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Visitare Rocca Calascio, il castello più bello d’Abruzzo

Rocca Calascio è uno dei luoghi più suggestivi (e visitati) d’Abruzzo. Posizionato ad un’altitudine di 1.460 metri, offre un panorama senza paragoni sul Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Rocca Calascio sovrasta gli altipiani di Campo Imperatore, di Navelli e del Tirino. Salire a piedi sulla cima della rocca, visitare il borgo medioevale, raggiungere il castello e meravigliarsi del panorama circostante. Tre esperienze imperdibili per chiunque visiti l’Abruzzo, una regione che, a mio avviso, riserva davvero moltissime sorprese. Rocca Calascio è stata inserita nella lista di National Geographic con i castelli più belli del mondo.

In questa guida vi racconto tutto quanto c’è da sapere per visitare Rocca Calascio, in Abruzzo.

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Visitare Rocca Calascio in Abruzzo

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Il panorama da Rocca Calascio

Dove si trova e come arrivare

Rocca Calascio si trova in Provincia dell’Aquila, nel comune di Calascio (un paesino molto caratteristico che vi consiglio di visitare). Vi sono alcuni parcheggi nel paese, evidentemente riservati ai turisti che desiderano visitare Rocca Calascio, ma tenete presente che in alta stagione, in particolare in agosto, è difficile trovare posto.

Per arrivare al Castello di Rocca Calascio avrete due alternative. La prima è quella di risalire a piedi, ci vogliono circa 30-45 minuti, la salita è abbastanza ripida (sono circa 3 chilometri con 200 metri di dislivello). In estate fa molto caldo e il sentiero è tutto sotto il sole, valutate bene la fattibilità.

Altrimenti potrete arrivare in auto direttamente alle porte del borgo medioevale.

In estate, quando cioè il flusso turistico aumenta, la strada che porta al Castello viene chiusa al traffico. Troverete quindi un bus-navetta che parte dalla piazza principale di Calascio, i biglietti si acquistano direttamente in loco (nell’agosto 2020 il prezzo era di 4€ a persona, andata e ritorno). La navetta è attiva dalle 10:00 alle 18:15.

Noi abbiamo optato per questa opzione, faceva davvero troppo caldo per salire a piedi. Abbiamo comunque dovuto aspettare la navetta per una buona mezz’ora (fortunatamente c’era un piccolo gazebo e, soprattutto, una fontana di acqua potabile!).

Il mio consiglio è quello di raggiungere Rocca Calascio di primo mattino, soprattutto in estate, per non incorrere nella folla e avere l’occasione di realizzare qualche scatto in solitaria.

Storia di Rocca Calascio

La costruzione di Rocca Calascio risale al XII secolo, nel contesto di un più ampio progetto di fortificazioni, aventi ovviamente scopo difensivo. La posizione, così elevata, era certamente strategica per l’osservazione di movimenti nei grandi altipiani abruzzesi.

Il Castello di Rocca Calascio, ma anche buona parte del villaggio subito sottostante, fu gravemente danneggiato durante un terremoto nel 1703. Venne ricostruita soltanto la parte meridionale del borgo.

Rocca Calascio è infatti costituita dal castello e dal borgo, che si sviluppa ai piedi della Rocca. La parte settentrionale del villaggio è oggi completamente disabitata e consta solamente di qualche rudere. La parte più a sud ospita alcune abitazioni ristrutturate, qualche ristorante e ed alcune strutture ricettive.

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La chiesa della Madonna della Pietà, vista da una delle feritoie del castello

La chiesa della Madonna della Pietà

Dopo aver risalito a piedi il piccolo borgo di Rocca Calascio, arriverete alla chiesa della Madonna della Pietà. La riconoscerete subito dalla caratteristica forma ottagonale. Fu costruita alla fine del XIV secolo. Si pensa, come forma di ringraziamento, a seguito della vittoria dei cittadini locali contro una banda di briganti.

La chieda della Madonna della Pietà è una costruzione completamente separata dal castello, già da questo punto la vista è impressionante. Approfittatene per qualche scatto preliminare!

Il Castello di Rocca Calascio

Arriviamo ora la Castello, il vero protagonista di Rocca Calascio. Se non altro perché edificato sul culmine del crinale. La struttura, interamente realizzata con pietra chiara abruzzese, si compone di un’ampia struttura centrale, ai cui angoli vennero erette (seppur successivamente) quattro grandi torri di forma circolare.

Il Castello è oggi accessibile, sebbene solo in alcune parti. È possibile entrate nelle torri per ammirare il panorama dalle strette feritoie e compiere il giro della cinta muraria. Bellissimo ed imponente, questo è ciò che ho pensato mentre mi avvicinavo.

Il Castello di Rocca Calascio è divenuto ancora più famoso in epoca recente perché impiegato come set di importanti produzioni cinematografiche, anche straniere. Tra le più famose, impossibile non citare Ladyhawke e Il nome della Rosa.

Dormire a Rocca Calascio

Per visitare Rocca Calascio ci vogliono un paio d’ore almeno (se vi limitate alla Rocca e al borgo, senza quindi intraprendere sentieri escursionistici). Ci si può arrivare comodamente da L’Aquila, come ho fatto io.

Per vivere un’esperienza ancor più suggestiva, il mio consiglio però è quello di fermarvi a dormire almeno una notte a Rocca Calascio. Non solo avrete l’opportunità di alloggiare nel borgo medioevale, ma anche di dedicarvi al trekking, percorrendo uno dei tanti sentieri della zona.

Il Rifugio della Rocca è l’albergo diffuso di Rocca Calascio, aperto tutto l’anno. Dispone di camere e appartamenti, dislocati in diverse abitazioni nel borgo. C’è anche una camerata comune con 16 posti letto per i gruppi più numerosi.

Il ristorante propone piatti tradizionali abruzzesi con un menù che varia periodicamente.

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