Mangiare a Strasburgo: il birrificio Au Brasseur

Trovare un bel posto dove mangiare a Strasburgo non è certo un problema. Il centro della città vecchia è lettaralmente costellato di ristoranti e panetterie dove provare i tanti, gustosi piatti della cucina tradizionale alsaziana.

Essendo rimasta in città solo poche ore (se ve la siete persa ecco la mia guida su cosa vedere a Strasburgo in un giorno) per il mio pranzo ho scelto Au Brasseur, il birrificio artigianale locale che propone un’ampia scelta di piatti tipici oltre, ovviamente, ad ottime birre artigianali. 

In questo nuovo post vi racconto quindi la mia esperienza gastronomica a “Au Brasseu”, il locale che ho scelto per mangiare a Strasburgo.

Au Brasseur, il birrificio artigianale dove mangiare a Strasburgo

Che io ami visitare i birrifici artigianali non è una novità. Chi mi segue sa che i miei itinerari di viaggio sono spesso e volentieri guidati anche dai piccoli produttori di birra situati in loco. Non dico che scelgo le mie destinazioni unicamente in base a questo, ma la birra è certamente un denominatore comune a tutti i miei viaggi. La birra ha tante storie da raccontare, esattamente come il vino. Parla di territorio, cultura e agricoltura.

Sono rimasta a Strasburgo solamente un giorno, per il mio pranzo ho volutamente scelto un birrificio artigianale. “Au Brasseur” è in fatti una piccola birreria, il cui impianto di produzione è adiacente il locale aperto al pubblico, che propone al contempo una lunga serie di piatti tipici alsaziani. Dalla tradizionale Tarte Flambé (una sorta di pizza farcita, nella versione più classica, con formaggio, pancetta e cipolla, ma senza pomodoro), ai piatti di carne stufata. È decisamente il ristorante che consiglio per mangiare a Strasburgo.

strasburgo

Grande Île, il centro di strasburgo

Il locale

Au Brasseur” si trova nel cuore del centro storico di Strasburgo, precisamente nell’angolo sud-orientale di Grande Île, il piccolo, grande gioello della città (Patrimonio Unesco). È molto semplice da trovare perchè ben segnalato anche sulle mappe di Google.

Il locale è piuttosto ampio. In ingresso si trovano alcuni fermentatori in ottone, giusto per far capire immediatamente in che tipo di posto si è capitati! Vi sono molti tavoli ma chiedete comunque al personale prima di sedervi. L’ambiente è informale, adatto a tutti, famiglie comprese. C’è anche una sala privata, che viene riservata, su prenotazione, per feste ed eventi.

Ho trovato il servizio molto gentile e, sopratutto, veloce. Il locale non era particolarmente affolltato ed abbiamo aspettato davvero poco.

Il menù

Il menù proposto da “Au Brasseur” a Strasburgo è davvero molto ampio, con diverse pietanze adatte anche ai vegetariani. C’è un’ampia scelta di Tarte Flambè (ne ho presa una per mio figlio era era molto buona), diversi tipi di hamburger praparati tutti al momento, insalate e piatti di carne. Lo stinco di maiale arrosto è davvero super, se avete particolarmente fame è il piatto che senza dubbio vi consiglio di ordinare.

I prezzi sono nella media di questo genere di locale. I piatti di carne, ad esempio, variano dai 10 ai 16 Euro. Ovviamente sono piatti unici.

È presente anche un buon assortimento di dolci e un menù per bambini a prezzi più contenuti.

tarte flambee

La tradizionale Tarte Flambeé, che viene servita anche da Au Brasseur

Le birre

Veniamo ora alla parte più interessante (almeno per me): le birre artigianali prodotte in loco. Il birrificio Au Brasseur ha un’origine antichissima: la prima produzione risale, pensate, al 1746. Si chiamava in un altro modo però, L’Espérance, e rimase attivo fino al 1863. La produzione di birra alsaziana riprese oltre un secolo dopo, precisamente nel 1991, con la riapertura di quello che è l’attuale locale, ma con le stesse ricette originali di un tempo.

Le birre sono tutte al alta fermentazione, prodotte con lievito fresco e malto macinato direttamente in loco. I luppoli impiegati provengono invece da Alsazia, Repubblica Ceca, Germania e Stati Uniti (e questo già dovrebbe farvi inutire l’ottima qualità del prodotto finale). Le birre di Au Brasseur sono tutte non filtrate e non pastorizzate.

Il risultato finale di tanta esperienza e qualità delle materie prima sono quattro birre alsaziane artigianali, che si differenziano per colore, sapore, aroma e gradazione alcolica. Cominciamo dalla Ambrata St Guillaume, una birra color mogano preparata con eccellenti malti tostati, dall’aroma dolce e speziata. Perfetta da abbinare alla carne.

Troviamo poi la birra bruna Du Quai, una classica scura dal sapore cioccolatoso e dal forte aroma di malto tostato. Una birra che ricorda le classiche stout, da abbinare a brasati e carne con sughi saportiti (come si usa anche in Irlanda, del resto).

Abbiamo poi la Des Bateliers, la classica birra bionda di tipo Pils, fresca e leggera, perfetta da bere anche da sola, come aperitivo in una calda serata d’estate, o abbinata alla classica Tarte Flambé. Infine, la Blanche de l’Ill, una birra bianca dal sapore leggermente aspro con forti note agrumate. Una birra molto femminile, se vogliamo definirla così (è una dicitura che a me non piace molto, sopratutto perchè io prediligo le birre più scure con alta gradazione, ma questa denominazione si usa spesso per definire le birre più leggere e fruttate), perfetta sia per l’aperitivo ma anche per accompagnare pesce e dolci.

La proposta di Au Brasseu è davvero notevole e di qualità. Se vi trovate a Strasburgo e non sapete dove mangiare, la mia raccomandazione è senz’altro questa.

Per maggiori informazioni e per prenotare un tavolo potete visitare il sito ufficiale.

strasburgo au bresseur

Le birre artiginali di Au Brasseur