Monte Grappa: il Sacrario Militare della Grande Guerra

Il Sacrario Militare del Monte Grappa è uno dei più importanti ossari militari della Grande Guerra. Certamente un luogo da vedere per chiunque si rechi in questa zona.

Il Monte Grappa si trova a cavallo delle province di Belluno, Treviso e Vicenza. Sulla cima, a 1.776 metri di quota, è stato costruito il sacrario militare, dove riposano 22.950 soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. È un luogo emozionante e struggente, da visitare, credo, con una certa consapevolezza. Anche se non si è storici esperti.

In questo post vi racconto come visitare il Sacrario Militare sul Monte Grappa.

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Il Sacrario Militare sul Monte Grappa

Storia

Il Monte Grappa divenne avamposto di primaria importanza durante la Grande Guerra. In particolare, dopo la sconfitta di Caporetto, fu il fulcro delle difesa delle truppe italiane. Trincee e tunnel sono ancora visibili e rendono il Monte Grappa uno dei luoghi più suggestivi della zona per dedicarsi all’escursionismo.

Il Sacrario Militare fu costruito nel 1935, grazie ad un progetto congiunto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. L’idea di un ossario così imponente è nata per riunire le spoglie di tutti i caduti sul luogo, che sino a quel momento erano disseminati in cimiteri diversi.

Il Monte Grappa ebbe comunque un ruolo importante anche durante la Seconda Guerra Mondiale, quando divenne uno dei principali rifugi delle truppe partigiane.

ossario monte grappa

La struttura

Il Sacrario Militare del Monte Grappa possiede una struttura assai particolare, che comunque si adatta perfettamente alla forma della montagna. Anzi, sembra quasi addolcirne il profilo.

La costruzione è suddivisa in due porzioni diverse: l’ossario italiano e l’ossario austro-ungarico.

Il primo è costituito da cinque cerchi concentrici che si sviluppano in altezza seguendo una forma di cono. Nel mezzo, una grande scalinata che conduce alla cima della costruzione, dove trova sede il Santuario della Madonnina dell’Angelo, rimasta indenne persino dopo le granate.

In questa porzione del Sacrario si trovano le spoglie di 12.615 soldati italiani, di cui soltanto 2.283 identificati. I lori nomi sono incisi su piastre di rame, mentre quanti rimasero ignato riposano in loculi più grandi, disposti in alternanza rispetto a quelli singoli.

La tomba più celebre è quella del Maresciallo Gaetano Giardino, il quale espresse chiara volontà di essere sepolto insieme ai suoi soldati.

Nella porzione più a nord dell’area monumentale si trova l’ossario austro-ungarico, dove sono collocate le spoglie di 10.295 soldati austriaci. Di questi, soltanto 295 sono stati identificati. Tra questi, si ricorda in particolare Peter Pan, soldato austriaco realmente esistito, morto sul campo a soli vent’anni.

I 10.000 militi ignoti riposano in due grandi urne collocate ai lati della cappella centrale.

La via eroica

Le due diverse aree che compongono il Sacrario Militare del Monte Grappa sono collegate dalla via eroica, una breve strada lunga circa 300 metri, costeggiata da 14 muri in granito. Questi grandi pilastri riportano incisi i nomi delle località che ospitarono le rappresaglie più significative del conflitto.

Sul lato austro-ungarico, si trova Portale Roma, con la celebre scritta “Monte Grappa tu sei la mia patria”. Commovente. Si può entrare per accedere alla terrazza esterna, dove troverete una mappa in pietra con indicati i luoghi delle più importanti battaglie. La vista è oltretutto bellissima.

Camminare in questa via non è cosa da poco. Per quanto si possano studiare gli eventi sui libri di scuola, credo che solo toccando con mano certe testimonianze reali, tangibili, si riesca a riflettere veramente su quanto accaduto in passato.

Il Sacrario del Monte Grappa, in questo senso, ci racconta moltissimo. I nomi dei soldati, in primo luogo. Vederli scritti così a chiare lettere ci fa pensare alle loro storie, alle loro famiglie, al dolore che hanno subito. Un’emozione che a scuola proprio non ti insegnano.

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La Via Eroica

Galleria Vittorio Emanuele

Si tratta della gallerie bellica più grande e strutturata del Monte Grappa, oggi visitabile a piedi (ma solo nei mesi estivi, da giugno a settembre). Si trova proprio sotto la cima del monte ed è lunga un chilometro e mezzo. Dal percorso principale si snoda una lunga serie di tunnel laterali.

Vi si accede nei pressi della Caserma Milano.

Come arrivare

Il Sacrario del Monte Grappa è un luogo tanto struggente quanto troppo spesso affollato. La maggior parte degli escursionisti che viene in zona per un trekking, non perde poi l’occasione per raggiungere anche questo luogo di indubbia valenza storia.

Il facile accesso aiuta moltissimo. Il Sacrario è raggiungibile in auto, tramite la Strada Cadorna, che arriva proprio ai piedi della cima della montagna. Il parcheggio c’è ma non è grandissimo e, considerando il vicino Rifugio Bassano, è quasi sempre pieno. Arrivando nelle prime ore del mattino avrete più probabilità di trovarlo libero (e magari anche di visitare l’ossario con più tranquillità).

Nulla vieta, ovviamente, di arrivarci a piedi, prolungando uno dei tanti sentieri escursionisti del Monte Grappa.

Il Rifugio Bassano è aperto tutto l’anno, sia per il servizio ristorante che per il pernottamento.

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La vista dal Sacrario del Monte Grappa