tre cime lavaredo

Tre Cime di Lavaredo: come arrivare, percorso, info utili

Il Percorso delle Tre Cime di Lavaredo è uno dei più battuti delle Dolomiti. Situato al confine tra le provincie di Belluno e di Bolzano, è un luogo di straordinaria bellezza, tra i paesaggi montani più conosciuti al mondo. Come arrivare alle Tre Cime di Lavaredo? Quanto è lungo il percorso da fare a piedi? Vi sono particolari difficoltà?

Io ho percorso il sentiero ad anello delle Tre Cime di Lavaredo in compagnia di mio marito e di mio figlio di cinque anni. Non è una passeggiata, ma dato che non presenta un forte dislivello è un’escursione adatta (quasi) a tutti. Vedremo tra poco i dettagli tecnici.

In questo post troverete tutte le informazioni necessarie per arrivare alle Tre Cime di Lavaredo ed intraprendere il noto percorso escursionistico.

Potrebbero interessarvi anche: Cosa vedere sulle Dolomiti Bellunesi, Cosa vedere in Alto Adige

tre cime lavaredo percorso
Io e Zeno lungo il percorso delle Tre Cime di Lavaredo

Raggiungere le Tre Cime di Lavaredo in auto. Il percorso comincia dal rifugio Auronzo, a pochi chilometri da Misurina (siamo a circa 15 chilometri da Cortina d’Ampezzo). Ci si può arrivare tranquillamente in auto, pagando un pedaggio di 30€ (la tariffa per i camper è di 45€, mentre per le moto è di 20€). Il parcheggio è proprio adiacente il rifugio ed è aperto dalla metà di maggio alla metà di novembre, dalle 6:00 alle 20:00,

Attenzione perché nei mesi estivi (in particolare nei fine settimana di luglio e agosto), il parcheggio si riempie già con le prime luci dell’alba. Non è insolito, in questo periodo, trovare coda già da Misurina.

Arrivare alle Tre Cime di Lavaredo in autobus. Nei periodi di maggior afflusso turistico il mio consiglio è quello di usare i mezzi pubblici. Da Misurina (fermata Albergo Misurina) si può prendere l’autobus che passa ogni 20 minuti, ad un costo di 4€. Vi sono corse in partenza anche da Auronzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Per gli orari aggiornati potete consultare il sito Dolomitibus.

C’è un altro autobus in partenza da Dobbiaco. Il biglietto andata e ritorno costa 15€ a persona ed è gratuito fino ai 14 anni.

Raggiungere le Tre Cime di Lavaredo a piedi. Gli escursionisti che non temono la fatica potranno arrivare al Rifugio Auronzo a piedi, da Misurina. Ci vorranno circa tre ore di cammino, con un dislivello di circa 600 metri. Da aggiungere ovviamente al tempo necessario per completare l’intero percorso delle Tre Cime di Lavaredo.

Il periodo “migliore” per intraprendere il sentiero delle tre cime di Lavaredo è quello estivo, che va dalla seconda metà di giugno ai primi di settembre. Le virgolette sono obbligatorie perché, se è vero che climaticamente è la stagione consigliata, va sottolineato che l’area è letteralmente presa d’assalto.

Clima e meteo possono variare di anno in anno, ma possiamo dire che dalla metà di giugno il sentiero comincia ad essere sgombero dalla neve e risulta quindi accessibile a tutti. I rifugi (di cui parleremo dopo) riaprono i battenti, ma per le date precise chiamate direttamente le strutture.

I miei consigli per evitare la folla sono questi. Evitare il fine settimana è quasi imperativo, ma dato che anche i giorni feriali sono spesso sovraffollati è auspicabile raggiungere il Rifugio Auronzo (il punto di partenza del giro) di primo mattino, con le prime luci dell’alba.

misurina tre cime
I Cadini di Misurina, punto panoramico nella prima tratta del sentiero

Il sentiero non presenta difficoltà particolari ma alcuni tratti risultano piuttosto impegnativi. In particolare, il percorso dal Rifugio Locatelli alla Malga dei Pastori non va sottovalutato. Occorre un po’ di dimestichezza con la camminata in montagna e, ovviamente, scarpe adeguate.

Ho visto molti bambini lungo il percorso, io stessa ci sono andata con mio figlio di cinque anni (che, va detto, in alcuni punti ha faticato). Ogni genitore dovrà ovviamente valutare le capacità dei propri figli.

L’alternativa per i meno esperti (o più semplicemente per chi teme di non potercela fare) è quella di arrivare al Rifugio Locatelli via Forcella Lavaredo (la prima parte del percorso che vedremo tra poco) per poi tornare indietro per la stessa strada. Quindi senza compiere il secondo tratto del giro ad anello, che passa per la Malga dei Pastori. Questa seconda tratta, come già detto, è la più impegnativa.

Rifugio Auronzo – Rifugio Lavaredo

Il primo tratto del giro ad anello delle tre cime di Lavaredo è anche il più semplice. Sono due chilometri scarsi con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti. La strada è ampia e più o meno pianeggiante.

C’è una piccola deviazione per chi volesse raggiungere un bel punto panoramico su tutta la valle.

Questa prima porzione è adatta a tutti, non a caso molte persone arrivano e si fermano qui, per poi tornare indietro. Dal Rifugio Lavaredo si ha infatti una priva vista sulle tre cime.

tre cime lavaredo percorso
Io e Zeno mentre ci riposiamo al termine della prima tratta del percorso

Rifugio Lavaredo – Forcella Lavaredo

Questo secondo tratto del sentiero è piuttosto breve, 1 km da percorrere in circa mezz’ora. Vi sono due alternative: un percorso più largo e più lungo, ma meno ripido, una stradina più corta ma più in salita. Io ho optato per la seconda.

Scegliete la prima se non volete affaticarvi troppo.

La Forcella Lavaredo regala un primo, meraviglioso scorcio ravvicinato sulle tre cime, che si vedono di lato ma molto vicine.

forcella lavaredo
La vista ravvicinata dalla Forcella Lavaredo

Forcella Lavaredo – Rifugio Locatelli

Due chilometri da percorrere in circa 45 minuti. Questa è forse la tratta meno impegnativa, con strada abbastanza larga e pianeggiante. Il tratto finale per raggiungere il rifugio è in salita.

Questa porzione di sentiero offre vedute davvero meravigliose sulle tre cime. Il culmine lo si raggiunge al Rifugio Locatelli, situato proprio in posizione frontale rispetto alle tre cime. Siamo a metà del percorso ad anello.

A questo punto potrete decidere di tornare indietro percorrendo la stessa porzione di percorso già percorsa (opzione più semplice), oppure proseguire con il giro ad anello.

rifugio locatelli
Il rifugio Locatelli, a metà del percorso delle Tre Cime di Lavaredo

Rifugio Locatelli – Malga dei pastori

Da qui comincia la seconda parte del sentiero. Quasi tre chilometri da percorrere in circa 1h20. Decisamente il tratto più impegnativo del sentiero che circonda le tre cime di Lavaredo. Personalmente è anche quello che ho preferito.

Dopo una prima, ripida discesa si raggiunge una bellissima vallata, subito sotto le tre cime. Un luogo davvero incantevole. Da qui poi parte una salita impegnativa.

Malga del Pastori – Rifugio Auronzo

Ultima porzione di questa nostra escursione: due chilometri per altri 40 minuti di camminata. Anche questo tratto risulta abbastanza impegnativo, con tratti in salita e sentiero stretto.

Resta sempre valido, per i meno esperti, il consiglio di tornare indietro per la stessa strada dell’andata.

tre cime lavaredo
La prospettiva delle Tre Cime nei pressi della Malga dei Pastori

Parliamo di attrezzatura. Cosa serve per affrontare il giro delle tre cime di Lavaredo? Come prima cosa, un po’ di buon senso! Il sentiero non è una passeggiata, ma nemmeno un’escursione estrema. Servono un minimo di allenamento alla camminata in montagna e delle buone scarpe da trekking (non venite in infradito o sneakers, per favore).

Il meteo può variare. Consultate sempre le previsioni prima di partire. Portate con voi una felpa, una giacca antivento, possibilmente impermeabile, acqua e, mi raccomando, una crema solare con fattore di protezione elevato. Cibo a vostro piacimento.

Quando si va in montagna è sempre consigliabile portare un cambio completo, quantomeno di calzini e maglietta.

Siate rispettosi della montagna. Non urlate, arrivate preparati e non lasciate in giro alcun rifiuto.

Se decidete di intraprendere il percorso delle Tre Cime di Lavaredo dovete sapere che sarà difficile mollare la presa dalla vostra macchina fotografica, o dai vostri smartphone. Ovunque vi troviate, il panorama sarà mozzafiato.

Ad ogni modo, i punti panoramici migliori per ammirare e fotografare le Tre Cime corrispondono ad alcuni tra i più noti punti di sosta: la Forcella Lavaredo, il Rifugio Locatelli, tutto il tratto che conduce alla Malga dei Pastori.

Dalla prima, le Tre Cime sono vicinissime e si vedono un po’ oblique. Dal Rifugio Locatelli si possono ammirare in posizione frontale, mentre proseguendo verso la Malga dei Pastori di circumnavigano, avendole sempre sott’occhio.

Il primo tratto del percorso, benché non si affacci direttamente sulle Tre Cime, offre comunque delle vedute straordinarie sui Cadini di Misurina.

Dormire nei pressi delle Tre Cime di Lavaredo può rivelarsi una decisione molto saggia, sia per evitare il traffico, sia per ammirare le cime in diversi momenti della giornata. Ma quali sono le strutture disponibili per il pernottamento?

Il Rifugio Auronzo, da cui abbiamo visto si parte per l’escursione, offre ben 99 posti letto, suddivise tra camere doppie e dormitori comuni.

Il Rifugio Lavaredo propone invece cinque camere per il pernottamento: due con quattro letti, due con cinque letti, una camera con sei letti.

Il Rifugio Locatelli è sicuramente il più richiesto tra tutti i posti dove dormire alle Tre Cime di Lavaredo perché chiaramente è quello che offre la vista più bella. La richiesta è altissima e occorre prenotare con largo anticipo. Vi sono camerate in dormitori comuni da 24 posti letto e camere più piccole da 2,3 o 4 posti.

Per la stagione estiva 2021 contattate sempre la strutture per verificarne apertura e normative anti-Covid in vigore.

Per chi invece volesse fermarsi in zona più giorni, per dedicarsi anche ad altro, le zone migliori dove cercare alloggio sono, a mio avviso, Misurina, Auronzo e Dobbiaco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *