago artificiale dell’Hotel Bellagio. Lo spettacolo ha luogo tutti i pomeriggi, ogni 30 minuti, mentre la sera, dalle 20 alle 24, ogni 15 minuti.

L’Hotel Bellagio è molto bello anche all’interno. Il soffitto dell’imponente ingresso presenta una straordinaria scultura realizzata con più di 2000 fiori di vetro, realizzati a mano. Infine, presso la Bellagio Gallery of Fine Art, potrai ammirare interessanti mostre d’arte. Visita il sito ufficiale per restare aggiornato.

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L’Hotel Bellagio e le sue fontane, le più famose di Las Vegas

Hotel Venetian

Immagina come potrebbe essere Venezia con l’acqua limpida come quella del mare della Sardegna! Probabilmente non sarebbe più Venezia! Ed è proprio da questo piccolo, ma tanto grande dettaglio, che capirai che la Venezia di Las Vegas non propriamente come l’originale!

I canali del capoluogo veneto sono però ricostruiti con una fedeltà quasi commovente, all’interno dell’hotel Venetian, ubicato sempre lungo la Strip di Las Vegas. Gli ampi soffitti affrescati, dopo un po’, ti renderanno davvero difficile ricordarti che sei all’interno di un albergo!

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I canali di Venezia ricostruiti a Las Vegas

New York – New York

Da Venezia a New York, con una breve passeggiata. Al New York-New York è presente una fedele ricostruzione di alcuni tra i luoghi più iconici della Grande Mela: l’Empire State Building, il Ponte di Brooklyn, la Statua della Libertà.

Impossibile non riconoscerlo lungo la Strip perché lo skyline in miniatura si vede anche da molto lontano. Al suo interno troverai anche un eccellente pub irlandese e una grande steakhouse.

Caesars Palas

Spostiamoci allora nell’antica Roma, a Las Vegas tutto è possibile! Il mastodontico albergo con casinò realizzato in stile greco-romano, presenta lussuosi interni con statue in marmo bianco. I camerieri sono vestiti a tema e le camere (almeno da quanto si vede in foto) sono tra le più sfarzose (e costose) della città.

Anche qui troverai fontane sfavillanti e boutique prestigiose, non proprio per tutte le tasche.

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La facciata esterna del Caesar Palace

Luxor Hotel e Casinò

Che giro del mondo sarebbe senza passare per le piramidi? Quella che è stata costruita al Luxor Hotel è alta 30 piani ed è interamente realizzata con vetro nero. Purtroppo (o per fortuna, a seconda dei punti di vista) il tema egiziano è stato quasi del tutto abbandonato dopo un’importante ristrutturazione. La piramide è comunque scenografica.

Paris-Las Vegas

La nostra lista di hotel e casinò da vedere a Las Vegas prosegue in Francia. Al Paris-Las Vegas avrai l’opportunità di ammirare una fedele riproduzione della Tour Eiffel, ma anche dell’Arco di Trionfo, degli Champs-Elysées e della Senna. Una pacchianeria per alcuni, un’attrazione assolutamente da vedere per altri.

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Il Paris – Las Vegas

Freemont Street

Freemont Street è la “Old Las Vegas”. In altre parole, il luogo dove tutto è cominciato. Qui sono stati costruiti i primi casinò, ma nonostante l’aspetto leggermente agè, resta tutt’oggi un’area interessante, da visitare.

Freemont Street Experience è una lunga via pedonale interamente coperta da un avveniristico tunnel realizzato con led fosforescenti. A partire dalle sei del pomeriggio, si può assistere ad un incredibile gioco di luci e suoni, direi piuttosto psichedelico.

Shark Reef Aquarium

Una delle esperienze più suggestive da fare a Las Vegas è camminare tra i grandi squali dello Shark Reef Aquarium, situato all’interno del Manadaly Bay Hotel. Una struttura veramente enorme e complessa, dove le creature marine vivono in simbiosi a migliaia di turisti curiosi.

Può sembrare un terribile controsenso, ma la verità è che si tratta di un progetto volto a preservare alcune specie delicate in via di estinzione e finalizzato a diversi programmi di ricerca scientifica.

Atomic Testing Museum

Se ami le esposizioni fuori dal comune, dovresti allora recarti all’Atomic Testing Museum. Questo museo alquanto originale, forse il più conosciuto di tutta Las Vegas, illustra le varie fase dei test nucleari effettuati nel deserto del Nevada a partire dagli anni ’60. E non solo.

Il museo mostra un vero e proprio spaccato di vita quotidiana e ci spiega come reagì (e, soprattutto, come si attrezzò) la popolazione locale in risposta alla strategia nucleare americana. I test sono stati definitivamente interrotti nel 1993 ma il museo resta tutt’oggi un ottimo spunto di riflessione.

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