Guida per visitare Stonehenge, tra misteri e curiosità

I misteri di Stonehenge. Alzi la mano chi non ha mai desiderato visitare il sito archeologico più conosciuto del Regno Unito.

Stonehenge è il Cromlech (circolo di pietre) più celebre della nazione, Patrimonio Unesco dal 1986. Il sito viene visitato ogni anno da turisti provenienti da tutto il mondo, ma è anche meta di pellegrinaggio da parte di seguaci di culti pagani, celtismo e wicca.

Stonehenge è un luogo ricco di fascino, dato che in verità ancora nessuno è riuscito a definire con precisione a cosa servisse e come fu costruito. I misteri di Stonehenge sono ancora moltissimi e non trovano risposta certa. Ho visitato Stonehenge durante il mio viaggio in Inghilterra meridionale. Una delle tappe più emozionanti di tutto l’itinerario. Ecco, dunque, la mia guida per visitare Stonehenge, tra i suoi tanti misteri e curiosità.

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I misteri di Stonehenge: guida alla visita

Dove si trova Stonehenge

Stonehenge si trova ad Amesbury, nello Wiltshire, a poca distanza dalla più nota città di Salisbury. Ci troviamo quindi nell’Inghilterra meridionale, nella regione South West England. Come arrivarci?

Se vi muovete in auto, il sito neolitico di Stonehenge si trova a circa due ore di auto da Londra, a poco più di 70 chilometri dalla città di Bristol, così come da Southampton. Bath si trova a circa 50 chilometri, giusto per citare i centri urbani di una certa importanza.

È possibile raggiungere Stonehenge con i mezzi pubblici? Si, anche se sarà necessario raggiungere prima Salisbury (in treno ci si arriva comodamente da tutte le città sopracitate). Il collegamento in autobus da Salisbury a Stonehenge viene effettuato dalla compagnia “The Stonehenge tour”. Sono disponibili biglietti cumulativi che includono il trasporto, l’ingresso a Stonehenge e, volendo, anche la visita alla Cattedrale di Salisbury.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale.

stonehenge pietre
I megaliti di Stonehenge visti da vicino

Cos’è e a che cosa serviva

Stonehenge è un circolo di pietre denominate megaliti, disposte in verticale e sormontate da altre pietre posizionate in orizzontale. La disposizione attuale delle pietre è in realtà frutto di un’importante opera di riqualificazione avvenuta all’inizio del ventesimo secolo. Difficile stabilire se ciò che è visibile oggi corrisponda fedelmente alla struttura originaria.

Le analisi radiocarboniche hanno stabilito che Stonehenge fu realizzato in diverse fasi, a partire dal 3100 a.C, fino al 1600 a.C. Non esiste comunque una ricostruzione temporale precisa ed univoca sui vari step che hanno portato alla costruzione del sito.

Il grande cerchio esterno è delimitato da un grande terrapieno circolare e da un fossato. I megaliti disposti in maniera circolare sono 30, sormontati da altrettanti architravi. La cosa che davvero sorprende è che la circonferenza è perfettamente suddivisa in settori angolari tutti uguali, da 12 gradi ciascuno. Queste pietre esterne sono composte da arenaria silicea e si pensa siano state estratte a circa 30 chilometri di distanza dal sito.

A circa tre metri di distanza, verso il centro, il cerchio delle pietre azzurre, composto da una quarantina di altri massi. Proseguendo verso il centro del sito, si trovano poi le cinque pietre centrali, disposte a ferro di cavallo. La pietra dell’altare è posizionata in mezzo ad esso e rappresenta l’esatto punto centrale di Stonehenge.

Le ipotesi più accreditate vedono Stonehenge come un primo, rudimentale, osservatorio astronomico, anche in virtù del perfetto allineamento con il sole durante il solstizio d’estate.

I tanti tumuli sepolcrali rinvenuti nel sito fanno pensare anche ad un’antica necropoli, ma anche questa è solo una delle tante ipotesi.

stonehenge solstizio
La freccia indica l’allineamento perfetto con il sole, durante il solstizio d’estate

Misteri e curiosità

I misteri di Stonehenge sono ancora tanti. Alcuni hanno trovato risoluzione grazie alla ricerca scientifica, altri invece restano tutt’oggi difficili da spiegare.

A cominciare da come venne costruito. Abbiamo detto che la roccia impiegata per la realizzazione del cerchio più esterno venne probabilmente estratta a circa 30 chilometri dal sito. Una distanza impressionante, se si considera l’epoca di riferimento. I massi più grandi raggiungono le 50 tonnellate di peso, si ritiene che per trasportarle siano state impiegate slitte posizionate su passerelle di legno, trainate da decine di uomini. Ma si tratta di ipotesi, uno dei tanti misteri di Stonehenge ancora da svelare.

A cosa serviva Stonehenge? Anche questo è un dubbio ancora rimasto irrisolto. L’ipotesi del tempio eretto per venerare il dio del Sole non regge più. Tenendo conto della rotazione dell’asse terrestre, si può infatti asserire che la posizione del sole non sarebbe stata la stessa di oggi, 4.500 anni fa. L’allineamento non sarebbe quindi stato il medesimo.

Altri ancora sostengono fosse una ricostruzione dell’universo, da ammirare dall’alto. Una sorta di porta di comunicazione verso civiltà extraterrestri molto più evolute.

Come già detto, Stonehenge sorge nello Wiltshire, la stessa regione dove in epoca recente si sono manifestati i famosi “cerchi nel grano”, che assumono oltretutto una forma assai simile a quella dell’henge monument. Il mistero in questo senso è ancora più fitto.

L’aura di incertezza che circonda Stonehenge è probabilmente ciò che rende il sito così affascinante e interessante, per i tanti viaggiatori che desiderano visitarlo. Non posso negare che trovarsi lì, di fronte a tanta imponenza e mistero, sia stato davvero emozionante.

Non è possibile muoversi in libertà all’interno di Stonehenge. Si può circumnavigare il sito attraverso un percorso obbligato, senza possibilità di raggiungere il centro. Solo alcune visite guidate speciali offrono questa opzione.

stonehenge

Orari e biglietti

Per visitare Stonehenge è necessario prenotare la visita con anticipo, specificando data e orario. Vi sono turni già stabiliti. Questa prassi è in vigore da ben prima dell’avvento del Covid-19, si tratta infatti di una misura necessaria per non rendere il sito troppo affollato.

È possibile prenotare biglietti e visita direttamente online, sul sito ufficiale. Il mio consiglio spassionato è quello di richiedere il primo turno del mattino, alle ore 9:30. È sicuramente il meno affollato e non c’è ancora il continuo viavai degli scaglioni successivi.

Museo e sito neolitico

La visita a Stonehenge si sviluppa in due momenti diversi: il giro a piedi intorno al sito archeologico vero e proprio e il museo. Io ho preferito cominciare dal secondo. In primo luogo, perché appena arrivata pioveva, ma anche perché ho ritenuto opportuno ammirare la struttura solo dopo aver approfondito tutti i dettagli.

Il museo è davvero molto bello. Si tratta di un lungo percorso storico che illustra nei dettagli tutte le fasi della costruzione del sito, ma anche tante curiosità legate alla vita quotidiana dell’epoca e, ovviamente, i grandi misteri di Stonehenge.

Dal centro visitatori un bus navetta conduce al sito neolitico vero e proprio. Ci si gira intorno, come già detto, e ci si può prendere tutto il tempo che si vuole. Difficile fare una foto senza altri soggetti presenti, ci sarà sempre qualche altro visitatore presente.

Tra museo e visita al sito mettete in agenda almeno un’ora e mezza.

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Bibury, villaggio nelle vicine Cotswolds
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Bath, a poca distanza da Stonehenge

Cosa vedere vicino Stonehenge

Si può andare in Inghilterra anche solo per visitare Stonehenge, in un fine settimana. Volando su Londra o Bristol, come abbiamo visto, si può raggiungere il sito in poco tempo, anche con i mezzi pubblici. Oppure, potreste sempre decidere di organizzare un itinerario più ampio, di più giorni. Come ho fatto io (trovate l’itinerario completo all’inizio del post). Nei dintorni di Stonehenge ci sono in effetti molte altre cose da vedere.

La vicina Salisbury è una tappa da non perdere. Oltre all’affasciante centro storico di origine medioevale, ospita una splendida cattedrale gotica, con il campanile più alto del Regno Unito. A Salisbury è custodita una delle quattro copie della Magna Charta.

A poco meno di 40 chilometri da Stonehenge, si trova un altro sito neolitico, ancora più vecchio, sebbene meno conosciuto. Parlo di Avebury, costituito da un enorme henge e svariati cerchi di pietre. Il sito è quattro volte più grande di Stonehenge, tanto è vero che al suo interno sorge un intero villaggio.

Se avete voglia di immergervi in villaggi pittoreschi, dalle antiche case in pietra grigia ricoperte di edera, dovete sapere che la regione delle Cotswolds si trova a circa 80 chilometri a nord di Stonehenge. Quantomeno il noto villaggio di Bibury.

Bath è una città incantevole, che ospita i celebri bagni romani, oltre che un meraviglioso centro storico color caffelatte in puro stile georgiano. Si trova a un’ora di auto da Stonehenge, personalmente la consiglio come base di appoggio. Per maggiori informazioni, ecco la mia guida su cosa vedere a Bath.